Salta navigazione.

classe

I MEDIA RISCOPRONO LA CLASSE (OPERAIA)

http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/economia/crisi-44/autunno-2009/...

Le immagini degli operai che salgono su ciminiere alte 170 metri per restarci intere giornate, o su una gru, oppure occupano una fabbrica che ha annunciato il loro licenziamento, sono scorci di una realtà ignota ai più, frammenti che si intravvedono per un istante attraverso una finestra che viene subito richiusa. Sono immagini d'una condizione di vita e di lavoro che sebbene coinvolga ancor oggi milioni di persone è virtualmente ignota a tutto il resto della società. Scatti fotografici d'una classe sociale che resta altrimenti invisibile.

Aver reso socialmente invisibile il lavoro degli operai come insieme, come classe sociale, è uno dei tristi successi della società italiana degli ultimi decenni. Al presente, per gli uomini politici, compresi molti di sinistra, parlare degli operai come classe sembra un frusto ritornello, un indugiare su un passato irrecuperabile.

Alla classe operaia, ai lavoratori, ai popoli oppressi del mondo

e-mail:
teoriaeprassi@yahoo.it
Autore:
Piattaforma Comunist

Cari compagni ed amici,
inviamo in allegato la versione italiana del documento adottato dalla Conferenza Internazionale di Organizzazioni e Partiti Marxisti-Leninisti (CIPOML) in occasione del 20° anniversario della caduta del muro di Berlino.
Tutti gli organismi politici e sociali che intendono aderire alla presente dichiarazione possono comunicarlo all'indirizzo email teoriaeprassi@yahoo.it
Il sito web della CIPOML è visitabile all’indirizzo www.cipoml.org
Saluti fraterni. Piattaforma Comunista

www.piattaformacomunista.com
e-mail: teoriaeprassi@yahoo.it

Alla classe operaia, ai lavoratori, ai popoli oppressi di tutto il mondo!
Si avvicina il ventesimo anniversario della caduta del muro di Berlino e la borghesia va allestendo
l’ennesimo attacco anticomunista e antioperaio, condito dalle più logore falsificazioni storiche.
Sono ormai venti anni che la classe dominante pretende di sequestrare le necessità e le aspirazioni di
cambiamento della classe operaia e dei popoli con le demagogiche promesse di “un nuovo ordine
mondiale” e le menzogne sulla “fine del socialismo”, per impedire ogni tentativo di resistenza, di
rivolta, di messa in discussione del sistema capitalistico.
Dopo gli avvenimenti del 1989 i propagandisti dell’imperialismo annunciarono che era finita la
storia, che le ideologie non servivano più (tranne quella borghese, ovviamente), che la rivoluzione era
una cosa del passato, e che perciò esisteva un solo orizzonte per l'umanità: quello fondato sulla
proprietà privata dei mezzi di produzione sociali.

A Predappio sagoma del Duce a testa in giù

e-mail:
pcl-fc@libero.it
Autore:
PCL FORLì

Predappio: sagoma del Duce appesa al cancello, indagine dei carabinieri
http://www.romagnaoggi.it/forli/2009/10/30/141375/

PREDAPPIO - Una sagoma di uomo a testa in giù, appesa al cancello della casa natale di Benito Mussolini, con la l'effigie del duce al posto della testa e, per rendere ancora più esplicito il messaggio, con la scritta a lato ‘Piazzale Loreto'. E' la provocazione scoperta venerdì mattina a Predappio. La scritta attaccata recita ‘A noi piace ricordarlo così'. E' il frutto di un incursione di anonimi, avvenuta nottetempo.

Sul caso i carabinieri hanno aperto un'indagine. La scena ha voluto chiaramente ricordare uno dei momenti più tesi della nostra storia, quando il corpo morto di Benito Mussolini, al termine della guerra, venne appeso in piazzale Loreto a Milano, esposto al pubblico. La scoperta della sagoma è stata fatta da Luigi Pompignoli, che ha avvisato le forze dell'ordine.

________________________________________________________________________
IL COMUNICATO DEL PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI FORLì-CESENA
Anche a noi piace di più a testa in giù

E' irritante vedere quanta attenzione si dedichi ad una sagoma di cartone che rappresenta Mussolini a testa in giù!

Condividi contenuti