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Ripubblicazione

Post dinamico sulle proteste contro il vertice NATO a Bucarest

Autore:
(((i)))

Tra il 2 e il 4 aprile 2008 si terrà a Bucarest (Romania) il vertice della NATO. Le azioni contro questo vertice si terranno dal 28 marzo al 5 aprile.
In questo post e nei commenti informazioni, foto e altro sulla contestazione.

02/04

- Repressione preventiva al vertice NATO in Romania. Arresti indiscriminati senza motivi: Eng | French | Ita

- La polizia assalta e sgombera l'edificio del convergence center! Violenze e arresti. Aggiornamenti/ The factory rented to be used like a meeting place for the anti-nato activists was attacked by Romanian riot police and evicted.
Updates : Ita | Eng (più esaustivo/more exaustive)

- Arrestato un giornalista rumeno e parecchi attivisti da tutta europa

- Galleria fotografica sugli arresti di oggi: 1

Riparte smemorata la sezione italiana di Indymedia

Autore:
un rompipalle

Indymedia Italia, due anni e due giorni dopo, sembra essersi scordata di Genova.

Nel comunicato di ri-apertura di Indymedia Italia non si trova traccia del dramma di Genova e soprattutto dei fatti della scuola Diaz che tanto hanno fatto parlare la stampa di mezzo mondo, a causa della presenza fra le vittime di molti giornalisti stranieri e alle truculente scene di sangue della scena del massacro.

Eppure, i fatti drammatici del G8 di Genova e l'incapacità politica di elaborarli sono stati - a detta di molti - la vera ragione della chiusura di pochi anni fa del gornalismo fai da te che ha forse introdotto il concetto di Web 2.0 in Italia.

Colpisce, quindi, che né sul portale principale di Italia Indymedia nè i suoi portali regionali sia riportata notizia di Genova e della Diaz, anche alla luce delle recenti novità giudiziarie riportate sulla stampa di mezza Italia proprio in questi giorni.

Eppure la scuola Diaz può essere definito storicamente come l'attacco più feroce al Web 2.0, essendo stato l'obiettivo dell'azione proprio la distruzione del media center e l'acquisizione delle testimonianze ivi raccolte che dovevano finire nel Web indipendente di allora.
Comunque, bentornata Indymedia, anche se un po' smemorata.

http://scaccoalweb.vnunet.it/2008/07/riparte-smemora.html

[PR] Rigugiati occupano autonomamente edificio abbandonato

I rifugiati di Parma: “Ci siamo stancati di chiedere, cominciamo a prendere”
Occupato un palazzo in città

Queste parole, rilasciate da B., rifugiato eritreo, commentano meglio di tanti discorsi usciti in questi mesi da Prefettura e Comune la situazione di molti rifugiati che vivono a Parma. La scorsa notte, in concomitanza con la festa delle case occupate, una ventina di persone, rifugiati o con permesso per motivi umanitari, hanno occupato un palazzo chiuso per ristrutturazione da anni. Lavori di ristrutturazione mai iniziati, di fatto un palazzo abbandonato.

340 milioni di euro per la nuova stazione di bologna

e-mail:
info@trenitalia.it
Autore:
Trenitalia

340 milioni di euro se li vadano a mettere su per il culo, sti pezzenti ladri delle ferrovie: sono in fallimento ed invece di investirli per la sicurezza delle linee li buttano per un'inutile opera faraonica.
http://bologna.repubblica.it/dettaglio/Ecco-la-nuova-stazione-ferroviari...

Ecco la nuova stazione ferroviaria
progettata da Arata Isokazi
E' opera di una delle stelle più luminose dell'architettura contemporanea il progetto vincitore della nuova stazione ferroviaria di Bologna. La presidente della giuria incaricata, Gae Aulenti ha, infatti, premiato Arata Isozaki, giapponese, 77 anni, storico allievo di Kenzo Tange che in città progettò le torri della Regione:
Amante della cultura e della tradizione orientale, Isozaki riflette spesso le sue origini nelle sue opere, ricche di giochi di luce e spazio. La nuova stazione, quindi, andrà a fare parte di un carnet ricchissimo che vanta già il museo di arte contemporanea di Los Angeles, il palasport Olimpico di Torino e presto anche la nuova biblioteca di Maranello.

"Il progetto si inserisce perfettamente nel contesto di Bologna e dimostra una conoscenza capillare di questa città", ha detto la Aulenti motivando la scelta della giuria. Proprio la capacità di integrarsi nella realtà cittadina è uno dei suoi maggiori punti di forza.

[Zic.it] Video Bologna Pride

Autore:
nca Malabocca

Scarica il video
http://www.zic.it/zic/docs/852.wmv
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Lo speciale sul Bologna Pride 2008

VIDEO - AUDIO - FOTO - REPORT

> http://www.zic.it/zic/articles/art_2854.html

Il Pride conquista Bologna: 200.000 persone in strada. Prima il corteo da piazza Ravegnana ai Giardini Margherita, poi la parata fino in piazza XVIII agosto. Azione simbolica di Facciamo Breccia allo storico Cassero di porta Saragozza, mentre lo spezzone QueeRingBo ha distribuito una versione tutta particolare del "pacchetto sicurezza": un preservativo, una Galaxy Card, una simil Ru486 ed un kit "sniffa pulito".

Gli americani sono già dentro al dal molin

dal gazzettino

«Gli americani sono già all'interno del Dal Molin»

La lettera di un dipendente dell'Aeronautica Militare al Gazzettino
denuncia la situazione che si è creata da tempo all'interno dell'area
aeroportuale. «Vanno e vengono tutti i giorni come se di fatto ne
fossero
già i padroni. Ma le conseguenze del piano Costa sono ancora più gravi»

di Pietro Rossi

Gli americani entreranno al Dal Molin ai primi di luglio. Ufficialmente
è
così. Ma in realtà l'esercito Usa è già da mesi all'interno del sito di
via Sant'Antonino. Lo rivela la lettera di un dipendente vicentino
dell'Aeronautica Militare italiana (del quale si conserva l'anonimato
anche
se la lettera è firmata), uno di quei 400, tra civili e militari, (oggi
ne
sono rimasti circa una cinquantina) che lasceranno definitivamente
l'aeroporto a fine mese. La sua testimonianza è un duro atto di accusa
contro le conseguenze del "piano Costa", cioè la costruzione del camp
americano sul lato ovest della pista.

«Non è vero che gli americani entreranno al Dal Molin solo dopo la
costruzione della base», scrive il funzionario, «entreranno dentro nelle
palazzine che l'Aeronautica sarà costretta a lasciare libere in fretta e
furia in particolare in quelle attualmente occupate dal 27° genio
campale». Ed ecco la cronaca di una giornata tipo nel suo luogo di
lavoro
negli ultimi mesi: «Gli americani ormai vanno e vengono dal Dal Molin
tutti i giorni come se di fatto ne fossero già i padroni: entrano nei

[PR] Negato il Referendum sulla metro

Autore:
stopmetro

http://www.stopmetro.org
Domani il comunicato di StopMetro, per ora pubblichiamo questo
articolo estratto da L'Informazione di Parma del 10 giugno

METRO IL REFERENDUM NON SI PUO' FARE

Nella sentenza si legge che non è materia di competenza locale, nata da un'intesa tra Berlusconi, Lunardi ed Errani Il giudice: opera decisa a Roma, i parmigiani non possono fermarla

Se ne sente già lo sferragliare e nessuno potrà fermarla. La metropolitana, senza se e senza ma, inizierà il suo viaggio, perchè il referendum promosso da Stop Metro è stato giudicato ieri inammissibile. Una brusca frenata degli entusiasmi di chi aveva sognato di poter "impedire lo scempio della metro", come ripetevano in centinaia di volantini e incontri i promotori del cartello.

Per il giudice ordinario che ha bocciato la richiesta, un referendum abrogativo della metropolitana leggera non può essere accettato, perché l'opera non riguarda soltanto la comunità locale, ovvero i parmigiani che dovranno dribblare gli scavi, essere assordati dai martelli pneumatici e pagare i costi dell'infrastruttura. No, la metro è materia, come recitano le 14 pagine di sentenza, "non di esclusiva competenza locale, essendo inclusa nel primo programma delle opere strategiche di preminente interesse nazionale".

BLOCCHIAMO IL TRATTATO DI LISBONA

BLOCCHIAMO IL TRATTATO DI LISBONA
Il Trattato di Lisbona, che siamo chiamati a ratificare anche in Italia(Camera dei deputati e senato: voto previsto dopo il 29 aprile 2008), si prospetta come un vero e proprio atto di dittatura e rischia di trasformare l’Unione Europea in un patto militare aggressivo.

In vari paesi europei sono in atto iniziative popolari per un referendum sul Trattato che, stando al costituzionalista tedesco Prof. Schachtschneider, reintroduce furtivamente la pena di morte e annulla la clausola di neutralità di alcuni paesi, obbligando Svizzera, Svezia, Austria, Finlandia, Malta a mutare forma dello stato o a non aderire all'Europa

per saperne di piu:http://www.comidad.org/

-SK-tg

Cooperative o capitalisti associati???

Autore:
Claudio Maffei

LETTERA PER CHI HA VOGLIA DI DIRE UNA SOLA PAROLA PER NOI

Pubblichiamo la lettera scritta dalle 7 lavoratrici precarie
dell'Ipercoop di Montevarchi, che non solo stanno subendo l'impotenza
e l'umiliazione di essere state licenziate senza motivo da un colosso
come L'ipercoop; ma che pure devono subire l'indifferenze dei
consiglieri comunali del PD, i quali si sono sentiti offesi dalla
protesta delle lavoratrici, scaturita dalla volontà della giunta
montevarchina di non farle parlare.

Non paghi i rappresentanti dell'amministrazione comunale hanno
addirittura preteso una lettera di scuse dimostrandosi insensibili e
ormai estranei e lontani dalla società civile, dai lavoratori e dalla
realtà in generale, e allo stesso tempo invece molto vicini e
rappresentativi delle imprese anche quando, senza alcun ritegno,
queste calpestano i diritti e la dignità delle persone.
Certi invece che la loro lotta, la lotta dei lavoratori dell'ipercoop,
appartenga a tutti noi e che la loro vittoria è necessaria per tutta
la società e per la costruzione di un futuro migliore, ci schieriamo e
lotteremo insieme alle sette lavoratrici e ai 300 lavoratori.

Valdarno sPA

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LETTERA PER CHI HA VOGLIA DI DIRE UNA SOLA PAROLA PER NOI

A gennaio 2008 all'interno dell' Ipercoop di Montevarchi si è
verificata una grave situazione: sette precarie con cinque anni di
onorato lavoro si sono viste chiudere in faccia le porte dell'
ipermercato
L' Azienda ha attribuito alla legge Welfare tutte le responsabilità

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