Tra il 2 e il 4 aprile 2008 si terrà a Bucarest (Romania) il vertice della NATO. Le azioni contro questo vertice si terranno dal 28 marzo al 5 aprile.
In questo post e nei commenti informazioni, foto e altro sulla contestazione.
02/04
- Repressione preventiva al vertice NATO in Romania. Arresti indiscriminati senza motivi: Eng | French | Ita
- La polizia assalta e sgombera l'edificio del convergence center! Violenze e arresti. Aggiornamenti/ The factory rented to be used like a meeting place for the anti-nato activists was attacked by Romanian riot police and evicted.
Updates : Ita | Eng (più esaustivo/more exaustive)
Il Comune di Rivas Vaciamadrid ( nella provinzia di Madrid ) non lasara il campo di calcio che apartine al comune ,all festival "Agitacion" , organizato per Unión de Juventudes Comunistas de España e due assoziazione locali , in solidarieta con il popolo Saharaui , il sindaco dello comune di Rivas Vaciamadrid , apertiene al partito Izquierda Unida ( Sinistra Unita ) , e prende come scusa che ci sono avvuti presioni , e che per non " ferire nesuna sensibilita " , hanno deciso di suspendere il concierto , hanno detto che solo lasarano farlo se Banda Bassotti non suona .
Pagina web dello Comune dove spieca il perque de la sua decisione
Nello Comune di Vila-real nella provincia de (Castelló) fra Tarragona e Valencia , in uno primo momento volevano sonare nella casa culturale dello paese , ma dopo il comune a rifiutato di lasare la casa culturale , a la fine gli organizatori hanno deciso di fare il concierto in una discoteca dello paese .
Il controllo e la repressione non sono una novità nell'organizzazione sociale: finora ci sono succedute società basate sulla divisione fra chi ha il potere economico e quindi legislativo e militare e chi è sottoposto a tale potere.
Al potere economico politico e militare dirigenziale, a coloro che imponevano e impongono le loro regole sociali le classi subalterne hanno sempre opposto la loro rivolta.
Anche questa è una costante storica........
"la follia è una proprietà sociale comune di cui siamo stati derubati, come siamo stati derubati della realtà dei nostri sogni e delle nostre morti: dobbiamo riappropriarci politicamente di queste cose perché possano diventare creatività e spontaneità in una società trasformata"
il resto lo trovate sul sito dell'Avamposto degli Incompatibili
Presidio
il 13.5.2008 alle ore 9.00
a Bologna in Piazza Trento e Trieste
Per dire NO alla persecuzione dei comunisti!
Per fermare l’inquisitore Giovagnoli!
Per chiudere l’ottavo procedimento giudiziario a carico della carovana del (n)PCI!
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Comitati di Appoggio alla Resistenza - per il Comunismo (CARC)
Via Tanaro, 7 – 20128 Milano – Tel/Fax 02-26306454
e-mail: resistenza@carc.it – sito: www.carc.it
Direzione Nazionale
Chiediamo ai comunisti, ai sinceri democratici e ai lavoratori di schierarsi a favore della libertà di espressione e di organizzazione delle masse popolari e di denunciare ogni arbitrio e attacco alla libertà di espressione e di organizzazione commesso dagli stati cosiddetti democratici.
Chiamiamo alla mobilitazione tutti coloro che si oppongono al loro regime di miseria, sfruttamento, guerra e morte.
Chiamiamo partiti, organismi, compagni e democratici (mantenendo ognuno la propria autonomia) ad aderire con la propria firma a questo appello (inviandoci una e-mail a resistenza@carc.it), a promuovere assieme a noi e a partecipare a questo presidio per lottare contro la persecuzione dei comunisti, contro lo smantellamento dei diritti politici conquistati con la Resistenza , contro la repressione.
In allegato il testo completo di alcune adesioni pervenuteci. Alcuni fax di protesta sono stati inviati al PM Giovagnoli, in allegato quelli di alcune organizzazioni straniere.
Il 9 maggio sono stati assolti dalle accuse di associazione sovversiva gli imputati per il processo "Gruppi di affinità". Erano stati arrestati il 4 maggio 2006 per associazione sovversiva e altri reati. Ad alcuni imputati rimangono alcune accuse per altri reati.
"Comunico ai compagni che da oggi ho iniziato lo sciopero della fame in solidarietà con un compagno prigioniero anarchico detenuto nel carcere speciale in Spagna, malgrado sia gravemente ammalato, soffra di attacchi epilettici e altre patologie gli è stata negata la libertà per motivi di salute. Questa mia lotta non è solo per lui ma anche in solidarietà con tutti i compagni prigionieri detenuti nei circuiti FIES affinché questa mia lotta possa contribuire alla liberazione del compagno e di tutti i compagni.
Solidarietà internazionale.
Mauro Rossetti Busa"
Questa scelta di lotta si aggiunge allo sciopero dei medicinali per l'HIV, intrapreso da Mauro dal 12/03/08.
Qua sotto il contenuto per esteso di una lettera aperta al sindaco di Cesena e la versione ridotta riportata sul Corriere di Cesena. Lo scritto chiede conto all'amministratore delle esternazioni di qualche giorno prima in merito ai motivi dello sgombero, che parrebbero una bella e ipocrita scusa.
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Lettera per esteso:
Caro Giordano Conti, mi ha indignato il tuo commento sullo sgombero del Confino (Corriere 07/05/08 pag 23).
Hai ucciso l'unico spazio totalmente libero di Cesena nascondendoti dietro presunti benefici per la popolazione meno agiata, sotto forma di case "pubbliche". Hai il coraggio di assumerti la responsabilità delle tue affermazioni?
Intanto vendendo il patrimonio immobiliare del comune, per fare cassa, dimostri di non avere un solido piano casa e di agire allo sbaraglio. La più avanzata politica della tua giunta in materia di "alloggi" è il concordato con i proprietari, affichè affittino a qualche spicciolo in meno le abitazioni. In cambio regali lo sgravio dell'ICI. Meno ICI uguale meno soldi che entrano nelle casse comunali, uguale necessità di sopperire a quel mancato introito tassando qualcos'altro a tutti. Anche a chi "beneficia" dello sconticino sull'affitto.
Dopo aver "inspiegabilmente" battuto la testa e riportato un grave trauma cranico, il detenuto Boubcar Bah, 52 anni, è stato ammanettato ad una barella dalle guardie di un centro di detenzione per immigrati e lasciato in una cella di isolamento per 13 ore, privo di sensi e con la schiuma alla bocca, senza alcuna assistenza medica. Portato infine in ospedale, è rimasto in coma per 4 mesi senza mai riprendere coscienza prima di morire. Bah, immigrato della Guinea, risiedeva illegalmente negli Stati Uniti da 10 anni, dove lavorava come sarto per sostenere la famiglia rimasta in Africa. Il suo nome compare oggi nella lista delle 66 persone morte in circostanze misteriose in centri di detenzione per immigrati nei 4 anni tra il 2004 e il 2007. Una lista richiesta dal Congresso per fare chiarezza su questi casi. Come riportato ieri dal New York Times, che ne ha ottenuto una copia, il documento manca di dettagli, è incompleto e non fornisce spiegazioni chiare sulle cause dei decessi né sulle generalità dei deceduti. Attraverso una lunga ricerca, il quotidiano è riuscito a risalire alle famiglie di alcuni di loro, e a raccogliere dettagli che rendono questi casi ancora più raccapriccianti. Molti familiari non sono stati messi al corrente della morte dei loro cari per settimane, e sono riusciti a scoprire la verità solo dopo logoranti ricerche. Nessuna agenzia del governo americano ha il compito di riportare pubblicamente i decessi, così come di effettuare nessuna indagine indipendente a riguardo.
Sono stati rinviati a giudizio 21 compagn* accusati di resistenza a pubblico ufficiale, tentato incendio, lesioni a pubblico ufficiale, invasione di edificio.
I reati contestati si riferiscono alla sgombero attuato dagli sbirri l'undici ottobre 2005 della sede del MAF (Movimento Anarchico Fiorentino) in viicolo del Panico a Firenze, occupato dal 1979.
Quando la digos riuscì ad entrare nell'edificio (con l'ausilio dei pompieri per abbattere le barricate dietro il portone) la reazione dei compagni asserragliati all'interno mandò all'ospedale un paio di agenti colpiti con tubi innocenti e oggetti contundenti, lanciati anche dal tetto. Venne anche lanciata della benzina dal primo piano.
L'immobile, occupato da quasi trent'anni, venne sgomberato in quanto il comune lo aveva venduta ad una società pratese. Alcuni imputati sono di nazionalità francese.
Il procedimento avrà inizio il 14 novembre.
tratto da informa-azione
Questa mattina, dopo due giornate di presidi davanti al Palazzo di (in)Giustizia di Torino con sottofondo i Contrasto, Marco è stato Assolto.
Il PM ha scagionato l'amico e compagno secondo l'articolo 530 (comma qualcosa), il vecchio "insufficenza di prove", in quanto non vi è nessun indizio che sia stato Marco a colpire il digos Catalano in testa, con una bottiglia di birra Moretti vuota, durante il corteo No Tav di 2 anni fa a Torino. Manifestazione non autorizzata in solidarietà allo sgombero del presidio di Venaus del dicembre 2005, che vide sfilare parecchi solidali per le vie del centro.
A lui va tutta la nostra solidarietà e i nostri saluti.
Ai digos al contrario non possiamo che offrire un'intera tavolata di birre vuote...