Comunicato
Sulle falsità pubblicate da “Repubblica” (sul 2 agosto)
2 agosto. Per un altro appuntamento: inoltre, ma non “invece”
Letto l’articolo di Alessandro Cori, pubblicato il 6 agosto da “Repubblica Bologna”, ci preme precisare:
1) È completamente falso (e, vogliamo augurarci, dovuto a scarsa o frettolosa “informazione”) che – come affermato dall’articolo di Cori – la proposta di costruire un possibile appuntamento pomeridiano a partire dal prossimo agosto sia finalizzata a «soddisfare i ‘contestatori’ che credono in una verità alternativa a quella stabilita dalla magistratura». Noi NON crediamo in alcuna “verità alternativa”. Al contrario, abbiamo scritto: «Oggi come ieri, Mambro e Fioravanti combattono la loro battaglia e sempre con buone coperture istituzionali. Dopo aver promosso il neofascismo con le bombe, ora lo fanno con le parole, le interviste, le menzogne, mentre i giovani fascisti tornano a uccidere, picchiare e tirare molotov contro centri sociali e campi nomadi».
Oaxaca - Cominciano ad apparire le tombe clandestine degli assassinati dal regime di Ulises Ruiz Ortiz
Cominciano ad apparire le tombe clandestine degli assassinati dal regime di Ulises Ruiz Ortiz (URO) tra il 2006 - 2007, durante la rivolta del popolo di Oaxaca che reclama la destituzione di questo criminale.
AL POPOLO DI OAXACA
AL POPOLO DEL MESSICO
AI POPOLI DEL MONDO
Cominciano ad apparire le tombe clandestine degli assasinati dal regime di Ulises Ruiz Ortiz (URO) tra il 2006 - 2007, durante la rivolta del popolo di Oaxaca che reclama la destituzione di questo criminale.
L' Esumazione di 8 corpi in una di queste fosse clandestine nel pantheon Jardín, 2 di bambini e 6 di adulti, evidenzia in modo evidente la politica di terrorismo di stato e paramilitarismo che il criminale Ulises Ruiz sviluppò per cercare di contenere il malcontento degli abitanti di Oaxaca, per tutti i crimini, le violazioni contro i diritti umani e le altre atrocità che questo assassino ha commesso contro le genti, le autorità e le organizzazioni fin dalla sua imposizione come governatore di Oaxaca.
Le esumazioni sono state denunciate dalle autorità della capitale, segnalando come fautore di questo sporco lavoro di sepoltura clandestina, il cugino di Ulises Ruiz, di nome Romeo Ruiz Garcia, e mostrano che questo è solo la punta dell'iceberg nel numero di assassinati, e nlla denuncia si segnala anche che questo stesso cugino di Ulises Ruiz sta cercando un posto per altri 200 corpi.
Libera resiste ovunque!
domenica 3 agosto siamo andati a fare una visitina a sorpresa alla festa
dei Pistoni Democratici, a Marina di Massa, con l'intento di distribuire un
volantino di solidarietà a Libera.
Trafelati, si sono subito manifestati i pidduini organizzatori delle
fritture miste e dei ravioli che hanno tentato invano di fermare la nostra
azione.
Per giunta la concitazione scomposta e l'interloquire sconnesso dei Poveri
Democratici, altro non ha fatto che incuriosire i pochi avventori
indifferenti a tutto,conferendo una botta di vita ad una serata destinata
altrimenti alla decadenza.
Libera resiste ovunque!
le anarchiche e gli anarchici di Massa_Carrara_Versilia_Montignoso_La
Spezia_Pontremoli
Qui di seguito il volantino distribuito:
LASCIATE QUESTA FESTA…
Ci presentiamo con questo volantino perché siamo indignati e schifati
dalle decisioni politiche prese dal Partito Democratico al governo del
comune di Modena che, per fare gli interessi delle lobby del cemento,
dell’asfalto e dell’industria automobilistica, vuole distruggere la
campagna modenese – mettendo a rischio le falde acquifere della città
– per costruire uno stupido e nocivo autodromo.
Distribuiamo questo volantino per esprimere solidarietà ai compagni ed
alle compagne di Libera, uno spazio sociale libertario ed anarchico che da
8 anni vive a Marzaglia, nella campagna modenese; siamo vicini a Libera e
alle sue molteplici attività e lotte in difesa dell’ambiente, contro la
guerra ed il militarismo, contro lo sfruttamento e la mercificazione, per
Police Officers of the World
Police Officers of the World
Bushite Nazi Grunts, dressed as al-Qeada, caught MURDERING Police Officers
http://www.globalresearch.ca/index.php?context=viewArticle&code=CHI20050...
/ / six British armored vehicles smashed into an Iraqi jail in
Basra to free two undercover SAS elite special forces commandos \ \
http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2005/09/19/AR200509...
All Police Officers, understand, these two bush bitches
murdered police officers, planning to have blamed bin Laden
for more free American tax payer played give aways, but were
caught, arrested, then broke out of jail by fellow bushite
Nazis, to be immediately executed. UNDERSTAND, a bushite will
kill a bushite for our stolen nickels. they war all Good Cops
as OUR God and Humanity for the escape of the Zionist neocons
responsible for the crimes of 911. Example: It is the FBI's
OFFICIAL position that General Ahmad financed 911 through
Atta. Example 2: We have video of liquefied iron flowing
from the towers just prior to their imminent collapse.
Example 3: MSNBC reported that the Bushmob had a top secret
plan to invade Afghanistan, dated two days prior to 911,
premised on blaming bin Laden a terrorist, without a shred of
any evidence to back up allegations TO SECURE INVASION for
pension thievers Enron. Fight back for God, fight back for
Humanity, fight back for YOURSELF. CNN, and CBC WILL LIE to
our Sons and Daughters to have them die further for the escape
Il Comunismo non è né "di destra" né "di sinistra", ma contro tutta la società borghese
Il Comunismo non è né "di destra" né "di sinistra",
ma contro tutta la società borghese
L´esito delle elezioni ha sancito la vittoria netta della coalizione di centro destra, dopo che la borghesia italiana ha utilizzato i governi di centro sinistra, falsi amici dei lavoratori, per far digerire senza grosse proteste misure antioperaie, peggiori di quelle fatte fare al "Cavaliere". Oggi, quanto è ancor maggiore lo smarrimento del senso di classe fra i lavoratori, a causa del sinistrismo parlamentare ottuso ed opportunista, tutti indistintamente i partiti del regime borghese sperano che i proletari siano pronti ad accettare ulteriori peggioramenti alle loro condizioni di vita e di lavoro.
E ciò che fa e farà il nuovo esecutivo di "destra", esattamente come il precedente di "sinistra", sarà di assecondare le esigenze di sopravvivenza dello zoppicante capitalismo italiano, stretto nella morsa della crisi del suo spietato modo di produzione. Piaccia o no il capitalismo funziona solo per la sua infinita e mostruosa accumulazione, qualunque prezzo esso costi alla classe operaia. Chi pensa che questo sia l'unico mondo di vita possibile e che altro non possa esserci, si deve adeguare ad accettare tutte le condizioni di cui il capitale necessita per continuare a creare profitto, succhiando il sangue di ogni proletario, sia esso autoctono o immigrato, "garantito" o precario, cattolico o musulmano, ecc ecc.
Per un due agosto indipendente, senza polemiche né pacificazione
«Fischiare, fischiare: un modo, il loro, per dire che esistono. Un’infantile ricerca di visibilità» (Paolo Bolognesi sul “Corriere”).
In un angolo della piazza vicino al palco:
– Comunque siamo ancora in democrazia, no? Lei applaude, e io fischio.
– Qui non c’è nessuna democrazia, cretino!
In un altro angolo:
– Guarda che questa manifestazione è nata per ricordare i morti.
– No, questa manifestazione è nata perché la gente era incazzata!
campeggio no autodromo
Campeggio autogestito
/LIBERA RESISTE
Dal 4 al 22 agosto 2008 vi aspettiamo in via Pomposiana 271 Marzaglia MO./
/E’ un invito a trascorrere qualche giorno di vacanza alternativa e per
sostenere la lotta di Libera contro l'autodromo. /
/In mezzo alla campagna, in tenda o in camper./
/Attività proposte:/
/Visita guidata nei boschi, per conoscere la fauna e la flora di questa
zona./
/Escursione in bicicletta lungo l’argine del fiume Secchia/
/Laboratorio di resistenza./
/Laboratorio di ozio./
/Laboratorio delle stelle./
/E poi: musica, balli e film./
Ogni giorno ci riuniremo in assemblea per discutere la gestione del
campeggio (chi fa la spesa, chi fa da mangiare, chi pulisce) e perché ci
troviamo qui.
Alcune avvertenze: l'invito è rivolto a compagne e compagni conosciuti/e
o riconducibili a realtà conosciute, ogni azione verrà discussa e decisa
nell'assemblea permanente.
Per informazioni e per prenotare telefonare a..339/6352969 oppure
334/1963406..................................
Per la difesa dell’ambiente
NO ALL’AUTODROMO
NO ALLO SGOMBERO
Solidarietà con l'anarchico Catalano Amadeu Casellas
Solidarietà con il prigioniero anarchico Amadeu Casellas
Amadeu Casellas , prigioniero anarchico nel penale di Quatre Camins (Granollers, Spagna) è in sciopero della fame dal 23 giugno per reclamare l’applicazione dell’istituto del “continuato” che porterebbe la pena nei termini per fare richiesta della libertà condizionale. Le sue condizioni psico-fisiche sono compromesse e si teme per la sua vita.
Il giudice che si occupa in modo criminale del suo caso ignorando sistematicamente le sue petizioni si chiama Erika Lopez Garcìa ed è titolare del Jutgat penal n°2 de Manresa C/ Alfons XII, n° 7.
Esigiamo la libertà del compagno Amadeu!!!
Solidarietà a Libera
Solidarietà a Libera
Autogestiamo il nostro futuro!
La FAI – Federazione Anarchica Reggiana esprime piena solidarietà alle compagne e ai compagni dello spazio sociale libertario/anarchico "Libera" di Marzaglia (MO), contro la minaccia di sgombero portata avanti dalla Giunta del Comune di Modena.
Lo sgombero sarebbe solo l'ultimo atto di un processo di speculazione portato avanti sulla testa dei cittadini in totale spregio dell'ambiente; un processo che, con la costruzione di un autodromo otterrà un duplice risultato: consegnare una zona ricca di biodiversità e polmone verde del territorio alla cementificazione e all'affarismo delle lobby imprenditoriali e chiudere uno spazio che costituisce da anni un'importante pratica di autogestione e lotta.
Solo la pratica della libertà e dell'autodeterminazione portata avanti dal basso, fuori dalle caste dei partiti e in opposizione agli interessi nocivi del capitale possa condurre a un mondo di liberi ed uguali, nel rispetto dell'ambiente e dell'uomo.
No alla devastazione ambientale!
Autogestiamo il nostro futuro!
FAI Reggiana
via Don Minzoni 1/d, Reggio Emilia
349.0080873 // aquadrata@libero.it
Sui licenziamenti presso l'ATC di Reggio Emilia
E' passato un mese e mezzo dal licenziamento senza giusta causa dei lavoratori delle ditte “Sorelle DC viaggi” “Seppi autonoleggio” che fanno parte del consorzio ORFEO e dunque del gruppo ACT, di proprietà dei Comuni e della Provincia di Reggio Emilia.
E' passato un mese e mezzo senza stipendio e con le famiglie da mandare avanti per i lavoratori licenziati.
E' passato un mese e mezzo, ma i maggiori azionisti di ACT, il sindaco Delrio e la presidente della Provincia Masini, in spregio a due scioperi molto partecipati dai lavoratori del trasporto pubblico, oltre ad un presidio permanente durato varie settimane, durante il quale sono state raccolte tra i cittadini numerose firme di solidarietà ai lavoratori licenziati e nonostante il consiglio comunale di Reggio Emilia abbia deliberato all'unanimità il 30 giugno scorso che il Sindaco si sarebbe dovuto adoperare in tutti modi possibili per fare riassumere i licenziati all'interno del gruppo ACT non hanno mosso un dito per risolvere la questione.
E' passato un mese e mezzo ma, l' assessore comunale alle pari opportunità Pedroni sarebbe dovuta intervenire per tutelare i lavoratori licenziati che usufruivano della legge 104 per gravi motivi di famiglia e quello provinciale al lavoro Ferrari sarebbe dovuto intervenire per il mancato rispetto della legge regionale 30 del '97 che regola il trasporto pubblico locale e fissa ad un massimo del 15 % l’esternalizzazione delle linee e che prevede fra l'altro il riassorbimento dei lavoratori da parte dell'azienda o delle aziende subentranti.




