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Emilia Romagna

[bo] occupate filosofia

Autore:
anonimo

Alle 17 di questo pomeriggio alla facoltà di lettere e filosofia s'è tenuta un'assemblea molto partecipata nella quale si è aperta una discussione sulle modalità che dovrebbe assumere la protesta alla riforma Gelmini. La discussione ha portato alla occupazione della facoltà per questa notte oltre che alla programmazione di altre iniziative e laboratori aperti per i giorni che verranno. Queste iniziative vanno dalla presentazione domani di un documento al consiglio di facoltà in cui si chiede ai docenti e ai ricercatori di prendere una posizione nei confronti di questo disegno di legge, alla contestazione globale di un sistema della formazione feudale assoggettato a logiche puramente economiche che mirano allo smantellamento dell'istruzione pubblica.

[bo] Zic.it: NoGelminiDay / Cronaca della giornata nelle scuole e in Università (foto, audio) / Lettere e Filosofia è occupata

Autore:
acabnews

www.zic.it

Scuole e università in piena mobilitazione contro le riforme Gelmini. Riusciti e partecipati i cortei nei quartieri S.Donato, Navile, Savena e a S.Lazzaro, ora le scuole danno inizio alla notte bianca. A Scienze Politiche nel pomeriggio blitz degli studenti al Consiglio di Facoltà, poi corteo non autorizzato fino a Lettere e Filosofia, dove una imponente assemblea (800 persone) ha deciso alle 20.20 di occupare la facoltà.

La cronaca della giornata, gli audio, le fotografie

http://www.zic.it/zic/articles/art_3191.html

[RA] Gli studenti occupano l'Accademia di Belle arti

Da questa mattina gli studenti occupano l'Accademia di Belle Arti di Ravenna. In una ventina sono entrati al seguito del personale addetto all'apertura delle aule, alle 7.40, e hanno poi messo i lucchetti alle serrature. L'intenzione, dicono, è quella di andare avanti "a oltranza", per protesta contro la "chiusura" della scuola che, secondo una convezione sottoscritta dal Comune e dall'Accademia di belle arti di Bologna, perderà Pittura, Scultura e Decorazione mantenendo il solo Mosaico (che verrà però gestito dall'istituto felsineo).

E' la legge a obbligare questo percorso. Secondo il decreto del ministero del 22 gennaio 2008, consegnato stamane dal'assessore Stamboulis agli studenti, lo Stato chiede l'apertura di altri 7 corsi, ma mancano le iscrizioni. Gli occupanti chiedono che sia il Comune a farsi carico dei finanziamenti necessari.

Ravenna, martedì 14 ottobre 2008
fonte: ravennanotizie.it

occupazioni scuole a Bologna

Autore:
KOBA

Sono iniziate le occupazioni in diverse scuole superiori di Bologna

…Ed è solo l’inizio…

La scuola pubblica italiana sta vivendo come ogni anno una situazione di grave crisi.
Le politiche dei vari governi si sono rivelate disastrose e le presunte migliorie apportate al servizio scolastico si dimostrano uno specchietto per le allodole.
Mentre il decreto Gelmini viene approvato a colpi di fiducia e l’attenzione dei media si concentra sul grembiulino o sul voto in condotta sono quasi completamente oscurati gli 8 miliardi di euro di tagli previsti in finanziaria per il settore scuola dal 2009 al 2012; si accenna debolmente alla catastrofe che sta colpendo i lavoratori della scuola ,con 87.000 insegnanti e 47.000 ATA in meno, e vengono taciuti i tagli di ore alle sperimentazioni, l’accorpamento degli indirizzi tecnici e professionali, l’abbassamento dell’obbligo scolastico a 14 anni e la chiusura delle scuole con meno di 500 studenti iscritti, per non parlare della morte effettiva del tempo pieno per le scuole elementari.
E questi sono solo alcuni dei problemi peggiori, questa è la “razionalizzazione”.
L’idea di fondo che guida questi provvedimenti è quella della scuola (e dell’università) azienda/fondazione, una scuola dove gli enti privati divengono partners degli istituti pubblici laddove lo stato non ha interesse ad agire e tende a dirottare finanziamenti sugli enti privati.

Mobilitazione degli studenti medi a Reggio Emilia il 17 ottobre

Autore:
stud. medio

Il 17/10 a Reggio avverrà una manifestazione di studenti delle scuole superiori contro la riforma gelmini.

concentramento h 8.00 presso il polo scolastisco di Via Makallè o presso il liceo A. Moro

A breve il volantino e il comunicato "ufficiali"

[Da ZIC] Cominciano le occupazioni delle scuole superiori!

e-mail:
redazione@zic.it
Autore:
acabnews

www.zic.it

Cominciano le occupazioni delle scuole superiori.

E' il liceo scientifico "Fermi" la prima scuola superiore ad occupare.
Gli studenti occupano la scuola da stamattina. Questa sera, ore 21, assemblea al Liceo occupato.
14 ottobre 2008

Questa mattina gli studenti del liceo scientifico "Fermi", invece che cominciare le lezioni, si sono riuniti in assemblea decidendo nel giro di poco tempo di occupare la scuola. "La decisione è stata naturale, quasi automatica dopo le mobilitazioni dei giorni scorsi" - ci dice Michele, studente occupante

>>>leggi tutto qui http://www.zic.it/zic/articles/art_3188.html

Pubblichiamo il comunicato, giunto in redazione, del Coordinamento
Studenti Medi Bologna.

La lotta degli scuole superiori prosegue!

La mobilitazione nei licei prosegue ed il coordinamento delle scuole
ribadisce, atttraverso un comunicato, i motivi della protesta e
rilancia i prossimi appuntamenti di lotta.ù

…Ed è solo l'inizio…
La scuola pubblica italiana sta vivendo come ogni anno una situazione
di grave crisi.
Le politiche dei vari governi si sono rivelate disastrose e le
presunte migliorie apportate al servizio scolastico si dimostrano uno
specchietto per le allodole.
Mentre il decreto Gelmini viene approvato a colpi di fiducia e
l'attenzione dei media si concentra sul grembiulino o sul voto in
condotta sono quasi completamente oscurati gli 8 miliardi di euro di
tagli previsti in finanziaria per il settore scuola dal 2009 al 2012;
si accenna debolmente alla catastrofe che sta colpendo i lavoratori

LGBTIQ, Audio dalla tre giorni contro la repressione [Audio] / Video del grande corteo delle scuole del 10 ottobre [Video]

e-mail:
redazione@zic.it
Autore:
Acabnews

Da www.zic.it

http://www.zic.it/zic/articles/art_3172.html

Dopo le polemiche del Bologna Pride 2008
LGBTIQ, si conclude la tre giorni contro la repressione [Audio]

E' giunta a conclusione la "tre giorni contro la repressione, la
normalizzazione e le nuove forme di disciplinamento dei corpi"

> Scarica l'intevista a Renato (Antagonismo gay) qui http://www.zic.it/zic/docs/929.mp3
> Leggi il comunicato di presentazione della tre giorni qui http://www.zic.it/zic/articles/art_3146.html

***********************************************************************************************************************************************
http://www.zic.it/zic/articles/art_3173.html

Le immagini del grande corteo del 10 ottobre
Studenti delle scuole medie superiori contro la Gelmini [Video+Audio]

>Scarica il video qui http://www.zic.it/zic/docs/930.wmv
>Scarica l'intervista a Checco del liceo Minghetti qui http://www.zic.it/zic/docs/931.mp3

acabnews - agenzia comunicazione autogestita bologna
www.zic.it

Modena 18-19 Ottobre Festa di Resistenza

18/10/2008 - 17:00
19/10/2008 - 17:00
Luogo:
Modena
e-mail:
carcmo@carc.it
Autore:
P-CARC Modena

MODENA: SABATO 18 , DOMENICA 19 OTTOBRE 2008
10 Festa di RESISTENZA

SABATO 18 OTTOBRE
Presso sede CARC Via C. Morone, 13 Modena

ORE 17.00 DIBATTITO:
“Dalla vittoria in Nepal alla rinascita del movimento comunista. Avanzare, anche in Italia, nella lotta per il socialismo”

ORE 19.00 CENA POPOLARE
10 €
Le sottoscrizioni raccolte saranno destinate al giornale “Resistenza”

ORE 21 PROIEZIONE:
film documentario “La storia siamo noi – la Repubblica dei ribelli – I partigiani di Montefiorino”

DOMENICA 19 OTTOBRE

ORE 09.00 appuntamento presso il parcheggio di fronte a Palazzo Europa
A seguire VISITA DEL BORGO E DEL MUSEO SULLA RESISTENZA DI MONTEFIORINO

ORE 13.30 rientro a Modena e PRANZO presso la sede dei CARC 15 €*

ORE 15.00 Passeggiata nel centro di Modena su alcuni luoghi della lotta partigiana

*la sottoscrizione di 15 euro comprende oltre al pranzo del 19 ottobre, biglietto di ingresso del museo e spostamento da Modena a Montefiorino e ritorno

NB: per la cena del 18-10, il pranzo e la visita al museo è necessaria la PRENOTAZIONE (entro il 16-10)
Info e Prenotazioni: carcmo@carc.it tel 329-4957878

Organizza:

Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza - per il Comunismo (CARC)
Sezione di Modena Via C. Morone, 13 - 41100 Modena

[BO]La manifestazione degli studenti medi [Report+Foto]

Autore:
acabnews

www.zic.it

Diecimila alla partenza del corteo degli studenti medi

Pieno successo dello sciopero e della manifestazione degli studenti delle scuole medie superiori, a difesa della scuola pubblica. Alla partenza da piazza S. Francesco sono in diverse migliaia, destinate a crescere lungo il percorso del corteo. La ministra dell’Istruzione Gelmini ha compiuto il miracolo: tanti studenti delle superiori erano anni (decine di anni) che non si vedevano a una manifestazione a Bologna.

leggi il report e guarda le foto qui
http://www.zic.it/zic/articles/art_3155.html

e qui
http://www.zic.it/zic/articles/art_3156.html

acabnews - agenzia comunicazione autogestita bologna

www.zic.it

[IlBologna] raccolta autogestita delle denunce di atti razzisti

Autore:
proposta Coord.Migra

LIBRO BIANCO CONTRO IL RAZZISMO, RACCOLTA FAI DA TE DELLE DENUNCE
Babakar:«Il pacchetto sicurezza ha peggiorato una situazione già precaria»

Contro le discriminazioni razziali ora anche un libro bianco
10/10/08
Valeria Tancredi

Un “libro bianco” contro il razzismo. Questa è la proposta del Coordinamento Migranti di
Bologna per arginare la «nuova e violenta ondata di razzismo» che coinvolge tutti i cittadini, gli autoctoni e gli stranieri, le istituzioni e le associazioni. Sul sito dell’associazione che riunisce i cittadini stranieri di Bologna (www.coordinamentomigranti.splinder.com) oppure al numero 327/5782056 si potranno effettuare le denunce di episodi di razzismo di cui si è vittima o semplici testimoni.
L’intenzione è poi quella di mostrare periodicamente all’opinione pubblica il risultato diquesta raccolta dati fai da te.
Questa idea è frutto della crescente esasperazione mista a frustrazione dei tanti stranieri che vivono e lavorano onestamente in Italia da anni, la stragrande maggioranza sul totale secondo i dati del Viminale, e che si sentono da un po’ di tempo a questa parte sotto tiro a causa della diversa etnia o colore della pelle.

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