Salta navigazione.

diritti

Cobas contro Comune: "Uomini-sandwich Pubblicità da vietare

Bologna, 3 novembre 2009 - No agli “uomini-sandwich” a Bologna. Lo chiedono i Cobas, con una diffida recapitata oggi al sindaco Flavio Delbono. L’iniziativa nasce dopo il proliferare nei giorni scorsi dei sandwich-men lungo i viali cittadini, Per Marco Barone, legale dei Cobas, “si tratta di un lavoro degradante, un’attivita’ non dignitosa per l’essere umano: cosi’ l’ha definita nel 2008 il comune di Madrid, che ha vietato l’uso degli uomini-sandwich. Chiediamo che a Bologna si faccia altrettanto”. La giunta guidata dal sindaco Alberto Ruiz-Gallardón punisce infatti “l’uso di persone come supporti pubblicitari” con multe da 1.500 a 3 mila euro.

Il gruppo Espresso licenzia ed evita faccia a faccia con i lavoratori

Qualche mese fa, parafrasando la campagna contro Berlusconi, scrissero dieci domande a Repubblica in vista della chiusura della tipografia bolognese del gruppo Espresso (che del quotidiano principe della sinistra istituzionale italiana è proprietario). Si tratta di 26 dipendenti a rischio cassa integrazione, che nel frattempo hanno scritto anche all’editore Carlo De Benedetti. Inchiostro sprecato, visto che oggi in provincia si riuniva il tavolo di crisi dedicato a questa vicenda, e il gruppo Espresso ha pensato bene di regolarsi più o meno come è abituato a fare Berlusconi: non si è neanche presentato, limitandosi a comunicare una disponibilità per metà mese.

http://www.zic.it/il-gruppo-espresso-licenzia-ed-evita-faccia-a-faccia-c...

Lettera aperta alla città di Bologna sul corteo “Respingiamo Maroni”

Autore:
gillo

Apprendiamo, con un certo stupore, che sulle pagine del “Resto del Carlino” si dibatte sulla richiesta di più sicurezza (?) per i reparti di polizia durante le manifestazioni e cortei che si svolgono a Bologna

I sindacati di polizia protestano e chiedono più garanzie e tutele per l' incolumità dei loro “assistiti”.

Il questore si affretta a tranquillizzare e rassicurare gli animi.

Per quanto ci riguarda, questo dibattito assume dei tratti paradossali e , allo stesso tempo, ci sembra che i toni ed i modi di questa “protesta” siano molto pericolosi.

Ma veniamo ai fatti:

* Lunedì 28 settembre, muniti di pericolosissimi gommoni e materassini (da mare...), volevamo entrare nell'aula Absidale dell'Università di Bologna per manifestare la nostra rabbia e indignazione contro la presenza del Ministro Maroni, questo personaggio razzista e xenofobo che rivendica politicamente le morti di rifugiati che tentano di attraversare il Mediterraneo per sbarcare in Italia.

Muniti di gommoni, dicevamo, siamo stati caricati dalla polizia in maniera violenta e sproporzionata. Siamo stati manganellati e feriti. Noi!

* Dai numerosi video che documentano i momenti di tensione avvenuti quel giorno in via S. Stefano è chiaro che la carica è stata guidata da un “efficiente” capo-reparto che già abbiamo incontrato nelle Nostre Piazze.

Condividi contenuti