Diritti Umani

Siamo tutti Rom!

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Autore:
Roberto Malini - Gru

amo tutti Rom: raccogliamo l'eredità degli eroi 'zingari' del 16 maggio 1944

Il 16 maggio 1944 quattromila Rom internati nello "zigeunerlager" di Auschwitz decisero di opporsi ai loro aguzzini, che secondo programma erano venuti a prelevarli, per condurli nelle camere a gas. Di fronte a un'umanità ridotta in condizioni pietose - formata da nugoli di bambini pelle e ossa, donne e capifamiglia scalzi - si trovava la più potente e organizzata macchina di oppressione morte di tutti i tempi. Non furono solo gli uomini a decidere di non piegare il capo di fronte ai carnefici in divisa; anche le manine ossute dei bimbi e delle donne raccolsero pietre, mattoni, spranghe, rudimentali lame e tutti insieme i Rom di Auschwitz dissero: "No!"

3 GIORNI DI INIZIATIVE IN OCCASIONE DELLA GIORNATA MONDIALE CONTRO L’OMOFOBIA

Autore:
QueeRing Bo

3 GIORNI DI INIZIATIVE IN OCCASIONE DELLA GIORNATA MONDIALE CONTRO L’OMOFOBIA

PREAMBOLO STORICO.
Nel 1994 l’Organizzazione Mondiale della Sanità cancella definitivamente
l’omosessualità dal registro delle malattie mentali.In Italia però
l’informazione non viene recepita, anche a causa della concomitanza con
il ben più importante evento mediatico “Mondiali U.S.A. ‘94”.
Dal 2004, il 17 maggio viene celebrato in molte nazioni come Giornata
Mondiale contro l’Omofobia.
In vista della Manifestazione Nazionale del Bologna Pride che si terrà il
28 giugno, QueeRing BO ti invita ad una 3 giorni di strabilianti iniziative
per coinvolgere, sconvolgere e sensibilizzare la cittadinanza.

ISTRUZIONI PER L’USO:

Venerdì 16 -Bologna

-ore 14.30: meet-up @ XM24, via Fioravanti 24 – diventate dottoresse anche
Voi contro il morbo dell’ omofobia!!

-dalle 17.00 Genital Hospital in piazza Verdi e zona universitaria:

“Siamo ai ferri corti? Mettiamo l’omofobia sotto i ferri, operiamo sugli
immaginari.Medici e dottoresse, armat* di camice e ferri del mestiere
(ri)animerannole vie del cenrtro di Bologna con presidi informativi e
comunicativi itineranti, per ribadire che l’omo/transessualità, la
laicità,l’autodeterminazione, non sono malattie ma strade da percorrere
consapevolmente”.
E’ un presidio medico comunicattivo! se ne consiglia l’assunzione in
compagnia!!

Sabato 17 TUTT* a Verona!

QueeRing Bo aderisce e Vi invita a partecipare alla manifestazione “NICOLA E’ OGNUNO DI NOI”.
INFO PULLMAN DA BOLOGNA

A Torino per boicottare la cultura dell'oppressione

Al Confino sgomberato Sabato 10 maggio si terrà a Torino, in occasione della Fiera del Libro, la manifestazione nazionale contraria alle tematiche filo-israeliane proposte dagli organizzatori della Fiera.

Sono due le questioni fondamentali attorno a cui numerosi collettivi politici italiani promuovono la manifestazione: il boicottaggio di un evento culturale che non tiene in considerazione molte figure importanti di letterati, sia palestinesi che ebraici, critici nei confronti dello Stato di Israele e la volontà di commemorare i 60 anni della Nakba, cioè della morte e della dispersione di centinaia di migliaia di profughi palestinaesi all'indomani della proclamazione dello Stato di Israele, proclamazione che invece è al centro delle celebrazioni per la Fiera del Libro.

Something smells different in Cuba

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mivimientoliberta...
Autore:
M.L.C.

ººº With respect to the situation in Cuba these past few weeks, the Cuban Libertarian Movement – MLC (affinity group of Cuban anarchists in exile) speaks up to answer the unknowns and the challenges facing Cuban society. Ours is the voice of uncompromising commitment to freedom, equality and solidarity that has always been the sound of the Cuban anarchists.

Algo huele a diferente en Cuba

e-mail:
movimientoliberta...
Autore:
M.L.C.

ººº Ante la coyuntura vivida en la isla en los últimos tiempos, el Movimiento Libertario Cubano – MLC (grupo de afinidad del anarquismo cubano en el exterior) se hace oír para dar respuesta a interrogantes y retos que hoy se plantea la sociedad cubana, con una voz que es la del indómito compromiso con la libertad, la igualdad y la solidaridad que históricamente han sostenido los y las anarquistas de Cuba.

Israele costruisce un super-robot da combattimento.

Autore:
P.I.

Roma - Porta 300 chili di carico senza discutere, fa turni di oltre 24 ore senza stancarsi, vede a 360 gradi e svolge i servizi più disparati grazie alla flessibilità del proprio software. Sa usare perfettamente le armi e lo può comandare anche un infante che sappia usare la PlayStation.

Difesa a Tel AvivCos'è? È Guardium, il nuovo robot-soldato sviluppato da G-nius Unmanned Ground System per il Ministero della Difesa israeliano. Si muove su quattro ruote ma funziona esattamente come un soldato vero: può sostituire un milite reale in moltissime missioni, riducendo il rischio di perdita di vite umane.

Esattamente come molti droni (velivoli privi di pilota), Guardium agisce sotto il controllo di una postazione remota, distante dalla linea del fronte operativo. Può montare telecamere aggiuntive, visori notturni ed altri sensori, nonché impiegare strumenti letali come armi automatiche.
Seguendo rotte preimpostate può girare da solo per le città: sa perfettamente come agire al cospetto di incroci, traffico e gomitoli di strade. Può sorvegliare confini, scandendoli a 360 gradi con le telecamere rotanti e avvertire l'operatore se rileva qualcosa di anomalo. Non meno importante, non ha mai sonno, non ha una famiglia che rischia di abbandonare e, in caso di perdita, "robot vuol dire non dover scrivere una lettera di condoglianze", dice John Pike, direttore della think tank Globalsecurity.org.

Torino - Pirfo "Il Boia" delle Vallette si accaparra la direzione psichiatrica di 2 ASL!

Autore:
(((A)))

tratto da qui: http://www.informa-azione.info/torino_pirfo_laquo_il_boia_raquo_delle_va...

Il 1° gennaio 2008, dall’unione delle ex ASL 3 e ASL 4, è nata ufficialmente l’Azienda sanitaria locale TO 2 Torino Nord (Sede legale e amministrativa
Corso Svizzera, 164).

In conseguenza di questa fusione delle ASL, lo psichiatra Elevezio Pirfo, meglio noto come «Il Boia delle Vallette» — per come ha impiegato la 7a Sez. psichiatrica del Blocco A per sedare il dissenso carcerario — prenderà le redini della direzione della psichiatria TO 2 Nord, che comprende i seguenti territori di competenza:

* Circoscrizione 4 (quartieri San Donato, Campidoglio e Parella)
* Circoscrizione 5 (Vallette, Lucento, Madonna di Campagna e Borgo Vittoria)
* Circoscrizione 6 (Barriera di Milano, Falchera, Villaretto, Rebaudengo, Regio Parco, Barca, Bertolla)
* Circoscrizione 7 (Aurora, Vanchiglia, Sassi, Madonna del Pilone)

e i seguenti ospedali:

* Maria Vittoria e Amedeo di Savoia (ex ASL 3)
* Ospedale Torino Nord Emergenza San Giovanni Bosco (ex ASL 4)

Conflitto di Oaxaca, Messico: scarcerato uno dei portavoce della APPO, Flavio Sosa, dopo un anno e cinque mesi di detenzione

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fabriziolorusso@yaho
Autore:
Fabrizio Lorusso

Città del Messico. Sabato 19 aprile, è stato liberato per mancanza di prove Flavio Sosa Villavicencio, uno dei portavoce più conosciuti del movimento sociale di Oaxaca, la APPO (Asamblea Popular de los Pueblos de Oaxaca), dopo 17 mesi passati in carcere in seguito alle accuse fabbricate contro di lui per furto, danni, sequestro, lesioni, sedizione e attacchi alle vie di comunicazione.
Flavio Sosa è stato più volte ed erroneamente identificato dalla stampa messicana come il presunto leader del movimento, come se tutto il conflitto che ha coinvolto la regione di Oaxaca con manifestazioni, picchetti e scioperi di centinaia di migliaia di persone durante un anno (a partire dal maggio 2006) potesse ricondursi alla volontà di un piccolo gruppo di sovversivi che, secondo questa versione ufficiale e tendenziosa, avrebbero cooptato una massa di contadini, indigeni e poveri contro il governo locale di Ulises Ruiz. Ma la realtà nel regno di Ruiz e del PRI (Partido Revolucionario Institucional), al governo da quasi ottant’anni in questa zona, era un’altra. Sosa ha ribadito che continuerà a “camminare affianco al popolo” e che “non si tratta di una lotta personale contro Ruiz quanto piuttosto di una sfida per la trasformazione democratica delle istituzioni”, un processo incompleto in tutto il paese.

due lettere

e-mail:
pietroancona@tin.it
Autore:
pietro ancona

Caro Direttore TG3,

nel telegiornale delle ore 19 fi ieri riferendo dell'assassinio dei due coniugi di Verona ad opera del giovane rumeno avete accuratamente evitato di parlare delle molestie sessuali del datore di lavoro causa scatenante della furia omicida.

La circostanza delle molestie sessuali è stata constatata dai carabinieri inquirenti. Ma parlarne non conviene quando si vuole creare un atmosfera di odio verso lo straniero.

Non c'è bisogno di vivere in un regime fascista conclamato per non subirne gli effetti più umilianti a cominciare da una distorta informazione.
E pensare che TG3 è stato in passato il telegiornale più ammirato per la sua obiettività e completezza di informazione
Pietro Ancona
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: ferdinando camon scrittore
Sent: Sunday, April 27, 2008 12:04 PM
Subject: una legge

Caro Camon,

lei che è autorevole e "padano" perchè non propone una legge di tutela degli immigrati dalle varie forme di schiavitù a cominciare di quella sessuale imposte da avidi datori di lavori privi di scrupoli nel seviziare persone indifese ed additate come mostri da una opinione pubblica avvelenata dalla xenofobia?
Il caso del giovane rumeno spinto all'omicidio a Verona dovrebbe aprire uno squarcio nell'inferno della vita di persone che sono prive di diritti ed in balia del sadismo di tanti italiani.

Pietro Ancona
www.spazioamico.it

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