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Internazionale

Post dinamico sulle proteste contro il vertice NATO a Bucarest

Autore:
(((i)))

Tra il 2 e il 4 aprile 2008 si terrà a Bucarest (Romania) il vertice della NATO. Le azioni contro questo vertice si terranno dal 28 marzo al 5 aprile.
In questo post e nei commenti informazioni, foto e altro sulla contestazione.

02/04

- Repressione preventiva al vertice NATO in Romania. Arresti indiscriminati senza motivi: Eng | French | Ita

- La polizia assalta e sgombera l'edificio del convergence center! Violenze e arresti. Aggiornamenti/ The factory rented to be used like a meeting place for the anti-nato activists was attacked by Romanian riot police and evicted.
Updates : Ita | Eng (più esaustivo/more exaustive)

- Arrestato un giornalista rumeno e parecchi attivisti da tutta europa

- Galleria fotografica sugli arresti di oggi: 1

liberazione della betancourt

e-mail:
pietroancona@tin.it
Autore:
PIETRO ANCONA

La liberazione della illustre prigioniera (alla quale faccio i miei migliori auguri e spero che salvi la vita dai suoi liberatori che non mancheranno di spezzarla se si permetterà a ricandidarsi...) rafforza il regime nazista colombiano satellite degli Usa e delle multinazionali USA alle quali ha regalato milioni di ettari di terre buona e fertile sottraendola ai contadini.

Siamo in presenza di un regime sostenuto dagli squadroni della morte.Forse la scelta delle Farc della lotta armata non sarà vincente ma per quanto si possa essere critici nei confronti dei guerriglieri non credo che si possa per un solo momento esprimere unm giudizio positivo su un regime feroce e sanguinario..

pietro ancona
www.spazioamico.it

Ingrid Betancourt, ma non solo Ingrid Betancourt…

Autore:
DiarioColombia

http://diariocolombia.wordpress.com/

Ancora una volta è Juan Manuel Santos, il ministro della difesa di Bogotà a dare l’annuncio tanto atteso…solo che l’occasione non è paragonabile a nessuno dei cento e mille momenti di tensione vissuti in Colombia negli ultimi, pur difficili, anni.

Sedici uomini e donne di nazionalità Colombiana e Statunitense sono stati liberati oggi: Marc Gonsalves, Keith Stansell, Thomas Homes, Juan Carlos Bermeo, Raimanduo Malagón, José Ricardo Mantilla, William Pérez, Erasmo Romero, José Miguel Arteaga, Armando Florez, Julio Buitrago, Armando Castellanos, Vaney Rodríguez, Jhon Jairo Durán, Ingrid Betancourt.

Quindici di questi (e con loro tutti quelli ancora sequestrati) saranno a breve dimenticati (si, pure i tre mercenari americani presenti tra gli altri)…l’ultima della fila però, una donna di grande esperienza politica, e “di resistenza”, farà parlare di sè parecchio in questi mesi.

Il ritorno di Ingrid Betancourt squarcia le reciproche crisi di governo e forze combattenti, aprendo una pagina nuova nel novero delle opzioni politiche del contesto Colombiano e Latinoamericano in genere (scacco alle Farc, già dicono alcuni…).

Ne parleremo approfonditamente domani, con più lucidità ed informazioni a riguardo….

Trovate qui tutte le prime informazioni sul tema: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7

UNA SENTENZA INACCETTABILE

e-mail:
pietroancona@tin.it
Autore:
PIETRO ANCONA

Una sentenza sbagliata

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La Corte di Cassazione ha emesso una sentenza sbagliata che non fa onore alla tradizione del Diritto Italiano. Ha dichiarato non razzista la sanzione o la reazione ai comportamenti criminosi di gruppi etnici se il riferimento non è all'etnia ma appunto al loro comportamento.
La responsabilità penale è sempre personale e non può essere riferita ad gruppo senza incappare nella xenofobia razzista. In Sicilia esiste la Mafia ma non per questo i siciliani siamo tutti mafiosi. Tra i Rom può esserci chi ruba ma questo non può essere riferito a tutta l' etnia Rom.
La Sentenza della Cassazione getta benzina sul fuoco. Non tiene conto che un gruppo politico al Governo ha costruito la sua fortuna elettorale sfruttando la paura degli italiani per l'immigrazione e per i Rom. Avalla la politica di odio razziale di questo gruppo. La Sentenza coincide con la decisione del Ministro degli Interni di ignorare gli avvertimenti della comunità internazionale e di andare avanti sulla strada della schedatura dei Rom anche dei bimbi non si sa ancora se al disopra o al disotto dei sei anni. Il Prefetto di Roma è stato costretto a rinunziare alle sue perplessità su un'operazione di polizia particolarmente odiosa.
Vorrei infine ricordare che la Cassazione è lo stesso organismo che dichiarò non stupro la violenza su una donna se questa indossa i pantaloni.

Pietro Ancona
www.spazioamico.it

A due anni dal 14 giugno 2006: Oaxaca resiste in marcia

Autore:
Fabrizio Lorusso

A due anni dal 14 giugno 2006: Oaxaca resiste in marcia
di Fabrizio Lorusso ( http://fabriziolorusso.wordpress.com )
Con una megamanifestazione convocata dalla APPO (Asamblea Popular de los Pueblos de Oaxaca) e dalla sezione 22 del sindacato nazionale degli insegnanti, il 14 giugno scorso si sono commemorati a Oaxaca e in Messico i due anni dallo sgombero violento, realizzato dalla polizia statale di questa povera e martoriata regione messicana, ai danni dei professori che stavano realizzando una protesta pacifica e un’occupazione di alcune vie nel centro della città dall’inizio di maggio.

Proposta:Nobel per la Pace ai Rom.

Autore:
l'Ingenuo

Ciao a tutti, poichè sono una semplice individualità senza particolari contatti con chichessia, provo a lanciare una piccola proposta qui su Indymedia. La speranza è che qualcuno la raccola e possa metetrla in atto. La mia proposta, come si evince peraltro dal titolo, è che visto che l'Unità sta organizzando un movimento per chiedere il Nobel per la Pace per Ingrid Bentacourt, è di organizzare un piccolo movimento (anche solo virtuale, basterebbe una raccolta di firme), magari avallato da qualche intellettuale coraggioso o da qualche gruppo che si interessa ai diritti umani, che chieda di dare il Premio Nobel per la pace al popolo rom.

La motivazione è semplice: il popolo rom è uno dei pochi popoli del mondo che mai ha organizzato guerre per distruggere altri popoli (lo ricordava ieri anche Moni Ovadia in una intervista al TG3). Con tutto il rispetto per le sofferenze per la signora Betancourt mi pare che le motivazioni per dare il Nobel hai rom siano nettamente più consistenti....

Ora, spero che qualcuno più capace ed organizzato di me (e se fosse la stessa Indy?..si potrebbero conivolgere tutte le Indy del mondo..) raccolga questa proposta

Libano: Nuovo film da Nahr al-Bared

Autore:
a-films

Il collettivo anarchico a-films ha appena pubblicato un altro cortometraggio dal nord del Libano.

Nell’inverno 2007/08, è stato permesso alle prime centinaia di famiglie palestinesi di tornare alle loro case distrutte o danneggiate che si trovano alla periferia del campo di Nahr al-Bared. Le famiglie si sono trovate di fronte una situazione molto difficile. Molte di loro hanno perso la casa e la maggior parte dei loro beni sono stati distrutti o rubati.
Questo cortometraggio video, documenta l’esperienza dei profughi una volta tornati al loro campo e i loro sforzi nell’affrontare la loro nuova realtà.

Per ragioni di sicurezza, è pubblicata solo la versione anonima. Può essere vista e/o scaricata qui: http://a-films.blogspot.com/1998/06/video-pulire.html

Per favore guarda il sito del collettivo per ulteriori video su Nahr al-Bared: http://a-films.blogspot.com

Mehmet Bal (obiettore di coscienza) arrestato e torturato

Autore:
antifa

L’obiettore di coscienza turco Mehmet Bal è stato arrestato l’8 giugno 2008. È stato detenuto nella prigione militare di Beşiktaş dove è stato picchiato dagli ufficiali di servizio e gli è stato negato accesso ad acqua e servizi igienici.

Il giorno dopo il Sig. Bal è stato trasferito alla prigione militare di Hasdal, dove gli sono stati tagliati a forza i capelli; gli ufficiali della prigione hanno incitato altri detenuti a “fare il necessario”; i detenuti lo hanno pestato con bastoni di mezzo metro e grossi

come il polso di un uomo. Quando è svenuto, lo hanno trascinato in una doccia fredda perché si riavesse in modo da poterlo picchiare di nuovo.

Dopo le aggressioni, il Sig. Bal è stato portato all’ospedale militare di Gümüssuyu. Benché non fosse in grado di muovere il collo, le gambe e le braccia, non è stato ricoverato ma è stato riportato in prigione in barella. Mehmet Bal si trova adesso nella prigione militare di Adana, a centinaia di chilometri da casa sua a Istanbul. Il suo “reato” – rifiutarsi di uccidere.

La Turchia ha una lunga storia di persecuzioni e torture in particolare dei prigionieri politici, compresi gli obiettori di coscienza. Anche dopo essere scarcerati, gli obiettori rimangono “disertori” e la loro persecuzione può anche non finire mai. Il diritto all’obiezione di coscienza non è legalmente riconosciuto.[1]

Osman Murat Ülke è stato incarcerato sette volte tra il 1996 e il 1999 per un totale di più di due anni.

Anarchist in Kansai area (West Japan) arrested in G8 preparations- Solidarity needed!

Anarchist Black Cross Osaka: We denounce the arrest of our comrade, Tabi Rounin!
Release him now!

On the morning of June 4th, 2008, comrade Tabi Rounin, a squatter liberation activist, was arrested on the charge of “Illegal Address Registration” (in other words, living somewhere he is not registered to live at).
His house was searched and more than 14 items were taken including his computer, his phone, resume and flyers. Clearly searching someone’s house simply because their address is still registered at their parents’ house goes beyond simple police work.

This is pre-emptive repression with one eye towards the economic summit being held on June 14th and 15th.
He is currently being held in Koriyama police station in Nara prefecture and in 5 days will be put in front of the judge.
There are hundreds of people every year who have their IDs registered to their family’s residence.
To be arrested on ‘Illegal Address Registration’ is unheard of beyond political repression.

Tabi Rounin had stopped his activity within Osaka city, where the high class apartment buildings of the rich stretch on for miles, and had been active around the working class cities and suburbs around Osaka and Kawachi, connecting to squatters with no organized political presence or assistance, connecting to foreigners working for low wages in factories around his area.
He is a working class revolutionary from the roots who fought an isolated battle.
There are many anarchists overseas who have found sympathy with his selfless style of activity.

Autore:
#
Anarchist in Kansai area (West Japan) arrested in G8 preparations- Solidarity needed!

No all'Unione Europea

Autore:
Carlos

http://www.youtube.com/watch?v=51P2m4F1u8g

La costituzione europea non ha niente a che vedere con le costituzioni repubblicane che si sono affermate dopo la rivoluzione francese. Infatti, sembrerebbe che si stia tornando lentamente alla monarchia, oggi rappresentata da un oligarchia di ricchi prepotenti che non hanno nessun altro interesse se non quello di affamare la classe operaia di tutti i paesi della Comunita Europea.

Sinn Fein ha contribuito a fermare, per lo meno temporaneamente, questo processo di burocratizzazione massiva che pian piano sta privando i cittadini europei di tutti i diritti fondamentali come casa, lavoro, sanita, scuola e pensioni.

Come membro di Rifondazione Comunista voglio ringraziare Sinn Fein e tutti i suoi militanti per il contribbuto apportato nella lotta per la democrazia e il Socialismo Repubblicano in Europa.

Hasta La Victoria Siempre, patria o muerte!

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