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La Notte degli Horrori - Queer Halloween Party
Queering – Frangette Estreme presenta:
LA NOTTE DEGLI HORRORI – Queer Halloween Party
Sabato 31 ottobre, dalle ore 21.00 - XM24, via fioravanti 24, Bologna.
In occasione della festa di Halloween, ormai da tempo importata anche in Italia (per una migliore massificazione delle paure), le Frangette Estreme non potevano sfuggire alla tentazione di reinterpretare l'immaginario mescolandolo alle realtà da brivido quotidiane.
Parliamo di paura, di fobia e di omofobia in un contesto in cui questa parola assume connotati socialmente rilevanti e paradossali: persone transgender dipinte come lupi mannari, persone omosessuali disegnate come vampiri della famiglia cattolica o come maghe in grado di tirar fuori dal cappello chissà quali minacce per l'ordine sessuale costituito. Gente di cui aver paura! Il dato di fatto invece è che chiunque sia espressione della diversità (come lesbiche, gay e trans) dovrebbe aver paura della cosiddetta "gente normale", che a tutt’oggi discrimina, perseguita e picchia chi non corrisponde alla “norma”.
Proprio del rapporto tra libertà sessuale e potere repressivo parla il cortometraggio "Lustameros", vincitore del premio del pubblico e del premio Decadence all'ultima edizione del Bizzarro Film Festival, che sarà proiettato alla presenza delle autrici Antonella Cavallo e Silvia Camagni.

3 STORIE DI ORDINARIO FASCISMO
STORIA N.1
ROMA:
S. Paolo, Catarci: "Aggredito egiziano, inneggiavano a Mussolini"
"In quattro sono scesi dalla macchina in pieno giorno, verso le 12, all'altezza di Valco San Paolo - Viale Marconi, hanno aggredito un ragazzo egiziano e se ne sono andati via, dopo 'l'eroica vigliaccata', inneggiando a Mussolini".
Lo denuncia Andrea Catarci, presidente del Municipio XI. "Il ragazzo, in evidente stato di shock, è stato ricoverato all'ospedale San Camillo, dove gli è stata riscontrata la rottura del setto nasale - racconta Catarci - Al danno riportato potrebbe aggiungersi una tragica beffa: secondo la vergognosa normativa sulla sicurezza recentemente approvata, se il giovane non avrà i documenti in regola rischia di essere anche espulso! Ma non è un pericolo da allontanare, è la vittima di un infame agguato a cui la città intera deve porgere immediatamente le sentite scuse.
Da parte mia sarei felice di poter incontrare il ragazzo nella sede del Municipio Roma XI. Alla vigilia della manifestazione antirazzista che sabato attraverserà Roma, è importante che ci si adoperi per aiutare l'aggredito e che si assuma seriamente, tra le priorità dell'agenda politica, la necessità di contrastare in ogni modo l'attuale clima di insofferenza ed odio verso le diversità. Alemanno non si limiti alle solite dichiarazioni di facciata - conclude Catarci - inviti a sua volta il giovane in Campidoglio e abdichi alla malsana idea di emettere l'annunciata ordinanza contro i lavavetri. Che è proprio un'altra incitazione all'intolleranza!".
STORIA N.2
ROMA:





