Antiproibizionismo

Report audio dalla Million Marijuana March

Autore:
Reporter Libertario

Dal 1999 ogni primo sabato di maggio si celebra la Million Marijuana March. Attualmente sono 239 le città che in tutto il mondo aderiscono a questa iniziativa e l'italia vi partecipa dal 2001. tre sono i principali punti rivendicativi che portano per le strade migliaia di persone in tutto il mondo: 1) fine delle persecuzioni per i consumatori. 2) diritto all'uso terapeutico della Cannabis per i Pazienti 3) diritto a coltivare liberamente una pianta che è parte del patrimonio botanico del Pianeta.

> ascolta l'intervento radiofonico di Mefisto dalla Million Marijuana March 2008 di Roma http://reporter.indivia.net/archivio/materiali/mefisto.mp3

TERRORISMO MEDIÁTICO Y TERRORISTAS CONVENCIONALES

e-mail:
lautaro_l@hotmail.co
Autore:
Luis Agüero Wagner

Terrorismo mediático y terroristas convencionales‏

Por Luís Agüero Wagner.

Constituirse en figura emblemática del terrorismo mediático no excluye la posibilidad de ejercer el terrorismo convencional, y prueba de ello lo constituye la trayectoria de algunos propietarios de medios de comunicación de Paraguay, capaces de justificar el asesinato del vicepresidente de la república con la excusa de que ya estaba muerto antes del crimen, o de exculpar a involucrados en secuestros cuando son funcionales a sus intereses políticos.

Cuando en marzo de 1999 fueron asesinados ocho jóvenes en una sangrienta represión, ABC color de la capital paraguaya defendió por meses a los asesinos intentando confundir a las autoridades y a la opinión pública difundiendo versiones descabelladas rayanas en lo ridículo. Entre ellas afirmaba que algunos parlamentarios habían trepado al techo del edificio del Congreso y desde allí habían disparado contra sus propios partidarios para victimizarlos y promover la caída del gobierno. La versión respondía a que el dueño del diario tenía varios negocios comprometidos con el gobierno en cuestión, e intentaba reanimar políticamente a sus socios en desgracia.

BErtinotti stringe la mano alla destra...e Paolo cento lo Critica...

Autore:
anonimus

Bertinotti nei giorni scorsi ha stretto la mano alla DESTRA...
beh che non fosse mai stato comunista lo si sapeva...ma fino a questo punto...
un candidato dei verdi nazionale alle scuderie...Cento... lo ha più o meno indirettamente, beh è vincolato poveretto...criticato, ma se non erro sono nella stessa compagine..
Ma vi rendete conto quanto siete Ridicoli???
Sinitra arcobaleno? arlecchino??? ma andate a lavorare...

Doppiaggio ingiurioso di Tonini su YouTube, la polizia denuncia 7 giovani

Autore:
CardinaleImpazzito

La Polizia Postale di Ravenna ha portato a termine le indagini sui filmati, inseriti sul sito YouTube da 7 ragazzi, che offendevano il Cardinal Ersilio Tonini, arcivescovo emerito di Ravenna, e la religione cattolica. La scoperta dei primi video risale al febbraio 2007, su segnalazione informale di persone molto vicine a Tonini, che si accorsero, navigando su Google, dell’esistenza di 3 filmati in cui era stata eliminata la voce originale del Cardinale durante un’intervista concessa a Rai Due. La voce era stata poi sostituita con quella di un uomo che bestemmiava.

Il Cardinale non ha sporto denuncia, ma gli autori del vilipendio “religioso” saranno processati d’ufficio, secondo quanto previsto dall’articolo 403 del codice penale: “offesa ad una confessione religiosa mediante vilipendio di un ministro di culto”.

I video sono in totale 7 e sono stati tutti eliminati. L’operazione è stata guidata dall’Ispettore Valerio Zannoni della Polizia Postale e Comunicazioni di Ravenna e dall’Assistente Capo Roberto Bernabini, in collaborazione con il pm Francesco Alvino della Procura di Ravenna.

“La particolarità dell’operazione - ha dichiarato Zannoni - è dovuta al fatto che siamo stati i primi ad interagire con gli Stati Uniti senza interventi esterni del servizio centrale o del compartimento di Bologna. Avevamo l’obbligo di tenere informata la segreteria del Capo di Polizia, ma l’operazione è stata conclusa come sezione di Ravenna e per noi è un motivo d’orgoglio”.

Attivisti degli spazi autogestiti invadono l'ufficio della Patullo

Autore:
da Zic.it

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Acabnews

Scarica l'intervista a Luca di Vag61 a La Forma dell'Acqua
VagSottoAttacco / h12.15: E' in corso la conferenza stampa (audio mp3+foto)
Le attività autogestite proseguiranno regolarmente nello spazio di Via Paolo Fabbri, sospeso il pagamento dell'affitto al comune.
20 marzo 2008 - nca Malabocca

Si sta svolgendo in questi minuti la conferenza stampa di Vag61 nei pressi dell'ufficio dell'Assessore Patullo, simbolicamente sommerso di (fasulle) "richieste di autorizzazione" per ogni attività che sta a cuore di attivisti e frequentatori dell'Officina dei Media Indipendenti.

Stop alla guerra alle droghe

Autore:
Reporter Libertario

STOP ALLA GUERRA ALLE DROGHE
Il 7, 8 e 9 marzo 2008 si riunisce a Vienna il controvertice dei movimenti antiproibizionisti europei in occasione della Conferenza mondiale delle politiche sulle droghe organizzata dall'ONU che affronta la problematica da un punto di vista esclusivamente repressivo.

> ASCOLTA IL REPORT AUDIO (7 marzo 2008)

> IL SITO

17 gennaio, 1972/2008: fuori tutti dalle prigioni!

Foto 1:
azione del Gruppo di Informazione sulle Prigioni (GIP).
Michel Foucault presta la sua voce ai prigionieri di Melun per leggerne la dichiarazione.
Sullo sfondo, sotto la colonna, René Scherer, in primo piano, Alain jaubert, poi Claude Mauriac, Jean Chesneaux, Michel Foucault, Rémi Kolpa-Kopoul, Jean-Paul Sartre, Fanny Deleuze, Michelle Vian, Gilles Deleuze e Daniel Defert.

Foto 2:
I dimostranti sono respinti nella piazza.
Da sinistra: Jacques-Alain Miller, uno sbirro, Gilles Deleuze, Christian Descamps, Jean-Paul Sartre, Michelle Vian, Michel Foucault et François Regnault.

Sono passati esattamente 36 anni da quando venne scattata questa foto: non si tratta del ritratto di una manifestazione, di un meeting, di un sit-in, di un’assemblea generale, di una mayday parade…

Autore:
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Immagine#2:
GIP 2.jpg
Immagine#1:
GIP 1.jpg

Prima Cannabis Cup in Italia!

Autore:
OVERGROW.it

Dopo più di dieci anni di sotterfugi nei sotterranei della capitale, quest’ anno la cannabis cup è finalmente uscita allo scoperto sancendo di fatto la prima versione ufficiale di questa competizione in Italia. La sinergia tra i canapai Romani e i militanti antiprò del c.s Forte Prenestino ha dato vita ad un evento decisamente rilevante sotto il profilo antiproibizionista, se si rammenta che di fatto si è svolto in un paese, l’Italia, decisamente proibizionista…
Per evidenziare la serietà e la professionalità davvero notevole di questa edizione sono necessari Alcuni dati . I 25 giudici scelti in modo eterogeneo erano totalmente “BLIND” ovvero giudicavano senza conoscere lo strani, ne la provenienza, ne tanto meno il metodo di coltivazione(in or out). Nessun contatto giudici-competitori. Il giudizio che ha richiesta 7 ore di camera di consiglio si è svolto una settimana prima della premiazione. Ma soprattutto la vera e costosa innovazione che ha saputo dare veridicità scientifica al giudizio finale e quindi serietà alla competizione è stato Il cannalyse t.h.c. tester. Infatti il tester influiva per un 25% sul totale dei voti precedentemente assegnato dalla giuria. Per l’occasione a presiedere la giuria è intervenuto uno dei palati più sottili e sopraffini che l’enologia cannabica conosca; “the haze man”… Molti esperti del settore erano presenti; breder, militanti antiproibizionisti ed associazioni di pazienti cannabis , canapai, grower ma anche tanta gente “comune” soprattutto alla premiazione.

Forlì-Cesena - Rave party in casolare abbandonato, 17 giovani denunciati

Autore:
fpnc

Forlì-Cesena - Rave party in casolare abbandonato, 17 giovani denunciati

PORTICO – Un rave party in un casolare nella zona di San Benedetto in Alpe è costato a diciassette ragazzi, di cui cinque minorenni, una denuncia per ingresso e occupazione abusiva di stabile.
I fatti risalgono alla notte tra il 16 e il 17 ottobre, ma i giovani sono stati identificati solo nei giorni successivi a quella festa.
Quella notte riuscirono a fuggire all’arrivo dei carabinieri di Portico e Rocca, allertati per i rumori singolari che provenivano dal casolare.

I carabinieri erano stati chiamati al casolare da alcuni vicini di casa che lamentavano strani movimenti.
Giunti sul posto, però, i giovani occupanti già se ne stavano andando. Sono state le targhe delle loro auto a tradirli, portando i militari sulle loro tracce.
La denuncia è scattata in questi giorni, dopo l’identificazione dei ragazzi.

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