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Movimenti

Post dinamico sulle proteste contro il vertice NATO a Bucarest

Autore:
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Tra il 2 e il 4 aprile 2008 si terrà a Bucarest (Romania) il vertice della NATO. Le azioni contro questo vertice si terranno dal 28 marzo al 5 aprile.
In questo post e nei commenti informazioni, foto e altro sulla contestazione.

02/04

- Repressione preventiva al vertice NATO in Romania. Arresti indiscriminati senza motivi: Eng | French | Ita

- La polizia assalta e sgombera l'edificio del convergence center! Violenze e arresti. Aggiornamenti/ The factory rented to be used like a meeting place for the anti-nato activists was attacked by Romanian riot police and evicted.
Updates : Ita | Eng (più esaustivo/more exaustive)

- Arrestato un giornalista rumeno e parecchi attivisti da tutta europa

- Galleria fotografica sugli arresti di oggi: 1

radiocane: informazione del 6 novembre

e-mail:
radiocane@autistici.org
Autore:
radiocane

Londra: corrispondenza con franco, presente all'incontro internazionale di
Brighton sulla società carcere. Una sintesi del dibattito e le differenze emerse tra nord e sud europa nell'intendere la lotta anticarceraria (da 2')

Calabria: dalla nave dei veleni alla fabbrica dei tumori; un breve
passeggio nel circo degli eco orrori calabresi.
Francesco ci accompagna tra le menzogne di stato e ci racconta cosa si
muove dal basso (da 11'50'')

Bologna: mentre si avvicina la manifestazione del 25 novembre contro la
violenza sulle donne continuano i presidi itineranti delle compagne contro
il CIE. Abbiamo sentito Nicoletta su quanto sta crescendo a bologna e altrove in
solidarietà a joy e contro i CIE come dispositivi di controllo sui corpi
(da 19'18'').

Napoli: occupazione nei pressi del quartiere Materdei, dove casapound ha
da qualche tempo inaugurato una sede. Stamattina cortei e blocchi.
L'occupazione avvia una tre giorni antifascista (da 24'39'')

http://radiocane.info/la-striscia-informativa-di-radiocane/873-informazi...

Torino: vogliono sgomberare l'Asilo Squat

Autore:
Makno

Solidarietà .... Solidarité ... Solidarity .... Solidaridad......

vogliono sgomberare l'Asilo Squat

basta sgomberi!

L'Asilo non si tocca Contro tutti gli sgomberi!

Lo sgombero dell'Asilo Occupato di Via Alessandria è stato deciso. Non si tratta ormai di sapere più se ma solo quando. Alcune voci dai palazzi del potere affermano si tratti solo di una questione di comodità, se cioè eseguire lo sgombero nelle prossime giornate oppure agire di sorpresa tra qualche settimana, finita la canea mediatica di questi giorni.

Fatto sta che la decisione è stata presa: un altro pezzo di città libera viene sacrificato da Chiamparino per zittire una destra sempre più idrofoba ed assetata di repressione. Repressione che il sindaco ha sempre pubblicamente evocato e sostenuto a sua volta, sia chiaro.

Viene invocato, da entrambi gli schieramenti politici, ed all'unanimità, “il ripristino della legalità”. La stessa legalità che viene bellamente ignorata in Sala Rossa, quando si tratta di intervenire contro il lavoro nero, le case affittate per centinaia di euro ai poveri ed agli stranieri senza alcuno straccio di contratto), il mancato rispetto delle leggi di sicurezza sul lavoro che ogni giorno mietono decine di vittime tra morti e feriti.

Per tutto questo c'è tempo. Invece, quando si tratta di una libera esperienza di autogestione ecco allora che la sete di legalità scatena un'ansia incontenibile tra i potenti che corrono subito ad invocare repressione, arresti e manganellate.

CENTRO POPOLARE EXPERIA: CORTEO A CATANIA IL 31 OTTOBRE 2009

DIFENDIAMO TUTTI IL CENTRO POPOLARE EXPERIA. SUBITO!

Questa mattina alle ore 5.30 polizia, guardia di finanza e carabinieri in tenuta anti-sommosa hanno sgomberato il Centro Popolare Experia di Catania.
Centinaia tra militanti, occupanti, sostenitori e abitanti del quartiere per tutta la notte hanno effettuato un presidio contro lo sgombero attendendo la notifica dellingiunzione di sgombero emessa dal Tribunale di Catania dal dottor Serpotta e preceduta da una campagna denigratoria a mezzo stampa da parte di AN (Pogliese, Bellavia, Messina).
Ancora adesso non ci è dato sapere le motivazioni di tale procedimento ed è stato impedito agli avvocati di assistere al sopralluogo della struttura.
Centinaia di sostenitori sono stati caricati dalla polizia immediatamente e sono decine i contusi medicati dal 118 chiamata dagli stessi militanti.

Questo è uno sgombero politico che ha lobiettivo di far tacere e cancellare unesperienza sociale e politica che lotta da 17 anni e che ha ridato al quartiere popolare come lAntico Corso uno spazio di aggregazione che per decenni era abbandonato. Doposcuola popolare, una palestra popolare, la ciclofficina etnea, il laboratorio di giocoleria e decine di altre attività di aggregazione sociale cancellati a colpi di manganelli.

sgomberato con la forza il Centro Popolare Occupato Experia

Autore:
radiocane

Catania, 30 ottobre 2009

Alle 6 del mattino sgomberato il Centro Popolare Occupato Experia, spazio occupato da 17 anni a Catania. Le barricate in difesa del centro hanno ceduto di fronte alle violente cariche della polizia. In questo momento 200 compagni e compagne sono in presidio permanente in via plebiscito, di fronte al centro sgomberato. Ascolta l'intervista con Antonio che ci racconta della giornata di oggi e dell'esperienza dell'Experia nella città di Catania.

http://www.radiocane.info/spazi/863-sgomberato-con-la-forza-il-cpo-exper...

radiocane:informazione del 29 ottobre

e-mail:
radiocane@autistici.org
Autore:
radiocane

Genova: una chiacchierata con Luca sulle attenzioni repressive delle ultime settimane e sulle iniziative itineranti previste per il prossimo futuro

Parma: sabato giornata di mobilitazione contro l'entrata degli OGM in Europa. Con Francesco della Coalizione contro ogni Nocività facciamo il punto sul corteo di Parma contro l'Efsa e sulle lotte agli OGM in Europa

Notizie dal mondo:

Algeria: sommosse ai quattro angoli del paese

New York: Antiterrorismo VS Twitter

In chiusura una buona notizia da Pisa:

Daniele e Francesco sono liberi !

http://radiocane.info/la-striscia-informativa-di-radiocane/853-informazi...

assemblea nazionale della sinistra anticapitalista

Autore:
contropiano

Roma, sabato 31 ottobre
Sinistra anticapitalista e rappresentanza politica dei settori popolari
E’ possibile ricomporre la divaricazione tra la sinistra e la società?

Roma, sabato 31 ottobre
Dalle ore 10.00 al Centro Congressi Cavour, via Cavour 50/A
Assemblea pubblica

Intervengono:
Mauro Casadio, Paolo Ferrero, Marco Rizzo, Piero Bernocchi, Cesare Salvi,
Sergio Cararo, Paola Pellegrini, Vladimiro Giacchè, Nella Ginatempo,
Gianpaolo Patta, Salvatore Cannavo', Francesco Piccioni, ecc..

Organizza:
La Rete dei Comunisti
www.contropiano.org

per chi volesse partecipare da bologna info: 3389255514

Manifestazione in difesa degli spazi occupati e autogestiti e contro i fogli di via.

Manifestazione
- In difesa degli spazi occupati e autogestiti. Senza mediazioni.
- Contro i fogli di via.

Sabato 7 novembre
ore 14,30
piazza Duomo
Trento

Assillo in movimento
e solidali contro i fogli di via

Bologna - La passione per la libertà arde imprevedibile

LA PASSIONE PER LA LIBERTÀ’ ARDE IMPREVEDIBILE
Sull’arresto di Robert e Mattia e sulle nostre possibilità di sovvertire questo mondo

La sera del 10 luglio 2009 (stando ai giornali) a Bologna una quindicina di persone a volto coperto bloccò via San Donato dando alle fiamme alcuni copertoni e ridusse in frantumi le vetrine delle banche Carisbo e Unicredit adiacenti, imbrattandone anche i bancomat. Sull’asfalto venne trovata la scritta “Bloccare tutto quando meno se l’aspett…”
Nel successivo rastrellamento vennero arrestati due compagni, due nostri amici, Robert e Mattia, accusati di danneggiamento e imbrattamento, da tre mesi con obbligo di dimora nei rispettivi comuni d’origine e col divieto di uscire dalle 21:00 alle 07:00.

Non ci interessa fare del vittimismo o gridare all’ingiustizia. Siamo consapevoli e non ci stupiamo che il potere cerchi di eliminare le minacce alla propria sopravvivenza. Quello che spetta a tutti noi è invece estendere queste minacce.

Elementi per un appello combattivo contro il WTO a Ginevra

Autore:
revolutionnaire.ch

A la fine di quest’anno si terrà à Ginevra la settima sessione de la conferenza ministeriale del WTO/OMC (Organizzazione Mondiale del Commercio). Dieci anni dopo Seattle, che aveva visto nascere il movimento anti-globalizzazione, l’evento sarà l’occasione per i potenti di questo mondo di ricominciare le negoziazioni sul Ciclo di Doha con l’obiettivo di cercare di rincollare i pezzi di un capitalismo sfiancato dal terremoto finanziario dell’ottobre 2008. L’obiettivo è sempre lo stesso, si tratta di favorire il libero scambio e di attivare la circolazione delle merci con tutte le conseguenze deleterie che conosciamo: delocalizzazione, messa al bando delle persone e delle collettività non abbastanza “svendibili”, arricchimento dei più ricchi, aumento dell’inquinamento, distruzione massiccia delle materie prime non rinnovabili e della natura.

In questa occasione tutto quello che produce il “militantismo” ai quattro angoli del mondo converge nel tradizionale percorso di lamentele. Il folklore protestatario tenta, bene o male, di riunirsi per pronunciare i suoi tradizionali reclami. E dopo questi dieci anni di altermondialismo il quadro non è più confortante, in quattro parole: la paralisi è totale.

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