Salta navigazione.

antifa

[PR] Corteo antifascista (special guest Gianluca Iannone)

CASA POUND PARMA HA CHIAMATO NIENTEPOPODIMENOCHE GIANLUCA IANNONE PER FESTEGGIARE UN FANTOMATICO COMPLEANNO DI CASA POUND, ESATTAMENTE LO STESSO GIORNO DELLA MANIFESTAZIONE INDETTA ORMAI DA MESI DAL COMITATO ANTIFASCISTA MONTANARA

VI ASPETTIAMO NUMEROSI!

***

CORTEO ANTIFASCISTA

SABATO 21 NOVEMBRE

ORE 14.30 - LARGO 8 MARZO (QUARTIERE MONTANARA)

***

ANTIFA FEST al MU - Festa Antifascista di Parma
Dalle ore 22 opening Showcase:

ZAZZA
SACROVERBO CREW
SPNS
DANK, DHAP + DJ T-ROBB

KAOS + DJ TRIX

Due leggende dell'hip hop italiano finalmente sui palchi parmensi.

Durante la serata:

esibizione di TURNTABLISM del grande DJ T-ROBB
HUMAN BEATBOXING con DHAP, TODO BIEN e altri ospiti
OPEN MIC per gli mc che vogliono mostrare le proprie skills
SELECTA musicale curata dei gruppi coinvolti.
BANCHETTI di controinformazione a cura delle realtà antifasciste del
territorio parmigiano

Ingresso a SOLI 6 EURO

***

MANIFESTAZIONE ANTIFASCISTA
SABATO 21 NOVEMBRE - ORE 14.30 - LARGO 8 MARZO, PARMA (video)

De la crisis mundial a la expropiación de los expropiadores: el Movimiento Negación de la Negación

e-mail:
mnn.la17@gmail.com
Autore:
MNN

“La producción capitalista produce, con la inexorabilidad de un proceso natural, su propia negación. Es la negación de la negación.”
—Marx, El capital, Libro I, Capítulo XXIV, 1867.

La devaluación del dólar y la clase trabajadora

e-mail:
mnn.al17@gmail.com
Autore:
MNN

por Barry Grey, del wsws.org

Indicios cada vez mayores señalan que un cambio fundamental ha ocurrido en el alineamiento de divisas. Desde marzo, el dólar estadounidense ha declinado constantemente hasta depreciarse en un 13% según el comercio exterior. La semana pasada, la caída aceleró tanto que empujó los precios del oro a niveles que batieron el récord.

Venezuela: La burocracia estatal contra las luchas estudiantiles

e-mail:
mnn.la17@gmail.com
Autore:
MNN

En la actualidad existe en Venezuela un profundo conflicto entre los movimientos estudiantiles y el gobierno. Como si no fueran suficientes los ataques directos y las manipulaciones contra los movimientos obreros independientes de la cúpula de Chávez, como si ya no fuera suficiente el crecimiento continuo de la represión de las manifestaciones públicas, que ahora sufren con la criminalización de las protestas que supuestamente “perturban la paz pública”, según el gobierno; la población venezolana tiene ahora que hacer frente a la dominación total del gobierno en la estructura educativa.

México: ataque a los electricistas y crisis de la dirección

e-mail:
mnn.la17@gmail.com
Autore:
MNN

por José Elói

A las once de la noche del sábado, 10 de octubre, más de mil agentes de la Policía Federal Preventiva (PFP) y militares han invadido las instalaciones de la Compañía Luz y Fuerza del Centro (LyFC). La acción ejecutada visaba imponer, a la fuerza, lo que la firma del presidente Felipe Calderón (PAN) legalizaba en la ley: 44 mil trabajadores sumariamente despedidos, desde el decreto publicado en el Diario Oficial en la primera hora del 11 de octubre, mero domingo.

mobilitazione internationale contro il WTO!!

28/11/2009 - 14:00
28/11/2009 - 17:00
Autore:
antifa

Elementi per un appello combattivo contro il WTO

Dimostrazione

28.11.2009, 14:00, Place Neuve, Geneva (Svizzera)

mobilitazione internationale contro il WTO!

A la fine di quest’anno si terrà à Ginevra la settima sessione de la conferenza ministeriale del WTO/OMC (Organizzazione Mondiale del Commercio). Dieci anni dopo Seattle, che aveva visto nascere il movimento anti-globalizzazione, l’evento sarà l’occasione per i potenti di questo mondo di ricominciare le negoziazioni sul Ciclo di Doha con l’obiettivo di cercare di rincollare i pezzi di un capitalismo sfiancato dal terremoto finanziario dell’ottobre 2008. L’obiettivo è sempre lo stesso, si tratta di favorire il libero scambio e di attivare la circolazione delle merci con tutte le conseguenze deleterie che conosciamo: delocalizzazione, messa al bando delle persone e delle collettività non abbastanza “svendibili”, arricchimento dei più ricchi, aumento dell’inquinamento, distruzione massiccia delle materie prime non rinnovabili e della natura.

In questa occasione tutto quello che produce il “militantismo” ai quattro angoli del mondo converge nel tradizionale percorso di lamentele. Il folklore protestatario tenta, bene o male, di riunirsi per pronunciare i suoi tradizionali reclami. E dopo questi dieci anni di altermondialismo il quadro non è più confortante, in quattro parole: la paralisi è totale.

image:
PosterA3-4.jpg

OSCURARE IL SITO DI RIFONDAZIONE FASCISTA

«Occorre che in tempi brevi il sito che fa riferimento a una non meglio identificata "Rifondazione Fascista" venga oscurato. I richiami al fascismo e alla militanza di estrema destra sono più che evidenti sin dal simbolo, che come sottolineato, è pure un marchio registrato. Sarebbe interessante sapere dove e perché l'apologia di fascismo previsto dalla Costituzione, la legge Scelba, ancora una volta viene ignorata e si permette a il promotore di questa iniziativa, conosciuto sul territorio di Latina come candidato di una lista Civica a sindaco di Cisterna di Latina, di istituire, come si legge nel sito, "il 28 ottobre 2006, giorno della ricorrenza della marcia su Roma, mentre il 28 aprile giorno della fucilazione di 'S.E.' si svolgerà il primo Congresso Nazionale a Littoria (constatato che tutti i partiti sono diventati un comitato di affari), nasce questo movimento politico per chiamare a raccolta tutti i camerati d'Italia al fine di ridare dignità al popolo italiano"». È quanto ha chiesto oggi, Enzo Foschi, consigliere del PD alla Regione Lazio.

«Credo - ha sottolineato - che ci siano tutti gli elementi per avviare un'indagine su questo movimento e sulle sue finalità e occorre che si avvii una seria riflessione sulla rinascita di certi tipi di aggregazione e su come questi non possano, in una democrazia che si definisca tale, essere più tollerati dalla società e dalle forze politiche. La Pdl ne prenda le distanze, una volta per tutte».

Reggio Emilia - 600 persone al corteo antifascista

Autore:
sixteen

fonte: global project
http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Reggio-Emilia-e-antifascis...

Reggio Emilia è antifascista. 600 persone al corteo
Grande partecipazione in difesa degli spazi sociali e contro razzismo, fascismo e sfruttamento
7 / 11 / 2009

Reggio Emilia è antifascista. Questo in sintesi è lo slogan che meglio rappresenta il corteo che si è svolto questo pomeriggio per le vie del centro città.
Oltre 600 persone, determinate e sicure nell’affermare che questa città non ha bisogno di fascismo, xenofobia e deliri securitari, si sono mosse nelle strade e nelle piazze di un centro storico che sempre più sta subendo gli attacchi delle ordinanze figlie del pacchetto sicurezza di Maroni.
Varia e meticcia la composizione del corteo, con in testa gli studenti e gli attivisti del Laboratorio Aq16 a ribadire con forza che gli spazi sociali non si toccano e nelle scuole i fascisti non devono stare.
Anche questa notte, mentre alcuni compagni stavano finendo di preparare i materiali per la manifestazione, i fascisti di Casa Pound hanno messo un altro tassello all’escalation di violenza che abbiamo visto in questi ultimi mesi: tre automobili di neofascisti si sono appostate davanti al Laboratorio Aq16 per seguire i militanti antifascisti che si stavano recando a casa. L’intervento della Digos e dei militanti del centro sociale giunti immediatamente sul posto ha fatto desistere i fascisti dalle loro imprese infami.

Lecciones para la clase trabajadora sesenta años después de la Revolución China

e-mail:
mnn.la17@gmail.com
Autore:
MNN

El primero de octubre marcó 60 años desde que el partido Comunista Chino (PCCh), bajo la dirección de Mao Sedong, tomara el poder y proclamara la República Popular China.

El levantamiento revolucionario en China fue parte de una nueva ola mundial de luchas de la clase trabajadora y de las masas oprimidas al acabar la Segunda Guerra Mundial. Igual como sucedió en otras partes de Asia, Latinoamérica y África, millones trabajadores y campesinos estaban determinados a zafarse del yugo colonial. En la China de los 1930 éste se había expresado por medio de la brutal ocupación militar japonesa. No obstante, a pesar de esta lucha colosal, la revolución de 1949 no fue ni socialista ni comunista. No llevó a la clase obrera al poder, sino a los ejércitos campesinos de Mao.

Una historia mundial de reyes, reinas y PARODIAS de Bonapartes, contada por los burgueses y por la dicha “izquierda”

e-mail:
mnn.la17@gmail.com
Autore:
MNN

Durante las últimas semanas de septiembre, los periódicos impresos y noticias de la televisión burguesa, así como la prensa y sitios Web de la llamada "izquierda" Latino Americana e incluso mundial, le dio gran relieve a los acontecimientos en Honduras, protagonizados por Zelaya, una caricatura de Chávez que, a su vez, ya es una parodia de una parodia de Bonaparte. Incluso en las reuniones de la ONU y de la OEA ganó destaque las grandes aventuras de Zelaya, así como las acciones de la “izquierda internacionalista”. Mientras tanto, los movimientos, casi en silencio, del gran capital siguen su curso en el mundo, destacando el valor, despidiendo y explotando a los trabajadores. En este sentido, las estadísticas falsamente interpretadas simulan el final de la crisis económica y difunden el optimismo, jugando bajo la alfombra a los millones de desempleados que deambulan por el planeta sin perspectivas.

Condividi contenuti