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Lavoro

+ soldi - straordinari

Autore:
operaio CNH

QUEST'ANNO L'AZIENDA HA GIÀ PENSATO ALLE NOSTRE FERIE:
MENO GIORNI E PIÙ “CROCIERE”

Mentre si continuano a chiedere ulteriori straordinari agli operai è sotto gli occhi di tutti che all'interno dello stabilimento non c'è più spazio per parcheggiare le crociere e i ponti incompleti, che si accumulano.

Straordinari per fare incompleti e straordinari per recuperare gli incompleti.

Ma dove cazzo è la logica in tutto ciò?

Abbiamo i manager più pagati d'Europa, con questi bei risultati nell'organizzazione del lavoro.
Mentre noi operai siamo i meno pagati d'Europa e facciamo la fame con un salario di merda implorando straordinari, nell'illusione di mettere una pezza alla nostra miseria.

In tutto questo andazzo, il sopruso che più viene praticato dai capi e capetti è quello di negare le ferie agli operai a priori, diffondendo un forte malessere, quando tra l'altro ci sono alcuni che hanno accumulato addirittura, oltre 300 ore negli anni.

Confermando invece agli “amici”...la bellezza di un mese intero di ferie.
E non stiamo parlando di agosto!

Alcuni operai che hanno chiesto le ferie con circa due mesi di anticipo, si sono sentiti rispondere che per esigenze tecniche e produttive non potevano essere accontentati.

Ma ci prendono proprio per dei coglioni, se non riescono neanche ad organizzare il lavoro da una settimana all'altra, come dimostrano al montaggio nella linea crociere e non solo, dove dovendo fare questo sabato straordinario, per mancanza di materiale lo hanno rinviato al successivo.

il vero terrorismo

e-mail:
pietroancona@tin.it
Autore:
pietro ancona

Il lavoro all’estero

Ieri ho accompagnato mio figlio alla stazione ferroviaria.
Una grande valigia, un computer portatile sulla spalla, una fresca laurea in fisica con 110 e lode in tasca.
Null’altro. Destinazione: l’estero. Poteva rimanere qui con contratto Co.Co.Co. di 600 € al mese. Mi aveva risposto: e dopo, che cosa faccio? Comincerà la carriera in un grande centro di ricerca; stipendio iniziale: 2.500 euro.
Noi, i suoi genitori, rimaniamo qui; e le nostre pensioni di domani chi le pagherà? I Co.Co.Co? O quelli che Padoa- Schioppa, con tanto disprezzo, aveva chiamato «mammoni»?

(una lettera al Corriere della sera di oggi)

la cgil

e-mail:
pietroancona@tin.it
Autore:
pietro ancona

Caro Sansonetti,

l'accordo tra CGIL CISL UIL sul nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro per quanto scontato è stupefacente. Si triennalizza il contratto nazionale e lo si riduce ad una larva a vantaggio della contrattazione territoriale. Un modo surrettizio per reintrodurre le gabbie salariali Si arriverà presto alla contrattazione per lavorazione di fase di prodotto e poi anche agli accordi di carattere personale. Si poteva predicare da anni la fine della classe operaia senza annullarne il suo più importante strumento di coesione e di identità? No. Naturalmente siamo immersi nel mondo della menzogna quando si parla di fine della classe operaia dal momento che venti milioni di lavoratori nè tanto di più nè tanto di meno di quanti fossero venti o trentanni fa sono ancora li magari a chiedersi perchè l'Italia sia l'unico Paese al mondo in cui i Sindacati anzicchè "dare" diritti ne tolgono.
Non a caso un Bonanni tronfio e volgarissimo annunziava il primo maggio quasi la nascita di un nuovo Sindacato. Con Sacconi al Lavoro a fare di sponda Confindustria Governo e Sindacati CGIL Cisl Uil cancelleranno le tracce della grande stagione dei
diritti conclusasi nel 1993.
La minoranza della CGIL non potrà che modificare insignificativamente la strategia concordata dai tre segretari confederali. Appellarsi al Congresso della CGIL è inutile.

EUROMAYDAY -IL VIDEO!-

Autore:
INsensINverso

Il primo maggio a milano...
EURO may DAY PARADE 2008
guarda il video:

http://www.insensinverso.org/video.euromayday.html

Libera i confini
Abbatti la precarietà

Ass. INsensINverso

Rendimento TFR 2007; l'INPS supera i fondi privati !!

Autore:
altromedia

Notizia da mostrare,spedire,volantinare,attacchinare

La notizia scotta e sta passando in sordina!L'anno scorso i lavoratori sono stati chiamati a decidere se lasciare il TFR all'INPS o a fondi privati o misti.L'INPS,col suo 3,1% netto,ha superato più di 100 fondi su circa 120.Solo una decina di fondi ha fatto meglio dell'INPS.E visto come vanno le cose nella finanza ,si può dire che è stato solo un caso.Perchè la gente dovrebbe passare da una cosa che ti garantisce almeno la copertura dell'inflazione Istat a cose che si basano sulla volatilità del mondo economico di oggi?I conti finali vanno fatti bene dato che si mette mano a leggi che facilitano la detrazione per chi sottoscrive i fondi privati e misti,ma il rendimento è sotto gli occhi di tutti.Ed è PIU' BASSO.
Speriamo che qualcuno si decida a denunciare come anticostituzionale il fatto di favorire la detrazione per chi passa ai megafondi privati che poi,come sta succedendo in giro per il mondo,falliscono e lasciano migliaia di lavoratori e famiglie sul lastrico.

http://altromedia.blogspot.com/

Cooperative o capitalisti associati???

Autore:
Claudio Maffei

LETTERA PER CHI HA VOGLIA DI DIRE UNA SOLA PAROLA PER NOI

Pubblichiamo la lettera scritta dalle 7 lavoratrici precarie
dell'Ipercoop di Montevarchi, che non solo stanno subendo l'impotenza
e l'umiliazione di essere state licenziate senza motivo da un colosso
come L'ipercoop; ma che pure devono subire l'indifferenze dei
consiglieri comunali del PD, i quali si sono sentiti offesi dalla
protesta delle lavoratrici, scaturita dalla volontà della giunta
montevarchina di non farle parlare.

Non paghi i rappresentanti dell'amministrazione comunale hanno
addirittura preteso una lettera di scuse dimostrandosi insensibili e
ormai estranei e lontani dalla società civile, dai lavoratori e dalla
realtà in generale, e allo stesso tempo invece molto vicini e
rappresentativi delle imprese anche quando, senza alcun ritegno,
queste calpestano i diritti e la dignità delle persone.
Certi invece che la loro lotta, la lotta dei lavoratori dell'ipercoop,
appartenga a tutti noi e che la loro vittoria è necessaria per tutta
la società e per la costruzione di un futuro migliore, ci schieriamo e
lotteremo insieme alle sette lavoratrici e ai 300 lavoratori.

Valdarno sPA

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LETTERA PER CHI HA VOGLIA DI DIRE UNA SOLA PAROLA PER NOI

A gennaio 2008 all'interno dell' Ipercoop di Montevarchi si è
verificata una grave situazione: sette precarie con cinque anni di
onorato lavoro si sono viste chiudere in faccia le porte dell'
ipermercato
L' Azienda ha attribuito alla legge Welfare tutte le responsabilità

Il primo maggio dei padroni del vapore

e-mail:
pietroancona
Autore:
pietro ancona

Cgil Cisl Uil comunicano la fine del contratto collettivo di lavoro.

La classe operaia non esiste più come entita e ceto sociale.

Soltanto contratti individuali e locali in competizione di ribasso l'uno con l'altro.

Il sindacato diventa definitivamente Parastatale

pietro ancona

www.spazioamico.it

report dalla MayDay di Milano

Autore:
nca Malabocca

da www.zic.it

We say MayDay, long MayDay!

L'ottava edizione della MayDay, il Primo Maggio del precariato sociale nato a Milano e oramai diffuso in numerose città europee e persino a Tokio, si è svolta ieri nel capoluogo lombardo. Centomila dimostranti in piazza per un corteo che diventa Long Mayday: accanto alla "tradizionale" contestazione della precarietà lavorativa e del mito della flessibilità, accanto alla creazione di immaginario da cui sono nati San Precario e Serpica Naro, Nora Precisa e Mario Precario, si ampia lo spettro delle tematiche e delle pratiche che attraversano la data milanese.
Il lavoro migrante, innanzitutto. Condividendo l'appello dei movimenti statunitensi ad una giornata per la regolarizzazione senza condizioni, la Mayday si rideclina mettendo l'accento sulla doppia precarietà dei migranti, sulle rivendicazioni condivise attraverso e oltre ogni confine. E' lo spezzone dei coordinamenti antirazzisti e di lotta contro il nesso tra lavoro e frontiere che hanno dato vita al grande corteo nazionale del 27 ottobre a Brescia, ad aprire il corteo. Visibile e rumorosa la presenza del Coordinamento Migranti di Bologna, giunto con due pullman dall'Emilia.

Primo Maggio, festa dei lavoratori

Autore:
Reporter Libertario

PRIMO MAGGIO, FESTA DEI LAVORATORI

Carrara 1°maggio 2008
Come tutti gli anni dal dopoguerra ad oggi gli anarchici carraresi organizzano lo storico primo maggio anarchico.
Partiamo all’alba da Bologna per arrivare in tempo, dopo tre ore di viaggio, ad ascoltare i primi interventi della piazza. Dopo i saluti iniziali, l’intervento di Raffella del locale circolo anarchico Germinal spiega come quest’anno il comune non abbia voluto concedere il palco, da sempre ritenuto fra l’altro inagibile, perché utilizzato dal sindaco e dai sindacati confederati per un evento in un paesino poco distante, organizzato senza preavviso, rispetto alla storicità dell’appuntamento anarchico. E quindi quest’anno gli interventi si faranno da un piccolo e traballante palco autoprodotto che non toglie sicuramente valore all’iniziativa, ma la ravviva per quella forza ed entusiasmo per l’autorganizzazione.
Segue l’intervento di Giovanni Pedrazzi dei Cobas Marmo di Carrara che sottolinea la fondamentale importanza di una lotta sindacale che si ponga fuori e ripudi le logiche di asservimento del sindacalismo confederale e rivendichi l’azione diretta come fulcro del suo agire politico, declinando così il pensiero del sindacalista anarchico Alberto Meschi, di cui ricorre quest’anno il cinquantesimo anniversario dalla morte.

Mayday, decine di migliaia in corteo a Milano

Autore:
Zic.it/Acabnews

http://www.zic.it/zic/articles/art_2571.html

Flash / Mayday, decine di migliaia in corteo a Milano
Un primo report da un nostro inviato a Milano.
2 maggio 2008 - nca Malabocca

L'ottava edizione della MayDay, il Primo Maggio del precariato sociale nato a Milano e oramai diffuso in numerose città europee e persino a Tokio, si è svolta ieri nel capoluogo lombardo. Partecipazione all'altezza degli anni precedenti (35.000 per la questura, 100.000 per gli organizzatori) al corteo aperto da uno spezzone di migranti: proprio sul tema della precarietà lavorativa ed esistenziale degli stranieri è stato infatti declinato l'appuntamento di quest'anno.
Almeno 150 persone hanno raggiunto Milano da Bologna, a bordo dei pullman organizzati da Coordinamento Migranti e SexyShock.

Ulteriori approfondimenti verranno pubblicati nelle prossime ore.

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