Lavoro
Ecco la manovra d’estate..
prepariamoci all’autunno!
A volte la realtà supera la fantasia! La grancassa della necessità di rimettere mano al welfare e alle politiche del lavoro questa volta non ha suonato invano. Molti si aspettavano, sbagliando, che Brunetta e Sacconi, i due pasdaran di stretta osservanza Confindustriale, non sarebbero andati fino in fondo nella realizzazione di quanto ripetutamente, e con roboanti dichiarazioni, annunciato dal giorno stesso dell’insediamento del nuovo esecutivo.
Invece tra il DPEF, il Decreto Fiscale e il Decreto Legge 112 si sono realizzate quasi tutte le trasformazioni annunciate. Come sempre avviene sulle materie più delicate e che hanno un maggior impatto, si è proceduto anche questa volta con un Decreto legge – 112/08 – che è divenuto immediatamente operativo il 26 giugno scorso anche se dovrà essere trasformato in legge entro 60 giorni. E come tutte le manovre che si rispettino inizia dando subito un segnale alle imprese e ai padroni cui viene garantito ulteriore sostegno attraverso attribuzioni, sgravi, rimozione di norme esistenti che avevano la grave colpa di pretendere che anche “lor signori” contribuissero, per la loro parte, alla vita economica e sociale del Paese!
Poi è un diluvio di pesanti arretramenti delle tutele del lavoro e dei lavoratori che ridisegnano, senza cercare nemmeno alcun consenso sociale, complessivamente le politiche di welfare e del lavoro in Italia.
(nuovo)Partito comunista italiano
Commissione Provvisoria del Comitato Centrale
Sito: http://lavoce-npci.samizdat.net
e.mail: lavocenpci40@yahoo.com
Delegazione
BP3 4, rue Lénine 93451 L'Île St Denis (Francia)
e.mail: delegazionecpnpci@yahoo.it
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Comunicato 1° luglio 2008
Udienza Preliminare dell’Ottavo Procedimento Giudiziario
a carico della “carovana” del (n)PCI, Bologna
Lotta per instaurare il socialismo e lotte rivendicative
L’unico futuro possibile per l’umanità è il socialismo!
La lotta per instaurare il socialismo deve guidare ogni altra lotta!
Contro l’economicismo, per la lotta politica rivoluzionaria per il comunismo!
Notizie importanti da diffondere,spedire,volantinare,attacchinare
Nei giorni scorsi gli industriali per bocca della presidentessa Marcegaglia hanno cercato di farci credere che in Italia a stipendi va di lusso.Subito stroncati dall'OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, dei Paesi più industrializzati del mondo) che esce con dati che dicono seccamente che in Italia si sono lavorate 30 ore in più rispetto alla media dei paesi OCSE e si è guadagnato uno stipendio più basso di quasi il 20% della media OCSE!!
Lo sappiano gli italiani e le italiane e se lo ricordino bene,perchè tanto domani questo governo e gli industriali troveranno qualche trucchetto per farci credere del contrario e farci sentire in colpa.In colpa invece,dovrebbero sentirsi loro,che guadagnano e poi scappano altrove coi soldi come fanno un sacco di ditte italiane,e non vogliono tirare fuori una lira dei loro profitti privati quando c'è da fare i contratti;sempre a chiedere di smantellare le tasse (e quindi i nostri ospedali,servizi ,ecc.) e a chiedere soldi pubblici;altro che "fannulloni",questi sono delle sanguisughe e mentono pure!
http://altromedia.blogspot.com/
24 giugno 2008. È il “Progetto diretta” promosso dal comitato Singh Moider e rivolto a tutti i lavoratori italiani e stranieri. Su internet verranno inviati anche anonimamente, foto e video delle sedi lavorative più a rischio, e, dopo un'attenta verifica, segnalati i casi alle autorità competenti
ROMA - Il posto di lavoro non rispetta le norme di sicurezza? La denuncia ora si fa via web. E così gli stessi lavoratori, filmaker per un giorno, potranno inviare anche anonimamente, foto e video delle sedi lavorative più a rischio, sul sito http://www.progettodiritti.it, segnalando tutti i dati al numero 3936977497. E' questo l'obiettivo dell' iniziativa "Progetto diretta", rivolta a tutti i lavoratori, sia italiani che stranieri, e presentata ieri a Roma dal comitato Singh Moider (dal nome del cittadino indiano morto in una fungaia sull'Appia 10 anni fa), che si occupa della tutela dei migranti vittime sul lavoro e dei loro familiari. Spesso infatti in caso di incidente non si sa bene a chi rivolgersi per segnalare un abuso (anche per la paura di possibili ritorsioni). Il progetto nasce proprio dalla consapevolezza di questa difficoltà, che riguarda soprattutto i cittadini stranieri. A effettuare tutte le verifiche rispetto ai casi segnalati saranno gli stessi operatori dell'associazione, che potranno poi anche presentare eventuali esposti e denunce alle autorità competenti.
Grecia: 'Robin Hood' nei supermarket
Anarchici fanno distribuzione gratuita merci contro carovita
(ANSA) - ATENE, 1 LUG - Un gruppo anarchico ha rivendicato 4 operazioni di
'distribuzione gratuita delle merci' contro il carovita in alcuni supermercati di
Atene. Ieri una ventina di persone - con caschi e armate di bastoni - ha fatto
irruzione nel supermercato, ha riempito i carrelli e ha distribuito la spesa ai
passanti. In maggio i prezzi in Grecia hanno avuto un ennesima impennata,
raggiungendo il record del 4,9 per cento, il piu' alto in dieci anni e uno dei piu'
alti nell'eurozona.
Basta con gli speculatori!
Basta con il governo che sostiene gli speculatori! Mettiamo fine alla speculazione sui carburanti, sul cibo, sulle medicine e sulle materie prime!
(nuovo)Partito comunista italiano
Commissione Provvisoria del Comitato Centrale
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Delegazione
BP3 4, rue Lénine 93451 L'Île St Denis (Francia)
e.mail: delegazionecpnpci@yahoo.it
Comunicato 27 giugno 2008
Basta con l’aumento dei prezzi e delle tariffe!
Basta con gli speculatori!
Basta con il governo che sostiene gli speculatori!
Mettiamo fine alla speculazione sui carburanti, sul cibo, sulle medicine e sulle materie prime!
Non è vero che il governo e le altre Autorità sono impotenti di fronte all’aumento dei prezzi e delle tariffe, che non possono fare niente perché “è la globalizzazione”, “è il mercato”, “è la speculazione”: come se globalizzazione, mercato, speculazione fossero un “castigo di dio”!
http://www.romagnaoggi.it/cesena/2008/6/30/95241/
CESENA - Stava lavorando attorno ad un trasformatore all'interno dello stabilimento "Amadori" di via Del Rio a San Vittore (Cesena), quando è stato colpito da una scarica elettrica. Stefano Barchi, 34enne residente a Forlimpopoli, è morto folgorato domenica sera. L'incidente si è verificato attorno alle 19.40. Immediati i soccorsi che hanno cercato di strappare alla morte l'operaio della "Tecnoimpianti" di Brescia, ma inutilmente. Sull'incidente indagano i
Carabinieri.
Secondo una prima ricostruzione, l'operaio aveva quasi completato il lavoro attorno ad un trasformatore. Non appena è stata riattivata la corrente si è sprigionato un elevato campo magnetico che ha travolto Barchi. L'inchiesta è coordinata dal pm di Forlì Fabio Di Vizio. Resta da capire perché il 34enne si trovasse particolarmente vicino al trasformatore.
Tempestiva la richiesta di soccorso. Sul posto è arrivata l'auto medicalizzata ed un'ambulanza. I sanitari hanno tentato di rianimare il cuore dell'operaio, ma purtroppo senza alcun esito. Oltre ai Carabinieri, è giunto anche il personale della Medicina del Lavoro per far luce sulla dinamica della sciagura.
(nuovo)Partito comunista italiano
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Comunicato 27 giugno 2008
Basta con l’aumento dei prezzi e delle tariffe!
Basta con gli speculatori!
Basta con il governo che sostiene gli speculatori!
Mettiamo fine alla speculazione sui carburanti, sul cibo, sulle medicine e sulle materie prime!
Non è vero che il governo e le altre Autorità sono impotenti di fronte all’aumento dei prezzi e delle tariffe, che non possono fare niente perché “è la globalizzazione”, “è il mercato”, “è la speculazione”: come se globalizzazione, mercato, speculazione fossero un “castigo di dio”!
Ennesimo sciopero farsa organizzato dai sindacati confederali.
Oggi è stato organizzato uno sciopero "delle reole" (cioè della distribuzione della posta delle zone "scoperte", senza postino) dei postini con posto "fisso", mentre tutti i postini assunti con contratto a tempo determinato sono esclusi dagli scioperi da contratto!!
Oltre al danno, quindi, la beffa.
I detentori del posto fisso hanno scioperato mentre i precari garantivano il servizio.
Un ottimo modo per dividere i lavoratori e metterli gli uni contro gli altri, oltre che per mantenere i precari sempre in una condizione di sfruttamento.
CGIL CISL E UIL DEVONO SPARIRE, prima ci liberiamo di questi dinosauri e prima potremo sperare di essere incisivi nelle lotte sul lavoro.
BOICOTTIAMO IN OGNI MODO I SINDACATI CONFEDERALI SERVI DELLO STATO E DEI PADRONI.
E' durato oltre 5 ore il presidio/assemblea nazionale sotto il Ministero del
Lavoro e in p.zza Barberini a Roma, tappa finale della marcia/carovana per
la sicurezza sui posti di lavoro promossa dalla Rete nazionale, nata il 26
ottobre scorso.
Sono arrivate progressivamente dalle prime ore del mattino fino a
mezzogiorno inoltrato rappresentanze da tutt'Italia, offrendo un quadro
realmente significativo della battaglia e dello scontro che la Rete
nazionale sta conducendo contro le morti e le stragi sul lavoro, contro la
precarietà che uccide e intorno all'attuazione, miglioramento del Testo
Unico sulla sicurezza, Legge 81/08.
Le prime ad arrivare sono state le delegazioni di Taranto, Ilva, familiari e
appalti comunali, appartenenti allo slai cobas per il sindacato di classe;
il folto e compatto gruppo di operai e delegati della ThyssenKrup, con Ciro
Argentino con lo striscione dei giorni della strage, del dolore e della
rabbia di Torino, ma anche con i più recenti dell'ultima manifestazione
delle marcia/carovana contro la guerra dei padroni che ha toccato appunto
Torino, il 17 giugno.
E via via sono arrivati tutti, dalla Dalmine di Bergamo e l'altra fabbrica
bruciata della Bonduelle, all'Ist. Tumori di Milano, dal Comitato lavoratori
trasporti di Torino alle foltissime delegazioni di Palermo dei Cantieri
Navali ma anche i partecipanti all'ultima manifestazione contro la tragedia
di Mineo (CT).
La piazza si è poi via via rinfoltita con l'arrivo delle delegazioni romane,
i lavoratori dell'UsiAit che hanno costituito l'ossatura anche tecnica della
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