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musica

Il Sottotetto non ospiterà Sizzla

Visto l’allarme generale causato dall’annuncio del concerto di Sizzla al Sottotetto, lanciato da molte associazioni , preso atto della preoccupazione che il caso ha suscitato nell’ambiente politico sia in campo etico che di ordine pubblico, alimentato da annunci di manifestazioni e proteste e sapendo che Bologna è la città simbolo per quel che riguarda certe forme di lotta contro le ingiustizie, in rispetto a questo e a chi, come noi, resiste contro ogni forma di sopraffazione, il Sottotetto SoundClub NON OSPITERÀ il concerto di Sizzla Kalonji previsto il 12 novembre p. v.
Ci occupiamo di reggae da molti anni e Sizzla è un artista che seguiamo da molto prima che facesse quelle canzoni con testi omofobi e violenti che , ribadiamo, consideriamo intollerabili e pericolosi. Il fatto che non scriva, ristampi ne esegua brani con quel tipo di contenuto da oltre 2 anni ci faceva comunque sperare che avesse definitivamente abbandonato certe posizioni per ritornare a quell’ atteggiamento conscious” che ha fatto si che venisse definito l’erede di Bob Marley.
Quello che ci aveva spinto ad accettare di ospitare il concerto di Sizzla è l’amore per un genere musicale che, come viene proposto da noi, diffonde vibrazioni positive e mai violente, nel rispetto di tutti e non certamente per soldi, come qualcuno ha insinuato.

Paolo Belli e Marcosbanda vincono il Premio Speciale SIAE per l’impegno sociale

e-mail:
press@cinicodisincanto.it
Autore:
Cinico Disincanto

Comunicato Stampa

Paolo Belli e Marcosbanda
Premio Speciale SIAE per l’impegno sociale
Il riconoscimento assegnato per il progetto “Una piccola bestia di razza di cane”

CONSEGNA PREMIO 27 NOVEMBRE 2009
TEATRO MASINI – M.E.I. DI FAENZA

Premio Speciale SIAE per l'impegno sociale a Paolo Belli e Marcosbanda, per il progetto "Una piccola bestia di razza di cane", il brano dedicato al miglior amico dell'uomo che sostiene la campagna della LAV (www.lav.it) contro l'abbandono degli animali e a favore della prevenzione del randagismo. Il premio sarà consegnato agli artisti venerdì 27 novembre alle ore 21 presso il Teatro Masini di Faenza, nell'ambito dell'Anteprima MEI 2009, in diretta su Radio Rai Uno.
Una piccola bestia di razza di cane, scritta e realizzata dalla Marcosbanda ed interpretata da Paolo Belli, racconta la storia vera di un cane di quartiere strappato al suo ambiente e ai suoi affetti e trascinato in un canile, dal quale è poi scappato. Al videoclip del brano, che racconta attraverso gli occhi del protagonista una fuga che diventa anche viaggio e scoperta, hanno partecipato importanti personaggi del mondo dello spettacolo e della televisione come Neri Marcorè, Pierfrancesco Favino, Tosca D'Aquino, Daniela Poggi, Licia Colò, Fabrizio Frizzi, Giulio Golia, Il Trio Medusa, Irene Fornaciari, Arianna Ciampoli e Raffaele Vannoli. La regia è stata curata da Fabrizio Brocchieri e Antonio Gullo. Una piccola bestia di razza di cane è prodotto da Mauro Longhin per Cicuta Produzioni e Cinico Disincanto.
* * * *

Riflessioni sul mondo hip-hop

Volevo fare qualche piccola riflessione sulle escandescenze nel mondo rap militante e non degli ultimi giorni.
Trovo che l'articolo e il pensiero di Luca degli assalti non possa essere accettato in toto, penso che sia molto sbrigativo, considerare questo genere di rapper "schiavi", pur essendo lampante che questi personaggi rapprestino le contraddizione della società e delle città in cui viviamo.
Innanzitutto non possiamo parlare di hip-hop, senza parlare delle periferie, degi ghetti, dei luoghi dove è nato e dei quali si fà megafono.
Siamo lontani dalle immagini vivide e poetiche del rock'n'roll, non ci sono metafore, c'è la base e una voce che turba il reale, che per la prima volta nella storia della musica parla materialmente di quello che succedede in alcuni luoghi delle città, direttamente, in prima persona.
Quindi non possiamo parlare di hip hop senza parlare di periferie, borgate, rioni, quartieri.
E cosa sono le periferie oggi? Sono le stesse di qualche decina di anni fà?
Quello che posso dire, per quello che ho visto, sono luoghi desolati e abbandonati, spesso e volentieri anche dai cosidetti centri sociali del precariato metropolitano, le scuole vengono abbandonate presto, e mentre la televisione alimenta sogni irrealistici, le necessità economiche, i soldi diventano l'unica cosa importante,reale.
"cresciuto con un concetto chiaro, che di Dio c'è n'è uno e si fà chiamare denaro"
parafrasando una rima di alcuni noti rapper romani.

La Notte degli Horrori - Queer Halloween Party

31/10/2009 - 21:00
01/11/2009 - 06:00
Luogo:
seXM24, via Fioravanti 24 - Bologna
Autore:
Frangettestreme

Queering – Frangette Estreme presenta:

LA NOTTE DEGLI HORRORI – Queer Halloween Party

Sabato 31 ottobre, dalle ore 21.00 - XM24, via fioravanti 24, Bologna.

In occasione della festa di Halloween, ormai da tempo importata anche in Italia (per una migliore massificazione delle paure), le Frangette Estreme non potevano sfuggire alla tentazione di reinterpretare l'immaginario mescolandolo alle realtà da brivido quotidiane.
Parliamo di paura, di fobia e di omofobia in un contesto in cui questa parola assume connotati socialmente rilevanti e paradossali: persone transgender dipinte come lupi mannari, persone omosessuali disegnate come vampiri della famiglia cattolica o come maghe in grado di tirar fuori dal cappello chissà quali minacce per l'ordine sessuale costituito. Gente di cui aver paura! Il dato di fatto invece è che chiunque sia espressione della diversità (come lesbiche, gay e trans) dovrebbe aver paura della cosiddetta "gente normale", che a tutt’oggi discrimina, perseguita e picchia chi non corrisponde alla “norma”.

Proprio del rapporto tra libertà sessuale e potere repressivo parla il cortometraggio "Lustameros", vincitore del premio del pubblico e del premio Decadence all'ultima edizione del Bizzarro Film Festival, che sarà proiettato alla presenza delle autrici Antonella Cavallo e Silvia Camagni.

image:
LaNotteDegliHorrori_A2.jpg

Il Rap al tempo della crisi

Articolo tratto da globalproject.info:
Voi che ne pensate di questo botta e risposta?

Ieri ricevo un sms amico che mi dice: i Club Dogo hanno fatto un rap in cui ti mandano “affanculo”. Vado ad ascoltare la canzone su Youtube e trovo questo turpiloquio che mi riguarda e che un po’ fa ridere e un po’ mette tristezza. Si chiama “XL Rockit dissing”.

Non me l’aspettavo perché arriva a freddo. Rifletto qualche secondo in silenzio, poi penso che nel mondo del rap la polemica è sale e può diventare crescita collettiva se indirizzata in un verso positivo. Così scrivo queste righe per il movimento.

INCREDIBILE!! RAVE fuori Bologna: ragazzi multati per aver raccolto i rifiuti. Ma chi è più sballato!?

Autore:
Lab57-Alchemica

Si prega di diffondere il più possibile questo comunicato

DELIRIO POLIZIESCO

INCREDIBILE!! RAVE fuori Bologna: ragazzi multati per aver raccolto i rifiuti. Ma chi è più sballato!?

Non è uno scherzo purtroppo, questa volta la follia proibizionista ha perso anche l'ultimo barlume di senno, basta leggere il Resto del Carlino del 29 settembre.

http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/imola/cronaca/locale/2009/09/29...

Sabato scorso in una ex cava a Monte del Verro, nel comune di Casalfiumanese, a 50 km da Bologna, si è svolto un rave party techno che coinvolto oltre 2000 persone, iniziato a mezzanotte e finito a mezzogiorno con l'arrivo improvviso di un elicottero della Polizia che ha sorvolato più volte a bassissima quota l'area del free party dove ancora c'erano oltre 1000 persone sollevando pericolosi vortici di polvere e scardinando parte delle verande, tende e teloni, compreso il nostro materiale informativo.

L'unità mobile del Lab57-Alchemica era presente al free party sin dalle prime fasi con la funzione di punto informativo e di assistenza per eventuali problemi sanitari minori monitorando la situazione con i suoi 13 anni di esperienza in questi contesti.
Il dialogo con gli organizzatori ha permesso di razionalizzare il parcheggio e garantire sempre una via d'uscita libera per eventuali chiamate al 118, che comunque non si è mai reso necessario nonostante la presenza di oltre 2000 persone, piuttosto giovani.

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