Repressione e Carceri
Post dinamico sulle proteste contro il vertice NATO a Bucarest
Tra il 2 e il 4 aprile 2008 si terrà a Bucarest (Romania) il vertice della NATO. Le azioni contro questo vertice si terranno dal 28 marzo al 5 aprile.
In questo post e nei commenti informazioni, foto e altro sulla contestazione.
02/04
- Repressione preventiva al vertice NATO in Romania. Arresti indiscriminati senza motivi: Eng | French | Ita
- La polizia assalta e sgombera l'edificio del convergence center! Violenze e arresti. Aggiornamenti/ The factory rented to be used like a meeting place for the anti-nato activists was attacked by Romanian riot police and evicted.
Updates : Ita | Eng (più esaustivo/more exaustive)
- Arrestato un giornalista rumeno e parecchi attivisti da tutta europa
- Galleria fotografica sugli arresti di oggi: 1
MAURO BUSA IN SCIOPERO DELLA FAME
Lettera del 7/05/08 di Mauro
"Comunico ai compagni che da oggi ho iniziato lo sciopero della fame in solidarietà con un compagno prigioniero anarchico detenuto nel carcere speciale in Spagna, malgrado sia gravemente ammalato, soffra di attacchi epilettici e altre patologie gli è stata negata la libertà per motivi di salute. Questa mia lotta non è solo per lui ma anche in solidarietà con tutti i compagni prigionieri detenuti nei circuiti FIES affinché questa mia lotta possa contribuire alla liberazione del compagno e di tutti i compagni.
Solidarietà internazionale.
Mauro Rossetti Busa"
Questa scelta di lotta si aggiunge allo sciopero dei medicinali per l'HIV, intrapreso da Mauro dal 12/03/08.
http://www.informa-azione.info/mauro_rossetti_busa_in_sciopero_della_fam...
Cesena: l'ipocrisia del sindaco nel motivare lo sgombero del Confino.
Qua sotto il contenuto per esteso di una lettera aperta al sindaco di Cesena e la versione ridotta riportata sul Corriere di Cesena. Lo scritto chiede conto all'amministratore delle esternazioni di qualche giorno prima in merito ai motivi dello sgombero, che parrebbero una bella e ipocrita scusa.
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Lettera per esteso:
Caro Giordano Conti, mi ha indignato il tuo commento sullo sgombero del Confino (Corriere 07/05/08 pag 23).
Hai ucciso l'unico spazio totalmente libero di Cesena nascondendoti dietro presunti benefici per la popolazione meno agiata, sotto forma di case "pubbliche". Hai il coraggio di assumerti la responsabilità delle tue affermazioni?
Intanto vendendo il patrimonio immobiliare del comune, per fare cassa, dimostri di non avere un solido piano casa e di agire allo sbaraglio. La più avanzata politica della tua giunta in materia di "alloggi" è il concordato con i proprietari, affichè affittino a qualche spicciolo in meno le abitazioni. In cambio regali lo sgravio dell'ICI. Meno ICI uguale meno soldi che entrano nelle casse comunali, uguale necessità di sopperire a quel mancato introito tassando qualcos'altro a tutti. Anche a chi "beneficia" dello sconticino sull'affitto.
Morti violente e 'misteriose' nei centri di detenzione per clandestini
Dopo aver "inspiegabilmente" battuto la testa e riportato un grave trauma cranico, il detenuto Boubcar Bah, 52 anni, è stato ammanettato ad una barella dalle guardie di un centro di detenzione per immigrati e lasciato in una cella di isolamento per 13 ore, privo di sensi e con la schiuma alla bocca, senza alcuna assistenza medica. Portato infine in ospedale, è rimasto in coma per 4 mesi senza mai riprendere coscienza prima di morire. Bah, immigrato della Guinea, risiedeva illegalmente negli Stati Uniti da 10 anni, dove lavorava come sarto per sostenere la famiglia rimasta in Africa. Il suo nome compare oggi nella lista delle 66 persone morte in circostanze misteriose in centri di detenzione per immigrati nei 4 anni tra il 2004 e il 2007. Una lista richiesta dal Congresso per fare chiarezza su questi casi. Come riportato ieri dal New York Times, che ne ha ottenuto una copia, il documento manca di dettagli, è incompleto e non fornisce spiegazioni chiare sulle cause dei decessi né sulle generalità dei deceduti. Attraverso una lunga ricerca, il quotidiano è riuscito a risalire alle famiglie di alcuni di loro, e a raccogliere dettagli che rendono questi casi ancora più raccapriccianti. Molti familiari non sono stati messi al corrente della morte dei loro cari per settimane, e sono riusciti a scoprire la verità solo dopo logoranti ricerche. Nessuna agenzia del governo americano ha il compito di riportare pubblicamente i decessi, così come di effettuare nessuna indagine indipendente a riguardo.
Firenze-Rinviati a giudizio 21 compagni
Sono stati rinviati a giudizio 21 compagn* accusati di resistenza a pubblico ufficiale, tentato incendio, lesioni a pubblico ufficiale, invasione di edificio.
I reati contestati si riferiscono alla sgombero attuato dagli sbirri l'undici ottobre 2005 della sede del MAF (Movimento Anarchico Fiorentino) in viicolo del Panico a Firenze, occupato dal 1979.
Quando la digos riuscì ad entrare nell'edificio (con l'ausilio dei pompieri per abbattere le barricate dietro il portone) la reazione dei compagni asserragliati all'interno mandò all'ospedale un paio di agenti colpiti con tubi innocenti e oggetti contundenti, lanciati anche dal tetto. Venne anche lanciata della benzina dal primo piano.
L'immobile, occupato da quasi trent'anni, venne sgomberato in quanto il comune lo aveva venduta ad una società pratese. Alcuni imputati sono di nazionalità francese.
Il procedimento avrà inizio il 14 novembre.
solidarietà agli inquisiti
Torino - Marco Martorama Assolto!
tratto da informa-azione
Questa mattina, dopo due giornate di presidi davanti al Palazzo di (in)Giustizia di Torino con sottofondo i Contrasto, Marco è stato Assolto.
Il PM ha scagionato l'amico e compagno secondo l'articolo 530 (comma qualcosa), il vecchio "insufficenza di prove", in quanto non vi è nessun indizio che sia stato Marco a colpire il digos Catalano in testa, con una bottiglia di birra Moretti vuota, durante il corteo No Tav di 2 anni fa a Torino. Manifestazione non autorizzata in solidarietà allo sgombero del presidio di Venaus del dicembre 2005, che vide sfilare parecchi solidali per le vie del centro.
A lui va tutta la nostra solidarietà e i nostri saluti.
Ai digos al contrario non possiamo che offrire un'intera tavolata di birre vuote...
http://www.informa-azione.info/torino_marco_martorama_assolto
Sgomberato Al Confino Squat
Martedì 6 maggio, alle cinque e quarantacinque di mattina, la polizia ha sgomberato Al Confino Squat a Pontecucco, Cesena, dopo quarantacinque minuti di resistenza sul tetto da parte degli occupanti.
Prima di procedere allo sgombero sono stati sedati i cinque cani ricoverati presso lo Squat.
Lo sgombero è arrivato dopo pochi mesi dall'ordine da parte del
comune di abbandonare l'edificio occupato.
Breve commento audio sullo sgombero del Confino Squat
1:17 minutes (1.17 MB)
La mattina del 6 maggio il Confino si sveglia circondato da una quarantina di sbirri in assetto antisommossa, tra cui persino la polizia scientifica (chissà per quale motivo)... questo è il brevissimo resoconto di uno degli occupanti.
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Resistenza alla repressione e lotta contro la repressione
(nuovo)Partito comunista italiano
Commissione Provvisoria del Comitato Centrale
Sito: http://lavoce-npci.samizdat.net
e.mail: lavocenpci40@yahoo.com
Delegazione: BP3 4, rue Lénine 93451 L'Île St Denis (Francia)
e.mail: delegazionecpnpci@yahoo.it
Comunicato 05 maggio 2008
Dilaga la resistenza delle masse popolari al procedere della crisi generale del sistema capitalista.
La borghesia per reprimerla allarga e rafforza la repressione.
Mobilitiamo le masse popolari nella resistenza alla repressione, nella lotta contro la repressione, nella solidarietà verso gli organismi e i singoli colpiti dalla repressione!
La resistenza alla repressione, la lotta contro la repressione e la solidarietà con gli organismi e i singoli colpiti dalla repressione sono componenti indispensabile del movimento per fare dell’Italia un nuovo paese socialista!
Che l’Udienza Preliminare del processo contro il (n)PCI sia l’occasione per far compiere un salto avanti alla resistenza delle masse popolari alla repressione!
Contrastiamo in ogni modo e su ampia scala le misure di controllo e schedatura messe in opera dalle forze della repressione!
Mobilitare su ampia scala contro la polizia politica con un’ampia campagna di denuncia!
Aggirare la rete di controllo che le polizie dei paesi imperialisti hanno steso su Internet!
SOLIDARIETA' NON E' SOLO UNA PAROLA, E' AZIONE
Comunicato di Marco Sosa, un compagno anarchico colombiano, perseguitato dai mezzi di comunicazione e dalla polizia metropolitana di Bogota' per i disturbi del primo maggio.
Vi chiediamo di diffonderlo e di solidarizzare con questo compagno in qualsiasi maniera.
Anarchici da Barcellona
Un abbraccio libertario, il motivo di questo messaggio e' per avvisarvi che io, Marco Antonio Sosa Gonzáles, sono segnalato da diversi mezzi di comunicazione e dalla polizia metropolitana come gestore dei disturbi del 1 maggio di quest'anno, disturbi ai quali io non ho partecipato dal momento che la manifestazione da noi convocata ha seguito un percorso diverso perla quinta strada senza mai passare nei punti degli scontri con le forze dell'ordine.
Si chiede la massima diffusione.
Io sono sceso in Piazza Bolivar dopo aver parlato con un funzionario della segreteria del governo. Li ho parlato con il generale Palomino, della polizia metropolitana, perche' lasciassero libera la gente che tenevano circondata in questa piazza e che stavano per arrestare.
Affermazioni come quella del generale Palomino, che mi ha trattato come leader perverso e come una persona che stava sovvertendo l'ordine nella citta', l'unica cosa che fanno e' minacciare la mia sicurezza.
Inoltre segnalo il costante inseguimento e le molestie che gli enti repressivi esercitano su di me.
Spero che nel caso della mia detenzione, che e' molto probabile, voi compagni attiverete meccanismi di solidarieta'... anche se saro'prigioniero, la lotta per un mondo migliore continua.



