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Occupazione del Cam a Modena Casa Pound: la condanna del Pd
Il consigliere comunale del Pd Stefano Rimini condanna l’occupazione del locale di via Sant’Anna messa in atto dal Collettivo autonomo modenese e annuncia un’interrogazione.
"Basta chiudere gli occhi dinnanzi a chi vuole ricostruire il partito fascista!"
Il Partito Comunista dei Lavoratori di Parma: "Quella del Montanara è stata una delle più belle manifestazioni antifasciste e pacifiste che Parma abbia mai ospitato".
Migliaia le persone, centinaia gli striscioni e manifesti, tre ore di corteo.
Questi i numeri della protesta promossa dal Comitato antifascista per chiedere la chiusura di Casa Pound. Giovani della base, sindacati, partigiani, ex deportati, diversi partiti e associazioni, tutti uniti in quella che si è dimostrata una delle più belle manifestazioni pacifiste che Parma abbia ospitato.
Le strade del quartiere Montanara, si sono trasformate per un giorno in un tripudio di colori, slogan, urla e applausi. Mentre dall’altra parte della strada il buio e il colore nero la fa da padrone in una sala dove si è tenuto il “compleanno” dei neofascisti.
I militanti di Casa Pound hanno, infatti, festeggiato il primo anno di presenza a Parma. Ci sono tutti all’appuntamento delle 14.30 in Largo Otto Marzo, per protestare contro questa presenza che non è benvoluta dalla maggior parte dei cittadini parmigiani e non solo.
“Casa Pound” a Modena, il Pd: tenera alta la guardia
Esistono gli estremi per il reato di apologia di fascismo? C’è l’intenzione di procedere legalmente dopo l’incappucciamento notturno a danno dei parchimetri? Esiste un’autorizzazione ufficiale da parte del Comune per aprire una sede modenese dell’associazione Casa Pound? E’ quanto chiede l’interrogazione presentata dal gruppo consiliare del Pd dopo l’azione dimostrativa rivendicata nei giorni scorsi dall’associazione culturale di estrema destra “Casa Pound”. L’interrogazione è firmata dal capogruppo Paolo Trande e dai consiglieri Giulia Morini, Giulio Guerzoni, Luigi Alberto Pini.
“Molte città italiane – dichiara Giulia Morini, consigliera Pd, prima firmataria dell’interrogazione – hanno visto la nascita di Casa Pound, centro sociale di estrema destra che fa dichiaratamente riferimento alla galassia neo-fascista. Ma chi ha autorizzato l’istituzione di questo Centro? A Roma, Napoli e Milano i militanti di Casa Pound si sono distinti per i metodi violenti di matrice squadrista: occupazioni di edifici, attacchi incendiari, spedizioni punitive armate, etc. Metodi che nulla hanno a che fare con la legale e democratica iniziativa politica e civile. Anche la recente protesta contro i parchimetri dei viali ha un tono inquietante e non vorremmo che fosse solo l’inizio.
Parma - Video respingiamo iannone e casa pound
Sabato 21 novembre manifstazione antifascista promossa da comitato antifascista montanara parma, h 14 30 largo 8 marzo promossa da comitato antifascista montanara
Parma, h 14 30 largo 8 marzo
Intervista a Giacomo Sereni, Comitato antifascista Montanara su Casa Pound
Può presentarsi?
Mi chiamo Gio, Giacomo Sereni (nella foto), e sono un compagno del Comitato antifascista Montanara di Parma.
Cosa volete fare?
Vogliamo la chiusura della sede dei fascisti di Casapound di Parma che nel maggio 2009 si è insediata nel nostro quartiere proletario perché li avevano cacciati dalla loro vecchia sede.
Noi non abbiamo mai permesso a questi fascisti di tirare fuori la destra a Parma; ci siamo organizzati, li abbiamo isolati e siamo andati davanti alla loro sede per impedire ogni iniziativa. E lo stiamo facendo anche attraverso delle denunce.
Il 21 novembre abbiamo organizzato una manifestazione per ottenere la chiusura di Casapound.
Quali rischi corre Parma, cosa potranno fare quelli di Casapound?
Potranno fare quello che fanno in tutta Italia: dei pestaggi. Perché il metodo fascista prevede solo dei pestaggi contro stranieri, contro compagni… Il rischio è la fascistizzazione dello Stato.
Questo è quello che possono fare!
E l’amministrazione comunale di Parma come si comporta?
L’abbiamo invitata ad un’assemblea; è stata abbastanza indifferente nei confronti delle nostre iniziative mentre sono protettivi nei confronti di Casapound… vanno dicendo “Ma cosa hanno fatto? Sono dei bravi ragazzi che rispettano le regole… in fondo non hanno ancora pestato nessuno!”. Li spalleggiano.
In effetti non hanno ancora pestato nessuno… al limite sono stati pestati loro davanti all’Onirica, se proprio vogliamo dirla tutta…
Te la do io Londra- Ecco il nuovo business di Casa Pound
Vola con i neri Anche Casa Pound ha una sua agenzia di viaggi Negli anni 90 gli estremisti di destra Roberto Fiore eMassimoMorsello crearono «Easy London», oggi ci riprovano gli accoliti vicini a Gianluca Iannone L'Unità 14 Aprile 2009Tango core... la bellezza è nell’azione, Tango core…dilaniamo questo grigio...
Così cantano gli Zetazeroalfa,il gruppo di Gianluca Iannone,leader e factotum della destra estrema di Casa Pound: occupa lo stabile di Via Napoleone III, ma lo puoi incontrare anche alla libreria di Via SanMartino ai Monti Testa di ferroodietro al bancone delpub Cutty sark, a Colle Oppio.Oancora, nel negozio di tatuaggi che si chiama, per l’appunto, Tango Core Tattoo, dietro la stazione Termini, in via Calatafimi
22. Agestire il locale è Alessio Bernardini, candidato nel 2008 con laDestra di Storace nel IX municipio.
Ed è allo stesso indirizzo (via Calatafimi 22) che corrisponde una «associazione culturale» (Qaudrophenia)che in queste settimane ha tappezzato Roma con manifestini
«pop» che invitano a viaggiare in Inghilterra. «Te la do io Londra», recita
il poster e promette «lavoro alloggio e/o corso d’inglese» «in qualunque momento dell’anno».
PARMA "Casa Pound sono neofascisti con un po' di cerone"
Il Comitato antifascista e per la memoria storica di Parma nel rilevare la scarsa considerazione e la sottovalutazione mostrate dai livelli istituzionali della città nei confronti dell'organizzazione "Casa Pound", ulteriormente confermate dalle dichiarazioni rilasciate alla Gazzetta di Parma dal sig. Bigliardi a nome di Civiltà per Parma, ribadisce il proprio giudizio nei confronti di Casa Pound ritenendola a tutti gli effetti una organizzazione neofascista. Organizzazione "vecchia dentro con un pò di cerone futurista".
La sua struttura ricalca quella delle formazioni neofasciste degli anni settanta: ipercentralizzata e compartimentata con doppi livelli, impermeabili, e pronta allo scontro non solo politico. La sua vera natura si evince leggendo il punto 18 "Riscriviamo la Costituzione" del suo programma, laddove afferma: "La Costituzione della Repubblica Italiana va riscritta. Essa è opera di uomini che la compilavano all’indomani della guerra civile ed adempivano a quel compito nella scia dei carri armati stranieri..." Parole che bastano per svelare la matrice eversiva e fascista di Casa Pound.
A questa organizzazione vanno pertanto applicate la norma della Costituzione e la legge Scelba che vietano la ricostituzione del partito fascista.
Esprimiamo solidarietà e stima nei confronti in particolare del presidente del quartiere Montanara Orlandi e della senatrice Soliani per il contributo che quotidianamente danno per la difesa e la salvaguardia degli ideali e dei valori del paradigma antifascista su cui sono fondate la Costituzione e la Repubblica democratica.
Diretta su Radio Onda Rossa sulle mobilitazioni di sabato a Reggio Emilia
13:11 minutes (15.67 MB)
Intervento di un compagno del centro sociale Aq16 di Reggio Emilia alla trasmissione Maldestra su Radio Onda Rossa (Roma). L'intervento fa il punto sui fatti del fine settimana, quando i fascisti hanno attaccato il centro sociale e vi è stata una forte risposta pubblica da parte dei compagni, e sulla situazione in generale a Reggio Emilia, tra nuovi fascismi, ordinanze autoritarie e razzismo.
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1 - video su istigazione di casa pound: storia tragicomica della militanza fascista nel terzo millennio...
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cau.noblogs.org
Tutto incomincia ieri pomeriggio sul forum dei neofascisti di Casa Pound, Vivamafalda. Forse perché non possono uscire dalle loro fogne a causa il disprezzo della gente, forse perché l'unico tipo di militanza che gli è rimasta è scrivere commenti sotto gli articoli di Indymedia, i “fascisti del terzo millennio” ora provano a inventarsi una nuova forma di lotta, turbodinamica e soprattutto indolore: la censura dei video presenti su You Tube...
Evidentemente infastiditi perché un video del Collettivo Autorganizzato Universitario che criticava Casa Clown e i suoi mazzieri, come Giuseppe Savuto, documentando le loro ridicole e infami iniziative (dai tornei di cinghiamattanza all'attacco contro i disabili etichettati come “iene”, fino all'assalto di Piazza Navona) stava ricevendo troppa attenzione – più di 2.000 visite in poco meno di una settimana! – i “belli e ribelli” hanno deciso, sul thread dedicato al video [ http://www.youtube.com/user/CAUchannel ](alla fine vi è piaciuto, eh!), una dura forma di protesta...
Aggiornamenti da Pistoia: arresti e abusi contro i compagni fermati + [Audio]
Aggiornamenti da Pistoia:
· due compagni arrestati e portati in carcere, gli altri sono stati rilasciati
· arbitri da parte di Digos e PS
· mobilitazione di solidarietà in corso per tutta la nottata
Riportiamo una breve comunicazione di un compagno della sezione di Cecina del P.CARC che è accorso a Pistoia dopo la notizia dell'irruzione poliziesca al circolo Primo maggio e del fermo dei compagni.
“Alle 19 di domenica la Digos ha fatto una irruzione nel circolo 1° maggio di Pistoia dove si stava svolgendo una assemblea per organizzare le mobilitazioni contro le ronde fasciste.
Dopo l’identificazione dei 25 compagni presenti, hanno perquisito il centro e portato i compagni in questura per “accertamenti”.
Quanto accaduto in Questura dimostra l'intenzione persecutoria e intimidatoria della PS contro quanti si organizzano e si mobilitano contro la riabilitazione del fascismo e il pacchetto sicurezza: assume un comportamento illegale (perquisizioni senza mandato, fermi pretestuosi) per intimidire, provocare e reprimere quanti si ribellano, si organizzano e si mobilitano contro la mobilitazione reazionaria, lo sdoganamento dei fascisti, il pacchetto sicurezza e le ronde e cerca di orchestrare un montatura politica per “pilotare” la sentenza del processo di Massa contro i compagni della Ronda Proletaria Antifascista del 25 luglio.





