Antifascismo

Post dinamico sulle proteste contro il vertice NATO a Bucarest

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Tra il 2 e il 4 aprile 2008 si terrà a Bucarest (Romania) il vertice della NATO. Le azioni contro questo vertice si terranno dal 28 marzo al 5 aprile.
In questo post e nei commenti informazioni, foto e altro sulla contestazione.

02/04

- Repressione preventiva al vertice NATO in Romania. Arresti indiscriminati senza motivi: Eng | French | Ita

- La polizia assalta e sgombera l'edificio del convergence center! Violenze e arresti. Aggiornamenti/ The factory rented to be used like a meeting place for the anti-nato activists was attacked by Romanian riot police and evicted.
Updates : Ita | Eng (più esaustivo/more exaustive)

- Arrestato un giornalista rumeno e parecchi attivisti da tutta europa

- Galleria fotografica sugli arresti di oggi: 1

Berlusconi provoca guasti ma non ha la grandezza ideologica di un dittatore.

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finder

Persegue solo i suoi Interessi. Non ha nè la personalità nè la grandezza ideologica per mettere in serio pericolo la democrazia. Lo dice Yascha Mounk, giornalista e politologo di Harvard, in un' interessante intervista su l'Unità di oggi: la ricetta per uscire dalla palude berlusconiana? Un grande partito di centrodestra che difenda i principi democratici e un grande partito di centrosinistra che faccia vera opposizione.L'Italia invece: "Al momento ha una destra irresponsabile e una sinistra inefficiente".

La politica italiana vive il paradosso di un esecutivo sulla carta solido e con un’ampia maggioranza parlamentare che si sta autodistruggendo: liti tra ministri, gelo tra Berlusconi e Fini, insulti tra Fini e Bossi. Crisi di governo o crisi di sistema?
«Per il sistema politico italiano Paolo Guzzanti ha parlato di “mignottocrazia” evocando la serata dei Telegatti, le belle ragazze che diventano ministro. A mio avviso è piuttosto una “magniacciacrazia”, dove magnaccia è qualcuno interessato solo a se stesso e che utilizza il potere per i propri scopi. È chiaro che se in una squadra ognuno ha il proprio traguardo personale, è difficile lavorare insieme in modo collaborativo. Questa è la situazione del governo».

Un gruppo di persone in ordine sparso?
«Berlusconi pensa ai suoi processi, Bossi al Nord. L’instabilità è causata dall’assenza di un programma politico con obiettivi e valori condivisi. Per forza si creano tensioni».

Cosa vede dietro l’angolo?

Aggressione fascista a Piacenza, Folletti accusato di tentato omicidio

Cantando "bandiera rossa" e mostrando una svastica Manuel Folletti ha colpito al collo un giovane e sfregiato al volto un altro: entrambe le vittime sono simpatizzanti di rifondazione comunista

Ha accoltellato due giovani del Prc nella notte fra sabato e domenica alla cooperativa dell’Infrangibile, storico ritrovo della sinistra a Piacenza. Manuel Foletti, neo fascista noto in città ora è accusato di tentato omicidio: ha colpito al collo un ragazzo e ferito con sfregio permanente al volto radicale l’altro ragazzo di Rifondazione comunista.

Secondo quanto ricostruito, in compagnia di altri due giovani, Folletti è entrato nel locale cantando “Bandiera rossa”, ma agitandone una con la svastica. La rissa si è poi spostata in strada.

Il Pm Ornella Chicca ha chiesto un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per l’accusato.

In Anteprima in Emilia Romagna - Proiezione de Corazon del Tiempo

3 / 12 / 2009

Proiezione di "Corazon del Tiempo", il film di Alberto Cortes che porta sul grande schermo gli zapatisti. Prodotto e interpretato dalle Comunità Zapatiste del Chiapas della Zona della Giunta del Buongoverno Hacia La Esperanza - Caracol La Realidad. Ambientato nella Selva Lacandona la storia d'amore di Sonia e Julio diventa un racconto collettivo in cui gli zapatisti ci raccontano la sfida di un presente che vuole cambiare il futuro.

"L'importanza della pellicola è che ritrae la vita quotidiana nelle comunità zapatiste, come si vive in resistenza, come si costruisce l'autonomia .. tutte cose che abbiamo conosciuto dello zapatismo, in altra forma, con le notizie o i comunicati di Marcos o gli innumerevoli documentari che sono stati fatti, ma questa è la prima volta che tutto questo viene narrato in forma di fiction, interpreatta da loro stessi; cosa questa che è stato uno degli accordi e cioè non che avrebbero finto di esssere zapatisti ma che invece l'avrebbero fatto in forma collettiva. Tutti gli zapatisti sono coproduttori insieme alla Giunta di Buongoverno Hacia la Esperanza. E' una pellicola in cui abbiamo inventato una forma di produzione".

Alberto Cortes
Links Utili:

* www.tpo.bo.it
* www.corazondeltiempo.com

Bologna. Continua la mobilitazione dei precari e delle precarie di Castorama-Leroy Merlin.

Sciopero autorganizzato e richiesta di continuità lavorativa.
"Non può finire così"

Il 21 , alle 15, i precari e le precarie di Castorama - Leroy Merlin, con il sostegno dei lavoratori a tempo indeterminato, hanno proclamato uno sciopero autonomo ed autorganizzato.

Secondo passo della mobilitazione dei lavoratori che sono sempre più determinati nella loro battaglia, a cui fa seguito l'imbarazzante silenzio della direzione del "colosso della ferramenta".

Durante le ore di sciopero, i precari hanno attaccato uno striscione all'ingresso del centro commerciale e chiesto a gran voce la continuità lavorativa.

Tra musica, speakeraggio e fumogeni, la lotta dei precarie e delle precarie cresce, supportata da più di 1000 firme di solidarietà da parte dei clienti di Castorama, e lancia un'altro sciopero per sabato 28 novembre.

Riportiamo qui di seguito il comunicato dei lavoratori e delle lavoratrici:

Precari/e Leroy Merlin/Castorama
“Non può finire così”

Siamo precari, atipici, parasubordinati, interinali, part-time, a termine, in subappalto.

Siamo uomini e donne in affitto e a scadenza.
Non abbiamo diritti, solo doveri.

Siamo la maggioranza di quelli che entrano nel mercato del lavoro.
Le aziende ci prendono, sconvolgono le nostre vite, ci spremono, ci sfruttano, si servono di noi fino a quando ne hanno bisogno e poi un bel calcio nel sedere e ci spediscono a casa, senza lavoro e senza reddito.

"A Parma l'unità della sinistra è possibile"

Il Partito Comunista dei Lavoratori commenta la manifestazione contro Casa Pound.

La folta partecipazione alla manifestazione dello scorso 21 novembre contro Casa Pound, ha dimostrato come sia possibile una notevole unità di tutte le forze politiche di sinistra presenti nella nostra città, nonostante le divergenze ideologiche che ognuno di noi possa avere. Per un giorno si è potuta constatare la concreta compattezza nel combattere una giusta causa, di fronte alla quale siamo tutti uniti e siamo e resteremo sempre compagni.
Noi, Partito Comunista dei Lavoratori, invitiamo tutti i compagni e le compagne appartenenti a forze politiche diverse, di diversi partiti rappresentati dai propri simboli, ma con la medesima ideologia, a rispondere a questo appello di unità.
Vorremmo intraprendere un cammino che porti alla realizzazione di un progetto unitario, riguardante la città di Parma in previsione delle future elezioni amministrative, per tentare di apportare una reale politica di sinistra. Una politica, cioè, che parta dal basso per arrivare alla vetta, che consenta di sconfiggere movimenti neofascisti anticostituzionali, come ad esempio Casa pound. Impresa che dovrebbe essere di una semplicità impressionante, dato che il problema non dovrebbe sussistere proprio, e che invece è ardua e impegnativa, considerando l’appoggio che tali movimenti ricevono, anche, dall’interno dei palazzi del potere.

Occupazione del Cam a Modena Casa Pound: la condanna del Pd

Il consigliere comunale del Pd Stefano Rimini condanna l’occupazione del locale di via Sant’Anna messa in atto dal Collettivo autonomo modenese e annuncia un’interrogazione.

Aggressione fascista a Piacenza

Autore:
AntifaPC

PIACENZA - Dopo una lite davanti a un ritrovo della sinistra, un piacentino di 21 anni, Manuel Foletti, vicino alla destra radicale, è stato arrestato per lesioni aggravate da futili motivi e porto abusivo di un coltello serramanico. E' accusato di aver sfregiato un ventenne, con un taglio dalla fronte al mento, e di aver colpito con un fendente al collo anche un terzo giovane, di 28 anni. Nessuno risulta in pericolo di vita e il ventenne non rischia l'occhio.

L'episodio è accaduto la scorsa notte in via Alessandria, di fronte alla cooperativa Infrangibile, dove Foletti avrebbe intonato una personale rilettura di 'Bandiera rossa', canzone della sinistra storica, accendendo gli animi di più di un frequentatore del ritrovo.

Sono piacentini anche i due giovani poi feriti, che erano appena scesi in strada dopo essere stati in un locale che è al piano sopra la cooperativa. Foletti è stato arrestato poco dopo a casa: aveva indosso ancora una felpa sporca di sangue. E' stato portato in carcere alle Novate. Il coltello è stato ritrovato in un cassonetto. Sul posto, insieme agli agenti delle Volanti, anche un dirigente della Digos.

Per Rifondazione comunista l'accaduto è gravissimo. Il segretario regionale Mainardi e quello piacentino Montanari chiamano alla mobilitazione "antifascista e democratica", rilevando che da tempo i ragazzi della sinistra alternativa "sono esposti ad aggressioni". In questi ultimi anni - affermano - è avvenuto "il passaggio dal vandalismo alla violenza fisica" da parte della destra radicale locale.

Prc: "Di nuovo violenza fascista a Piacenza, necessaria mobilitazione democratica"

Autore:
antifa

"DI NUOVO LA VIOLENZA CRIMINALE FASCISTA A PIACENZA: ACCOLTELLATI DUE RAGAZZI. E' NECESSARIA LA MOBILITAZIONE DELLA PIACENZA ANTIFASCISTA E DEMOCRATICA"

Questa notte due ragazzi sono stati accoltellati a Piacenza - davanti alla cooperativa Infrangibile, storico locale della sinistra piacentina - da Manuel Foletti, noto fascista della città.
I ragazzi, a quanto pare, non hanno riportato ferite gravi mentre Foletti è stato arrestato dopo poche ore.
Riteniamo quanto avvenuto gravissimo: da tempo, a Piacenza, le ragazze e i ragazzi che militano o che sono vicini alla sinistra di alternativa sono esposti ad aggressioni del genere. Non è di certo la prima volta e, in questi ultimi anni, è avvenuto - da parte dei fascisti e dei nazisti piacentini - il passaggio dal vandalismo alla violenza fisica vera e propria.
E' necessaria una risposta della Piacenza antifascista e democratica, delle forze politiche, dei movimenti, delle forze sociali, dei singoli, delle istituzioni locali. Va evitato ogni tentativo di sminuire la gravità di quanto avvenuto.
Chiediamo anche che la Questura e le forze dell'ordine lavorino seriamente per prevenire la violenza fascista, visto che Piacenza è una piccola città. Farebbe bene anche a loro, dato che - a quanto pare - dedicano invece gran parte del proprio tempo alle conferenze stampa e alla caccia agli immigrati.
La nostra solidarietà e vicinanza ai compagni aggrediti.

Nando Mainardi - segretario Prc Emilia-Romagna
Roberto Montanari - segretario Prc Federazione Piacenza

Comunicato stampa diffuso da Rifondazione Comunista

Comitato antifascista e Casa Pound: confronto al Montanara Video

http://gazzettadiparma.it/mediagallery/video/6802/Comitato_antifascista_...

L'antifascismo, l'opposizione al razzismo ed ai sistemi autoritari non sono mediabili; la libertà, la dignità e il diritto ad una vita decorosa appartengono a tutti, e da tutti vanno difesi e praticati.

Reclamiamo il diritto a vivere liberi in una città libera da ronde e bande nere.

Parma è antifascista!

Comitato Antifascista Montanara

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