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Comunicato

Comunicato repressione contro 5 antifascisti a Verona

Autore:
antifa

Esprimiamo la massima solidarietà ai 5 compagni antifascisti colpiti dalla repressione dello stato la notte tra il 4 e il 5 Novembre a Verona. Già da tempo a Verona la procura con in prima persona il questore e il capo della Digos scaligera, hanno iniziato una continua repressione nei confronti di antifascisti/e e gruppi che si ispirano all’antifascismo militante, per tentare goffamente, appoggiati dalla solita e nota stampa asservita, di stroncare una resistenza antifascista che comincia a prendere piede nella famigerata Verona. Una città ammorbata da decenni di fascismo, in ogni strato sociale e istituzionale, ronde leghiste, polizia corrotta, squadracce naziste appoggiate dal solito politicante di turno, sette di integralisti cattolici e “ariani” padani, Verona è sempre stata storicamente il brodo culturale e pratico dei peggiori “laboratori” razzisti. Stufi e nauseati di pestaggi, accoltellamenti, raid contro rom, immigrati, omosessuali, e diversi in genere, culminati con l’assassinio un anno fa di Nicola Tommasoli, la città da tempo ha cominciato a rispondere colpo su colpo, strada per strada, tentando d’arginare e chiudere spazi ai fascisti ormai totalmente integrati in ogni aspetto istituzionale e coperti da sbirri, militari e magistratura. Basta vedere come è finito l’omicidio di Tommasoli: dopo un anno gli assassini fascisti sono tutti a casa e possono frequentare la scuola, in cui noti esponenti di Forza Nuova e Casapound fanno sentire la loro cameratesca vicinanza e amicizia, solidarizzando con loro incontrandoli e “coccolandoli”.

La Rete dei Comunisti su Firenze

Autore:
contropiano

COMUNICATO DELLA RETE DEI COMUNISTI

LIBERTA’ PER MANNU E PER TUTTI GLI ANTIFASCISTI ARRESTATI
PIENA SOLIDARIETA' AGLI ANTIFASCISTI PERQUISITI A FIRENZE

LA LOTTA AL FASCISMO, OGGI COME IERI,
E’ UNO DEI FRONTI DELLA PIU’ GENERALE LOTTA ANTICAPITALISTA.

Le
perquisizioni di questa mattina in numerose abitazioni di compagni e
compagne di Firenze, il fermo e l’arresto di uno di essi, sono un nuovo
tassello di un disegno teso a criminalizzare i militanti e le
organizzazioni impegnate nella resistenza contro le politiche
reazionarie ed antipopolari messe in campo dai vari esecutivi
susseguitisi in questi anni alla guida del governo del paese.

L’arresto
di Firenze segue quelli di Pistoia, portando così a quattro gli
antifascisti incarcerati in Toscana nel giro di poche settimane.

Nel
vivo di una grave crisi sistemica che scuote alle fondamenta il
capitalismo, i fascisti tornano così a svolgere un ruolo per loro
costituente, quello della provocazione e dell’infiltrazione all’interno
delle contraddizioni sociali provocate dai loro stessi finanziatori:
negli anni ’20 del secolo scorso gli agrari e gli industriali, oggi il
reticolo di interessi che lega il grande capitale speculativo e
massmediatico (di cui Berlusconi è uno dei massimi rappresentanti) con
quello delle piccole e medie imprese (rappresentate dalla Lega Nord).
Dove altrimenti gruppi come Forza Nuova e Casa Pound troverebbero i
finanziamenti per le loro costose attività?

L’antifascismo si
sta trasformando così in uno dei “fronti caldi” del più generale

solidarietà agli studenti di firenze (Red-Net)

Autore:
politecnico09

SOLIDARIETA’ AGLI STUDENTI E ANTIFASCISTI FIORENTINI

Esprimiamo la nostra solidarietà ai compagni perquisiti e arrestati a Firenze e chiediamo assieme ai compagni di
Firenze chiediamo l’immediata liberazione del compagno arrestato.
L’operazione di questa mattina si inserisce all’interno di una più vasta operazione di repressione e
criminalizzazione del movimento antifascista e studentesco toscano che già
negli ultimi mesi aveva subito attacchi da parte della magistratura e delle forze dell’ordine.
Tutto questo dimostra come il continuo richiamarsi al giustizialismo e alle politiche securitarie da parte delle amministrazione di centro
sinistra favorisca unicamente lo sviluppo delle formazioni di estrema destra e permetta di colpire in modo
indiscriminato le forze autenticamente antifasciste.
Invitiamo tutte le forze sinceramente democratiche e antifasciste a promuovere momenti di solidarietà
attiva in sostegno ai compagni colpiti dalla repressione.

LA SOLIDARIETA’ E’ UN’ARMA!

Studenti universitari Politecnico09 Bologna
www.politecnico09.splinder.com/
www.red-net.it
politecnico09@yahoo.it

____________

Perquisizioni e arresti a Firenze: non ci fermerete!

30 Aprile 2009, Rignano sull’Arno (FI), presidio antifascista contro Forza Nuova…
6 Novembre 2009, tra Firenze e dintorni, la magistratura dispone perquisizioni per 30 compagni antifascisti; uno viene arrestato ed è tutt’ora in isolamento.

MANNU LIBERO, SOLIDARIETA' AGLI ANTIFASCISTI PERQUISITI

Autore:
xxx

MANNU LIBERO, SOLIDARIETA' AGLI ANTIFASCISTI PERQUISITI

Stamani le solerti forze di polizia hanno perquisito numerosi abitazioni di compagni e compagne appartenenti a centri sociali e non solo. Se questo non bastasse un compagno è stato arrestato adducendo ad un presunto pericolo di fuga per un viaggio in sud America che avrebbe dovuto, e farà, nel mese di Febbraio.

Le accuse vanno dalla detenzione di presunti esplosivi, ai rapporti di solidarietà internazionale, alle iniziative contro la presenza dei fascisti in città, alle iniziative contro Forza Nuova a Rignano sull'Arno.

Il GIP Pezzuti ha pensato bene di tentare la carta dell'aggravante di terrorismo, utilizzando in maniera piuttosto stravagante quanto previsto dal Decreto Pisanu sulla nuova definizione di terrorismo stesso “ Sono considerate con finalità di terrorismo le condotte che, per la loro natura o contesto, possono arrecare grave danno ad un Paese o ad un’organizzazione internazionale e sono compiute allo scopo di intimidire la popolazione o costringere i poteri pubblici o un’organizzazione internazionale a compiere o astenersi dal compiere un qualsiasi atto o destabilizzare o distruggere le strutture politiche fondamentali, costituzionali, economiche e sociali di un Paese o di un’organizzazione internazionale, nonché le altre condotte definite terroristiche o commesse con finalità di terrorismo da convenzioni o altre norme di diritto internazionale vincolanti per l’Italia”.

AGGIORNATO: Firenze, Arresti e Perquisizioni!

Autore:
(A)

AGGIORNATO: Firenze, Arresti e Perquisizioni!

Ci avvertono che stamani un'operazione della DIGOS ha portato alla perquisizione della casa di molti compagni fiorentini, uno dei quali è stato arrestato s-embra- per la fabbricazione di un ordigno che sarebbe stato posizionato (senza esplodere) fuori dalla sede di un giornale. Le notizie sono frammentarie, sembra che i compagni, dopo esere stati perquisiti, siano stati portati alla polizia scientifica. Seguiranno aggiornamenti!
I compagni fermati sono stati tutti rilasciati, quello arrestato -militante del CPA- è stato trasferito in isolamento al carcere di Sollicciano.

Mentre l'Italia razzista celebrava le sue missioni di "pace", un nuovo presidio itinerante contro i Cie

Autore:
compagna

Mentre l’Italia razzista celebrava, con la festa delle forze armate, le
infinite missioni di guerra fatte in nome della “democrazia”, il pomeriggio
del 4 novembre un presidio itinerante di femministe e lesbiche partiva dal
centro della città verso il Cie di via Mattei a Bologna, come già avvenuto
il 13 ottobre in concomitanza con la sentenza del processo contro “le
rivoltose e i rivoltosi” del Cie di via Corelli a Milano.

“Noi non siamo complici!”, questa è la firma con cui abbiamo indetto questo
nuovo presidio itinerante per denunciare alla città le vessazioni, le
violenze e gli stupri che avvengono nei lager per migranti.

Sull’autobus 14A che ci portava verso il Cie, mentre alcune compagne
intervenivano al microfono e altre volantinavano, una giovane immigrata con
un bimbo in braccio ha raccontato la sua storia di ordinario
neocolonialismo: quel bimbo è figlio di un italiano sposato che l’ha messa
incinta per poi sparire – esattamente come usavano fare i nostri nonni nelle
colonie italiane – e lei ora, nonostante la paura di violente ritorsioni,
vuole reagire a questa ingiustizia.

Nello scambio, con lei, di consigli e numeri di telefono, ha acquisito
ancora più importanza la nostra azione contro la guerra interna che lo stato
razzista ha dichiarato nei confronti delle/dei migranti, una guerra in cui
sfruttamento lavorativo e sfruttamento sessuale trovano nei Cie l’arma
principale.
Le donne migranti, sfruttate e molestate nei luoghi di lavoro e nelle

new world disorder * neue storungswelt * nouveau desordre mondial

Autore:
philipp

*
ALL SEEING EYES
AUGE DAS SIEHT ALLES
OEIL QUI VOIT TOUT

CETTE SOCIETE ULTRA SECRETE *
THE ULTRA SECRETE SOCIETY *
DIESE ULTRASECRET GESELLSCHAFT *
COMMUN DES MORTELS
ILLUMINATIS
FRANC MAçONNERIE
EARTH

*
ALL SEEING EYES
AUGE DAS SIEHT ALLES
OEIL QUI VOIT TOUT

CETTE SOCIETE ULTRA SECRETE *
THE ULTRA SECRETE SOCIETY *
DIESE ULTRASECRET GESELLSCHAFT *
COMMUN DES MORTELS
ILLUMINATIS
FRANC MAçONNERIE
EARTH

Je vous communique mes sites vidéos :

www.youtube.com/watch?v=uquQTi_JYeA

www.dailymotion.com/video/x7298n_interview-de-svali-excontrolee-escl_new

www.dailymotion.com/video/x72904_interview-de-svali-excontrolee-escl_new
www.youtube.com/user/tankerenemy#p/a/u/2/9jbmI34qqPg

www.youtube.com/watch?v=5dM6ZS8VHPM

J'écris aussi régulièrement des articles sur le thème des sévices rituels :

www.suite101.com

Vous pouvez aussi faire une recherche sur "Svali" et sur cette socièté ultrasecrète sur google.

J'ai écrit un certain nombre d'articles sur ce thème, dans le cas où vous voudriez en savoir plus allez sur le grand google qui manipule le tout et vice versa.

De même google se fait aussi manipulés puisqu'ils perdent beaucoup d'argents et sont attaqués techniquement et judiciairement de toute part pas par hasard. Les illuminatis veulent faire de l'ombre au grand google.

4 novembre, non c'è nulla da festeggiare

e-mail:
pcl-fc@libero.it
Autore:
Riot

Via tutti i governi di guerra e la loro retorica “nazionalista”
Ci chiediamo come si possa festeggiare a distanza di 91 anni una “vittoria” pagata con il sangue di lavoratori mandati in trincea per una guerra che non volevano e combattuta per volere dei pescecani capitalisti!
Quei proletari mandati a morire, non volevano essere carne da cannone, non intendevano pagare i costi di una guerra imposta dagli industriali; eppure oggi si vorrebbe celebrare sul loro sangue l'idea di “coesione sociale”!
Per quanto ci riguarda, ci sottraiamo a questa ipocrisia.
Quei proletari che allora vennero sacrificati sull'altare del profitto in nome della “patria”, seppero opporsi ripetutamente al grido di “pace tra gli oppressi e guerra agli oppressori”.
Noi oggi, ricordiamo quei proletari che con le loro azioni militanti costruirono un'opposizione sociale che tentò di evitare all'umanità di piangere lutti insensati.
E lo ricordiamo recuperando quel patrimonio storico di lotta.
Oggi come allora, noi, rivendichiamo la parola d'ordine di “guerra di classe alla guerra del capitale”.
Perché oggi come allora, lo Stato imperialista italiano al servizio dei grandi potentati economici nazionali, continua la mattanza in nome del profitto.

L'Italia con oltre 20 miliardi di euro annui, è all'ottavo posto al mondo per spese militari.

Paolo Belli e Marcosbanda vincono il Premio Speciale SIAE per l’impegno sociale

e-mail:
press@cinicodisincanto.it
Autore:
Cinico Disincanto

Comunicato Stampa

Paolo Belli e Marcosbanda
Premio Speciale SIAE per l’impegno sociale
Il riconoscimento assegnato per il progetto “Una piccola bestia di razza di cane”

CONSEGNA PREMIO 27 NOVEMBRE 2009
TEATRO MASINI – M.E.I. DI FAENZA

Premio Speciale SIAE per l'impegno sociale a Paolo Belli e Marcosbanda, per il progetto "Una piccola bestia di razza di cane", il brano dedicato al miglior amico dell'uomo che sostiene la campagna della LAV (www.lav.it) contro l'abbandono degli animali e a favore della prevenzione del randagismo. Il premio sarà consegnato agli artisti venerdì 27 novembre alle ore 21 presso il Teatro Masini di Faenza, nell'ambito dell'Anteprima MEI 2009, in diretta su Radio Rai Uno.
Una piccola bestia di razza di cane, scritta e realizzata dalla Marcosbanda ed interpretata da Paolo Belli, racconta la storia vera di un cane di quartiere strappato al suo ambiente e ai suoi affetti e trascinato in un canile, dal quale è poi scappato. Al videoclip del brano, che racconta attraverso gli occhi del protagonista una fuga che diventa anche viaggio e scoperta, hanno partecipato importanti personaggi del mondo dello spettacolo e della televisione come Neri Marcorè, Pierfrancesco Favino, Tosca D'Aquino, Daniela Poggi, Licia Colò, Fabrizio Frizzi, Giulio Golia, Il Trio Medusa, Irene Fornaciari, Arianna Ciampoli e Raffaele Vannoli. La regia è stata curata da Fabrizio Brocchieri e Antonio Gullo. Una piccola bestia di razza di cane è prodotto da Mauro Longhin per Cicuta Produzioni e Cinico Disincanto.
* * * *

ANCORA UN PRESIDIO ITINERANTE VERSO IL CIE DI VIA MATTEI

Autore:
Femministee lesbiche

ANCORA UN PRESIDIO ITINERANTE VERSO IL CIE DI VIA MATTEI

Mercoledì 4 novembre torniamo sotto al Cie di via Mattei, come femministe e lesbiche, per denunciare le violenze e gli stupri che avvengono in quei lager di stato.
Ci torniamo per ribadire quello che abbiamo già detto il 13 ottobre, in occasione della sentenza per la rivolta nel Cie milanese di via Corelli: IN QUEI LAGER SI STUPRA E NOI NON VOGLIAMO FAR FINTA DI NULLA E DIVENTARE COMPLICI DI QUELLE VIOLENZE E DEL RAZZISMO ISTITUZIONALE!
Invitiamo tutte le compagne, femministe e lesbiche a partecipare al presidio.
L'appuntamento è per mercoledì 4 novembre, alle 16.00 (puntuali), alla fermata del bus 14A in via Rizzoli, O, PER CHI NON PUO’, DIRETTAMENTE SOTTO IL CIE DALLE 17.

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