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presidio

Presidio di solidarietà agli arrestati di Verona

22/11/2009 - 16:00
22/11/2009 - 19:00

Domenica 22 novembre - ore 16:00
Presidio sotto il carcere di Montorio,
Verona, via S. Michele 15.

In solidarietà con Luca e Pasquale, li vogliamo fuori a lottare con noi.

Libertà per Luca e Pasquale
Libertà per tutti

4 novembre proletari comunisti organizza una giornata di mobilitazione nazionale antifascista. A Ravenna presidio ore 17

e-mail:
ravros@libero.it
Autore:
proletari comunisti

4 novembre proletari comunisti organizza una giornata di mobilitazione nazionale antifascista nelle città in cui siamo presenti

A Ravenna PRESIDIO alle ore 17 davanti al liceo classico con video, mostra e interventi

Continuano in tutto il paese le vigliacche aggressioni della feccia neofascista ai danni di immigrati, donne, studenti e attivisti antirazzisti e antifascisti.

La violenza dei fascisti è coperta da esponenti del PdL come Dell'Utri, da caporioni ex missini e ex AN, ma anche da Stato, Istituzioni, Polizia e vengono legittimati dalla grande stampa.
A Napoli l'occupazione di Casa Pound nel quartiere popolare Materdei è contrastata da un grande movimento di massa antifascista.

Mentre i fascisti rimangono impuniti e protetti, lo Stato ha avviato un'ondata repressiva contro il movimento antifascista. 3 antifascisti sono stati arrestati a Pistoia.

E' ora di fare crescere la mobilitazione che contrasti questa nuova strategia della tensione e impedisca l'agibilità dei fascisti.
Dobbiamo costruire un corteo nazionale a Napoli

Libertà per gli antifascisti di Pistoia- Basta con la criminalizzazione dell'antifascismo militante.

Chiudere tutte le sedi fasciste di Casa Pound, FN

proletari comunisti
circolo di Ravenna via G. Di Vittorio,32
tel. 339/8911853
e mail: ravros@libero.it

Diretta su Radio Onda Rossa sulle mobilitazioni di sabato a Reggio Emilia

Autore:
lorcon
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13:11 minutes (15.67 MB)

Intervento di un compagno del centro sociale Aq16 di Reggio Emilia alla trasmissione Maldestra su Radio Onda Rossa (Roma). L'intervento fa il punto sui fatti del fine settimana, quando i fascisti hanno attaccato il centro sociale e vi è stata una forte risposta pubblica da parte dei compagni, e sulla situazione in generale a Reggio Emilia, tra nuovi fascismi, ordinanze autoritarie e razzismo.

Report dal presidio di Gradisca

Autore:
(A)

Questo il report che apparirà su Umanità Nova in uscita questa settimana del presidio di sabato di fronte al CIE di gradisca.
www.ecn.org/uenne

Gradisca presidio di fronte al CIE

Quasi un centinaio di persone hanno partecipato al presidio che si è svolto sabato 3 ottobre di fronte ai cancelli del CIE. Erano presenti Sinistra Critica (che aveva promosso per prima la scadenza che poi era diventata unitaria), numerosi/e compagni/e anarchici/e da tutta la regione e tutti le altre associazioni e gruppi da sempre attivi su questo tema assieme a varie individualità. Assenti i partiti.
L’iniziativa è nata dall’esigenza di esprimere agli immigrati detenuti la solidarietà dopo il violento pestaggio avvenuto fra le giornate del 21 e 22 settembre (vedi UN scorsi). Era anche importante dare visibilità a quanti continuano a lottare per la chiusura di tutti questi campi di internamento e contro le leggi razziste. Dalle 16 in poi con striscioni, bandiere e musica i presenti hanno cercato di far sentire a chi sta dentro e agli automobilisti che passavano la nostra presenza. Con contatti telefonici avvenuti nel corso dell’iniziativa abbiamo saputo che nella mattinata erano avvenute nuove perquisizioni e violenze (per fortuna non gravi come quelle dei giorni scorsi) e che i reclusi erano stati confinati di nuovo nelle celle. Durante il pomeriggio sono stati però fatti uscire negli spazi comuni.
Sebbene non ci si potesse né vedere né sentire sapevano che eravamo lì fuori ed erano ovviamente felici di questo.

presenza solidale davanti al tribunale di bologna in solidarietà a madda, nora e peppe

02/10/2009 - 10:00
02/10/2009 - 16:00
Luogo:
bologna

PRESENZA SOLIDALE

VENERDÌ 2 OTTOBRE ORE 10:00 DAVANTI AL TRIBUNALE DI BOLOGNA,
PIAZZA TRENTO TRIESTE

IN SOLIDARIETÀ A MADDA, NORA E PEPPE,

arrestati lo scorso anno con le accuse di “ fabbricazione, trasporto e deflagrazione di materiale esplosivo a fini terroristici ” e per aver affisso uno striscione (“contro il razzismo infiamma la reazione, vendette non giustizia, monteverdi via”) durante la notte del 19 ottobre 2008 nel cortile della sede della polizia municipale di parma.

In quello stesso comando, pochi giorni prima, Emmanuel Bonsu era stato rinchiuso, insultato per il colore della sua pelle e pestato dai vigili che l'avevano fermato in un parco cittadino perchè “scambiato per uno spacciatore”.

Madda è ancora rinchiusa nel carcere di Vigevano, Peppe è agli arresti domiciliari e a Nora è stato da poco tolto l'obbligo di dimora nel comune di residenza.

E tutto questo per il “trasporto e la deflagrazione” di due petardi e per uno striscione!!

E tutto questo mentre per le strade delle nostre città ogni giorno assistiamo ad aggressioni xenofobe, fasciste per mano di loschi individui in divisa e non, alla costruzione di lager etnici, a incarcerazioni, pestaggi e torture.

E tutto questo perchè vorrebbero schiacciarci e reprimerci e ci provano, ogni giorno, in ogni momento. Ma il nostro grido di libertà , il nostro senso di giustizia e la nostra voglia di lottare non saranno mai placati dalle loro leggi o dai loro tribunali.

Presidio davanti al CIE di Gradisca sabato

Autore:
Germinal

Sabato 3 ottobre presidio al CIE di Gradisca: fermiamo il massacro!

Tra le giornate di lunedì 21 e martedì 22 un nuovo tentativo di fuga
di massa dal CIE si è trasformato nell'ennesimo pestaggio degli
immigrati detenuti.

Per vedere il video girato dai reclusi:
http://www.youtube.com/watch?v=YxAi65bgheA

In solidarietà agli immigrati prigionieri, contro i CIE e contro tutte
le leggi razziste varie realtà antirazziste (sinistra critica,
anarchici, pacifisti ecc.) hanno indetto un presidio di fronte al CIE per sabato 3 ottobre dalle ore 16.

Il silenzio è complicità..spargete la notizia e partecipate.

Per aggiornamenti sul CIE di gradisca e le lotte negli altri CIE
http://nordest.indy.ortiche.net/

Foto e report dal presido contro il decreto sicurezza a Reggio Emilia

Autore:
(((i)))

Oggi, 29/09/09, a Reggio Emilia, in Piazza Prampolini (davanti al municipio) si è tenuto un presidio per dire no al decreto sicurezza.
A Reggio questo decreto ha già portato al divieto di manifestare nei fine settimana, successivamente sospeso fino al 30 settembre di quest'anno. Voci di corridoio dicono che verrà sospeso nuovamente per un anno.
Ma le voci di corridoio non bastano, il comune non si è espresso, sta con il piede in due staffe.
Il presidio, promosso da "Io Non ho Paura", assemblea a cui partecipano diversi gruppi, e a cui ha anche partecipato il "Coordinamento no pacchetto sicurezza", si è protratto dalle 17 alle 19.30, ha visto una presenza di una cinquantina di persone, con fischietti, striscioni, cartelli, interventi con il megafono.
Diversi interventi hanno ribadito la necessità di un fronte comune contro la barbarie di queste leggi.

Foto:












Solidarietà ai lavoratori della SPX


La Spx (gruppo Tecnotest) è un'azienda di Sala Baganza, in provincia di Parma che costruisce strumentazione per la diagnostica di automobili e fa parte di un gruppo con sede negli USA e altre filiali in Francia ed in Germania.
Ed è là che la proprietà ha deciso di trasferire parte della produzione, lasciando a casa 47 operai su 150. Nell'azienda vi sono solo lavoratori a tempo indeterminato e quindi si tratterebbe di un vero e proprio licenziamento tout court, senza la scusa di contratti scaduti. Inoltre la sede di Sala Baganza non presenta perdite di fatturato che ne potrebbero motivare la chiusura.

Per protestare contro questa restrutturazione aziendale, fatta sulla pelle dei lavoratori, i dipendeti della SPX hanno reagito con uno sciopero ad oltranza, con picchetto, dal 14/09/09 e lanciano un appello di solidarietà a tutte le realtà aziendali nella stessa situazione.
Lo sciopero ha visto un'adesione altissima, del 90%, dimostrando la volontà dei lavoratori SPX di non dividersi tra i reparti interessati direttamente dall'operazione speculativa e tra quelli che conserverebbero il posto.

Concerto di solidarietà al presidio SPX di Sala Baganza (PR)

17/09/2009 - 21:00
18/09/2009 - 01:00
Luogo:
Sala Baganza
e-mail:
spartachisti@yahoo.it
Autore:
Spartaco

Giovedì 17/09/2009 dalle ore 21,00 a Sala Baganza di fronte alla sede Tecnotest SPX, dalle ore 21,00 musica con la "Santa Caos" e "Dank" in concerto, a sostegno della lotta degli operai SPX in presidio permanente.

Ingresso libero

Il ricavato delle consumazioni andrà a favore della cassa di resistenza a sostegno dello sciopero ad oltranza.

Operai,studenti,pensionati,disoccupati e precari solidali e sensibili alle lotte in difesa dell'occupazione, siete tutti invitati.

CONTRO LA CRISI LICENZIAMO I PADRONI

Come arrivare:
Tecnotest - Divisione di SPX Italia S.r.l.
Via Provinciale, 12 - 43038 Sala Baganza - Parma - Italy

Uscita autostradale (A1/ A15) PARMA OVEST
Proseguire verso Pontetaro
Dopo circa 1.5 km, passato il Ponte Taro, svoltare a destra direzione Collecchio.
Procedere sempre sulla via principale per circa una decina di km. All'ingresso di Collecchio, appena prima del passaggio a livello, svoltare a destra in direzione Sala Baganza
Percorrere tutta la tangenziale.
Alla rotonda prendere la prima uscita sulla destra per sala Baganza.
Percorsi 500 mt svoltare nella prima strada a sinistra con indicazione Sala Baganza.
Percorrere la strada principale per circa 4 km sempre in direzione Sala Baganza.
All'incrocio trovate Tecnotest di fronte.

image:
concerto_low.jpg

SPX presidio permanente a Sala Baganza

e-mail:
spartachisti@yahoo.it
Autore:
SPX in lotta

PRESIDIO SPX ITALIA

Stamattina 14/09/09, abbiamo iniziato a presidiare in modo permanente la nostra sede di lavoro SPX ITALIA a Sala Baganza scioperando ad oltranza.
Dopo la presentazione di venerdì scorso all’Unione Parmense degli Industriali della lettera di mobilità per 45 lavoratori, contestata in maniera unanime da noi tutti e dalle nostre rappresentanze, abbiamo cominciato la lotta al piano industriale piratesco, in difesa dell’occupazione sul territorio.
Tramite lo sciopero ad oltranza di tutti i reparti, intendiamo dimostrare come nessuno di noi si rassegni a tale procedura di ristrutturazione, non motivata dal fatturato ma destinata SOLAMENTE a favorire altre aziende estere del gruppo.
I lavoratori SPX, uniti nella lotta, rivendicano la qualità del loro lavoro e la loro stessa dignità,
nella consapevolezza che per l’ennesima volta la crisi viene strumentalizzata per manovre speculative che giovano solo agli azionisti.
Nel rivolgere un saluto solidale a tutte le realtà impegnate nella difesa dell’occupazione, ci appelliamo a quest’ultima, perché la nostra vertenza diventi quella di ogni azienda che non accetta queste logiche subdole e speculative.

THEY CAUSED THE CRISIS
AND WE ARE PAYING FOR IT !!!

LORO HANNO CAUSATO LA CRISI
E NOI DOBBIAMO PAGARE!!!

NON VOGLIAMO PAGARE LA LORO CRISI !!!

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