Guerre Globali
pulman da bologna per la manifestazione del 4 luglio a vicenza
Per la manifestazione di Vicenza del 4 luglio
cs Tpo e Bartleby organizzano i PULLMAN DA BOLOGNA
25 giugno 2009
Per info e prenotazioni:
mail: tpo@mail.com
tel. 0516493234
cell. 3384794047
di seguito l'appello di indizione della manifestazione
4 LUGLIO: GIORNATA DELL'INDIPENDENZA DI VICENZA
Alla vigilia del G8 e dell´arrivo in Italia di Obama i No Dal
Molin invitano tutte e tutti a Vicenza per liberare il Dal Molin
dalla nuova base di guerra
/Quando nel corso di eventi umani, sorge la necessità che un popolo
sciolga i legami politici che lo hanno stretto a un altro popolo [...]
un conveniente riguardo alle opinioni dell´umanità richiede che quel
popolo dichiari le ragioni per cui è costretto alla secessione./
[Incipit alla Dichiarazione d´Indipendenza degli Stati Uniti d´America]
Vogliamo essere indipendenti nel costruire il futuro del nostro
territorio; vogliamo che quest´ultimo sia sensibile alle opinioni di
gran parte dell´umanità che rifiuta e, troppo spesso, subisce la
guerra come strumento di controllo e oppressione. Vogliamo costruire
l´Altrocomune come pratica di autogestione e autonomia dei cittadini,
fondandolo sulla disobbedienza alle imposizioni e sulle pratiche
condivise; vogliamo riprenderci la nostra terra come luogo del vivere
bene collettivo e non come oggetto di scambio tra governi.
Dall´8 al 10 luglio, all´Aquila, si terrà il vertice del G8; in un
luogo volutamente scelto perché non ci siano voci di dissenso, capi di
stato e di governo si riuniranno per decidere le sorti del nostro
Post dinamico sulle proteste contro il vertice NATO a Bucarest
Tra il 2 e il 4 aprile 2008 si terrà a Bucarest (Romania) il vertice della NATO. Le azioni contro questo vertice si terranno dal 28 marzo al 5 aprile.
In questo post e nei commenti informazioni, foto e altro sulla contestazione.
02/04
- Repressione preventiva al vertice NATO in Romania. Arresti indiscriminati senza motivi: Eng | French | Ita
- La polizia assalta e sgombera l'edificio del convergence center! Violenze e arresti. Aggiornamenti/ The factory rented to be used like a meeting place for the anti-nato activists was attacked by Romanian riot police and evicted.
Updates : Ita | Eng (più esaustivo/more exaustive)
- Arrestato un giornalista rumeno e parecchi attivisti da tutta europa
- Galleria fotografica sugli arresti di oggi: 1
Foto | Parma, antimilitaristi contro il 4 novembrre
foto dell'azione a Parma per la giornata delle forze armate
Mentre l'Italia razzista celebrava le sue missioni di "pace", un nuovo presidio itinerante contro i Cie
Mentre l’Italia razzista celebrava, con la festa delle forze armate, le
infinite missioni di guerra fatte in nome della “democrazia”, il pomeriggio
del 4 novembre un presidio itinerante di femministe e lesbiche partiva dal
centro della città verso il Cie di via Mattei a Bologna, come già avvenuto
il 13 ottobre in concomitanza con la sentenza del processo contro “le
rivoltose e i rivoltosi” del Cie di via Corelli a Milano.
“Noi non siamo complici!”, questa è la firma con cui abbiamo indetto questo
nuovo presidio itinerante per denunciare alla città le vessazioni, le
violenze e gli stupri che avvengono nei lager per migranti.
Sull’autobus 14A che ci portava verso il Cie, mentre alcune compagne
intervenivano al microfono e altre volantinavano, una giovane immigrata con
un bimbo in braccio ha raccontato la sua storia di ordinario
neocolonialismo: quel bimbo è figlio di un italiano sposato che l’ha messa
incinta per poi sparire – esattamente come usavano fare i nostri nonni nelle
colonie italiane – e lei ora, nonostante la paura di violente ritorsioni,
vuole reagire a questa ingiustizia.
Nello scambio, con lei, di consigli e numeri di telefono, ha acquisito
ancora più importanza la nostra azione contro la guerra interna che lo stato
razzista ha dichiarato nei confronti delle/dei migranti, una guerra in cui
sfruttamento lavorativo e sfruttamento sessuale trovano nei Cie l’arma
principale.
Le donne migranti, sfruttate e molestate nei luoghi di lavoro e nelle
Parma, 4 novembre antimilitarista
Parma, [4 novembre 2009]
Antimilitaristi contro la Giornata delle Forze
Armate
in occasione della giornata delle Forze Armate
nella notte tra il 3 e
il 4 novembre sono stati
posizionati alcuni striscioni
di fronte alle filiali
di Intesa San Paolo e di Unicredit a Parma
con il segnale di pericolo
PERICOLO
BANCA ARMATA: 4
NOVEMBRE, NESSUNA PACE A CHI FA LA GUERRA
e sono stati
coperti, con immagini
dei tanti pestaggi di polizia e carabinieri
accompagnati dallo slogan
LE VOSTRE MISSIONI DI PACE
i manifesti pubblicitari
dell'adunata prevista
in Piazza Duomo a Parma questa mattina
a partire dalle
ore 10.00 (con tanto di alzabandiera).
Banca nazionale del Lavoro, Intesa-San
Paolo e Unicredit
sono le principali banche italiane coinvolte nel commercio
di armi
secondo la relazione 2009 sull'export di armi.
Intesa-San Paolo di
Corrado Passera con 851
milioni (a cui andrebbero aggiunti anche gli 87
milioni della Cassa di
Risparmio di La Spezia , parte del gruppo),
per lo più
relativi a «programmi intergovernativi»: il cacciabombardiere Eurofighter,
le
navi da guerra Fremm e Orizzonte, gli elicotteri da combattimento Nh90 e
diversi sistemi missilistici.
Anche Unicredit negli anni passati aveva
ripetutamente annunciato di voler
rinunciare ad appoggiare le industrie
armiere,
eppure nel 2008 è stata la terza "banca armata" italiana, con 606
milioni di euro.
Video post :4 Novembre, la guerra non si festeggia, si cintrasta
Da Rosso Controinfo
video post "4 Novembre, quale vittoria?"
http://rossocontroinfo.blogspot.com/2009/11/4-novembre-la-guerra-non-si-...
Il 4 Novembre, anniversario dell'armistizio della guerra 1915-18 viene ricordato e celebrato dal governo e dalla borghesia come la vittoria italiana. Quale vittoria? Un massacro di proporzioni abberranti in cui la borghesia ci trascinò per i suoi interessi. Contro ogni retorica militarista e nazionalista, ribadiamo il no alla guerra.No alle guerre decise dai borghesi e fatte sulla pelle dei proletari ieri come oggi.
LA GUERRA E' IN CASA! RisiKoQuotidiano, sab. 14/11 a feltre (bl)
LA GUERRA E' IN CASA!
E' di questi giorni l'allucinante notizia delle operazioni militari in Cadore di soldati americani (della 173esima brigata paracadutisti U.S. Army) e italiani (del 7° reggimento Alpini, dell’8° reggimento Cividale e 17 parà carabinieri del Tuscania). I militari hanno operato in Val D'Oten ed hanno alloggiato nella caserma Calvi di Tai. Lunedi 26/10 sono stati ricevuti e riveriti dal sindaco di Calalzo. Un assessore provinciale ha esultato per la sicurezza che porteranno...
L'amico di Silvio : chiuderemo il gas alla Ue
Puntuale come la partenza delle rondini in autunno o come le alte pressioni estive arriva l'ennesima minaccia di Putin alla Ue sulle forniture di gas russo. L'Ucraina non paga come dovrebbe, quindi il rubinetto potrebbe essere chiuso. L'Italia in questo ennesimo minacciato scontro c'entrerà? O l'amicizia personale del nostro "conducator" con il leader (ax KGB) russo ci salverà da questa guerra strategico-commerciale?
Il telefono rosso (per la scarlattina) di Arcore è già in funzione?
"l primo ministro russo Vladimir Putin ha avvertito in una telefonata il suo omologo svedese Fredrik Reinfeldt (il cui paese ha la presidenza semestrale della Ue) di una possibile interruzione delle forniture di gas all'Europa, a causa di problemi per i pagamenti delle forniture energetiche con il principale paese di transito".
iniziativa x la Colombia a Bologna
Proiezione video
Colombia: di lutto vestono gli eroi
Video dell’Associazione Nuova Colombia
1 marzo 2008, l’esercito colombiano bombarda un accampamento diplomatico delle FARC situato nella regione di Sucumbios, in Ecuador, con l’intento di far fallire lo scambio umanitario ei prigionieri di guerra e la liberazione imminente della franco-colombiana Ingrid Betancourt.
Nel criminale attacco vengono assassinati il comandante Raùl Reyes, 15 guerriglieri e 4 studenti messicani che si trovavano li per realizzare studi accademici.
I familiari di questi 4 giovani ora chiedono che venga fatta giustizia per quello che è stato un vero e proprio massacro e che Uribe e il suo governo vengano giudicati da un tribunale internazionale.
Bologna 6 novembre ore 21.00
Centro Zonarelli via G.A.Sacco n.14
Associazione Nuova Colombia, Redazione Nuestra America, Arcoiris TV Bologna, Ass. Baobab, NADiR informa, VAG61, Ass. Politica e Classe
http://www.nuovacolombia.net
http://www.nuestra-america.org/
http://www.arcoiris.tv
appuntamenti anti-militarisiti a Bologna
Contro la guerra senza se e senza ma!
Via dall’Afghanistan subito!
Giornata nazionale di mobilitazione indetta dal Patto contro la guerra
Lo sapevate che…..
Il costo della presenza italiana in Afghanistan è di 500 milioni di euro all’anno e che, di questo denaro, il 90% è per le spese militari e solo il 10% viene utilizzato per gli aiuti umanitari alle popolazioni locali? E che i rifinanziamenti in questi anni sono stati votati in modo “bipartisan” da centro destra e centro sinistra?
La produzione dell’oppio è aumentata nel periodo 2001-2009 da 185 tonnellate a 7700 e gli ettari coltivati sono passati da 8000 a 157000?
Nel periodo dal 1° ottobre 2001 al 6 luglio 2009, sono morti 84473 tra civili, ribelli e militari, afghani e pakistani (5972 pakistani uccisi e 41500 feriti)?
Che tutti i sondaggi svolti danno almeno il 58% degli italiani contrari alla permanenza delle “nostre” truppe in Afghanistan?
Beh……..ora lo sapete!
Il 4 novembre non c’è niente da festeggiare!
Lista Reno, Partito Comunista dei lavoratori, Rete dei Comunisti, Sinistra Critica, Terre Libere
Appuntamenti anti-militaristi a Bologna
Volantinaggi per i quartieri di Bologna il 4 novembre
Presidio-volantinaggio davanti ai giardini Margherita dalle ore 15.00 l’8 novembre





