Diritti Civili
pulman da bologna per la manifestazione del 4 luglio a vicenza
Per la manifestazione di Vicenza del 4 luglio
cs Tpo e Bartleby organizzano i PULLMAN DA BOLOGNA
25 giugno 2009
Per info e prenotazioni:
mail: tpo@mail.com
tel. 0516493234
cell. 3384794047
di seguito l'appello di indizione della manifestazione
4 LUGLIO: GIORNATA DELL'INDIPENDENZA DI VICENZA
Alla vigilia del G8 e dell´arrivo in Italia di Obama i No Dal
Molin invitano tutte e tutti a Vicenza per liberare il Dal Molin
dalla nuova base di guerra
/Quando nel corso di eventi umani, sorge la necessità che un popolo
sciolga i legami politici che lo hanno stretto a un altro popolo [...]
un conveniente riguardo alle opinioni dell´umanità richiede che quel
popolo dichiari le ragioni per cui è costretto alla secessione./
[Incipit alla Dichiarazione d´Indipendenza degli Stati Uniti d´America]
Vogliamo essere indipendenti nel costruire il futuro del nostro
territorio; vogliamo che quest´ultimo sia sensibile alle opinioni di
gran parte dell´umanità che rifiuta e, troppo spesso, subisce la
guerra come strumento di controllo e oppressione. Vogliamo costruire
l´Altrocomune come pratica di autogestione e autonomia dei cittadini,
fondandolo sulla disobbedienza alle imposizioni e sulle pratiche
condivise; vogliamo riprenderci la nostra terra come luogo del vivere
bene collettivo e non come oggetto di scambio tra governi.
Dall´8 al 10 luglio, all´Aquila, si terrà il vertice del G8; in un
luogo volutamente scelto perché non ci siano voci di dissenso, capi di
stato e di governo si riuniranno per decidere le sorti del nostro
La Rete dei Comunisti su Firenze
COMUNICATO DELLA RETE DEI COMUNISTI
LIBERTA’ PER MANNU E PER TUTTI GLI ANTIFASCISTI ARRESTATI
PIENA SOLIDARIETA' AGLI ANTIFASCISTI PERQUISITI A FIRENZE
LA LOTTA AL FASCISMO, OGGI COME IERI,
E’ UNO DEI FRONTI DELLA PIU’ GENERALE LOTTA ANTICAPITALISTA.
Le
perquisizioni di questa mattina in numerose abitazioni di compagni e
compagne di Firenze, il fermo e l’arresto di uno di essi, sono un nuovo
tassello di un disegno teso a criminalizzare i militanti e le
organizzazioni impegnate nella resistenza contro le politiche
reazionarie ed antipopolari messe in campo dai vari esecutivi
susseguitisi in questi anni alla guida del governo del paese.
L’arresto
di Firenze segue quelli di Pistoia, portando così a quattro gli
antifascisti incarcerati in Toscana nel giro di poche settimane.
Nel
vivo di una grave crisi sistemica che scuote alle fondamenta il
capitalismo, i fascisti tornano così a svolgere un ruolo per loro
costituente, quello della provocazione e dell’infiltrazione all’interno
delle contraddizioni sociali provocate dai loro stessi finanziatori:
negli anni ’20 del secolo scorso gli agrari e gli industriali, oggi il
reticolo di interessi che lega il grande capitale speculativo e
massmediatico (di cui Berlusconi è uno dei massimi rappresentanti) con
quello delle piccole e medie imprese (rappresentate dalla Lega Nord).
Dove altrimenti gruppi come Forza Nuova e Casa Pound troverebbero i
finanziamenti per le loro costose attività?
L’antifascismo si
sta trasformando così in uno dei “fronti caldi” del più generale
solidarietà agli studenti di firenze (Red-Net)
SOLIDARIETA’ AGLI STUDENTI E ANTIFASCISTI FIORENTINI
Esprimiamo la nostra solidarietà ai compagni perquisiti e arrestati a Firenze e chiediamo assieme ai compagni di
Firenze chiediamo l’immediata liberazione del compagno arrestato.
L’operazione di questa mattina si inserisce all’interno di una più vasta operazione di repressione e
criminalizzazione del movimento antifascista e studentesco toscano che già
negli ultimi mesi aveva subito attacchi da parte della magistratura e delle forze dell’ordine.
Tutto questo dimostra come il continuo richiamarsi al giustizialismo e alle politiche securitarie da parte delle amministrazione di centro
sinistra favorisca unicamente lo sviluppo delle formazioni di estrema destra e permetta di colpire in modo
indiscriminato le forze autenticamente antifasciste.
Invitiamo tutte le forze sinceramente democratiche e antifasciste a promuovere momenti di solidarietà
attiva in sostegno ai compagni colpiti dalla repressione.
LA SOLIDARIETA’ E’ UN’ARMA!
Studenti universitari Politecnico09 Bologna
www.politecnico09.splinder.com/
www.red-net.it
politecnico09@yahoo.it
____________
Perquisizioni e arresti a Firenze: non ci fermerete!
30 Aprile 2009, Rignano sull’Arno (FI), presidio antifascista contro Forza Nuova…
6 Novembre 2009, tra Firenze e dintorni, la magistratura dispone perquisizioni per 30 compagni antifascisti; uno viene arrestato ed è tutt’ora in isolamento.
sui recenti divieti a Bologna
Chi e cosa colpisce l'emergenza democratica?
In merito ai nuovi restringimenti alla libertà di comunicazione e di movimento
La recente proroga del decreto emanato nel febbraio scorso da parte della Prefettura bolognese (scaduto nella sua prima formulazione il 30 settembre scorso) è un ulteriore segnale di una fase in cui anche gli spazi di agibilità democratica vengono colpiti e ristretti. Tutto questo è in relazione anche con il recente Pacchetto Sicurezza introdotto dal governo Berlusconi e all’inasprimento delle pene contro chi scrive sui muri e contro l’affissione di manifesti e volantini.
Il restringimento degli spazi di democrazia colpisce non solo direttamente i lavoratori, con il restringimento del diritto di sciopero, ma è trasversale all’intera società italiana. Il divieto di manifestare e l’inasprimento delle pene rispetto alla libera comunicazione, è un atto di guerra preventiva verso il probabile inasprimento delle proteste sociali provocate dalla crisi che attraversa il paese.
I centri di potere economico e politico, trasversali al centro destra e centro sinistra, cercano di impedire che vi possa essere qualcosa al di fuori di un bipolarismo bloccato.
Pestaggi come prassi: "Un detenuto non si picchia in sezione" Audio shock dal carcere di Teramo
TERAMO - "Abbiamo rischiato una rivolta perché il negro ha visto tutto. Un detenuto non si massacra in sezione, si massacra sotto...". Parole dal carcere di Castrogno a Teramo, parole registrate all'interno di uno degli uffici degli agenti di polizia penitenziaria. Frasi spaventose impresse in un nastro. Ora questo audio è nelle mani della Procura della Repubblica di Teramo che ha aperto un'inchiesta sulla vicenda. Sono parole che raccontano di un "pestaggio" ai danni di un detenuto, quasi come fosse la "prassi", un episodio che rientra nella "normalità" della gestione del penitenziario. Un concitato dialogo tra un superiore e un agente che svelerebbe un gravissimo retroscena all'interno di un carcere già alle prese con carenze di organico e difficoltà strutturali.
ASCOLTA L'AUDIO
Il nastro è stato recapitato al giornale locale La Città di Teramo, ed è scoppiata la bufera. Il plico era accompagnato da una lettera anonima.
In merito alla vicenda la deputata Radicale-Pd Rita Bernardini, membro della commissione Giustizia, ha presentato un'interrogazione al ministro Alfano.
La deputata chiede al ministro Alfano se ritenga di dover accertare "se questi corrispondano al vero e di promuovere un'indagine nel carcere di Castrogno di Teramo per verificare le responsabilità non solo del pestaggio di cui si parla nella registrazione, ma anche se la brutalità dei maltrattamenti e delle percosse sia prassi usata dalla Polizia Penitenziaria nell'istituto".
Solidarietà al C.S. Experia
Cari Compagni e Compagne,
> >
> > desideriamo esprimere la nostra solidarietà contro gli attacchi repressivi e polizieschi che avete dovuto subire a seguito dello sgombero violento del centro sociale experia.
> >
> > Esprimiamo il nostro totale dissenso contro i continui attacchi violenti agli spazi sociali in lotta, condanniamo lo sdoganamento di gruppi neofascisti, violenti, razzisti e xenofobi.
> >
> > Al fianco di tutti i proletari, operai in lotta e rivoluzionari, verso una società senza classi e libera dallo sfruttamento!
> >
> > Solidarietà di classe!
> >
> > Unità proletaria!
> >
> > Lotta per il Comunismo!
> >
> >
> >
> > Compagna in sostegno alla Guerra Popolare in Perù!
> >
Risposta a Romano Prodi sulla Palestina
Chiedo gentilmente la pubblicazione di questa lettera sulla Palestina, in risposta all'articolo di Romano Prodi del 13 ottobre 2009, pubblicato su "Il Messaggero" di Roma e sul sito stesso del Presidente Prodi, all'indirizzo:
http://www.romanoprodi.it/articoli/italia/non-ce-pace-senza-lunita-dei-p...
Vi ringrazio fin d'ora per l'eventuale pubblicazione.
Ruggero Da Ros (i miei dati sono alla fine)
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RISPOSTA ALL'ARTICOLO DI ROMANO PRODI SULLA PALESTINA, COMPARSO SU "IL MESSAGGERO" IL 13/10/09
Egregio Presidente Prodi, ho cominciato con entusiasmo la lettura del Suo articolo sulla Palestina comparso su “Il Messaggero” martedì 13 ottobre 2009. Speravo in un articolo interessante o che almeno non cambiasse la realtà dei fatti; invece non è stato così: man mano che proseguivo nella lettura saliva in me la tristezza di chi si sente deluso dal pensiero di una persona che stima.
A mio parere, Lei sembra dare una visione diversa della situazione in Palestina, canalizzando il problema sulle diatribe interne al governo palestinese e arriva ad affermare che lo Stato israeliano ha il diritto di trattare con una controparte che garantisca e rispetti gli accordi raggiunti.
Omicidio Cucchi: da La russa parole oscene in difesa degli sbirri. Rassegna agenzia Ansa
CASO CUCCHI: LA RUSSA, CERTO CHE COMPORTAMENTO CARABINIERI CORRETTO = Roma, 30 ott. - (Adnkronos) - «Non sono in grado di accertare cosa sia successo ma di una cosa sono certo: del comportamento assolutamente corretto da parte dei carabinieri in questa occasione». Lo dichiara a Radio Radicale il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, in merito alla vicenda di Stefano Cucchi, il ragazzo morto in ospedale giorni dopo l'arresto. «Non c'è dubbio -aggiunge La Russa- che qualunque reato abbia commesso questo ragazzo, ha diritto ad un trattamento assolutamente adeguato alla dignità umana. Quello che è successo non sono però in grado di riferirlo perchè si tratta di una competenza assolutamente estranea al ministero della Difesa, in quanto attiene da un lato ai carabinieri in servizio di forze di polizia, dall'altro lato al ministero dell'Interno, dall'altro al ministero della Giustizia». (Vco/Pn/Adnkronos) 30-OTT-09 13:39
GIANCARLO CASTELLI. L'ODISSEA DI STEFANO CUCCHI. ROMA, PIAZZA NAVONA, 29.10.2009
GIANCARLO CASTELLI. L'ODISSEA DI STEFANO CUCCHI. ROMA, PIAZZA NAVONA, 29.10.2009
GIANCARLO CASTELLI. L'ODISSEA DI STEFANO CUCCHI. ROMA, PIAZZA NAVONA, 29.10.2009
Milano, volantino minaccia gli immigrati "Non costringeteci a usare i bastoni"
Non ne possono più dei quindici senza tetto africani che «dormono, urinano, si ubriacano e fanno sesso» in galleria Buenos Aires, sotto le loro case. A Milano scenderanno in piazza i residenti di via Masera, assieme ai commercianti di corso Buenos Aires, per chiedere «l’intervento del sindaco e del prefetto», prima che qualcuno «decida di risolvere il problema con quattro bastoni», come è scritto nel volantino shock che annuncia la manifestazione. Si protesta anche per la presenza sul corso di venditori abusivi, «mai numerosi come oggi», come dice Luigi Ferrario, presidente della associazione dei negozianti Buenos Aires Futura. Al “presidio per la sicurezza” di mercoledì prossimo, alle 11 in corso Buenos Aires 36, ci saranno anche esponenti politici e dei partiti: dalla Lega al Pdl, fino alla lista Ferrante, all’opposizione a Palazzo Marino.





