Italia
Rom in Italia: minacce gravi a Pirlo, Ibrahimovic e Mihajlovic
14 maggio 2008
ALLARME RAZZISMO: MINACCE DI TIFOSI CONTRO I FUORICLASSE ZINGARI PIRLO, IBRAHIMOVIC E MIHAJLOVIC
GRUPPO EVERYONE: “CAMPAGANA RAZZIALE CONTRO I ROM METTE A RISCHIO LA LORO INCOLUMITA’”
Palestra Popolare Valerio Verbano rischia chiusura - Horus Okkupato
Denuncia della madre di Valerio: “L’Ater pretende affitti d’oro”
Laura Mari
Dopo due anni di lavori di ristrutturazione e appena tre mesi d’attività la palestra popolare intitolata alla memoria Valerio Verbano rischia di chiudere.
pro palestina
Bisognava boicottare la fiera del libro non la manifestazione contro la fiera del libro ......
e oggi siete in piazza a far cosa, contro quale guerra ....... ?????
essere antifascisti oggi vuol dire essere anche pro palestina !
WANTED!
E' stato un crescendo, un crescendo in senso musicale alla Rossini: la musica stonata e brutta assai, per giungere là dove si voleva arrivare, e
non è ancora finita, nel senso che nei progetti il peggio deve ancora venire.
Mi riferisco alla caccia ai lavavetri a gli accattoni a chi porta i codini a chi veste e si comporta "strano" a tutte quelle figure insomma che poi
trovano il paradigma per definizione nel ROM.
E' stato un crescendo perché alcuni imbecilli dalla memoria corta fanno risalire questa caccia alle streghe di turno all'insediamento del governo di
destra, scordandosi bellamente quanto fatto dai vari sindaci ed amministratori sinistramente sinistri in merito.
Il problema "sicurezza" è un tema per cui i due poli colludono, in realtà a me pare evidente che colludono di certo anche su altre tematiche, come è d’altro canto chiaro è che collidono contro le classi sottoposte.
La giornata del 12/5/2008 è stata molto significativa in merito.
A parte un fugace accenno al disastroso terremoto in Cina che, credo, avrà delle ripercussioni anche sul piano politico geopolitico, vista l'entità dell'evento.
A cosa hanno dato ampio spazio i media di Stato?
Al fattaccio avvenuto a Ponticelli, periferia est di Napoli, dove una minorenne ROM HA TENTATO UN RAPIMENTO DI UN BAMBINO, il rapimento è stato sventato dalla madre e dai parenti, il vicinato ha tentato il linciaggio della minorenne ROM, la polizia provvidamente l'ha messa in salvo da questo
linciaggio rinchiudendola.
Manifestazione Antifa 17 maggio - Verona
Manifestazione Antifa a Verona "Nicola è ognuno di noi" per partenze meeting-point ore 11 stazione f.s. di Bologna.
Con la rabbia dentro il cuore!
Manifestazione 17 maggio - appello
alle cittadine e ai cittadini veronesi
alle ragazze e ai ragazzi,studentesse e studenti, i primi ad essere
coinvolti in questa tragedia,
alle migranti e ai migranti, i nuovi cittadini, che conoscono bene parole
come intolleranza e razzismo,
alle tante realtà formali ed informali che da tutta italia hanno espresso
indignazione e solidarietà
Sabato 17 Maggio 2008
MANIFESTAZIONE
concentramento Stazione Verona Porta Nuova ore 14.00
partenza corteo dalla Stazione Verona Porta Nuova ore 15.00
Nicola è ognuno di noi
Per sconfiggere insieme la paura.
Scendiamo in piazza per svegliare una città che troppe volte ha girato la
testa. Non deve farlo questa volta.
Non deve farlo mai più.
Mobilitiamoci e riprendiamo la parola prima che l'ipocrisia riscriva anche
questa storia.
Per una Verona libera dalla paura e dall'odio,
per una Verona libera da vecchi e nuovi fascismi,
per una città libera dall'intolleranza, dal razzismo, dall'ignoranza.
Perché esiste una Verona coraggiosa, aperta, indignata.
Perché guardarsi all'interno, riconoscere il male profondo del nostro tempo
e della nostra città è crescere.
Liberi.
Costruiamo assieme un corteo che attraversi e viva la città
in una giornata aperta alle iniziative e ai contributi positivi di tutte e
tutti.
Nel 2008 a Verona si muore ancora di fascismo.
Al posto di Nicola poteva esserci ognuno di noi.
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Assemblea cittadina promotrice della manifestazione
per adesioni: adesioni17maggio@gmail.com
michele fabiani
MICHELE FABIANI HA FINALMENTE SCRITTO!
SI ERA ROTTO UN BRACCIO,GIOCANDO AL PALLONE,PERCIÒ NON POTEVA SCRIVERE.TEMO,PERÒ,CHE NON ABBIA RICEVUTO ALCUNE LETTERE.SPERIAMO CHE ABBIA RICEVUTO,E RICEVA,LE DOVUTE CURE E ATTENZIONI.
CIAO,CARO MICHELE,CON TUTTO IL CUORE.
3 GIORNI DI INIZIATIVE IN OCCASIONE DELLA GIORNATA MONDIALE CONTRO L’OMOFOBIA
3 GIORNI DI INIZIATIVE IN OCCASIONE DELLA GIORNATA MONDIALE CONTRO L’OMOFOBIA
PREAMBOLO STORICO.
Nel 1994 l’Organizzazione Mondiale della Sanità cancella definitivamente
l’omosessualità dal registro delle malattie mentali.In Italia però
l’informazione non viene recepita, anche a causa della concomitanza con
il ben più importante evento mediatico “Mondiali U.S.A. ‘94”.
Dal 2004, il 17 maggio viene celebrato in molte nazioni come Giornata
Mondiale contro l’Omofobia.
In vista della Manifestazione Nazionale del Bologna Pride che si terrà il
28 giugno, QueeRing BO ti invita ad una 3 giorni di strabilianti iniziative
per coinvolgere, sconvolgere e sensibilizzare la cittadinanza.
ISTRUZIONI PER L’USO:
Venerdì 16 -Bologna
-ore 14.30: meet-up @ XM24, via Fioravanti 24 – diventate dottoresse anche
Voi contro il morbo dell’ omofobia!!
-dalle 17.00 Genital Hospital in piazza Verdi e zona universitaria:
“Siamo ai ferri corti? Mettiamo l’omofobia sotto i ferri, operiamo sugli
immaginari.Medici e dottoresse, armat* di camice e ferri del mestiere
(ri)animerannole vie del cenrtro di Bologna con presidi informativi e
comunicativi itineranti, per ribadire che l’omo/transessualità, la
laicità,l’autodeterminazione, non sono malattie ma strade da percorrere
consapevolmente”.
E’ un presidio medico comunicattivo! se ne consiglia l’assunzione in
compagnia!!
Sabato 17 TUTT* a Verona!
QueeRing Bo aderisce e Vi invita a partecipare alla manifestazione “NICOLA E’ OGNUNO DI NOI”.
INFO PULLMAN DA BOLOGNA
Sgrana e (Tra)Balla 3 Giorni di Musica Popolare
S'udia ancor i' racconto di quei moti
davanti ai gottin di rosso vino
Si dicea delle paur dei nobili e fattori,
delle insonni notti che gli facean passare
Raccontan che sonaan le corte e le scoppiette
in direzion di chi volea fermar la rabbia dei ribelli
Ma ancor di più scordar un potean qui' giorno,
schiocchi di frusta ed il serrar la gogna.
Un furon le bestie che bastonaron tanto,
un furon le toghe a seminar il pianto
tra chi vedea i suoi verdi anni
sparir la dietro le condanne
“Un resteranno li pe' molto” dicean a Gavinana.
Fecer la festa senza far capir i' perchè.
Pazzi dicean i signori guardando tanta boria.
Ma si racconta ancor lo stupimento
di chi un vedea le ronde alla Murate. nell'oder il frastuono
di qui' crollar di mura quella notte .......
( Capitolo XII - “I Moti di Firenze Sud” - Briganti e Banditi a Gavinana)
Esiste una storia vera estranea agli interessi dei potenti, padroni e lacchè: è
quella che si è tramandata di bocca in bocca, attraverso coraggiosi menestrelli e
cantori, teatranti e musicanti ben lontana da quelle che nelle aule dei tribunali,
nelle prigioni e nelle segrete avrebbero voluto che facessimo nostra.
Esiste una storia che racconta di giudici impanzati, signori e madame ben agghindate,
pronte ad alzare il dito contro quella marmaglia che tanti pensier e paur da sempre
lor scatena, a invocar per loro carcere e gogna, frusta e sofferenza.
Una storia cantato dal popolo, quello vero che soffre, lavora e lotta, sulle gesta di



