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Diritti Civili

Manifestazione 17 maggio - appello

Autore:
Verona17Maggio

alle cittadine e ai cittadini veronesi
alle ragazze e ai ragazzi,studentesse e studenti, i primi ad essere
coinvolti in questa tragedia,
alle migranti e ai migranti, i nuovi cittadini, che conoscono bene parole
come intolleranza e razzismo,
alle tante realtà formali ed informali che da tutta italia hanno espresso
indignazione e solidarietà

Sabato 17 Maggio 2008
MANIFESTAZIONE

concentramento Stazione Verona Porta Nuova ore 14.00
partenza corteo dalla Stazione Verona Porta Nuova ore 15.00

Nicola è ognuno di noi

Per sconfiggere insieme la paura.
Scendiamo in piazza per svegliare una città che troppe volte ha girato la
testa. Non deve farlo questa volta.
Non deve farlo mai più.
Mobilitiamoci e riprendiamo la parola prima che l'ipocrisia riscriva anche
questa storia.

Per una Verona libera dalla paura e dall'odio,
per una Verona libera da vecchi e nuovi fascismi,
per una città libera dall'intolleranza, dal razzismo, dall'ignoranza.
Perché esiste una Verona coraggiosa, aperta, indignata.
Perché guardarsi all'interno, riconoscere il male profondo del nostro tempo
e della nostra città è crescere.
Liberi.

Costruiamo assieme un corteo che attraversi e viva la città
in una giornata aperta alle iniziative e ai contributi positivi di tutte e
tutti.

Nel 2008 a Verona si muore ancora di fascismo.

Al posto di Nicola poteva esserci ognuno di noi.

________________________________________________________
Assemblea cittadina promotrice della manifestazione
per adesioni: adesioni17maggio@gmail.com

3 GIORNI DI INIZIATIVE IN OCCASIONE DELLA GIORNATA MONDIALE CONTRO L’OMOFOBIA

Autore:
QueeRing Bo

3 GIORNI DI INIZIATIVE IN OCCASIONE DELLA GIORNATA MONDIALE CONTRO L’OMOFOBIA

PREAMBOLO STORICO.
Nel 1994 l’Organizzazione Mondiale della Sanità cancella definitivamente
l’omosessualità dal registro delle malattie mentali.In Italia però
l’informazione non viene recepita, anche a causa della concomitanza con
il ben più importante evento mediatico “Mondiali U.S.A. ‘94”.
Dal 2004, il 17 maggio viene celebrato in molte nazioni come Giornata
Mondiale contro l’Omofobia.
In vista della Manifestazione Nazionale del Bologna Pride che si terrà il
28 giugno, QueeRing BO ti invita ad una 3 giorni di strabilianti iniziative
per coinvolgere, sconvolgere e sensibilizzare la cittadinanza.

ISTRUZIONI PER L’USO:

Venerdì 16 -Bologna

-ore 14.30: meet-up @ XM24, via Fioravanti 24 – diventate dottoresse anche
Voi contro il morbo dell’ omofobia!!

-dalle 17.00 Genital Hospital in piazza Verdi e zona universitaria:

“Siamo ai ferri corti? Mettiamo l’omofobia sotto i ferri, operiamo sugli
immaginari.Medici e dottoresse, armat* di camice e ferri del mestiere
(ri)animerannole vie del cenrtro di Bologna con presidi informativi e
comunicativi itineranti, per ribadire che l’omo/transessualità, la
laicità,l’autodeterminazione, non sono malattie ma strade da percorrere
consapevolmente”.
E’ un presidio medico comunicattivo! se ne consiglia l’assunzione in
compagnia!!

Sabato 17 TUTT* a Verona!

QueeRing Bo aderisce e Vi invita a partecipare alla manifestazione “NICOLA E’ OGNUNO DI NOI”.
INFO PULLMAN DA BOLOGNA

Grave censura nel giorno della memoria per le vittime delle stragi

Autore:
memore

Oggi, 9 maggio, "Giorno della memoria delle vittime di stragi e terrorismo", durante la cerimonia ufficiale che si è svolta davanti al Capo dello Stato. La Rai (radio televisione italiana) ha censurato il discorso del Presidente dell’Unione Vittime per Stragi Paolo Bolognesi.
Probabilmente la Rai temeva che le sue parole si diffondessero nel Paese.
Questa è l’ennesima offesa alle vittime e alla ricerca della verità.

Il Presidente
Paolo Bolognesi

TESTO DEL DISCORSO CENSURATO DALLA RAI

Roma 9 maggio 2008

Questo intervento è il frutto di una riflessione dell’Unione Vittime per Stragi che comprende le associazioni delle vittime delle stragi: di Piazza Fontana di Milano del 12 dicembre del 1969, di Piazza della Loggia di Brescia del 28 maggio 1974, del Treno Italicus del 4 agosto del 1974, della Stazione Centrale di Bologna del 2 agosto 1980, del Treno Rapido 904 del 23 dicembre 1984, di Via dei Georgofili di Firenze del 27 maggio 1993.
L’istituzione di una giornata per ricordare le vittime del terrorismo e delle stragi, voluto con determinazione dai familiari delle vittime, dal Presidente della Repubblica e da tutto il Parlamento, è un fatto estremamente importante, di cui è ampiamente condiviso l’alto valore etico, politico e sociale.

Cesena: l'ipocrisia del sindaco nel motivare lo sgombero del Confino.

Autore:
FC

Qua sotto il contenuto per esteso di una lettera aperta al sindaco di Cesena e la versione ridotta riportata sul Corriere di Cesena. Lo scritto chiede conto all'amministratore delle esternazioni di qualche giorno prima in merito ai motivi dello sgombero, che parrebbero una bella e ipocrita scusa.
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Lettera per esteso:

Caro Giordano Conti, mi ha indignato il tuo commento sullo sgombero del Confino (Corriere 07/05/08 pag 23).
Hai ucciso l'unico spazio totalmente libero di Cesena nascondendoti dietro presunti benefici per la popolazione meno agiata, sotto forma di case "pubbliche". Hai il coraggio di assumerti la responsabilità delle tue affermazioni?
Intanto vendendo il patrimonio immobiliare del comune, per fare cassa, dimostri di non avere un solido piano casa e di agire allo sbaraglio. La più avanzata politica della tua giunta in materia di "alloggi" è il concordato con i proprietari, affichè affittino a qualche spicciolo in meno le abitazioni. In cambio regali lo sgravio dell'ICI. Meno ICI uguale meno soldi che entrano nelle casse comunali, uguale necessità di sopperire a quel mancato introito tassando qualcos'altro a tutti. Anche a chi "beneficia" dello sconticino sull'affitto.

BLOCCHIAMO IL TRATTATO DI LISBONA

BLOCCHIAMO IL TRATTATO DI LISBONA
Il Trattato di Lisbona, che siamo chiamati a ratificare anche in Italia(Camera dei deputati e senato: voto previsto dopo il 29 aprile 2008), si prospetta come un vero e proprio atto di dittatura e rischia di trasformare l’Unione Europea in un patto militare aggressivo.

In vari paesi europei sono in atto iniziative popolari per un referendum sul Trattato che, stando al costituzionalista tedesco Prof. Schachtschneider, reintroduce furtivamente la pena di morte e annulla la clausola di neutralità di alcuni paesi, obbligando Svizzera, Svezia, Austria, Finlandia, Malta a mutare forma dello stato o a non aderire all'Europa

per saperne di piu:http://www.comidad.org/

-SK-tg

testyourself

03/07/2008 - 13:52
03/11/2008 - 19:12
Etc/GMT+2
chiudere la rai tv
Luogo:
testyourself
e-mail:
ewalt3104@gmail.com
Autore:
testyourself

testyourself [url=http://test.com]testyourself[/url] testyourself [url= http://test.com ] testyourself [/url]

[bo] Condannato il proprietario dell'appartamento in cui morì Marika

Autore:
Uniboom

http://uniboom.noblogs.org

Condannato il proprietario dell'appartamento in cui morì la studentessa Marika Cannarsa
2 Mag, 2008

Nel febbraio 2007 moriva a Bologna Marika Cannarsa, una studentessa ventitrenne di Termoli, a causa delle esalazioni di monossido dallo scaldabagno difettoso. Più volte lei stessa e le sue coinquiline avevano sollecitato il proprietario dell'appartamento in cui vivevano pagando 850 euro d'affitto in nero, a prendere dei provvedimenti per risolvere il problema, ma inutilmente. Ora il proprietario, giudicato responsabile della morte della ragazza, ha patteggiato una pena di quattordici mesi, pagando un risarcimento di 350.000 euro. Ma è sempre troppo poco.

- Grave atto intimidatorio nei confronti di Claudio Campedelli del Comitato NO TAV Kein BBT

Autore:
B_C

Repressione in trentino
da http://www.informa-azione.info

In Provincia di Bolzano ormai i promotori del progetto della nuova linea
ferroviaria alta velocità/capacità sull’asse del Brennero hanno capito
che l’opposizione cresce con forza.
E per arginarla credono di poter favorire un clima di intolleranza in cui
ci sono anche spazi per intimidazioni di carattere personale.

Questa mattina - dietro invito personale del Presidente dei Fioristi
nell’Associazione Provinciale Artigiani - Claudio Campedelli del
Comitato NO TAV Kein BBT di Bolzano alle 11,00 ha fatto presso lo stand
di settore indicatogli la presentazione del video in lingua tedesca dal
titolo “Ohne wenn und aber”, realizzato dal Comitato Stop BBT della
Valle di Vizze; alla fine del video ha aggiunto qualche parola di
commento ad uso del pubblico, centrata soprattutto sul problema delle
possibili interferenze dell’opera con le risorse idriche. L’incontro è
terminato alle ore 12,15.

Il programma concordato per il pomeriggio prevedeva la ripetizione della
proiezione del video in lingua italiana.

E, infatti, alle

ore 15,00 Claudio Campedelli ha prima mostrato alcune diapositive
introduttive in italiano sul progetto per la galleria di base del
Brennero; e successivamente ha avviato la proiezione del medesimo video
della mattina, in italiano, dal titolo “Senza se e senza ma”.

A circa metà della proiezione - poco prima delle 15,30 - Claudio è stato
avvicinato dal direttore della Fiera di Bolzano che in modo aggressivo e

Torino - Pirfo "Il Boia" delle Vallette si accaparra la direzione psichiatrica di 2 ASL!

Autore:
(((A)))

tratto da qui: http://www.informa-azione.info/torino_pirfo_laquo_il_boia_raquo_delle_va...

Il 1° gennaio 2008, dall’unione delle ex ASL 3 e ASL 4, è nata ufficialmente l’Azienda sanitaria locale TO 2 Torino Nord (Sede legale e amministrativa
Corso Svizzera, 164).

In conseguenza di questa fusione delle ASL, lo psichiatra Elevezio Pirfo, meglio noto come «Il Boia delle Vallette» — per come ha impiegato la 7a Sez. psichiatrica del Blocco A per sedare il dissenso carcerario — prenderà le redini della direzione della psichiatria TO 2 Nord, che comprende i seguenti territori di competenza:

* Circoscrizione 4 (quartieri San Donato, Campidoglio e Parella)
* Circoscrizione 5 (Vallette, Lucento, Madonna di Campagna e Borgo Vittoria)
* Circoscrizione 6 (Barriera di Milano, Falchera, Villaretto, Rebaudengo, Regio Parco, Barca, Bertolla)
* Circoscrizione 7 (Aurora, Vanchiglia, Sassi, Madonna del Pilone)

e i seguenti ospedali:

* Maria Vittoria e Amedeo di Savoia (ex ASL 3)
* Ospedale Torino Nord Emergenza San Giovanni Bosco (ex ASL 4)

Ravenna, edili in sciopero

Autore:
striker

La Rete Nazionale per la sicurezza sul lavoro di Ravenna è dalla parte dei lavoratori edili che scioperano giovedì 24 per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro, scaduto già da tre mesi.

Lavoro nero, paghe da fame, caporalato e mancanza di sicurezza è il prezzo troppo salato che i lavoratori edili devono subire nei cantieri.

Nella provincia di Ravenna, secondo i dati ufficiali, esistono oltre 1000 imprese edili sotto i 15 dipendenti e i lavoratori del comparto sono circa 7.500. Quasi metà dei lavoratori edili sono stranieri, costretti, sotto ricatto dell'espulsione, ad accettare qualunque condizione lavorativa. Gli stessi sindacati confederali degli edili parlano di «situazione disastrosa» in provincia. Su 73 controlli degli Rlst, più della metà dei cantieri non era in regola riguardo i ponteggi e le protezioni, che sono la causa principale dei pericoli in cantiere.

E' proprio in questo settore che diventa centrale la lotta per la sicurezza, così come la battaglia contro il lavoro nero ed il dilagare di falsi contratti part time che incidono sugli infortuni e gli omicidi bianchi.

La difesa della sicurezza deve entrare nelle piattaforme contrattuali e si devono intensificare i controlli ispettivi sui cantieri e nella gare d'appalto.

Agli edili in sciopero lanciamo un appello ad unirsi alla Rete Nazionale per la sicurezza sul lavoro e a partecipare alle iniziative della marcia-carovana che sta attraversando il nostro paese, dalla Tyssen di Torino ai Cantieri Navali di Palermo.

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