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Emilia Romagna

pulman da bologna per la manifestazione del 4 luglio a vicenza

Per la manifestazione di Vicenza del 4 luglio
cs Tpo e Bartleby organizzano i PULLMAN DA BOLOGNA
25 giugno 2009

Per info e prenotazioni:
mail: tpo@mail.com
tel. 0516493234
cell. 3384794047

di seguito l'appello di indizione della manifestazione

4 LUGLIO: GIORNATA DELL'INDIPENDENZA DI VICENZA

Alla vigilia del G8 e dell´arrivo in Italia di Obama i No Dal
Molin invitano tutte e tutti a Vicenza per liberare il Dal Molin
dalla nuova base di guerra

/Quando nel corso di eventi umani, sorge la necessità che un popolo
sciolga i legami politici che lo hanno stretto a un altro popolo [...]
un conveniente riguardo alle opinioni dell´umanità richiede che quel
popolo dichiari le ragioni per cui è costretto alla secessione./
[Incipit alla Dichiarazione d´Indipendenza degli Stati Uniti d´America]

Vogliamo essere indipendenti nel costruire il futuro del nostro
territorio; vogliamo che quest´ultimo sia sensibile alle opinioni di
gran parte dell´umanità che rifiuta e, troppo spesso, subisce la
guerra come strumento di controllo e oppressione. Vogliamo costruire
l´Altrocomune come pratica di autogestione e autonomia dei cittadini,
fondandolo sulla disobbedienza alle imposizioni e sulle pratiche
condivise; vogliamo riprenderci la nostra terra come luogo del vivere
bene collettivo e non come oggetto di scambio tra governi.
Dall´8 al 10 luglio, all´Aquila, si terrà il vertice del G8; in un
luogo volutamente scelto perché non ci siano voci di dissenso, capi di
stato e di governo si riuniranno per decidere le sorti del nostro

Ora basta! Presidio contro i CIE! 14/05/09

e-mail:
scheggia@canaglie.ne
Autore:
schegge impazzite

PESTAGGI NEL CIE DI VIA MATTEI…
…IL SILENZIO E’ COMPLICITA’!

Lunedì 4 maggio verso le 14.00 Raya, una delle ragazze migranti rinchiuse nel CIE (Centro di Identificazione ed Espulsione ex CPT) di via Mattei a Bologna, viene picchiata da un poliziotto in abiti civili. Viene picchiata perché si intrufola in infermeria. Viene picchiata a mani nude, sviene ed è lasciata sul pavimento. Viene picchiata sotto gli occhi indifferenti degli operatori della Misericordia (l’ente che gestisce il CIE) che non intervengono in nessun modo.
Al telefono voci spaventate e rabbiose ci parlano di vestiti strappati, di continui insulti e sberloni anche nei giorni successivi. Un ragazzo si fa male ad un ginocchio, eppure in infermeria non gli danno nessun medicinale nonostante le sue pressanti richieste. Ci chiama e chiede di mandare un medico insieme all’avvocato. “Qui non ci curano! Ci trattano come animali!”
Nessuno si lascia intimorire troppo dalla situazione e l’avvocato di Raya, giovedì 8 maggio presenta una querela contro ignoti per il pestaggio subito dalla donna - “Aveva abrasioni su uno zigomo, in fronte e in altre parti del corpo”.

Piacenza: neofascista sfregia al volto coetaneo di 21 anni e ne ferisce un altro al collo

Autore:
PiacenzaSera

Sfregia al volto coetaneo di 21 anni e ferisce un altro giovane al collo. Arrestato

Una banale lite legata a motivi politici è sfociata in un'aggressione davanti alla Coop Infrangibile a Piacenza. Un giovane di 21 anni, Manuel Foletti, noto per la sua vicinanza alla destra radicale, è stato arrestato per lesioni aggravate da futili motivi e porto abusivo di arma, un coltello serramanico con il quale avrebbe fregiato il volto di un coetaneo, e colpito un altro al collo. Il ragazzo stato ferito dalla fronte al mento, ma non risultano lesioni all'occhio sinistro.

Come ha spiegato in sede di conferenza stampa il dirigente della Digos, Masimo Bax, la lite è nata da motivi politici. Foletti si trovava a cena in un ristorante vicino alla cooperativa Infrangibile, noto ritrovo di giovani di sinistra. A quanto pare a scatenare il diverbio sarebbe stata una personale rilettura del famoso inno "Bandiera rossa" fatta da Foletti. A questo punto, sempre secondo la ricostruzione fornita dalla Digos, alcuni giovani della Cooperativa si sarebbero lamentati, facendo degenerare la situazione.

Sul posto è arrivata una volante della polizia: in un cassonetto è stato ritrovato il coltello a serramanico, e dopo poche ore è scattato l'arresto di Foletti, che si trovava a casa sua, con indosso ancora una felpa sporca di sangue.

http://www.piacenzasera.it/portfolio/personalizzazioni/HomePage.asp?id_p...

PARMA: "Basta chiudere gli occhi dinnanzi a chi vuole ricostruire il partito fascista!"

Autore:
parmadaily.it

Il Partito Comunista dei Lavoratori di Parma: "Quella del Montanara è stata una delle più belle manifestazioni antifasciste e pacifiste che Parma abbia mai ospitato".

22/11/2009

Migliaia le persone, centinaia gli striscioni e manifesti, tre ore di corteo.
Questi i numeri della protesta promossa dal Comitato antifascista per chiedere la chiusura di Casa Pound. Giovani della base, sindacati, partigiani, ex deportati, diversi partiti e associazioni, tutti uniti in quella che si è dimostrata una delle più belle manifestazioni pacifiste che Parma abbia ospitato.
Le strade del quartiere Montanara, si sono trasformate per un giorno in un tripudio di colori, slogan, urla e applausi. Mentre dall’altra parte della strada il buio e il colore nero la fa da padrone in una sala dove si è tenuto il “compleanno” dei neofascisti.
I militanti di Casa Pound hanno, infatti, festeggiato il primo anno di presenza a Parma. Ci sono tutti all’appuntamento delle 14.30 in Largo Otto Marzo, per protestare contro questa presenza che non è benvoluta dalla maggior parte dei cittadini parmigiani e non solo.

Parma - E il corteo contro Casapound divenne festa di popolo

Autore:
M. Severo-Repubblica

E’ andata. Il sabato caldo del Montanara è diventato cori, bandiere al vento, letture partigiane. “Buon compleanno fascisti, buon compleanno” urlavano con spirito beffardo i più temuti, i giovani dei centri sociali. Per il resto nessuna tensione. Il corteo antifascista ha percorso le strade del quartiere, i militanti di Casapound hanno festeggiato il primo anno di presenza a Parma. Solo brutti ricordi i timori della vigilia : “Un ringraziamento a tutti per il senso di responsabilità” dirà alla fine della manifestazione Mirko, uno degli organizzatori. Applausi, note di festa dal sound system.

Due ore e mezzo dura il corteo, promosso dal Comitato antifascista per chiedere la chiusura di Casapound. Un migliaio, secondo gli organizzatori, i manifestanti. Giovani della base, sindacati, partigiani, ex deportati. Del Pd di Parma c’è, tra gli altri, il segretario comunale Luca Benecchi. Dei Comunisti italiani sta in prima fila Ettore Manno, segretario provinciale. Ci sono tutti all’appuntamento delle 14.30, in largo otto marzo. Presenti anche la senatrice Pd Albertina Soliani e l’onorevole Carmen Motta, che al microfono diranno poi: “Promettiamo di portare in Parlamento un’interrogazione parlamentare sulla legittimità di Casapound, che a nostro avviso viola la Costituzione italiana e il divieto di ricostituzione del partito fascista”. Per due ore il corteo attraversa il quartiere Montanara.

NON RIMUOVETE LA GHOST BIKE

Bologna, 15 novembre 2009
Al Presidente del Quartiere Saragozza

Alla Sua Cortese Attenzione

Il 14 novembre alcuni ciclisti hanno riposizionato, in via Saragozza
angolo via Audinot, una “ghost- bike”: una bici bianca per ricordare la
morte di Paride, un ragazzo di 24 anni investito da un'automobile proprio
in quel punto. E' un segno della volontà di non dimenticare Paride Emanuele
Idda e di non dimenticare come è morto.
Non crediamo che anche un solo morto sia un prezzo ineluttabile da pagare
sull'altare della mobilità e non crediamo che non ci siano soluzioni a
questa mattanza.
Per queste ragioni Le chiediamo, innanzitutto, di adoperarsi per non far
rimuovere la bici bianca, che è un segno per fermarsi a pensare che lì è
morto (prima ancora che un ciclista) un uomo o una donna. Che non potrà più
sorridere: come Paride.

Firma quì

Giù le mani dal Fassbinder

Autore:
CSA Fassbinder

Un'altro posto a rischio sgombero,Il CSA Fassbinder di Sassuolo il 29 di novembre ha moltissime probabilità di essere chiuso per sempre dalla giunta Berlusconiana di Sassuolo. La nuova giunta, nonostante i 25 anni di storia dello spazio libero e autogestito, vuole sgomberare senza concedere nessuno spazio alternativo. Invito tutti coloro che non vogliono essere passivi di fronte a questi eventi repressivi di fare sentire la propria voce lasciando un post su

http://www.sassuolo2000.it/2009/11/18/sergio-anceschi-su-centro-sociale-...

Sotto trovate anche il myspace per qualsiasi vostro contributo o consiglio

http://www.myspace.com/rwfassbinder

o ancora meglio partecipando al presidio di sabato 28/11/09 in piazza piccola a Sassuolo dalle ore 15.00 alle 18.00 Alla sera ci saranno concerti Al Fassbinder che si trova in Va Giordano 63 Sassuolo (MO)

Comunicato Radio Black Out

Affitti Profitti e Incompatibilità - 19 novembre 2009

Ci spieghino lor signori Assessori, Tecnici, Governanti, Sindaci.

Ci spieghino “l’incompatibilità” con il progetto di riqualifica dell’area che ora ospita Radio Blackout e la sua Associazione.

Ci spieghino come sia possibile che un progetto di riqualifica sponsorizzato da una privata Associazione umanitaria (2009 – 02539/050 HUB MULTICULTURALE VIA CECCHI – FONDAZIONE VODAFONE ITALIA – FONDAZIONE UMANA MENTE) che si dice operante nel sociale, finanziata da uno dei pilastri della comunicazione sia “incompatibile” con il progetto già esistente, vivo e funzionante, da anni inserito nel contesto urbano, di una radio.

Radio Blackout, una radio no profit, volontaria, autogestita, che non gode né di finanziamenti pubblici né privati, ma vive solo dei propri mezzi, del frutto dell’impegno di chi la radio la forma e la fa giorno per giorno, negli eventi pubblici e non. Una radio che vuole dare voce a tutte le lotte sociali, alle minoranze dimenticate e in lotta, a tutti gli scartati dai media tradizionali, dall’indubbiamente manipolata “informazione pubblica”. Pochi peli sulla lingua, molta sostanza, molto realismo, concretezza e cinismo. Per farla breve, diciamo le cose come stanno, senza intermediazioni, senza editori o spinte e strattoni di alcun tipo.

Ce la spieghino “l’incompatibilità”. C’è già un ossimoro nel negare compatibilità tra un mezzo di comunicazione sociale ed una pioggia di denaro per mano di un grande ente operante nella comunicazione.

video con fiore e la mussolini

DOPO MARRAZZO UN VIDEO IN VENDITA
CON ALESSANDRA MUSSOLINI E ROBERTO FIORE
Sesso e destra estrema

La notizia, assolutamente certa, ma ancora riservata, è questa: esiste un video dove sono ripresi ROBERTO FIORE ed ALESSANDRA MUSSOLINI a fare sesso esplicito nella sede romana di Forza Nuova.
Un ex dirigente nazionale di FN ed ex stretto collaboratore di Fiore (già responsabile della sua sicurezza), ha già contattato diversi giornalisti per vendere il video. La proposta è arrivata alla redazione de Il Giornale (che ha potuto visionare il filmato), ad alcuni giornalisti RAI e agli ambienti ex AN di Milano e Roma.
Si tratta di immagini registrate dal circuito interno di videocamere della sede romana di Forza Nuova. Il filmato è ancora in circolazione e in vendita. Per quanto si tratti di una questione personale e privata, la notizia, oltre che ghiotta per la stampa, dopo il caso Marrazzo, potrebbe colpire il PDL, soprattutto in Lazio e Campania dove la Mussolini vorrebbe ricandidarsi. In Forza Nuova lo scandalo sarebbe già scoppiato.

radiocane: da action autonome sulla mobilitazione anti-wto a ginevra

e-mail:
radiocane@autistici.org
Autore:
radiocane

Una breve chiacchierata con Lorenzo, compagno di Action Autonome, sulla mobilitazione internazionale anti-WTO che ci sarà a fine novembre a Ginevra partita dal loro appello che potete trovare su www.autonome.ch/Elementi-per-un-appello-combattivo

l'intervista è su:

http://radiocane.info/cronache-dal-fronte/guerra-alla-guerra/883-action-...

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