Antiproibizionismo
Ritorna l'antibivacco[L'altra faccia del PD]
Dopo mesi di relativa "pace sociale" in p.za Verdi, da qualche giorno la polizia, al suo arrivo verso le 8, orario in cui la piazza è gremita di studenti che socializzano e bevono una birra, sgombera letteralmente, anzi militarmente, la piazza, per poi occuparla con numero variabile di volanti della ps e di polizia municpale.
Aparte l'assurdita dell'ordinanza (antibivacco), che risale all'era Guazzaloca, ma in larga parte disapplicata fino a ora, è sconvolgente vedere come da una parte assistiamo a un PD che ad esempio a Roma protesta contro le ordinanze repressive del post-fascista Alemanno e a Bologna, o nelle altre città che amministra, fà pure peggio; Questa è l'ulteriore prova, se ce ne fosse bisogno, dell' insensatezza del progetto politico dei signori (anzi padroni) "democratici".
Altre due considerazioni, la prima, vediamo se la Repubblica e il Carlino locali cosi zelanti nel segnalare i gravi problemi di questa città, come i portici sporchi o le scritte sui muri, parleranno anche di questo.
La seconda considerazione, del tutto personale, è che forse le studentesse e gli studenti piuttosto che combattere i quattro volantini di due poveracci nostalgici, dovrebbero concentrarsi di più su queste nuove forme di controllo sociale, che materialmente e concretamente limitano e reprimono la vita e la socialità di molti ragazzi.
[ROMA] RAGAZZO UCCISO DOPO UN ARRESTO!!!
Penso che questa notizia non abbia ancora ricevuto l'attenzione che meriti, infatti dopo Aldo Bianzino, la polizia commette un altro omicidio in carcere ai danni di un ragazzo fermato per possesso di droga (20 grammi, non era certo un narcos-colombiano). Di Proibizionismo si muore!!!
"Lo hanno arrestato, l'ho rivisto morto"
Arrestato per il possesso di 20 grammi di droga, muore dopo una
settimana. La sorella denuncia: è irriconoscibile, pieno di lividi
ecco l'intervista della sorella del ragazzo andata in onda sul tg3 --> http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-7b34b61c-e5cb-486...
Alemanno contro i writers
ROMA - Il sindaco preannuncia della Capitale un'ordinanza restrittiva contro i graffitari, meglio noti come writers. E i giovani artisti che usano - a volte a sproposito - i muri come tele, rispondono a tono: «Un provvedimento simile potrebbe creare un clima di rabbia e ostilità - spiega Mister Thoms, trentenne romano che dal '97 crea graffiti in fabbriche ed edifici abbandonati -. A Roma noi writers abbiamo spazi legali dove dipingere, una nuova raffica di divieti confonderebbe soltanto le idee. Eppoi cosa c'entriamo noi con le ordinanze antiborseggio, antibivacco, o antilavavetri?».
Un graffitaro lavora su un muro di un edificio abbandonato (JPeg)
Un graffitaro lavora su un muro di un edificio abbandonato (JPeg)
MULTE E CARCERE - Non è ancora chiaro che cosa prevederà l'ordinanza di Alemanno - che usa toni duri: «Li manderò a ripulire i muri» -, ma sono già in vigore severe norme sul decoro urbano che prevedono multe da 600 fino a mille euro e anche il carcere nel caso di chi imbratti monumenti storici. Già a maggio Berlusconi aveva prospettato la galera «per chi deturpa i centri delle città» con bombolette spray, acrilici e poster. A quell’attacco importanti esponenti della «urban art» come Sten e Lex avevano risposto con una mostra al Rialtosantambrogio, invitando il Presidente del Consiglio a considerare legale questa forma di espressione artistica.
Uno dei muri destinati dal Campidoglio ai graffitari con la giunta Veltroni
Uno dei muri destinati dal Campidoglio ai graffitari con la giunta Veltroni
La guerra di Alemanno: lavavetri, graffitari, cortei.
ROMA - Non solo lavavetri, ma anche parcheggio abusivo e scritte che imbrattano i muri. Dal Campidoglio martedì Alemanno ha stabilito l'ordinanza contro i lavavetri, in vigore dal primo novembre e fa sapere che non rimarrà il solo provvedimento in agenda. «Stiamo studiando qualcosa sui writers o un pacchetto di norme o un'ordinanza ad hoc» mentre per l'attività di parcheggiatore abusivo «il Codice della Strada - articolo 7, comma 15 bis - già disciplina in maniera specifica la fattispecie, comminando peraltro sanzioni pesanti».
PARCHEGGIATORI ABUSIVI - «Coloro che eserciteranno abusivamente l'attività di parcheggiatore o guardiamacchine sono puniti con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 709 a euro 2.850. Se nell'attività sono impiegati minori la somma è raddoppiata. Si applica, in ogni caso, la sanzione accessoria della confisca delle somme percepite».
I CORTEI - «Abbiamo avuto sabati infernali - ha detto il Sindaco in riferimento ai cortei nella Capitale - anche per le organizzazioni sindacali è bene che le manifestazioni si svolgano in un clima sereno e non di esasperazione. Non vogliamo impedire a nessuno di manifestare ma è necessario stabilire delle regole. Ci sono - conclude - varie idee in campo, su più percorsi, frequenze e su chi ha diritto a manifestazioni mobili».
Alemanno vieta i lavavetri ai semafori
Chi verrà sorpreso ai semafori con spazzoloni, secchi e stracci rischierà tra i 100 e i 200 euro di multa. A vietare la presenza dei lavavetri sulle strade della Capitale sarà il sindaco Gianni Alemanno che questa mattina, dopo un incontro con il prefetto Giuseppe Pecoraro, firmerà l´ordinanza con cui il Campidoglio vieterà di «esercitare mestieri non autorizzati sul suolo pubblico e di turbare il traffico».
Il provvedimento, che avrà la durata di un anno, ed è il secondo esperimento di questo tipo nella Capitale, in quanto nel 2007 l´allora sindaco Walter Veltroni emanò, tra le polemiche, un´ordinanza dello stesso genere. Le misure anti-lavavetri saranno in vigore da novembre e si aggiungeranno alla lunga lista di misure varate dal Campidoglio in questo anno di attività, dall´anti-vetro, all´anti-bivacco, passando per l´ordinanza anti-borsoni e quella anti-movida. Pensata come strumento per contrastare il racket che si nasconde dietro il fenomeno dei lavavetri, l´ordinanza mira a togliere dalle strade chiunque, ai semafori, possa essere fonte di fastidio per gli automobilisti. Non solo i lavavetri, dunque, ma anche coloro che, muniti di straccio, puliscono i fari delle vetture o i giocolieri.
A Roma arrivano i city angels
Giubbotto rosso e basco azzurro, ecco che arrivano gli "angeli della città". Sono operativi da oggi alla stazione Termini i 30 City Angels, volontari di strada d'emergenza dell'omonima associazione che gireranno nei corridoi della metropolitana, a Piazza dei Cinquecento, a via Giolitti e via Marsala. Pronti ad aiutare i cittadini che hanno bisogno d'aiuto.
Nel caso di aggressioni o borseggi, gli Angels interverranno, pur senza avere armi, per chiamare immediatamente le Forze dell'Ordine. Ad inaugurare la sede nei pressi della banchina della metro B direzione Laurentina il presidente e il vicepresidente della Commissione Sicurezza del Comune di Roma, Fabrizio Santori e Roberto Cantiani, e il fondatore dell'associazione City Angels Mario Furlan.
"Questi volontari - ha detto Santori - sono un presidio di carattere sociale e di sicurezza per gli utenti della stazione, oltre a essere un punto di riferimento per chi è in difficoltà, non sono delle ronde. Gli Angels lavoreranno in stretto collegamento con la vigilanza di Metro Spa, la Polfer, la Questura e i Carabinieri".
Furlan ha sottolineato che "forniremo assistenza a chiunque dando informazioni ai turisti, aiutando i senzatetto o soccorrendo chi è stato aggredito. Come ha detto il Papa siamo i boyscout del XXI secolo. Gli Angels saranno disarmati, tranne ogni caposquadra che sarà munito di spray urticante". Presente all'inaugurazione della sede anche l'ad di Metro spa Antonio Marzia.
Via del Pratello: da domani gli osti chiudono più tardi + [audio]
30 set. - Uno dei quattro locali del Pratello che da domani sera potranno tornare a chiudere alle 3 di notte non solleverà neppure le saracinesche. E’ il Mammuth, che ha chiuso con una piccola festa d’addio venerdì scorso. Non ce l’ha fatta a reggere l’urto dell’ordinanza Cofferati che, un anno fa, imponeva la chiusura anticipata prima alle 22 e poi all’1.
Ascolta Vladimir del barazzo:
+ (Scarica) il file
Il periodo di prova concordato dal nuovo assessore al Commercio Plinio Lenzi si concluderà il 6 novembre prossimo. Se tutto andrà bene da quella data tutti i locali del Pratello potranno tenere aperto fino alle 3 di notte.
da rcdc: http://radio.rcdc.it/archives/pratello-domani-gli-osti-chiudono-piu-tard...
dal Lab57-Alchemica sui cani anti droga
Condividiamo a pieno il comunicato di denuncia dell' ADUC dell' ennesimo inutile provvedimento repressivo sulle sostanze di un sindaco del Pd che evidentemente non sa fare altro che rincorrere la destra sul suo terreno preferito, dando ai giovani studenti un messaggio di totale sconfitta culturale se a scuola non rimane che mandare la polizia coi cani anti-droga per scoraggiare condotte di vita a rischio!!
Eppure a Bologna il sindaco avrebbe tante possibilità di spendere meglio quelle stesse risorse per mettere finalmente in piedi uno straccio di progetto di intervento di riduzione dei rischi sia rivolto ai tossicodipendenti che si rifugiano nei deserti della speculazione immobiliare giusto dietro alla sede del nuovo Comune(sigh!), sia rivolto ai consumatori più inesperti e giovani che popolano pub, clubs ed eventi autorizzati o meno nelle notti di Bologna e provincia, dove da anni si è quasi smesso di intervenire lasciando tutto al volontariato del Lab57-Alchemica o nelle mani energiche dei buttafuori e delle forze dell'ordine con risultati pessimi.
Non ci rimane che sottolineare che le alternative ci sono e vanno potenziate e non ignorate, nelle scuole si può e si deve fare di più, informando con linguaggi adeguati proposti da operatori esperti e credibili una volta tanto, lo stesso vale per gli sportelli pubblici che devono essere accessibili e in grado di dare risposte immediate e competenti.
aduc su cani anti-droga
Cani anti-droga davanti a scuole. Come dilapidare i soldi pubblici ed avere effetti contrari. Le alternative ci sono
Comunicato di Vincenzo Donvito, presidente Aduc
Il Sindaco di Bologna ha deciso di utilizzare cani anti-droga per pattugliamenti davanti alle scuole medie e superiori. L'intento e' che i vigili, cosi' attrezzati, dovrebbero scoraggiare lo spaccio.
C'e' da dire che inutilita' e stupidita' politica non hanno colore: azioni tipiche di amministratori di destra ora sono appannaggio anche della sinistra (il Sindaco Flavio Del Bono e' del Pd). E fin qua niente di male se ci si dovesse limitare ad un'osservazione caratteriale sulle persone, ma siccome ci sono in gioco i soldi e la salute pubblica, la questione assume contorni diversi. Siamo infatti in un modo di gestire il denaro pubblico che non solo e' inutile ma anche dannoso.
Inutile perche' mai azioni del genere, in passato in altre citta', hanno dato risultati. Inoltre, lo spaccio a scuola non avviene quasi mai all'esterno dell'edificio, magari ad opera dell'abituale disgraziato extracomunitario che sopravvive e che troviamo in altri angoli della citta' dove i cani non vengono mai inviati. Ma avviene all'interno dell'edificio, ad opera degli studenti stessi che si scambiano la "roba" acquistata altrove. Allora, facciamo annusare ogni studente che entra a scuola o mandiamo vigili e cani nelle aule e nei bagni?





