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Italia

Sgomberato il Libera

Compagn* sul tetto
comunicato di Libera | report dell'intera giornata | rassegna stampa
audio: intervista all'avvocato
video: la carica | maltrattamenti a due ragazze fotografie: [1] [2]

08/08/08 Stamani verso le 11.30 si sono avute le prime avvisaglie dello sgombero, quando diverse macchine della digos sono arrivate in Via Pomposiana e una pattuglia dei vigili ne ha chiuso l'accesso. Nonostante il blocco molti compagni riescono a passare, e nel pomeriggio quasi un centinaio di solidali sarà sotto il Libera a fronteggiare la sbirraglia.
Verso le 2 i poliziotti riescono ad entrare nell'edificio dall'ingresso posteriore, dopo avere spinto via i compagni che cercavano di impedire l'irruzione, scagliandosi poi contro chi sorvegliava l'entrata principale. Diversi compagni sono strattonati e i poliziotti tentano più volte di fermare i fotografi (inclusa la stampa accreditata). Una poliziotta lancia un tavolo nel mucchio di compagni e fotografi. A breve la situazione si calma e desistono dall'aggressione contro le persone all'ingresso. Ma ormai sono entrati e noi siamo tutti fuori.

Scarcerato Pasquale Pedace

Oggi alle ore 17.00 Pasquale Pedace - più noto come Antonio - e 9 immigrati
eritrei sono usciti dal carcere di Siracusa. Per gli immigrati eritrei il
giudice ha applicato l'ingiusta decisione di espulsione amministrativa in
quanto "clandestini". Antonio - attivista antirazzista e dirigente di Sr -
era stato arrestato la sera del 24 agosto alla Stazione di Siracusa per
aver protestato verbalmente contro il trattamento inumano che la polizia
stava riservando agli immigrati nel corso di una retata.

La scarcerazione è frutto di una importante mobilitazione solidale scattata
immediatamente dopo l'arresto di Antonio. La scarcerazione di Antonio e dei
nove fratelli eritrei è un primo successo, ma la vicenda è tutt'altro che
finita. Verso la fine di ottobre, infatti, si terrà il processo sulla base
di accuse del tutto infondate. Continueremo la mobilitazione solidale per la
piena liberà e il decadimento di tutti i capi di imputazione.

Questa vicenda come quella di Termoli dimostrano la necessità di reagire all'ondata
razzista alimentata dal governo e dalle sue misure liberticide, rafforzano
ulteriormente le ragioni per mobilitarsi verso la manifestazione nazionale
del 4 ottobre.

Segreteria nazionale Unicobas

p. il Comitato Promotore della manifestazione nazionale antirazzista del 4
ottobre

Aperta indymedia Abruzzo

http://abruzzo.indymedia.org/

gioiscano le genti: dopo mesi di attesa IMC Abruzzo è tra noi.

LA BATTAGLIA DEI TROTSKISTI IERI E OGGI

27/08/2008 - 20:46
Luogo:
Roma
Autore:
Diego

RIMINI, venerdì 5, sabato 6, domenica 7 settembre 2008

LA BATTAGLIA DEI TROTSKISTI
IERI E OGGI

Riformismo governista o comunismo rivoluzionario?

Tre giorni di dibattiti su tre anniversari: 1918, la rivoluzione di Rosa Luxemburg in Germania; 1938, la fondazione della Quarta Internazionale; 1968, la rivolta di studenti e operai. Per riflettere su un tema unico: i danni provocati dal riformismo e la necessità di un programma e di un partito rivoluzionario.

Costo complessivo (pensione completa): 95 euro per i lavoratori, 75 euro per studenti e disoccupati

per informazioni e prenotazioni
diffusione@alternativacomunista.org
Michele 334 77 80 607

Il seminario si articolerà su quattro relazioni:
1) Dopo l'Ottobre 1917, la tragedia della rivoluzione tedesca: l'insanabile frattura tra rivoluzionari e riformisti.
(relatore Francesco Ricci).

2) Dall'opposizione di sinistra allo stalinismo alla nascita, nel 1938, della Quarta Internazionale.
(relatrice Fabiana Stefanoni).

3) Il programma transitorio della Quarta Internazionale, le degenerazioni centriste degli ultimi settant'anni e la lotta della Lit per la ricostruzione dell'Internazionale rivoluzionaria.
(relatori: Antonino Marceca e Valerio Torre).

4) La vicenda del comunismo italiano e la necessità, dopo il fallimento dello stalinismo e della socialdemocrazia bertinottiana, della costruzione di un partito comunista rivoluzionario.
(relatore Ruggero Mantovani).

orari:
accoglienza venerdì 5 giugno h. 12 - 15
inizio dei lavori venerdì ore 16

Unicredit Banca: sciopero il primo settembre

Autore:
a cura FALCRI

Sciopero il primo settembre per il personale di Unicredit Banca, con 2.655 agenzie e circa 24 mila dipendenti. La mobilitazione arriva dopo l’astensione dagli straordinari in corso da metà agosto ed è stata indetta dall’intero fronte sindacale: Federdirigenti, Fabi, Falcri, Fiba, Fisac, Silcea, Sinfub e Uilca.

I sindacati contestano all’azienda “la politica di riduzione degli organici, l’esasperazione delle pressioni commerciali che mortificano le professionalità dei lavoratori per la vendita di prodotti standardizzati e il conseguente peggioramento dei servizi alla clientela”.

Preoccupazione, inoltre, suscita il piano di riorganizzazione post fusione per incorporazione di Capitalia nel gruppo di Alessandro Profumo. Nelle provincia di Trieste, Treviso, a Belluno e Gorizia lo sciopero è in programma il 29 agosto.

http://www.ivg.it/2008/08/26/unicredit-banca-sciopero-il-primo-settembre...

TONI NEGRI A FUMETTI

Autore:
valerio evangelisti

da carmilla

Claudio Calia, E’ primavera. Intervista a Toni Negri, ed. BeccoGiallo, 2008, pp.162, € 15,00.

Non era per niente facile, lo si intuisce, trasporre a fumetti la biografia di Toni Negri e una parte almeno del suo pensiero. Il miracolo è riuscito a Claudio Calia, disegnatore assolutamente geniale, autore di libri illustrati e sceneggiati da lui solo (Porto Marghera, la legge non è uguale per tutti, BeccoGiallo, 2007), curatore di antologie (tra le altre, Fortezza Europa, Coniglio editore, 2006; Resistenze, cronache di ribellione quotidiana, BeccoGiallo, 2007), collaboratore della padovana Radio Sherwood.
Calia è riuscito nell’intento grazie alla casa editrice BeccoGiallo che, nel campo dei fumetti, offre uno dei cataloghi più sorprendenti in circolazione; e soprattutto grazie all’aiuto dello stesso Toni Negri, che si è prestato a un’intervista articolata in più sessioni, che immagino lunghissime.

I dialoghi e le didascalie non sono tanto lunghi da andare a scapito dei disegni, cui si amalgamano senza difficoltà. Il tratto - a giudizio di un non intenditore, devo precisare – è di semplicità solo apparente: sintetico, incisivo, nasconde uno studio e uno stile, in cui il bianco, il nero e un grigio fatto di righine, o di zigzag tracciati con pazienza certosina, svolgono un ruolo determinante per creare atmosfere e fare risaltare volumi. Se i volti sono disegnati in pochi tratti, sono quelli giusti per riassumere l’essenziale di un viso.

Coop. Sociali: il rinnovo del Contratto Nazionale si rivela un vero insulto per i 250.000 lavoratori del settore.

Coop. Sociali: il rinnovo del Contratto Nazionale si rivela un vero insulto per i 250.000 lavoratori del settore.
L’accordo sostituisce i precedenti aumenti biennali del Contratto spalmandoli su 4 anni e da ai lavoratori solo miseri aumenti, che sono ben al di sotto dell’inflazione reale.

Il 30 Luglio le centrali Cooperative e cgil-cisl-fisascatcisl-uil, hanno raggiunto l’intesa per il rinnovo del CCNL affermando che l’accordo recupera l’inflazione stimata tra quella reale e quella programmata per il 2004, 2005, 2006 e il 2007, stabilendo inoltre che per il 2008 e 2009, l’inflazione su cui hanno calcolato le variazioni retributive è del 2,8% e del 3,3%.

In realtà l’inflazione è ben altra e non solo; con l’accordo si cancellano i precedenti aumenti ogni 2 anni spalmandoli ora su 4 mentre si danno ai lavoratori miseri aumenti immediati, ben al di sotto dell’inflazione, a. es. il salario del 4liv. (d’ora in poi C1) aumenterà di soli 130 E lordi diluiti in 3 rate:
1 gennaio 2008 60.00
1 gennaio 2009 40.00
1 dicembre 2009 30.00

Gli ex6°liv. prendono da Gennaio 08 Euro 76,40 che solo a Dicembre 09 diverranno 145,41 (lordi).

Insomma è solo dal “1 Dicembre 09” che i lavoratori percepiranno meno soldi di quanti sarebbero stati loro necessari per campare nel “Gennaio 06” e niente arretrati !

Comunicato dell'USI in solidarietà a Pedace

I compagni e le compagne dell'Unione Sindacale Italiana esprimono la
loro solidarietà per l'arresto dell'attivista antirazzista e militante
di Socialismo Rivoluzionario Pedace, avvenuta in circostanze vergognose
ma purtroppo in sintonia con il "nuovo corso" securitario attualmente
imposto nei nostri territori e in Europa.
L'impegno non solo nella costruzione della manifestazione nazionale del 4 ottobre
ma in molti anni di attività del compagno che ha subito l'arresto, ci porta a
considerare che in questo clima per primi pagano un prezzo altissimo i
migranti e subito dopo coloro che dimostrano nei fatti e nella pratica
concreta e non solo a parole, l'attività antirazzista e per una società
senza frontiere nè gendarmi o istituzioni totali.
Del resto, come lavoratori e lavoratrici autorganizzati-e, non ci sorprendiamo
che si colpisca con misure repressiva chi "disturba il manovratore", l'ultimo
esempio sono i licenziamenti dei ferrovieri, tra i quali Dante De
Angelis o dei tanti e tante che si battono sui posti di lavoro per
rivendicare diritti, condizioni di lavoro dignitose, il contrasto alle
mille forme di precarietà e le tutele sulla salute e la sicurezza nei
luoghi di lavoro...
Pur in questo periodo di ferie, ci prendiamo l'impegno di girare il comunicato
stampa e le e mail pervenuteci per fare quell'informazione alternativa doverosa
e per mettere in peidi una minima rete di solidarietà su quanto accaduto al compagno
Pedace.
Vi invitiamo a far prevenire al compagno quando possibile, l'attestazione

Solidarietà con Pasquale Pedace

Autore:
xxx

Solidarietà con Pasquale Pedace

La sera del 24 agosto alla stazione di Siracusa è stato ingiustamente
arrestato Pasquale Pedace detto Antonio, attivista antirazzista, dirigente
di Socialismo Rivoluzionario, impegnato nel comitato promotore della
manifestazione nazionale del 4 ottobre.

Antonio, in Sicilia per vacanza, si è trovato, nella Stazione di Siracusa,
casualmente coinvolto in una operazione di polizia. Infatti, la polizia ha
svolto un ampia retata indiscriminata di immigrati presenti in stazione con
il pretesto di ricercare fuggitivi dal centro di prima accoglienza di
Siracusa. Di fronte alle modalità particolarmente aggressive dell'intervento
poliziesco Antonio ha richiesto verbalmente agli agenti che gli immigrati
fossero trattati rispettando i loro diritti di esseri umani. Per questa
ragione Antonio è stato arrestato e inverosimilmente accusato di resistenza
a pubblico ufficiale e di lesioni nei confronti di un agente in concorso con
altri nove immigrati, profughi dell'Eritrea anche loro tratti in arresto.
Domani Antonio sarà processato per direttissima.

Il comitato promotore della manifestazione del 4 ottobre esprime la propria
solidarietà ad Antonio, denuncia questa ingiustificata azione repressiva
della polizia come parte del clima di intolleranza e razzismo che si sta
sviluppando nel paese. Invita a mobilitarsi affinché decadano tutte le
accuse nei suoi confronti e a scendere in piazza unitariamente a Roma il 4
ottobre per la solidarietà e l'accoglienza contro tutti i razzismi.

PRESIDIO NO-DISCARICA DI GROTTAGLIE (TA)

Autore:
reporter libertario

Lungo la strada che collega Grottaglie a San Marzano, fra Taranto e Brindisi, trovi una segnaletica gialla.. se la segui ti troverai di fronte ad una enorme discarica per rifiuti speciali.
Da dieci mesi quella discarica è presidiata..

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