Salta navigazione.

Notizia

Post dinamico sulle proteste contro il vertice NATO a Bucarest

Autore:
(((i)))

Tra il 2 e il 4 aprile 2008 si terrà a Bucarest (Romania) il vertice della NATO. Le azioni contro questo vertice si terranno dal 28 marzo al 5 aprile.
In questo post e nei commenti informazioni, foto e altro sulla contestazione.

02/04

- Repressione preventiva al vertice NATO in Romania. Arresti indiscriminati senza motivi: Eng | French | Ita

- La polizia assalta e sgombera l'edificio del convergence center! Violenze e arresti. Aggiornamenti/ The factory rented to be used like a meeting place for the anti-nato activists was attacked by Romanian riot police and evicted.
Updates : Ita | Eng (più esaustivo/more exaustive)

- Arrestato un giornalista rumeno e parecchi attivisti da tutta europa

- Galleria fotografica sugli arresti di oggi: 1

stato spagnolo: criminizano concerti di Banda Bassotti

Il Comune di Rivas Vaciamadrid ( nella provinzia di Madrid ) non lasara il campo di calcio che apartine al comune ,all festival "Agitacion" , organizato per Unión de Juventudes Comunistas de España e due assoziazione locali , in solidarieta con il popolo Saharaui , il sindaco dello comune di Rivas Vaciamadrid , apertiene al partito Izquierda Unida ( Sinistra Unita ) , e prende come scusa che ci sono avvuti presioni , e che per non " ferire nesuna sensibilita " , hanno deciso di suspendere il concierto , hanno detto che solo lasarano farlo se Banda Bassotti non suona .

Pagina web dello Comune dove spieca il perque de la sua decisione

http://www.rivas-vaciamadrid.org/vernoticias.php?id=876

La noticia e presa di qua

http://www.lahaine.org/index.php?blog=2&p=30057

Nello Comune di Vila-real nella provincia de (Castelló) fra Tarragona e Valencia , in uno primo momento volevano sonare nella casa culturale dello paese , ma dopo il comune a rifiutato di lasare la casa culturale , a la fine gli organizatori hanno deciso di fare il concierto in una discoteca dello paese .

http://www.kaosenlared.net/noticia/persecucion-banda-ba...uacio

E' in arrivo il decreto sicurezza, principio di leggi razziali

e-mail:
info@everyonegroup.c
Autore:
Roberto Malini - Gru

Fermiamo il decreto della vergogna

Lettera aperta di Roberto Malini del Gruppo EveryOne a tutti gli antirazzisti

E' in arrivo un decreto sulla sicurezza assolutamente iniquo, frutto
dell'ignoranza, dell'incompetenza, ma soprattutto dell'intolleranza,
del razzismo e della xenofobia di chi governa abusivamente l'Italia.
Scrivo "abusivamente" perché il grande broglio della campagna
elettorale che ha condotto alle ultime elezioni non è avvenuto
durante lo spoglio delle schede, ma prima: quando un'informazione
controllata ha perpetrato il più grande inganno nei confronti del
Popolo italiano, convincendolo che il problema della sicurezza in
italia non è costituito dalla criminalità organizzata con le sue
connivenze politiche (che muove ogni anno MILIARDI DI EURO e uccide
con la violenza, la droga e ogni genere di violazione delle leggi
civili), ma dai Rom vestiti di stracci, che muoiono di povertà, fame
e malattie nelle baracche e sotto i ponti.
Il Gruppo EveryOne porterà all'attenzione delle autorità
internazionali i gravi abusi e le violazioni di carte dei diritti
umani e direttive Ue contenuti nel decreto, ma nel frattempo è
importante che ognuno di noi si impegni per evitare che la deriva
razziale in cui l'Italia - imbrogliata da una classe politica
inqualificabile - è caduta non degeneri ulteriormente e non si
affermino ideologie atroci come quella secondo cui i migranti
dovrebbero essere considerati criminali. Stiamo attenti, perché la
libertà degli esseri umani è il valore più alto su cui si basano la

Assolti gli imputati del processo "Gruppi di affinità"

Il 9 maggio sono stati assolti dalle accuse di associazione sovversiva gli imputati per il processo "Gruppi di affinità". Erano stati arrestati il 4 maggio 2006 per associazione sovversiva e altri reati. Ad alcuni imputati rimangono alcune accuse per altri reati.

altre info qua:
http://www.informa-azione.info/silvestre

[bo] City Angels contestati ieri sera in Piazza Verdi

Autore:
da Uniboom

http://uniboom.noblogs.org/post/2008/05/10/angeli

Hanno fatto ingresso in piazza intorno alle 21 senza l'annunciato accompagnamento di leghisti (presenti però nella prima parte della "passeggiata" nel centro storico) i volontari dei City Angels, autoproclamatesi portatori di "Solidarietà e Sicurezza" -questo il motto del corpo- nel cuore della cittadella universitaria. Fragorosa la contestazione degli studenti presenti in piazza, tra fischi e cori ("buffoni, buffoni!") i volontari sono stati costretti a ripararsi all'incrocio tra via Zamboni e via de' Castagnoli, causando un involontaria pedonalizzazione della parte bassa di Via Zamboni e intrattenendosi per alcune decine di minuti in concitate discussioni con studenti e frequentatori della piazza. Sempre accompagnati da urla e fischi, si sono allontanati verso Via Belle Arti e Via delle Moline.
Gli studenti di Aut_Of, che con un comunicato diramato nel pomeriggio avevano invitato alla mobilitazione per la serata di ieri, hanno ironicamente distribuito ali da angelo in cartone tra i ragazzi seduti in piazza.

Grave censura nel giorno della memoria per le vittime delle stragi

Autore:
memore

Oggi, 9 maggio, "Giorno della memoria delle vittime di stragi e terrorismo", durante la cerimonia ufficiale che si è svolta davanti al Capo dello Stato. La Rai (radio televisione italiana) ha censurato il discorso del Presidente dell’Unione Vittime per Stragi Paolo Bolognesi.
Probabilmente la Rai temeva che le sue parole si diffondessero nel Paese.
Questa è l’ennesima offesa alle vittime e alla ricerca della verità.

Il Presidente
Paolo Bolognesi

TESTO DEL DISCORSO CENSURATO DALLA RAI

Roma 9 maggio 2008

Questo intervento è il frutto di una riflessione dell’Unione Vittime per Stragi che comprende le associazioni delle vittime delle stragi: di Piazza Fontana di Milano del 12 dicembre del 1969, di Piazza della Loggia di Brescia del 28 maggio 1974, del Treno Italicus del 4 agosto del 1974, della Stazione Centrale di Bologna del 2 agosto 1980, del Treno Rapido 904 del 23 dicembre 1984, di Via dei Georgofili di Firenze del 27 maggio 1993.
L’istituzione di una giornata per ricordare le vittime del terrorismo e delle stragi, voluto con determinazione dai familiari delle vittime, dal Presidente della Repubblica e da tutto il Parlamento, è un fatto estremamente importante, di cui è ampiamente condiviso l’alto valore etico, politico e sociale.

+ soldi - straordinari

Autore:
operaio CNH

QUEST'ANNO L'AZIENDA HA GIÀ PENSATO ALLE NOSTRE FERIE:
MENO GIORNI E PIÙ “CROCIERE”

Mentre si continuano a chiedere ulteriori straordinari agli operai è sotto gli occhi di tutti che all'interno dello stabilimento non c'è più spazio per parcheggiare le crociere e i ponti incompleti, che si accumulano.

Straordinari per fare incompleti e straordinari per recuperare gli incompleti.

Ma dove cazzo è la logica in tutto ciò?

Abbiamo i manager più pagati d'Europa, con questi bei risultati nell'organizzazione del lavoro.
Mentre noi operai siamo i meno pagati d'Europa e facciamo la fame con un salario di merda implorando straordinari, nell'illusione di mettere una pezza alla nostra miseria.

In tutto questo andazzo, il sopruso che più viene praticato dai capi e capetti è quello di negare le ferie agli operai a priori, diffondendo un forte malessere, quando tra l'altro ci sono alcuni che hanno accumulato addirittura, oltre 300 ore negli anni.

Confermando invece agli “amici”...la bellezza di un mese intero di ferie.
E non stiamo parlando di agosto!

Alcuni operai che hanno chiesto le ferie con circa due mesi di anticipo, si sono sentiti rispondere che per esigenze tecniche e produttive non potevano essere accontentati.

Ma ci prendono proprio per dei coglioni, se non riescono neanche ad organizzare il lavoro da una settimana all'altra, come dimostrano al montaggio nella linea crociere e non solo, dove dovendo fare questo sabato straordinario, per mancanza di materiale lo hanno rinviato al successivo.

[bo] L’opposizione alla guerra non si processa - merc14 presidio e corteo

Autore:
Coord. imputati

-
Il 20 marzo 2003 ha avuto inizio la guerra di aggressione contro l’Iraq,
scatenata dall’amministrazione USA per costruire un nuovo ordine
mondiale con gli obiettivi di controllare direttamente le risorse
petrolifere mediorientali e rispondere con una sorta di keynesismo di
guerra ad una pesante recessione economica, una guerra legittimata con
la menzogna alla quale successivamente ha partecipato il nostro paese in
sfregio all’articolo 11 della costituzione “L’Italia ripudia la guerra
come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di
risoluzione delle controversie internazionali” dimostrando una volta
ancora la sua completa subalternità alle pratiche di dominio imperialiste.

Il 20 marzo 2003 decine di migliaia di lavoratori aderirono allo
sciopero generale indetto dal sindacalismo di base ed autorganizzato
contro la guerra. Il 20 marzo 2003 migliaia di compagni, esponenti della
società civile e delle associazioni e tantissimi cittadini invasero la
Stazione Centrale di Bologna, entrandoci in corteo, violando il blocco
della polizia, bloccando la circolazione dei treni. Il 20 marzo 2003 gli
Stati Uniti di G.W.Bush attaccarono l’Iraq bombardando Bassora, Bagdad,
il sud ed il nord, caserme dell’esercito e tantissime piazze e vie
abitate da semplici cittadini, magari oppositori del regime. Il 20 marzo
2003 nessun giornalista embedded o esperto militare ebbe il coraggio di
parlare di bombe intelligenti, di raccontare la menzogna della

Aggressione Fascista a Ciampino

e-mail:
nofly@inventati.org
Autore:
Assemblea No Fly

AGGRESSIONE FASCISTA A CIAMPINO

La sera di giovedì 8 maggio, intorno alle 23.45, due ragazzi dell'Assemblea Permanente No-Fly sono stati aggrediti da cinque giovani neofascisti a Ciampino durante un attacchinaggio in vista del corteo che ci sarà domani.
I cinque hanno prima staccato i manifesti dai portoni dei condomini di via Bruxelles, successivamente hanno aggredito verbalmente i due ragazzi del No Fly e infine sono passati alle vie di fatto.
Uno dei due ha rimediato un pugno sullo zigomo ed è stato inseguito e scaraventato a terra, riportando alcune contusioni. L'altro ragazzo è riuscito a bloccare uno dei cinque coatto-fascisti che nel frattempo continuavano a dire “Siamo nazisti, ve ne dovete andare dal nostro quartiere”. Il nostro compagno aggredito è poi riuscito a raggiungere altri tre compagni che si trovavano a due isolati di distanza e a dare l'allarme.
Una dozzina di noi mentre girava per le strade di Ciampino e di Cava dei Selci per finire l'attacchinaggio si è subito recata sul posto dell'aggressione dove però i cinque balordi neofascisti si erano già dileguati.
Quello che è accaduto è un episodio gravissimo che va inquadrato nel clima generale che si respira a Roma e in altre zone del Paese.
Non si tratta né di bullismo, né di rissa tra opposti estremismi: questi cinque infami in erba, di cui la maggior parte appariva “strafatta” di non si sa cosa, cerca la violenza e lo scontro fisico contro chi nel territorio e nelle scuole è quotidianamente presente nelle lotte sociali.

Condividi contenuti