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parma

[PR] Corteo antifascista (special guest Gianluca Iannone)

CASA POUND PARMA HA CHIAMATO NIENTEPOPODIMENOCHE GIANLUCA IANNONE PER FESTEGGIARE UN FANTOMATICO COMPLEANNO DI CASA POUND, ESATTAMENTE LO STESSO GIORNO DELLA MANIFESTAZIONE INDETTA ORMAI DA MESI DAL COMITATO ANTIFASCISTA MONTANARA

VI ASPETTIAMO NUMEROSI!

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CORTEO ANTIFASCISTA

SABATO 21 NOVEMBRE

ORE 14.30 - LARGO 8 MARZO (QUARTIERE MONTANARA)

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ANTIFA FEST al MU - Festa Antifascista di Parma
Dalle ore 22 opening Showcase:

ZAZZA
SACROVERBO CREW
SPNS
DANK, DHAP + DJ T-ROBB

KAOS + DJ TRIX

Due leggende dell'hip hop italiano finalmente sui palchi parmensi.

Durante la serata:

esibizione di TURNTABLISM del grande DJ T-ROBB
HUMAN BEATBOXING con DHAP, TODO BIEN e altri ospiti
OPEN MIC per gli mc che vogliono mostrare le proprie skills
SELECTA musicale curata dei gruppi coinvolti.
BANCHETTI di controinformazione a cura delle realtà antifasciste del
territorio parmigiano

Ingresso a SOLI 6 EURO

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MANIFESTAZIONE ANTIFASCISTA
SABATO 21 NOVEMBRE - ORE 14.30 - LARGO 8 MARZO, PARMA (video)

[PR] Assolto Kouame, era accusato dai "soliti" vigili urbani

Autore:
parmantifa

Accusato di resistenza, rispondeva di essere stato picchiato e insultato.
Oggi è stato assolto, Lucien Aka Kouame, coinvolto circa due anni in un altro episodio increscioso che vede coinvolti i vigili urbani di Parma ed in particolare tale Andrea Sinisi, che evidentemente deve aver scambiato la divisa da vigili per una sorta di autorizzazione al pestaggio sistematico di chiunque gli si metta contro.
E' coinvolto anche nel caso di Emmanuel Bonsu e accusato di aver rotto il naso ad un 30enne in una rissa in via Farini.
Tornando ai fatti riguardanti Kouame, il suo racconto, anche se meno noto di quello di Emmanuel, è altrettanto inquietante.
Sarebbe infatti stato fermato alla guida di uno scooter e, dopo una breve discussione con una vigilessa, arrestato dal "solito" gruppetto di vigili, malmenato e insultato.
Le condizioni di Lucien Kouame furono accertate al pronto soccorso dopo che lo stesso si è sentito male sul posto di lavoro il giorno successivo al fermo.
Sul referto la prognosi è di 15 giorni per contusioni abrase al braccio sinistro, alla mano destra e alla gamba sinistra e si chiude con il rilevamento di “shock emotivo”. Alla voce prescrizioni si legge poi delle applicazioni di ghiaccio, somministrazioni di antidolorifici ma, soprattutto, di tenere sotto osservazione il trauma cranio facciale per la vastità e l’eventuale pericolosità dell’evento.

[PR] Impedito sfratto

Autore:
parmantifa

Nella mattinata di oggi, circa una ventina di attivisti della Rete diritti in casa hanno impedito l’esecuzione dello sfratto della famiglia Badia, composta da due adulti e due bambini (di cui una nata da poco) e di un anziano invalido.
Dalle 7.00, ora nella quale si prevedeva l’arrivo dell’ufficiale giudiziario per rendere effettivo lo sgombero dell’appartamento di via Jenner, la Rete ha presidiato la strada dinanzi all’abitazione comunicando agli abitanti del quartiere ciò che a breve poteva avvenire: l’ennesimo atto di forza istituzionale verso una emergenza sociale.
Forte è stata la solidarietà ricevuta dai passanti, che esprimevano tutto il loro sdegno per un caso che sottolinea l’incapacità dell’amministrazione di far fronte alle difficoltà che i propri cittadini stanno affrontando. Un caso come tanti, quello di una famiglia ridotta al lastrico dalla crisi economica e costretta a difendersi autonomamente senza l’aiuto dei Servizi sociali del Comune di Parma.
Senza l’aiuto dei servizi appunto.
Infatti
già nei giorni precedenti la famiglia Badia e la Rete diritti in casa avevano portato all’attenzione dell’amministrazione e dei media la problematicità della situazione, cercando garanzie da parte dei servizi per concordare un’uscita dallo stabile in cambio di una sistemazione dignitosa per il nucleo familiare.

[PR] - Adoro questa città di stronzi! Aperitivo insorgente

15/11/2009 - 18:26
15/11/2009 - 22:26
Autore:
insurgent city

15 novembre aperitivo insorgente

Musica, drink, stuzzicheria e...

il trailer del nuovo film di Insurgent City

I M P E R D I B I L E

www.insurgentcity.org

SPX: FIRMATO ACCORDO. LA LOTTA HA PAGATO, MA QUANTO?

Ci giunge ieri, lunedì 9 novembre, che i lavoratori SPX-Tecnotest, azienda multinazionale con sede a Sala Baganza, in sciopero e presidio permanente da circa due mesi (leggi), hanno firmato un accordo sindacale.
Si tratta, come riconosce anche la Fiom, di un accordo difensivo. Ciò che è stato ottenuto, in sostanza, è una buonauscita per chi accetta il licenziamento. Oltre all'assunzione di 3-4 unità di personale a fronte di un massimo di 45 licenziamenti.
Entro fine novembe le parti si rivedranno per valutare gli effetti di questo accordo, e cioè quanti lavoratori avranno accettato di farsi da parte. Se per la dirigenza non saranno abbastanza, visto che non è stato fissato un minimo, vederemo cosa succederà.
Fin qui i fatti. Ora è tempo di valutazioni. Dai pressupposti di partenza (licenziamento in blocco di 45 unità senza ammortizzatori sociali) e dal muro contro muro che si era creato, con l'azienda che aveva persino assunto guardie armate in funzione antioperaia, l'accordo è forse da accogliere con moderata soddisfazione, anche se di fatto segna la morte dell'azienda, almeno a Sala Baganza. Non sarebbe la prima volta, infatti, che dopo aver dismesso il reparto produttivo, la dirigenza di un'azienda smantelli anche gli altri comparti (amministrativo, assistenza e ricerca e sviluppo) nel giro di qualche anno. Si tratta di una strategia piuttosto datata, utile per dividere i lavoratori e per giocare più partite piuttosto che una singola contro l'intera forza lavoro.

Day of Acton presidio contro i C.I.E. a Parma

15/11/2009 - 10:00
15/11/2009 - 13:00
Luogo:
Piazzale Matteotti Parma
e-mail:
atelibparma@hotmail.com

Presidio contro i C.I.E (Centri di Identificazione ed Espulsione, ex-CPT) e il
Pacchetto Sicurezza

Un’Europa di muri e di gabbie.

Muri per fermare profughi
e migranti, gabbie per rinchiuderli.

È tempo di rompere il silenzio

Se non
ora, quando? Se non io, chi?

Una giornata d’azione coordinata per dare una
risposta contro le nuove norme razziali, le mistificazioni securitarie e la
militarizzazione dei territori.

Per la creazione di una rete solidale, capace
di opporsi alla guerra tra poveri che, dall’alto, si cerca di costruire.

DOMENICA 15 NOVEMBRE
DALLE ORE 10 PIAZZALE MATTEOTTI PARMA

Il Day of
Action è indetto dall’IFA-
l’Internazionale di Federazioni Anarchiche

cell.333 8277726 email: atelibparma@hotmail.com

gruppo anarchico A.Cieri / Fai Parma

per adesioni atelibparma@hotmail.com

PARMA, DOVE L'INGIUSTIZIA E' DI CASA.

Sono davvero tanti i casi inquietanti in cui sono stati coinvolti coloro che fino a pochi anni fa facevano (poche) multe e regolavano il traffico.

Prima un'aggressione ad un giovane in un bar del centro ad opera dell'agente Andrea Sinisi, poi il pestaggio di Emmanuel Bonsu. (Video,[2] dell'intervista), il lancio su misura di una presunta bomba carta contro la loro sede, le botte ad un cittadino ivoriano e potremmo continuare ancora, citando ad esempio lo sgombero di alcune case occupate da migranti o il tentato sgombero dello Spazio Sociale Mariano Lupo, sgombero poi realizzato dalla Polizia di Stato.

Ora, a distanza di alcuni mesi, è tempo di processi. Sia per i quattro anarchici accusati di aver lanciato le bombe carta, che hanno già trascorso "preventivamente" alcuni mesi in carcere, sia per i vigili urbani di Parma, che in galera pero' non hanno fatto nemmeno un minuto con procedimento rinviato al 23 novembre 2009. Il primo processo ad essersi concluso con una condanna, almeno in primo grado, è, invece, quello che vedeva un giovane di 30 anni aggredito nei pressi di un bar del centro , paradossalmente imputato di violenze verso il vigile Andrea Sinisi.

I vigili coinvolti in quelle operazioni e oggi imputati sono ancora tutti dipendenti del Comune di Parma, che li ha spostati dalla Municipale per destinarli ad altri incarichi. L'ex assessore alla sicurezza Costantino Monteverdi, costretto alle dimissioni dalla pressione popolare e dell'opinione pubblica (video,[2]) anche lui coinvolto nei procedimenti penali, è oggi ai vertici della Stu Pasubio, la società di Trasformazione Urbana creata dal Comune per facilitare la speculazione edilizia mascherata da "riqualificazione". Ciliegina sulla torta l'assunzione da parte del Comune di Parma del giovane Antonio Assirelli, figlio di Mario, segretario vicario del sindacato della municipale. A dimostrazione del fatto che a Parma, se stai dalla parte giusta, non hai proprio nulla da temere, il giovane Antonio ha firmato un contratto come nuovo responsabile dell’ufficio Sicurezza della polizia municipale con una retribuzione di 50.000 euro lordi all'anno.

Ricordiamo, infine, che con l'avvento dell'amministrazione Ubaldi prima e Vignali poi, il corpo dei vigili di Parma ha subito un lento ma inesorabile processo di militarizzazione, come denunciato in questo mini-dossier,[2] redatto dallo Spazio Sociale Mario Lupo nel 2005.

[PR] Aggredito da un vigile, condannato ad un anno

Circa due anni fa, pochi mesi prima che avvenisse l'aggressione ad Emmanuel Bonsu, Andrea Sinisi, vigile urbano, si rese protagonista di un'altro episodio di violenza.

Quella volta ad essere aggredito fu un parmigiano di 30 anni che osò prendere le difese di un venditore ambulante straniero.

Il vigile entrò in un bar del centro e con fare da sceriffo iniziò a prendersela con l'ambulante.
Il giovane parmigiano pronunziò alcune frasi verso il vigile urbano, invitandolo ad occuparsi di problemi più seri, ed iniziò così un diverbiò che terminò fuori dal locale con il vigile che prese a pugni il 30enne.

Questi si recò dapprima al Pronto Soccorso e successivamente in Questura per porgere denuncia contro i Vigili.
In men che non si dica, con il naso rotto, fu trasportato al carcere di via burla dove rimase per due notti con l'accusa di aver picchiato un vigile urbano (tesi peraltro smentita dai referti medici).

Ieri, 21 ottobre, il giovane è stato condannato in primo grado ad un anno di reclusione per aggressione, mentre per la sua denuncia contro i vigili il processo deve ancora iniziare.

Vorremmo esprimere la nostra solidarietà al giovane condannato, lo sanno tutti in città che in quell'occasione fu vittima di un'aggressione.
Nicola Sinisi, il vigile urbano, fu coinvolto tra l'altro anche nel pestaggio di Emmanuel Bonsu.

Alcuni compagni e compagne di Parma

[PR]23 ottobre: per lo sciopero generale presidio alla SPX

Autore:
parma antifa

Domani 23 ottobre, in occasione dello sciopero generale convocato dai sindacati di base rdb/cub, cobas e sdl (Convocazione e info)

i sindacati di base di Parma, u.s.i. e rdb-cub, organizzano un presidio in solidarietà ai lavoratori della SPX (http://emiliaromagna.indymedia.org/node/6669).

L'appuntamento è fissato per le 9.30 davanti ai cancelli dell'azienda a Sala Baganza (arrivando da Parma si trova lungo la provinciale verso Felino, a lato di una rotonda).

Invitiamo tutti e tutte a partecipare!!!

Informiamo inoltre che il sito www.parmantifascista.org è momentaneamente fuori uso per inconvenienti tecnici dovuti alle lentezze di Tiscali, azienda che gestisce il dominio.

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