Lavoro
Alcoa, scatta la protesta «Sequestriamo stabilimento» - 400 operai in fabbrica
Tre dirigenti sono rimasti «bloccati» all'interno dello stabilimento dell'Alcoa di Portovesme da quando è in atto la protesta dei lavoratori dopo l'annuncio della cassa integrazione e della chiusura della fabbrica. In un primo momento si era diffusa la notizia di un sequestro da parte degli operai infuriati ma è arrivata la smentita sia dei rappresentanti dei lavoratori che delle forze dell'ordine. Un sindacalista – sentito telefonicamente dall'Agi – si è limitato a dire che i tre «per il momento non possono uscire dallo stabilimento». Nel frattempo nella direzione dell'Alcoa di Portovesme, occupata da stamane da circa settecento lavoratori, si sta svolgendo un'assemblea per decidere le iniziative da adottare nelle prossime ore. GUARDA IL VIDEO Sono riuniti in assemblea assieme con i dirigenti e i sindaci del territorio i 400 operai che dal primo pomeriggio hanno occupato lo stabilimento Alcoa di Portovesme, nel sulcis-iglesiente. I cancelli restano bloccati in entrata e uscita, mentre davanti alla fabbrica stanno arrivando altri operai convocati dalle organizzazioni sindacali. Nello stabilimento sono stati richiamati anche gli operai in turno di riposo per organizzare, dopo l'occupazione, altre forme di protesta.
Licenziamenti al Gruppo Monrif
Presidio dei lavoratori licenziati al Royal Hotel Carlton
Si è svolto questa mattina un presidio con sciopero davanti al Royal Hotel Carlton, lavoratori in sciopero e lavoratori licenziati hanno partecipato all'iniziativa indetta dalla RdB per il ritiro dei 24 licenziamenti disposti dal Gruppo Monrif.
La RdB, in occasione del Convegno Nazionale su Beni Culturali e archivi che si svolgerà in questi giorni proprio al Royal Hotel Carlton, ha indetto una giornata di sciopero e di solidarietà con i lavoratori licenziati la scorsa settimana.
I lavoratori hanno distribuito un comunicato ai partecipanti al convegno e raccolto più di un centinaio di firme di solidarietà tra i convegnisti, firme che verranno inviate all'Ascom e agli assessorati competenti di Comune, Provincia e Regione.
La RdB ritiene necessario l'intervento delle istituzioni che non possono rimanere in silenzio rispetto a esempi di speculazione come quello dei falsi esuberi di personale portato avanti a dal Gruppo Monrif e dall'ASCOM.
La mobilitazione proseguirà con altre iniziative nei prossimi giorni.
p. RdB/CUB
Valentina Delussu
fonte: info@servizi.rdbcub.it
aperitivo+I lunedì al sole
Proiezioni su Lotte sociali e sfruttamento
ore 21 proiezione
ore 19 aperitivo libertario
I Lunedì al sole
Venerdi 20 Novembre 2009
Regia: Fernando León de Aranoa
Anno: 2003
Genere: Commedia , Drammatico
Durata: 113 Minuti
Trama del film:
Un gruppo di operai dei cantieri navali di Vigo, in Galizia, nel nord della Spagna, si ritrova disoccupato a causa della riconversione industriale, così ogni giorno della settimana è uguale all'altro, dal lunedì alla domenica passano il tempo sdraiati al sole senza aver nulla da fare se non parlare delle proprie speranze, dei propri sogni, dei progetti futuri e dei ricordi del passato.
La devaluación del dólar y la clase trabajadora
por Barry Grey, del wsws.org
Indicios cada vez mayores señalan que un cambio fundamental ha ocurrido en el alineamiento de divisas. Desde marzo, el dólar estadounidense ha declinado constantemente hasta depreciarse en un 13% según el comercio exterior. La semana pasada, la caída aceleró tanto que empujó los precios del oro a niveles que batieron el récord.
OPERAI CONTRO 14 NOVEMBRE 2009 NEWS...
Totale articoli: 3415
sab, 14 nov @ 13:32
IL SABATO DEL BORDELLO
Pubblicato in:: Numero631-09
Oggi al bordello si cammina in punta di piedi.
Berlusconi e' chiuso in una stanza con avvocati ed esperti di economia. Che cosa
faccia e' un mistero.
Brunetta, dopo la scazzottata con Tremonti, continua a non capire.
Cinquetta con la custode che il processo penale e' lungo. Berlusconi e' indagato da
15 anni e nessun processo e' arrivato alla fine. Per Brunetta bisogna prescrivere.
Tremonti e' ancora intenzionata a prenderlo a calci in culo e deve essere
trattenuto.
Ignazio gira con un crocifisso in mano e prova ad attaccarlo sulle pareti.
Fazio non sa piu' cosa dire sul vaccino dell'influenza A. Gli unici che hanno fatto
l'affare sono le aziende che hanno prodotto il vaccino.
Fazio salta in piedi, si tira su la cerniera, e annuncia: faro' vaccinare i miei
figli.
Le signorine farfugliano che la giornata e' moscia
Pubblicato da : Operai Contro |
sab, 14 nov @ 11:24
AFGHANISTAN: OCCUPANTI ACCERCHIATI
Pubblicato in:: Numero631-09
In Afghanistan i soldati USA e i loro alleati occidentali sono ormai accerchiati
nelle loro basi.
Un'autobomba è esplosa oggi sulla strada di Jalalabad verso le 8 (4.30 italiane),
ferendo nove soldati dell'Isaf, dieci contractor civili.
I contractor non sono civili Afghani ma mercenari al servizio delle forze di
occupazione.
Il criminale di guerra Obama ha deciso:
continuera' a massacrare donne e bambini Afghani, inviera' in Afghanistan 40 mila
OPERAI CONTRO 13 NOVEMBRE 2009 NEWS...
Totale articoli: 3409
ven, 13 nov @ 14:56
SITCAR: DAL TETTO NON SCENDIAMO
Pubblicato in:: Numero630-09
Sono intenzionati a proseguire con la protesta i sei operai da due giorni sul
capannone dell'azienda metalmeccanica di Casinalbo di Formigine. Vogliono che vengano
ritirati i dieci licenziamenti decisi senza preavviso.
Ha provato a farli scendere anche il segretario provinciale della FIOM
Giordano-Fiorani.
Giordano ha raggiunto le sei persone sul tetto con una scala e ha poi annunciato che
nel pomeriggio alcuni di loro potrebbero scendere per un tentativo di sbloccare le
trattative tra sindacati e azienda.
Gli stessi lavoratori hanno però fatto sapere di non voler interrompere la loro
protesta sul tetto, nel caso non si arrivasse a un accordo per evitare i
licenziamenti.
Giordano Fiorani ricevera' dai padroni il premio pompiere dell'anno
Pubblicato da : Operai Contro |
ven, 13 nov @ 14:37
RISSA AL BORDELLO
Pubblicato in:: Numero630-09
Berlusconi giace accasciato su una poltrona.
Pensa all'ex fascista Fini che gioca a fare il democratico, all'alito pesante di
Bossi, ai soldi che dovra' sborsare alla moglie.
Tremonti e Brunetta nel cesso si scazzottano.
Il «professor Giulio» non ha esitato a bocciare il «professor Renato»: «Non si fa la
semplificazione con una nuova regolamentazione », ha iniziato a ripetere dando sulla
voce del collega. Si è scatenato il parapiglia, e per una volta Letta è intervenuto a
Ravenna: invece che chiudere l’Intempo, condannati gli attivisti della Rete per la sicurezza sul lavoro!
Ravenna: invece che chiudere l’Intempo, condannati gli attivisti della Rete per la sicurezza sul lavoro!
7 attivisti della Rete per la sicurezza sul lavoro di Ravenna sono stati denunciati dal presidente della Compagnia Portuale di Ravenna, Rubboli, per avere occupato l’agenzia interinale Intempo. Per parlare con gli articoli del codice borghese: concorso in reato (art. 110), violenza privata (art 610), invasione di terreni o edifici (art 633)- danneggiamento (635) del c.p.
In questi giorni è arrivato il decreto di condanna a cui presenteremo opposizione.
Ricordiamo i motivi per cui avevamo occupato le sede dell’agenzia Intempo al Porto di Ravenna il 13 marzo del 2007: denunciare all’opinione pubblica il ruolo di questa agenzia di sfruttatori di questi caporali al servizio dei padroni del Porto, dalla Compagnia Portuale ai terminalisti, una banda di trafficanti di esseri umani che ha mandato a morire gli operai Luca Vertullo a Ravenna e Denis Zanon a Porto Marghera, morti che rivelano, ancora una volta, il nesso causale tra precarietà e rischio-sicurezza per i lavoratori. Operai morti per il profitto dei padroni.
Volevamo che si mantenesse alta l’attenzione su questi temi perché conosciamo bene come vanno queste cose: impunità dei padroni ai processi, solitudine dei famigliari, silenzio stampa sulla vicenda.
Formigine (Mo), Protesta e lotta contro i licenziamenti
Prosegue la protesta dei 6 dipendenti della Sitcar di Casinalbo di Formigine, da martedì mattina sul tetto dello stabilimento, contro la decisione dell'azienda metalmeccanica di mettere in mobilità dieci lavoratori. Questa mattina si è tenuta nei pressi dell’azienda anche una manifestazione della Fiom-Cgil a sostegno delle persone in mobilità. A un tentativo della Fiom di convincerli a scendere, i lavoratori hanno però fatto sapere di non voler interrompere la loro protesta sul tetto, nel caso non si arrivasse a un accordo per evitare i licenziamenti.
il gio 12 novembre 2009
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Bologna, 11 nov. - (Adnkronos) - La situazione occupazionale alla Sitcar di Formigine, in provincia di Modena, e' al centro di un'interrogazione presentata dal consigliere regionale del Prc Leonardo Masella alla giunta dell'Emiilia Romagna. Il consigliere riferisce in particolare che ieri 6 operai dell'azienda, leader nella produzione di allestimenti per auto, hanno deciso, salendo sul tetto dello stabilimento, di mettere in atto un'estrema forma di protesta contro le scelte "improvvise" dell'azienda che avrebbe deciso di esternalizzare l'intero reparto produttivo e la messa in mobilita' di circa 10 dipendenti, su 28 complessivi. "Si tratta - osserva Masella - dell'ennesima emergenza economica e sociale che avra' una pesante ricaduta sull'ossatura del sistema produttivo regionale".
APPELLO DALLA SEZIONE OPERAI CONTRO MODENA 12-11-2009 + ALCUNI DATI SULLA CRISI SOCIALE IN EMILIA ROMAGNA...
APPELLO DALLA SEZ. OPERAI CONTRO MODENA
+ALCUNI DATI SULLA CRISI SOCIALE IN EMILIA ROMAGNA; +800% CASSA-INTEGRAZIONE, E SIAMO ALL'INIZIO...
http://www.viaemilianet.it/notizia.php?id=3376
OPERAI TUTTI GUARDIAMOCI ALLO SPECCHIO E CHIEDIAMOCI PERCHE' SIAMO A PIEDI COLMI NEL FANGO, IL GOVERNO, I PADRONI SONO SEMPRE PIU' PROTETTI MA E' A NOI CHE MANCA LA RABBIA DELL'ESSERE OPERAIO, PER UNA VOLTA DICIAMOCELO E' COLPA NOSTRA SE RIESCONO A MANDARCI A CASA SENZA RIBELLIONI RILEVANTI, IN ULTIMA E' SEMPRE COLPA NOSTRA, PERCHE' NON CI UNIAMO IN CLASSE E VALE PIU' UN BUROCRATE MANGIAPANE CHE UN OPERAIO PRODUTTIVO
OPERAI DELL'EMILIA ROMAGNA, ROSSA DI CAMORRA S.P.A. E DI COOPERATIVE PADRONALI; QUANDO CI DECIDIAMO A DEFENESTRARE TUTTI QUELLI CHE DESERTIFICANO E IMPERANO SUL LAVORO OPERAIO, QUANDO DECIDEREMO PER MANDANTI E SICARI DEI LICENZIAMENTI OPERAI LA GIUSTA CONDANNA?TORNARE ALLA PRESSA...
SVEGLIA, L'ISOLA FELICE PUZZA DI CADAVERI POLITICI E SINDACALI, DI FANGHI ESAUSTI ED E' SOLO L'INIZIO DELLA PESTILENZA...
INUTILE SOGNARE IMPROBABILI DEMOCRAZIE NELL'OLIGARCHIA, NELLA DITTATURA DEL CAPITALE SUL LAVORO OPERAIO SI PUO' PARLARE DI LIBERTA'?
A MORTE LE RESIDUE ILLUSIONI E VAFFANCULO; PER ARRIVARE AL PADRONE BISOGNA INCHIODARE I SINDACALISTI DI PROFESSIONE ALLE LORO RESPONSABILITA'; HANNO FALLITO SU TUTTA LA LINEA; SALRIO, CONTRATTO, SICUREZZA SUL E DI LAVORO, RITMI-CARICHI, ASSISTENZA LEGALE ALL'INTERNO DEI CODICILLI BORGHESI, EC ECC
lo squadrista giordano fiorani segretario fiom modena
Si è svolto stamattina a Modena lo sciopero di 4 ore proclamato dalla FIOM contro la firma dell'accordo separato di FIM e UILM. Appuntamento davanti a Confindustria, massiccia presenza di operai, ma nessuna contestazione degna di tale nome. E' la terza iniziativa proclamata dalla FIOM provinciale nel giro di 3 giorni nel territorio modenese. Iniziative frammentate e tendenti a dividere il fronte, i burocrati hanno fatto loro il motto !





