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Diritto alla casa

Bloccato sfratto in via zaniboni-Bologna

Autore:
asia-rdb

Comunicato stampa
23 novembre, Bologna

Bloccato lo sfratto di via Zaniboni

Oggi 23 novembre, grazie alla presenza di un picchetto, si è bloccato l’ennesimo sfratto per morosità. Ancora una volta, una famiglia monoreddito, per colpa dell’attuale situazione di crisi, non riusciva a sostenere l’affitto.
L’emergenza abitativa a Bologna sta diventando sistematica, e non può essere risolta con soluzioni individuali, abbiamo bisogno di un reale piano casa, sia sul piano regionale che nazionale, che rilanci l’edilizia residenziale pubblica e colpisca a livello fiscale chi specula attraverso la rendita.
E’ per questi motivi che rilanciamo e sosteniamo la giornata nazionale del 4 dicembre, indetta dai movimenti di lotta per la casa, contro gli sfratti.

AS.I.A.-RdB

AS.I.A-RdB Via Monterumici 36/10
Tel.051/385932
Cell.3409892393
info@bologna.asia.rdbcub.it
www.asia.rdbcub.it
http://bolognaprendecasa.noblogs.org/

picchetto anti-sfratto in via zaniboni oggi!

Autore:
BPC

Presidio anti-sfratto in via Zaniboni n.12 Bologna, oggi 23 novembre dalle ore 8.00

Associazione Inquilini e Assegnatari (ASIA-RdB)
cell:3887441894
www.asia.rdbcub.it
http://bolognaprendecasa.noblogs.org/

I ragazzi del Lazzaretto alzano un muro "Abbiamo lo sfratto, ma restiamo qua"

Inchiodano le assi di legno, alzano le tavole di compensato e sistemano la rete metallica attorno all´edificio. Da giorni preparano una barriera, anzi meglio un muro, per opporsi allo sgombero. I ragazzi del Lazzaretto, il centro sociale autogestito che si trova nell´omonima via, si attrezzano «per resistere con ogni mezzo necessario» alle forze dell´ordine. Scaduta la convenzione che avevano dal 2004 col Comune e interrotte le trattative con l´assessore Luisa Lazzaroni, lo stabile è stato venduto ad un privato ed entro il 31 dicembre gli attivisti del Lazzaretto dovranno andarsene.

Loro però non ci pensano proprio a lasciare lo spazio che occupano dal 1996 e che ora sarà abbattuto perché rientra nel progetto di riqualificazione della zona Lazzaretto-Bertalia. Almeno senza prima aver individuato una nuova sede adatta alle attività del centro sociale. E così per dopodomani, alle 16, hanno lanciato un sit-in di protesta davanti a Palazzo d´Accursio, invitando a scendere in piazza tutte le persone che in questi anni hanno partecipato alle loro iniziative: ovvero concerti, dibattiti politici, laboratori teatrali e musicali. «La nostra sarà una resistenza passiva - spiega Giorgio Simbola, rappresentante legale dell´associazione che gestisce lo spazio - quando arriverà la polizia saliremo sui tetti oppure ci incateneremo, insomma proveremo a rendergli le cose più difficili. Il muro servirà a proteggerci».

dallo sfratto ad un casa! Bologna

Autore:
asia-rdb

Comunicato stampa
Bologna 18/11/2009

Dallo sfratto alla casa:invertire una tendenza

Si è svolto oggi l’incontro, come concordato, fra l’Assessore alla Casa Milena Naldi, il sindacato AS.I.A.-Rdb e la famiglia che ha subito lo sfratto lunedì mattina scorso per trovare una soluzione abitativa alla famiglia in questione. Dall’incontro con l’Assessore è emersa una strada praticabile che potrà consentire di giungere all’assegnazione definitiva già in calendario nei primi mesi del prossimo anno. Ci auguriamo che l’apertura di questo dialogo possa portare a scelte dell’amministrazione che implichino la risoluzione di casi analoghi. E’ patrimonio comune l’emergenza del problema sfratti ed è solo tramite soluzioni condivise e con il massimo impegno delle forze coinvolte che si potrà contenere l’estendersi degli sfratti e delle loro conseguenze. Per questo l’AS.I.A. e l’intera RdB porteranno all’attenzione del Comune l’emergenza abitativa all’interno della piattaforma in vista della trattativa sul bilancio. Inoltre altre istituzioni devono mettere a disposizione maggiori strumenti, ci riferiamo in via emergenziale alla Prefettura e in termini di pianificazione all’Amministrazione Regionale.

[PR] Impedito sfratto

Autore:
parmantifa

Nella mattinata di oggi, circa una ventina di attivisti della Rete diritti in casa hanno impedito l’esecuzione dello sfratto della famiglia Badia, composta da due adulti e due bambini (di cui una nata da poco) e di un anziano invalido.
Dalle 7.00, ora nella quale si prevedeva l’arrivo dell’ufficiale giudiziario per rendere effettivo lo sgombero dell’appartamento di via Jenner, la Rete ha presidiato la strada dinanzi all’abitazione comunicando agli abitanti del quartiere ciò che a breve poteva avvenire: l’ennesimo atto di forza istituzionale verso una emergenza sociale.
Forte è stata la solidarietà ricevuta dai passanti, che esprimevano tutto il loro sdegno per un caso che sottolinea l’incapacità dell’amministrazione di far fronte alle difficoltà che i propri cittadini stanno affrontando. Un caso come tanti, quello di una famiglia ridotta al lastrico dalla crisi economica e costretta a difendersi autonomamente senza l’aiuto dei Servizi sociali del Comune di Parma.
Senza l’aiuto dei servizi appunto.
Infatti
già nei giorni precedenti la famiglia Badia e la Rete diritti in casa avevano portato all’attenzione dell’amministrazione e dei media la problematicità della situazione, cercando garanzie da parte dei servizi per concordare un’uscita dallo stabile in cambio di una sistemazione dignitosa per il nucleo familiare.

evitato sfratto a Parma

Autore:
rete diritti in casa

Nella mattinata di oggi, circa una ventina di attivisti della Rete diritti in casa hanno impedito l’esecuzione dello sfratto della famiglia Badia, composta da due adulti e due bambini (di cui una nata da poco) e di un anziano invalido.

Dalle 7.00, ora nella quale si prevedeva l’arrivo dell’ufficiale giudiziario per rendere effettivo lo sgombero dell’appartamento di via Jenner, la Rete ha presidiato la strada dinanzi all’abitazione comunicando agli abitanti del quartiere ciò che a breve poteva avvenire: l’ennesimo atto di forza istituzionale verso una emergenza sociale.

Forte è stata la solidarietà ricevuta dai passanti, che esprimevano tutto il loro sdegno per un caso che sottolinea l’incapacità dell’amministrazione di far fronte alle difficoltà che i propri cittadini stanno affrontando. Un caso come tanti, quello di una famiglia ridotta al lastrico dalla crisi economica e costretta a difendersi autonomamente senza l’aiuto dei Servizi sociali del Comune di Parma.

Senza l’aiuto dei servizi appunto.

Infatti già nei giorni precedenti la famiglia Badia e la Rete diritti in casa avevano portato all’attenzione dell’amministrazione e dei media la problematicità della situazione, cercando garanzie da parte dei servizi per concordare un’uscita dallo stabile in cambio di una sistemazione dignitosa per il nucleo familiare.

lazzaretto risiste!

Autore:
BPC

Lazzaretto resiste!

Il lazzaretto in questi anni ha rappresentato per moltissimi, una delle
poche realtà "libere" di questa città!
Insieme abbiamo affrontato lotte politiche, ci siamo incontrati per
parlare, per confrontarci, e per condividere percorsi artistici di ogni
tipo.
Il Lazzaretto è oggi ferito da scelte politiche comunali assolutamente
ridicole e poco rispettose, che non tengono conto di una storia vent'ennale
e di ciò che lo spazio oggi rappresenta per centinaia di ragazzi.
Invitiamo le miglia di persone che in questi anni hanno attraversato lo
spazio a scendere in piazza maggiore lunedì 23 novembre alle ore 16:00

Lazzaretto Autogestito
www.lazzaretto.org

_________________

http://bolognaprendecasa.noblogs.org/

Occupati i tetti del Comune di Bologna

Autore:
asia-rdb

Comunicato stampa
16 novembre 2009 Bologna

Contro gli sfratti occupati i tetti del Comune

Si è concluso intorno alle 18.00 l’occupazione del Consiglio Comunale e dei tetti del Comune da parte di un consistente numero di inquilini e sfrattati.
La mobilitazione è stata sospesa poichè l’assessore alla casa Milena Naldi ha garantito che verrà trovata una soluzione che accompagnerà la famiglia, sfrattata stamattina, fino all’assegnazione di casa popolare prevista per l’inizio del prossimo anno, mantenendo unito il nucleo famigliare.
E’ stato fissato un appuntamento per giovedì pomeriggio con il sindacato AS.I.A.-RdB e la famiglia in questione per illustrare la soluzione trovata.

Riteniamo che di fronte all’attuale emergenza abitativa vadano trovate soluzioni condivise e collettive, è per questo motivo che rilanciamo la proposta di “ostelli per sfrattati”, ovvero strutture di proprietà pubblica adibite ad ospitare chi rimane senza casa, così come già avviene in altre regioni, per consentirgli di trovare una altra soluzione abitativa e per evitare che lo sfratto rappresenti un problema insormontabile che può portare alla perdita del lavoro e alla separazione della famiglia. Questa soluzione deve essere concepita come misura emergenziale e deve essere accompagnata da una politica strutturale di sviluppo dell’edilizia residenziale pubblica e di calmierazione del mercato privato tramite una più rigorosa politica fiscale.

solidarieta dei VdF RdB contro gli sfratti

Autore:
BPC

solidarietà dei vigili del fuoco dell'RdB di Bologna contro gli sfratti

Sfratto in via Tagliamento: i Vigili del Fuoco non devono essere usati come bassa manovalanza della Polizia

sfratto in via tagliamento

Autore:
asia-rdb

Comunicato stampa
16 novembre 2009

Sfratto in via Tagliamento

Questa mattina alle 7.00 è stato eseguito lo sfratto in via Tagliamento, con l’utilizzo di un ingente numero di forze dell’ordine. Lo sgombero ha visto la partecipazione di una squadra di vigili del fuoco che hanno forzato la porta. La famiglia composta da madre, padre e un bambino di 16 mesi affetto da gravi problemi di salute, tanto da essere immediatamente ricoverato dalle unità sanitarie giunte sul posto, si ritrova in mezzo ad una strada senza soluzione. Stiamo parlando di una famiglia monoreddito, che per colpa della crisi non riesce più pagare un affitto. Avevamo chiesto al Comune il passaggio da “casa a casa” in vista dell’assegnazione di una casa popolare prevista per la prossima primavera di questo nucleo famigliare. L’amministrazione comunale risolve il problema dell’emergenza abitativa con la forza pubblica, criminalizzando chi oggi per colpe non sue si trova a dover affrontare una situazione di disagio legato alla precarietà sociale diffusa. Rilanciamo come ASIA la messa a disposizione di un ostello pubblico, che possa ospitare gli sfrattati per un periodo sufficiente a trovare un nuovo alloggio, come già in diverse regioni sta avvenendo. E’ per questi motivi che ASIA rilancia il presidio sotto il Comune, in piazza maggiore alle 17.00 di oggi.
AS.I.A.-RdB

ASSOCIAZIONE INQUILINI ASSEGNATARI (AS.I.A.-RdB)
Via Monterumici 36/10 Bologna tel: 051/389524
Cell 3887441894
e-mail: info@bologna.asia.rdbcub.it
www.asia.rdbcub.it
http://bolognaprendecasa.noblogs.org/

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