Approfondimento
Post dinamico sulle proteste contro il vertice NATO a Bucarest
Tra il 2 e il 4 aprile 2008 si terrà a Bucarest (Romania) il vertice della NATO. Le azioni contro questo vertice si terranno dal 28 marzo al 5 aprile.
In questo post e nei commenti informazioni, foto e altro sulla contestazione.
02/04
- Repressione preventiva al vertice NATO in Romania. Arresti indiscriminati senza motivi: Eng | French | Ita
- La polizia assalta e sgombera l'edificio del convergence center! Violenze e arresti. Aggiornamenti/ The factory rented to be used like a meeting place for the anti-nato activists was attacked by Romanian riot police and evicted.
Updates : Ita | Eng (più esaustivo/more exaustive)
- Arrestato un giornalista rumeno e parecchi attivisti da tutta europa
- Galleria fotografica sugli arresti di oggi: 1
Come qualcuno di voi sa ....
Una madre denuncia ai carabinieri i maltrattamenti subiti dal giovane figlio nel Centro di Salute Mentale 24 ore a San Polo nel comune di Torrile in provincia di Parma
” Come qualcuno di voi sa…” Così inizia una una lettera inviata a due oltre me, a stretto giro di collettivi e coordinamenti, non conosco chi sia il mittente, di cosa parla ma conosco gli altri che l’hanno ricevuta, mi conforta, vado avanti nella lettura e non mi sento bene affatto. Ora so un po’ di più di una madre che denuncia ai carabinieri i maltrattamenti subiti dal giovane figlio nel Centro di Salute Mentale 24 ore a San Polo nel comune di Torrile in provincia di Parma: non sanno migliaia di persone quello che avviene tra 4 mura pubbliche di una struttura cosiddetta sanitaria. E allora? Allora scrivo, batto i tasti e spero che vogliate fare altrettanto, inviando, diffondendo, aiutando nel far sapere. C’è sempre un ricordo che ci muove e lo racconto brevemente il mio, prima della lettera.
Treviso. Zaia nel mirino della "Polisia"
Treviso. Zaia nel mirino della "Polisia"
Inquirenti a caccia all'arsenale nascosto
A settembre era prevista una "imboscata" al ministro, sfumata
Il procuratore minimizza l'azione: «Non è una cosa seria»
di Luca Bertevello
TREVISO (7 novembre) - Passo dell’oca, si chiama: gamba distesa a livello quasi orizzontale e poi giù fino a terra, con fragore. E con un sincronismo che ostenta potere, decisione, disciplina. Lo usò la Russia zarista. Mussolini e la Werhmacht pensarono al suo perfezionamento. La Polisia veneta l’ha rispolverato e riprodotto in una parata del 6 settembre a Cittadella, preludio - secondo fonti investigative - a un’imboscata al ministro Luca Zaia, che doveva essere l’ospite di lusso della Festa dei Popoli Veneti.
Da quel giorno questura e procura diedero una brusca accelerazione alle indagini, provvedendo contestualmente ad aumentare la scorta personale del ministro. Il plotoncino, formato da una decina di elementi e supervisionato dalle alte gerarchie del Movimento di Liberazione Nazionale delle Venezie, si presentò alla manifestazione nelle uniformi stirate di fresco, i fregi della Polisia veneta in bella evidenza. Avanzò con passo marziale e cadenzato attraverso le vie cittadine. Furono gli organizzatori della festa a interrompere la marcia, allontanandolo.
servizietti!
(IL)LEGALITÃ ANTIEUROPEA IN ITALIA ?
“Ordine” ai servizi contro l’opposizione a due rigassificatori.
Riportiamo qui sotto l’informazione ricevuta in questi giorni da fonte attendibile su voci di azioni illegali contro un esponente ambientalista italiano di AAG (Alpe Adria Green) e Greenaction Transnational particolarmente attivo nell’opposizione ai due progetti italiani di rigassificatori nel Golfo di Trieste, al confine
con la Slovenia:
Testo italiano:
Oggi un amico che appartiene alla polizia mi ha avvisato:"Ho parlato con uno dei miei ex colleghi di Trieste che è ancora attivo. Mi ha detto che tutti i servizi italiani hanno avuto indicazione di "fottere" Roberto Giurastante di AAG. È divenuto un fattore di disturbo eccessivo per organi ufficiali italiani."
Testo sloveno:
Danes me je obvestil prijatelj iz vrst policije: "Govoril sem z enim mojim bivšim kolegom iz Trsta, ki je še aktiven. Povedal mi je, da so vse italijanske službe dobile usmeritev, da »zjebejo« Roberta Giurastantea iz AAG. Postal je preveÄ moteÄ fakotor za italijanske uradne organe."
L’informazione trova già riscontro in violenti attacchi personali avvenuti recentemente su media del Veneto e di Trieste contro questo stesso esponente, che ha presentato le denunce su cui l’Unione Europea ha aperto verso l’Italia i procedimenti di cui alleghiamo l’elenco .
[VIDEO] Oxygen Spa
Video del 16 ottobre dell'iniziativa di azione climatica bologna. I ragazzi fingendosi responsabili marketing della ditta oxygen spa regalano palloncini con aria pulita. Solo per oggi, pero'! Da domani la pagherete cara.
[Umanità Nova] Federico Aldrovandi, ucciso dalla polizia senza un perché
Umanità Nova, n.38 del 1 novembre 2009, anno 89
http://www.ecn.org/uenne/archivio/archivio2009/un38/art6200.html
Ucciso dalla polizia senza un perché
Sono state rese pubbliche ad inizio ottobre le motivazioni della condanna per omicidio colposo dei quattro agenti della polizia ferrarese che all'alba del 25 settembre 2005 uccisero Federico Aldrovandi, diciottenne, di ritorno a casa dopo una serata a Bologna. «Morto senza una ragione», scrive il giudice, scontratosi solo e disarmato con i quattro poliziotti, colpito con tale ferocia e accanimento da spezzare i manganelli, poi ammanettato prono e compresso a terra con le ginocchia, fino a soffocarlo. Cosa abbia scatenato la violenza con cui i poliziotti si sono scagliati contro il giovane non è dato sapere: la stessa sentenza giudica «inattendibile» la versione fornita dagli imputati, e nonostante i fatti si siano svolti in una strada densamente abitata, solo due testimoni hanno avuto il coraggio di parlare, senza fornire però elementi tali da chiarire pienamente la dinamica dei fatti.
[VIDEO] Mafia SpA: gli affari ai tempi della crisi
Durante il festival di “Internazionale” tenutosi a Ferrara nell’ottobre 2009, teleimmagini ha seguito l’incontro: “Economia, Mafia SpA: gli affari ai tempi della crisi” , in cui hanno partecipato Roberto Saviano autore di Gomorra, Loretta Napoleoni economista italiana, Misha Glenny giornalista britannico autore di McMafia e Mario Calabresi direttore della Stampa… Un’interessante flusso di informazioni da condivide in rete.
Risposta a Romano Prodi sulla Palestina
Chiedo gentilmente la pubblicazione di questa lettera sulla Palestina, in risposta all'articolo di Romano Prodi del 13 ottobre 2009, pubblicato su "Il Messaggero" di Roma e sul sito stesso del Presidente Prodi, all'indirizzo:
http://www.romanoprodi.it/articoli/italia/non-ce-pace-senza-lunita-dei-p...
Vi ringrazio fin d'ora per l'eventuale pubblicazione.
Ruggero Da Ros (i miei dati sono alla fine)
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RISPOSTA ALL'ARTICOLO DI ROMANO PRODI SULLA PALESTINA, COMPARSO SU "IL MESSAGGERO" IL 13/10/09
Egregio Presidente Prodi, ho cominciato con entusiasmo la lettura del Suo articolo sulla Palestina comparso su “Il Messaggero” martedì 13 ottobre 2009. Speravo in un articolo interessante o che almeno non cambiasse la realtà dei fatti; invece non è stato così: man mano che proseguivo nella lettura saliva in me la tristezza di chi si sente deluso dal pensiero di una persona che stima.
A mio parere, Lei sembra dare una visione diversa della situazione in Palestina, canalizzando il problema sulle diatribe interne al governo palestinese e arriva ad affermare che lo Stato israeliano ha il diritto di trattare con una controparte che garantisca e rispetti gli accordi raggiunti.
A Proposito Della 'Comunità Solidarista Popoli' - Onlus Popoli
Tra le notizie che sono recentemente apparse nel forum di Indymedia, c’è anche una sorta di “inserzione pubblicitaria”, firmata da una non meglio identificata “Lina”, che tesse le lodi della “Comunità Solidarista Popoli”, un’associazione che si dedica a portare aiuti (soprattutto medicinali, in collaborazione con i Farmacisti Senza Frontiere) ed ha, nei suoi piani di lavoro, la solidarietà con l’etnia Karen di Birmania e con i Montagnards del Vietnam. Questa associazione, molto ben vista dal Partito Radicale, fa capo al giornalista veronese Franco Nerozzi, ed è a questo punto che intendiamo rendere noto, a chi non lo conoscesse, l’altro volto di questo attivista della “solidarietà”.





