Salta navigazione.

Ravenna

Rosvita

27/11/2009 - 21:00
27/11/2009 - 23:00
Luogo:
Fusignano, auditurium sala corelli
Autore:
Cinzia

Rosvita, lettura concerto in cui Ermanna Montanari torna dopo diciassette anni ad affrontare l'opera della monaca-trammaturga sassone del decimo secolo nel doppio ruolo di interprete e autrice del testo.

Informazioni: http://www.teatrodellealbe.com/ita/spettacolo.php?id=2

image:
aaa.jpg

Comune di Russi: gli eventi per non dimenticare i martiri di San Pancrazio

22/11/2009 - 09:30
22/11/2009 - 12:00

Nel 65° anniversario dell'Eccidio dei Martiri, insieme a tutta la cittadinanza il Comune di Russi, il Consiglio di frazione di San Pancrazio e il locale comitato permanente antifascista vogliono ricordare il contributo che con i suoi Caduti, San Pancrazio ha dato alla lotta per la libertà del Paese.

La manifestazione è rivolta soprattutto alle giovani generazioni che non hanno vissuto quei tragici giorni, proprio perché possano conoscere, apprezzare e ricordare sempre quei nostri Concittadini che hanno immolato la loro vita, con estremo sacrificio, per tenere alti gli ideali di libertà, di giustizia sociale e di pace, patrimonio inestimabile di civiltà e di democrazia.

PROGRAMMA

DOMENICA 22 NOVEMBRE 2009

Ore 9.30: Corteo da Via Molinaccio - Ang. Via E.Farini - Via G.Randi con deposizione di una corona al Monumento dei Caduti

Ore 10.00: Atrio della Scuola Elementare: Saluto delle Autorità - Intervento del Sindaco Sergio Retini

Ore 10.30: Canti eseguiti dai Ragazzi dell'Istituto Comprensivo

Ore 11.00: Celebrazione della Santa Messa nella Chiesa di San Pancrazio.

Qualche giorno prima, martedì 17 novembre, il Sindaco Sergio Retini e la Presidente dell'Anpi di Russi, Lea Bendandi, renderanno visita ai cippi commemorativi di San Pancrazio.

Ravenna: invece che chiudere l’Intempo, condannati gli attivisti della Rete per la sicurezza sul lavoro!

e-mail:
cobasravenna@libero.it
Autore:
Rete sicurezza lavor

Ravenna: invece che chiudere l’Intempo, condannati gli attivisti della Rete per la sicurezza sul lavoro!

7 attivisti della Rete per la sicurezza sul lavoro di Ravenna sono stati denunciati dal presidente della Compagnia Portuale di Ravenna, Rubboli, per avere occupato l’agenzia interinale Intempo. Per parlare con gli articoli del codice borghese: concorso in reato (art. 110), violenza privata (art 610), invasione di terreni o edifici (art 633)- danneggiamento (635) del c.p.
In questi giorni è arrivato il decreto di condanna a cui presenteremo opposizione.
Ricordiamo i motivi per cui avevamo occupato le sede dell’agenzia Intempo al Porto di Ravenna il 13 marzo del 2007: denunciare all’opinione pubblica il ruolo di questa agenzia di sfruttatori di questi caporali al servizio dei padroni del Porto, dalla Compagnia Portuale ai terminalisti, una banda di trafficanti di esseri umani che ha mandato a morire gli operai Luca Vertullo a Ravenna e Denis Zanon a Porto Marghera, morti che rivelano, ancora una volta, il nesso causale tra precarietà e rischio-sicurezza per i lavoratori. Operai morti per il profitto dei padroni.
Volevamo che si mantenesse alta l’attenzione su questi temi perché conosciamo bene come vanno queste cose: impunità dei padroni ai processi, solitudine dei famigliari, silenzio stampa sulla vicenda.

GBH e LAST RESORT: sessismo, omofobia e nazionalismo anche nei centri sociali e locali alternativi

Segnaliamo alle compagne ed ai compagni i prossimi concerti in Italia dei seguenti gruppi inglesi i cui testi contengono messaggi fortemente sessisti, omofobi e nazionalisti.

GBH
17/11 Circolo Magnolia, Segrate (MI)
18/11 Forte Prenestino, Roma
19/11 Rock Planet, Pinarella di Cervia (RA)

LAST RESORT
17-11-2009 UNITED CLUB - TORINO
18-11-2009 LOCANDA ATLANTIDE - ROMA
19-11-2009 RIVOLTA - MARGHERA (VE)

Incredibile come questi due gruppi possano suonare in centri sociali, circoli ARCI e locali alternativi quando il loro messaggio farebbe fatica a venire digerito persino in Casa Pound o alla Skinhouse. Leggete i testi di alcune loro canzoni degli anni '80, dopo il testo originale inglese abbiamo riportato la traduzione italiana; ci scusiamo in anticipo per i messaggi altamente offensivi contenuti nei testi, che incitano alla violenza verso le donne, i gay, i diversi ed alla xenofobia.

G.B.H.

"Slut"
I wanted you cause of your bust
And now I want a night of lust
Can't wait around here anymore
So take me home you dirty whore
Slut, slut Dirty bitch
I've had too many pints of poison,
now I wanna try your pants on
I don't care if you're really crude,
I wanna see you in the nude
Suppose you think it's fun to tease
Spread around social disease
Don't care how many you have had
Just lie down I want it bad
You think you look pretty cute
Black and shiny diving suit
High heels with a nine inch spike
Something about you I know I like

"Puttana"
Ti volevo per le tue tette
e adesso voglio una notte di porcate
non posso piu' aspettare

Paolo Belli e Marcosbanda vincono il Premio Speciale SIAE per l’impegno sociale

e-mail:
press@cinicodisincanto.it
Autore:
Cinico Disincanto

Comunicato Stampa

Paolo Belli e Marcosbanda
Premio Speciale SIAE per l’impegno sociale
Il riconoscimento assegnato per il progetto “Una piccola bestia di razza di cane”

CONSEGNA PREMIO 27 NOVEMBRE 2009
TEATRO MASINI – M.E.I. DI FAENZA

Premio Speciale SIAE per l'impegno sociale a Paolo Belli e Marcosbanda, per il progetto "Una piccola bestia di razza di cane", il brano dedicato al miglior amico dell'uomo che sostiene la campagna della LAV (www.lav.it) contro l'abbandono degli animali e a favore della prevenzione del randagismo. Il premio sarà consegnato agli artisti venerdì 27 novembre alle ore 21 presso il Teatro Masini di Faenza, nell'ambito dell'Anteprima MEI 2009, in diretta su Radio Rai Uno.
Una piccola bestia di razza di cane, scritta e realizzata dalla Marcosbanda ed interpretata da Paolo Belli, racconta la storia vera di un cane di quartiere strappato al suo ambiente e ai suoi affetti e trascinato in un canile, dal quale è poi scappato. Al videoclip del brano, che racconta attraverso gli occhi del protagonista una fuga che diventa anche viaggio e scoperta, hanno partecipato importanti personaggi del mondo dello spettacolo e della televisione come Neri Marcorè, Pierfrancesco Favino, Tosca D'Aquino, Daniela Poggi, Licia Colò, Fabrizio Frizzi, Giulio Golia, Il Trio Medusa, Irene Fornaciari, Arianna Ciampoli e Raffaele Vannoli. La regia è stata curata da Fabrizio Brocchieri e Antonio Gullo. Una piccola bestia di razza di cane è prodotto da Mauro Longhin per Cicuta Produzioni e Cinico Disincanto.
* * * *

4 novembre proletari comunisti organizza una giornata di mobilitazione nazionale antifascista. A Ravenna presidio ore 17

e-mail:
ravros@libero.it
Autore:
proletari comunisti

4 novembre proletari comunisti organizza una giornata di mobilitazione nazionale antifascista nelle città in cui siamo presenti

A Ravenna PRESIDIO alle ore 17 davanti al liceo classico con video, mostra e interventi

Continuano in tutto il paese le vigliacche aggressioni della feccia neofascista ai danni di immigrati, donne, studenti e attivisti antirazzisti e antifascisti.

La violenza dei fascisti è coperta da esponenti del PdL come Dell'Utri, da caporioni ex missini e ex AN, ma anche da Stato, Istituzioni, Polizia e vengono legittimati dalla grande stampa.
A Napoli l'occupazione di Casa Pound nel quartiere popolare Materdei è contrastata da un grande movimento di massa antifascista.

Mentre i fascisti rimangono impuniti e protetti, lo Stato ha avviato un'ondata repressiva contro il movimento antifascista. 3 antifascisti sono stati arrestati a Pistoia.

E' ora di fare crescere la mobilitazione che contrasti questa nuova strategia della tensione e impedisca l'agibilità dei fascisti.
Dobbiamo costruire un corteo nazionale a Napoli

Libertà per gli antifascisti di Pistoia- Basta con la criminalizzazione dell'antifascismo militante.

Chiudere tutte le sedi fasciste di Casa Pound, FN

proletari comunisti
circolo di Ravenna via G. Di Vittorio,32
tel. 339/8911853
e mail: ravros@libero.it

Parata ANTI-PACCETTO SICUREZZA a Ravenna

e-mail:
info@spartaco.org
Autore:
Spartaco CSA

Nell’ultimo anno di teatro mediatico è stata messa in scena la pantomima della sicurezza!
L’intenzione è quella che caratterizza ogni periodo di crisi economica: distogliere gli individui dai problemi reali creando una situazione di emergenza attraverso la paura derivata dall’identificazione di un finto nemico.

Questa volta è toccato ai migranti, prime vittime del "pacchetto sicurezza", ultimo provvedimento in materia di immigrazione e controllo sociale che prevede come norma portante l’introduzione del reato di clandestinità con pene fino ai sei anni di reclusione associate ad una tassa di 200 euro da allegare alla richiesta di permesso di soggiorno.
Una disposizione che rievoca le leggi razziali andando a punire lo straniero in quanto tale, senza nessuna responsabilità ulteriore se non quella di cercar storia al di fuori del proprio territorio; spesso martoriato da guerre di conquista e sfruttamento di risorse da parte del mondo occidentale.
Viene modificato per criminale onestà il nome dei C.P.T costruiti dalla sinistra e rinominati da questo governo C.I.E. (centri di identificazione ed espulsione) che continuano ad essere dalla loro istituzione veri e propri lager.

La logica del nemico che introduce il reato di clandestinità è bandiera di un provvedimento ben più ampio caratterizzato da logiche di controllo e restrizioni più radicate:

Lo stile ravennate nella conservazione del patrimonio artistico

Autore:
Enrico Bonfatti

Per molti ovvi motivi è un peccato che Alberto Burri sia mancato nel 1995, e a tutti quegli ovvi motivi noi ravennati posiamo vantare il merito di averne aggiunto uno: abbiamo reso la sua arte ancora più utile. Al "Grande ferro R", la scultura-teatro posta sulla Corsia Agonale del Palazzo Mauro De Andrè, abbiamo infatti applicato qualcosa cui il Maestro non aveva pensato: delle utilissime targhe adesive che stanno ad indicare dove posizionare gli estintori in occasione delle varie sagre cui è oramai esclusivamente votata l'area esterna del Palazzo delle Arti e dello Sport. Non male come innovazione per una installazione dal valore inestimabile, che in molte altre città rientrerebbe a pieno titolo nei percorsi di visita turistici, mentre da noi non è altro che un ostacolo alla razionale disposizione delle auto in esposizione durante le sagre. La stampa ravennate ci ha informato, giusto qualche giorno fa, che viviamo immersi nella cultura 365 giorni l'anno, come ha dichiarato il competente Assessore, motivo per cui non possiamo non dirci meritevoli della candidatura a Capitale Europea della Cultura per l'anno 2019.

Il sindaco di Ravenna (PD) emana l’ordinanza anti-bomboloni

Dopo la crociata contro i nudisti di Lido di Dante e della spiaggia libera della Bassona, dopo la lotta conto la musica e gli happy hours nei baretti lungo la costa dei lidi ravennati, Fabrizio Matteucci prosegue, anche per l’inverno, la sua “guerra umanitaria” contro i bomboloni alla crema (ma non solo).

29 settembre 2009 - Gonfius

bomboloni alla crema I sindaci del PD sono “tossici”: la loro droga si chiama ordinanze. Fabrizio Matteucci, primo cittadino di Ravenna, che probabilmente passerà alla storia per Fra’ Krapfen, dopo aver messo il “silenziatore”, nel periodo estivo, a due forni che producevano “armi di distruzione di massa”, ha deciso di continuare la sua “guerra preventiva” anche in inverno.
A farne le spese saranno i forni "Damassa" e "The breakfast" di via Sansovino, che con i loro bomboloni, cornetti e paste serviti a ore notturne, si sono trasformati in luoghi di perdizione, richiamando folle di giovani indifesi, che come aveva detto la Curia “sono rimasti traviati dalla canzone (del resto inedita) di Gianna Nannini”.
Quindi coprifuoco a mezzanotte: “i bomboloni sono pesanti da digerire”. Il sindaco ci tiene alla salute e alla rettitudine dei giovani ravennati che, andando a letto prima di mezzanotte, non terranno tra l’altro svegli i residenti che abitano dalle parti di via Sansovino.
A convincere Matteucci della scelta è stata proprio l’ascolto della canzone della sempre-scatenata cantante toscana: sono state soprattutto le parole presenti nel testo a colpirlo, per il loro messaggio molto pericoloso.

A ravenna l'alcol sara' proibito fino a 18 anni

Sono allibito da quello che ho letto nell'articolo del carlino, il sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci vuole proibire gli alcolici ai ragazzi fino alla maggiore eta', si perche' come a Milano, fino a 16 anni e' troppo poco! Dice che fara' una campagna contro tutte le dipendenze e in questo modo e' sicuro che risolvera' anche i problema degli schiamazzi. Perche' non usare uno di quei aggeggi sadomaso, mi chiedo io, per tappare la bocca dei ragazzetti.. cioe' cazzo, metti che schiamazzano senza aver bevuto perche' si stanno divertendo, li vuoi lasciar schiamazzare?

E' chiaro, siamo nel 2009, usiamo il proibizionismo inventato all'inizio dello scorso secolo come metodo per ridurre i danni provocati dal alcol e dalle sostanze stupefacenti. Facciamo multe di 500 euro ai genitori se sgamiamo dei ragazzetti di 17 anni a bere una birra lungo mare. Oltre il proibizionismo aver dimostrato di non risolvere il problema in America tanto tempo fa lo dimostra anche attualmente nei paesi dove ancora questo e' ancora in vigore.

E voi altri.. sindaci italiani.. vai! Andateli tutti dietro come delle bestie da soma, che il viaggio per il medioevo e' lungo anche se siamo sulla buona strada. Magari poi, ad una certa, compare qualche dittatore con la sua delorean fiammante e ci si sale tutti insieme, sulla delorean, direzione 1920.

Condividi contenuti