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Antifascismo

Post dinamico sulle proteste contro il vertice NATO a Bucarest

Autore:
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Tra il 2 e il 4 aprile 2008 si terrà a Bucarest (Romania) il vertice della NATO. Le azioni contro questo vertice si terranno dal 28 marzo al 5 aprile.
In questo post e nei commenti informazioni, foto e altro sulla contestazione.

02/04

- Repressione preventiva al vertice NATO in Romania. Arresti indiscriminati senza motivi: Eng | French | Ita

- La polizia assalta e sgombera l'edificio del convergence center! Violenze e arresti. Aggiornamenti/ The factory rented to be used like a meeting place for the anti-nato activists was attacked by Romanian riot police and evicted.
Updates : Ita | Eng (più esaustivo/more exaustive)

- Arrestato un giornalista rumeno e parecchi attivisti da tutta europa

- Galleria fotografica sugli arresti di oggi: 1

Reggio Emilia - Manifestazione antifascista sabato 7 novembre

07/11/2009 - 14:30
07/11/2009 - 23:51

Manifestazione contro fascismo e razzismo. Chiudere Casa Pound

Concentramento porta S.Croce ore 14.30

Il 20 dicembre 2008 apre anche a Reggio Emilia la sede locale dell’organizzazione neofascista Casa Pound, situata in città in via Montefiorino 10. L’organizzazione, nata a Roma nel 2003, apre oggi sedi in moltissime città italiane forte degli appoggi finanziari e politici provenienti dal PDL.

Chiara è subito l’intenzione dei poundisti, arruolare nuovi camerati nelle scuole medie superiori attraverso il ramo studentesco “Blocco Studentesco” per diventare in città ed in provincia il covo che potesse fungere da punto di riferimento per tutta la feccia fascista locale.

Nella prima metà dell’anno si intensifica l’attività propagandistica di blocco studentesco davanti alle scuole, si segnalano le prime provocazioni contro studenti antifascisti. Il clima si surriscalda e si arriva a minacce a sfondo sessista nei confronti di studentesse attive nel movimento antirazzista.

Le scuole situate nel polo scolastico Makallè vengono a questo punto presidiate costantemente da agenti digos, questa rimane ad oggi l’unica risposta educativa dei dirigenti scolastici nei confronti di tensioni che dalla società si riflettono nelle scuole.

image:
logo_chiudere_cp.jpg

4 novembre proletari comunisti organizza una giornata di mobilitazione nazionale antifascista. A Ravenna presidio ore 17

e-mail:
ravros@libero.it
Autore:
proletari comunisti

4 novembre proletari comunisti organizza una giornata di mobilitazione nazionale antifascista nelle città in cui siamo presenti

A Ravenna PRESIDIO alle ore 17 davanti al liceo classico con video, mostra e interventi

Continuano in tutto il paese le vigliacche aggressioni della feccia neofascista ai danni di immigrati, donne, studenti e attivisti antirazzisti e antifascisti.

La violenza dei fascisti è coperta da esponenti del PdL come Dell'Utri, da caporioni ex missini e ex AN, ma anche da Stato, Istituzioni, Polizia e vengono legittimati dalla grande stampa.
A Napoli l'occupazione di Casa Pound nel quartiere popolare Materdei è contrastata da un grande movimento di massa antifascista.

Mentre i fascisti rimangono impuniti e protetti, lo Stato ha avviato un'ondata repressiva contro il movimento antifascista. 3 antifascisti sono stati arrestati a Pistoia.

E' ora di fare crescere la mobilitazione che contrasti questa nuova strategia della tensione e impedisca l'agibilità dei fascisti.
Dobbiamo costruire un corteo nazionale a Napoli

Libertà per gli antifascisti di Pistoia- Basta con la criminalizzazione dell'antifascismo militante.

Chiudere tutte le sedi fasciste di Casa Pound, FN

proletari comunisti
circolo di Ravenna via G. Di Vittorio,32
tel. 339/8911853
e mail: ravros@libero.it

Milano, il video del "blitz" di Casapound a Radio Popolare

Video:
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ma si diciamolo quello con la bandiera mi pare sia Iannone

http://milano.repubblica.it/multimedia/home/17700371

Reggio Emilia - Manifestazione antifascista sabato 7 novembre

Manifestazione contro fascismo e razzismo. Chiudere Casa Pound

Concentramento porta S.Croce ore 14.30

Il 20 dicembre 2008 apre anche a Reggio Emilia la sede locale dell’organizzazione neofascista Casa Pound, situata in città in via Montefiorino 10. L’organizzazione, nata a Roma nel 2003, apre oggi sedi in moltissime città italiane forte degli appoggi finanziari e politici provenienti dal PDL.

Chiara è subito l’intenzione dei poundisti, arruolare nuovi camerati nelle scuole medie superiori attraverso il ramo studentesco “Blocco Studentesco” per diventare in città ed in provincia il covo che potesse fungere da punto di riferimento per tutta la feccia fascista locale.

Nella prima metà dell’anno si intensifica l’attività propagandistica di blocco studentesco davanti alle scuole, si segnalano le prime provocazioni contro studenti antifascisti. Il clima si surriscalda e si arriva a minacce a sfondo sessista nei confronti di studentesse attive nel movimento antirazzista.

Le scuole situate nel polo scolastico Makallè vengono a questo punto presidiate costantemente da agenti digos, questa rimane ad oggi l’unica risposta educativa dei dirigenti scolastici nei confronti di tensioni che dalla società si riflettono nelle scuole.

INTIMIDAZIONE CONTRO RADIO POPOLARE

Un gruppo di neofascisti di Casa Pound, Cuore Nero e Blocco Studentesco ha minacciato questa mattina Radio Popolare.

Poco prima delle 13 una ventina di persone è arrivata davanti alla sede della radio con uno striscione con scritto: “Un fascio non ha prezzo, per tutto il resto c’è Radio Popolare”.

Dalle immagini delle telecamere si vede che provano ad entrare nella sede ma che, trovando la porta sbarrata, la coprono di adesivi, mentre altri – alcuni con il casco e altri con il cappuccio in testa - urlano slogan e sventolano bandiere. I redattori di Radio Popolare usciti per capire l’accaduto vengono accolti con lo slogan “comunisti di merda”.

Il messaggio intimidatorio è chiarissimo: se dai spazio alle voci democratiche e antifasciste – come nel caso delle manifestazioni di venerdì scorso contro il convegno della destra a Bergamo – te la dovrai vedere con noi fascisti. Oggi un raid con striscioni e adesivi, domani chissà.

Ringraziamo le persone, le associazioni e gli esponenti politici che ci hanno già dimostrato solidarietà.

http://www.radiopopolare.it/comunicati/anno/2009/mese/11/n/925/

"Noi, l'anima antifascista del Montanara"

Il dossier, come lo chiamano loro, sta in una ventina di fogli dattiloscritti: pezzi di giornali, reportage, frammenti di interviste. Documenti che «tolgono la maschera a Casa Pound». Li sfoglia velocemente Michele Ziveri, quarantuno anni, operaio, uno di quelli che ha dato vita al Comitato Montanara antifascista. Lui e una ventina di amici lo hanno fondato nell'aprile scorso, quando il movimento di estrema destra ha preso casa in via Mascherpa, nel cuore del quartiere: «Già, proprio la strada intitolata all'ufficiale di Marina fucilato a Parma dai nazifascisti nel 1944», scuote la testa uno del Montanara. La «famiglia» del comitato, da allora, è cresciuta. «Adesso sappiamo che ci sono centinaia di persone che la pensano come noi - aggiunge Ziveri - Abbiamo raccolto 1.500 firme per la chiusura di quella sede».

Il dossier, appunto: nella sala del Consiglio di Quartiere ci sono decine di copie pronte per essere distribuite. «Ecco basta guardare qua - continua Ziveri - nel marzo scorso, a Roma, militanti di Casa Pound hanno scritto slogan contro i disabili, a Milano militanti di Cuore nero hanno ideato una copertina in cui si brinda all'Olocausto». Poi ancora: «Abbiamo inserito una copia del loro manifesto del turbodinamismo che hanno attaccato nel nostro quartiere - aggiunge - Basta leggere la prima riga: “Turbodinamismo è esaltare il gesto gratuito, violento e sconsiderato, con deferenza e riguardo al vestirsi bene».

Comunicato Stampa: negata la sala ai fascisti a Novara

Autore:
amicofritz
Video:
Get Flash to see this video.

Oggi gli antifascisti e le antifasciste novaresi ed altri compagni giunti a Novara hanno intrapreso un’azione per impedire un’iniziativa pubblica dei neonazisti di Forza Nuova.
Il presidio situato nel luogo ove era stata indetta tale iniziativa ha visto una presenza nutrita e si è sviluppato con l’occupazione del ponteggio antistante la Barriera Albertina, luogo scelto dai neonazisti ed impropriamente concesso dall’Amministrazione Comunale.

Dopo alcune ore di trattativa i compagni hanno ottenuto che Forza Nuova non tenesse il proprio convegno nel luogo desiderato.

Salutiamo questa come una vittoria dell’anima democratica ed antifascista della città.

Ancora una volta i fascisti a Novara non devono parlare, la vigilanza e la mobilitazione rimarrà per impedire ogni loro penetrazione in città.

NESSUNO SPAZIO AI FASCISTI

ANTIFASCISTE/I PIEMONTESI

Il presidio alla Barriera Albertina prosegue fino alle ore 21,00 invitiamo gli antifascisti e le antifasciste a partecipare.

Novara 31/10/09

A Predappio sagoma del Duce a testa in giù

e-mail:
pcl-fc@libero.it
Autore:
PCL FORLì

Predappio: sagoma del Duce appesa al cancello, indagine dei carabinieri
http://www.romagnaoggi.it/forli/2009/10/30/141375/

PREDAPPIO - Una sagoma di uomo a testa in giù, appesa al cancello della casa natale di Benito Mussolini, con la l'effigie del duce al posto della testa e, per rendere ancora più esplicito il messaggio, con la scritta a lato ‘Piazzale Loreto'. E' la provocazione scoperta venerdì mattina a Predappio. La scritta attaccata recita ‘A noi piace ricordarlo così'. E' il frutto di un incursione di anonimi, avvenuta nottetempo.

Sul caso i carabinieri hanno aperto un'indagine. La scena ha voluto chiaramente ricordare uno dei momenti più tesi della nostra storia, quando il corpo morto di Benito Mussolini, al termine della guerra, venne appeso in piazzale Loreto a Milano, esposto al pubblico. La scoperta della sagoma è stata fatta da Luigi Pompignoli, che ha avvisato le forze dell'ordine.

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IL COMUNICATO DEL PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI FORLì-CESENA
Anche a noi piace di più a testa in giù

E' irritante vedere quanta attenzione si dedichi ad una sagoma di cartone che rappresenta Mussolini a testa in giù!

Diretta su Radio Onda Rossa sulle mobilitazioni di sabato a Reggio Emilia

Autore:
lorcon
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13:11 minutes (15.67 MB)

Intervento di un compagno del centro sociale Aq16 di Reggio Emilia alla trasmissione Maldestra su Radio Onda Rossa (Roma). L'intervento fa il punto sui fatti del fine settimana, quando i fascisti hanno attaccato il centro sociale e vi è stata una forte risposta pubblica da parte dei compagni, e sulla situazione in generale a Reggio Emilia, tra nuovi fascismi, ordinanze autoritarie e razzismo.

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