Movimenti

Post dinamico sulle proteste contro il vertice NATO a Bucarest

Autore:
(((i)))

Tra il 2 e il 4 aprile 2008 si terrà a Bucarest (Romania) il vertice della NATO. Le azioni contro questo vertice si terranno dal 28 marzo al 5 aprile.
In questo post e nei commenti informazioni, foto e altro sulla contestazione.

02/04

- Repressione preventiva al vertice NATO in Romania. Arresti indiscriminati senza motivi: Eng | French | Ita

- La polizia assalta e sgombera l'edificio del convergence center! Violenze e arresti. Aggiornamenti/ The factory rented to be used like a meeting place for the anti-nato activists was attacked by Romanian riot police and evicted.
Updates : Ita | Eng (più esaustivo/more exaustive)

- Arrestato un giornalista rumeno e parecchi attivisti da tutta europa

- Galleria fotografica sugli arresti di oggi: 1

[RA] Gli studenti occupano l'Accademia di Belle arti

Da questa mattina gli studenti occupano l'Accademia di Belle Arti di Ravenna. In una ventina sono entrati al seguito del personale addetto all'apertura delle aule, alle 7.40, e hanno poi messo i lucchetti alle serrature. L'intenzione, dicono, è quella di andare avanti "a oltranza", per protesta contro la "chiusura" della scuola che, secondo una convezione sottoscritta dal Comune e dall'Accademia di belle arti di Bologna, perderà Pittura, Scultura e Decorazione mantenendo il solo Mosaico (che verrà però gestito dall'istituto felsineo).

E' la legge a obbligare questo percorso. Secondo il decreto del ministero del 22 gennaio 2008, consegnato stamane dal'assessore Stamboulis agli studenti, lo Stato chiede l'apertura di altri 7 corsi, ma mancano le iscrizioni. Gli occupanti chiedono che sia il Comune a farsi carico dei finanziamenti necessari.

Ravenna, martedì 14 ottobre 2008
fonte: ravennanotizie.it

occupazioni scuole a Bologna

Autore:
KOBA

Sono iniziate le occupazioni in diverse scuole superiori di Bologna

…Ed è solo l’inizio…

La scuola pubblica italiana sta vivendo come ogni anno una situazione di grave crisi.
Le politiche dei vari governi si sono rivelate disastrose e le presunte migliorie apportate al servizio scolastico si dimostrano uno specchietto per le allodole.
Mentre il decreto Gelmini viene approvato a colpi di fiducia e l’attenzione dei media si concentra sul grembiulino o sul voto in condotta sono quasi completamente oscurati gli 8 miliardi di euro di tagli previsti in finanziaria per il settore scuola dal 2009 al 2012; si accenna debolmente alla catastrofe che sta colpendo i lavoratori della scuola ,con 87.000 insegnanti e 47.000 ATA in meno, e vengono taciuti i tagli di ore alle sperimentazioni, l’accorpamento degli indirizzi tecnici e professionali, l’abbassamento dell’obbligo scolastico a 14 anni e la chiusura delle scuole con meno di 500 studenti iscritti, per non parlare della morte effettiva del tempo pieno per le scuole elementari.
E questi sono solo alcuni dei problemi peggiori, questa è la “razionalizzazione”.
L’idea di fondo che guida questi provvedimenti è quella della scuola (e dell’università) azienda/fondazione, una scuola dove gli enti privati divengono partners degli istituti pubblici laddove lo stato non ha interesse ad agire e tende a dirottare finanziamenti sugli enti privati.

Mobilitazione degli studenti medi a Reggio Emilia il 17 ottobre

Autore:
stud. medio

Il 17/10 a Reggio avverrà una manifestazione di studenti delle scuole superiori contro la riforma gelmini.

concentramento h 8.00 presso il polo scolastisco di Via Makallè o presso il liceo A. Moro

A breve il volantino e il comunicato "ufficiali"

[Bologna] video di movimento anni '90

Autore:
paccopacco

Bologna
Archivio storico del VIDEOGIORNALE

Centro di produzione autogestito nei laboratori del DAMS occupati tra il 1990 e il '93 in via guerrazzi 20 a Bologna.

(profilo provvisorio in aggiornamento, appena possibile caricheremo altri video dall'ampio archivio e testi di presentazione più completi

http://www.vimeo.com/videogiornale

Per un SOCIAL FORUM MONDIALE ANTICRISI...

e-mail:
marcusbarone@yahoo.i
Autore:
marco barone

Questa crisi economica, è la dimostrazione che il sistema capitalistico e liberistico è veramente la più elevata forma di idiozia di regolamentazione sociale che ci possa essere.il punto è che ora addirittura si paventa la nazionalizzazione, anche se parziale delle Banche, cosa impensabile fino a qualche anno fà.Ma la nazionalizzazione delle banche è un prinicipio su cui si basa il socialismo quindi viene da pensare o sono tutti ammattiti o veramente c'è qualcosa di grosso che bolle in pentola. e' vero che che la crisi delle borse sembra essere virtuALE, che ancora sul mercato reale gli effetti nn si toccano ma è questione di pochi mesi e allora si che si capirà veramente che solo un certo tipo di società è possibile.
con la crisi del 29 se non ricordo male....si è fascizzato mezzo mondo, razzismi, guerre tra poveri, discriminazioni ecc.
I segnali che si vedono in giro da quAlche tempo, e che come area di opposizione abbiamo sempre denunciato sono assolutamente preoccupanti.
Ma il dato più preoccupante guardando alla situazione Italiana è il seguente: l'opposizionE politica di sinitra è fatta dal super legalalitario Di Pietro... i sindacati confEderali si confermano ancora una volta filoPAronali, rifondazione e compagnia varia che fino al 2010 deve stare in piedi per ragioni economiche,,,,è uno zombie che cammina, gli altri pariti minori nulla possono incidere pr varie ragioni che nn sto qui a spiegare, per compattare l'area del dissenso sociale.

cofferati e l'anticofferatismo

Autore:
PeC

Cofferati e l’anticofferatismo
Diego Negri*

Il ritiro di Cofferati è un avvenimento che di fatto smuove tutto l’arco politico-sociale cittadino. Non ci interessano le motivazioni per cui il sindaco non si ricandida, anzi se queste avvengono per squisiti motivi personali, non possiamo che giudicare questo come un atto positivo che va in controtendenza rispetto al micidiale teatrino della politica. Un ritiro, e questo deve essere chiaro a tutti, che non deriva da una campagna di sfiducia nella città, purtroppo aggiungiamo noi, ma da meccanismi che in questo caso non ci riguardano.

Cofferati, in questi anni, ha rappresentato una delle varianti di governo della politica del PD. Se Veltroni come sindaco di Roma era per una politica inclusiva, intesa a recuperare le contraddizioni e normalizzarle, Cofferati ha rappresentato il neo-bonapartismo, insistendo sulla dimensione di esclusione. Ovviamente sia la prima variante che la seconda erano tutte interne a logiche di mantenimento e di rafforzamento dei ceti sociali benestanti e attente a favorire le dinamiche dei poteri forti. Si è giocata una partita nazionale su quelle due ipotesi. La crisi di consenso di Veltroni rende ancor più importanti le posizioni di Cofferati rispetto al modello politico nazionale.

corteo studenti medi 10 ottobre bologna

Autore:
Stu-medi bologna

LA CRISI DELLA SCUOLA
mobilitazione corteo 10 ottobre Bologna

La situazione scolastica italiana impone un’analisi ed una riflessione non più superficialmente ristrette all’argomento scuola o alla riforma in questione. Dall’andamento delle politiche scolastiche si evince un progetto culturale, economico e politico su scala nazionale di ben più ampio respiro.
Di fronte ad una inevitabile e prevedibile crisi del sistema scolastico italiano, lasciato invecchiare per ottant’anni, gli occhi si rivolgono allo Stato in cerca di una soluzione. E la risposta è l’unica possibile da parte di una classe dirigente composta da imprenditori d’assalto: il liberismo, opportunamente declinato. Tutto ciò che è statale è Male, non è possibile concepire un bene collettivo che non derivi dall’interesse privato.

Che fine ha fatto Indymedia?!?

Autore:
compagn*

Scusate se mi permetto di muovere una critica, che vorrei costruttiva: nell'ultimo periodo mi sembra che indymedia sia diventata veramente un media inutile per il movimento, se non addirittura dannoso in alcuni casi.. Infatti leggendo le notizie riportate manca una parte enorme di eventi che sono riportati in altri media di movimento (come zic, per esempio), come la nascente mobilitazione sulla riforma Gelmini (corteo dei medi venerdì, assemblee in università ecc.. Non ce n'è traccia..), il sequestro del Crash, la tre giorni di Facciamo Breccia.. E purtroppo l'elenco potrebbe continuare a lungo.. Boh, credo che chi gestisce il portale dovrebbe porsi delle domande, fortunatamente non vedo da un pò cose aberranti come le unfamate fra compagn* di qualche mese fa e gli episodi di delazione de facto di cui si erano macchiati molti commenti (dando vita a fascicoli in procura e notizie sinceramente evitabili sul main stream).
Indymedia è stato un ottimo strumento tattico nel periodo definito stupidamente No Global, ma si muoveva su una composizione di movimento estremamente diversa da ora, più individualizzata, molecolare, diffusa.. In un momento come questo credo ci sia bisogno d'altro, o quantomeno di non riproporre le stesse cose nello stesso modo, da piccoli conservatori tradizionalisti..
Spero di poter aprire un minimo di dibattito, non dico che Indymedia così com'è ora sia solo un danno e quindi da chidere, ma che andrebbe radicalmente ripensata..

Construcción de un Nuevo Partido

e-mail:
mnn.la17@gmail.com
Autore:
MNN

INTRODUCCIÓN

En el próximo siete de Septiembre de 2008 lanzaremos públicamente la construcción de un nuevo partido, el MOVIMIENTO NEGACIÓN DE LA NEGACIÓN (nombre inspirado en el capítulo XXIV de El Capital, Marx).

Esto es para NEGAR A AQUELLOS QUE NIEGAN los derechos mínimos de vida para la mayoría de la humanidad.

A continuación, publicamos los principios fundamentales del nuevo partido llamado Movimiento negación de la negación.

Manifiesto del Movimiento Negación de la Negación

Contra la barbarie capitalista

Movimiento solidario con el Comité Internacional de la Cuarta Internacional (1953) y con el wsws.org (sitio socialista mundial basado en múltiples países del mundo)

Frente a la crisis general que vive la economía mundial y que debe llegar en breve y de forma devastadora a Brasil, el MOVIMIENTO NEGACIÓN DE LA NEGACIÓN lanza el siguiente manifiesto público que coincide con el lanzamiento de una campaña de firmas para su legalización.

Ha llegado el momento de NEGAR a los que NEGAN las mínimas condiciones de vida de los jóvenes y a los trabajadores brasileños, ha llegado el momento de lanzar públicamente el MOVIMIENTO NEGACIÓN DE LA NEGACIÓN!

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