Comunicato
Un gruppo di compagne e compagni di Firenze, Bologna, Spezia, Venezia si sono riuniti il 3 agosto nel Mugello per programmare l'edizione 2009 della vetrina dell'editoria anarchica e libertaria. Questa manifestazione nata e cresciuta a Firenze ha trovato spazio al "Parterre" di piazza della Libertà per la prima edizione e al "Saschall" per le due edizioni successive.
Per il 2009 si ipotizza, oltre ad una eventuale riedizione al Saschall, la possibilità di utilizzare lo spazio del "mercato di Sant'Ambrogio" in piazza Ghiberti (zona centrale della città). Questa scelta, unitamente a quella di spostare la manifestazione più avanti (verso il 19-20 o 26-27 del settembre 2009), servirebbe ad innestare maggiormanete la manifestazione all'interno del tessuto sociale della città di Firenze. Questa scelta, d'altro canto ha alcuni costi: maggiore impegni di compagne e compagni nell'organizzazione logistica e più lavoro di allestimento.
Per discutere di queste che sono per il momento delle proposte/ipotesi si indice una riunione aperta a tutte le componenti del movimento anarchico e libertario per il giorno sabato 13 settembre 2008 alle ore 15 presso il circolo anarchico di Firenze i via dei Conciatori 2 rosso.
Comunicare adesioni e parteciapzione a collibfi@hotmail.com.
FUTURE INIZIATIVE
-Sabato 6 settembre ore 16 PRESIDIO in piazza Matteotti con foto e
immagini dello sgombero di Libera.
-Martedì 9 riunione preparatoria del Corteo, ore 21.30 biblio Unidea.
-Venerdì 12 festa samba reggae “Per un nuovo spazio sociale”.
-Sabato 13 settembre ore 16 PRESIDIO in piazza Matteotti con foto e
immagini dello sgombero di Libera.
-Domenica 14 Cena di autofinanziamento (8 euro col bere e
mangiare-Prenotare) al Dopolavoro in via S. Agata 13.
-3gg sulla “filosofia del manganello”:
Venerdì 19 -ore 18.30 Dopolavoro via S. Agata 13 "Rom e Sinti da Himmler
a Maroni-dalle camere a gas alle impronte digitali: storie di ordinario
pregiudizio" con Paolo Finzi di A Rivista Anarchica.
Venerdì 19 - in serata festa conviviale.
Sabato 20 -ore 10.30/12.30 PRESIDIO davanti la sede del PD di via
Divisione Acqui
Sabato 20 -ore 15 CORTEO partenza piazzale S. Agostino, fino alle 20
interventi e musica.
Sabato 20 alla sera festa conviviale.
Domenica 21 -ore 15 Conferenza sulla storia del manganello e sui metodi
di controllo sociale.
Domenica 21 alla sera concerti
www.libera-unidea.org libera@libera-unidea.org
Precari! Siamo nel bel mezzo di un bivio storico: o cominciamo una lotta dura e di lungo periodo per il riconoscimento dei nostri diritti oppure fra pochi anni non esisterà più la scuola pubblica ne tantomeno la parola “ASSUNZIONE”.
Come CUB Scuola abbiamo iniziato da 2 anni un percorso di lotta che per la metà di settembre prevede assemblee in tutta Italia ed uno sciopero di tutto il personale precario del comparto scuola e della Pubblica Amministrazione per rivendicare:
ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO SU TUTTI I POSTI DISPONIBILI
RICONOSCIMENTO DEI DIRITTI ANCHE AL PERSONALE PRECARIO
SCATTI DI ANZIANITA’ ANCHE PER IL PERSONALE PRECARIO
Dipenderà dalla nostra partecipazione immediata e in prima persona alle mobilitazioni la possibilità di ottenere quanto ci spetta di diritto e di evitare di essere cestinati come ferri vecchi.
Il 19 settembre sciopero di tutto
il personale precario della scuola e della Pubblica Amministrazione con assemblea nazionale a Roma
Non metterti in castigo! Contatta il Gruppo di Lavoro Precari per organizzare assemblee e mobilitazioni anche nella tua scuola. Scrivi a cubscuola.re@libero.it
Tre giorni contro la repressione, la normalizzazione e le nuove forme di
disciplinamento dei corpi.
Bologna, 10-12 ottobre 2008.
Il Pride che si è tenuto a Bologna lo scorso 28 giugno ha evidenziato
profonde fratture nel movimento lesbico, gay e transessuale, fratture
esistenti - evidentemente - da prima, ma che sono emerse in maniera
drammatica attraverso almeno due elementi: la debolezza di elaborazione
politica all'interno del Comitato Pride che ha lasciato spazio a derive
securitarie, perbeniste, escludenti e qualunquiste, e la delega alla
repressione poliziesca della gestione dei conflitti interni al movimento e
il conseguente uso della diffamazione nei confronti dei soggetti politici
non allineati all'organizzazione.
Non credendo che questo riguardi solo il movimento LGBTIQ, ma che più in
generale sia in atto un attacco contro ogni movimento che faccia riferimento
all'autodeterminazione e all'antifascismo e che rifiuti le logiche di
rappresentanza, Facciamo Breccia, Antagonismogay, Fuoricampo e Coordinamento
Sylvia Rivera hanno organizzato a luglio un'assemblea cittadina a Bologna,
da cui è emersa una lettura tutta politica delle icende collegate al Pride,
viste come sintomo di una generale crisi della politica. Ciò che è avvenuto
a Bologna il 28 giugno è un analizzatore che ha rotto le omertà, facendo
emergere i non detti e le contraddizioni di una parte del movimento che ha
scelto l'istituzionalizzazione del proprio percorso politico. Diversamente
OTEGI ASKATU! OTEGI LIBERO!
"Politicamente, devo dire che quindici mesi fa entrai in prigione, mi portarono in questa prigione, ed allora in questo paese c'era, come moltissimi anni fa, un problema politico. Quel problema continua ad essere
reale, è un problema che non si è risolto ed io considero personalmente che si risolverà solo attraverso il dialogo e la negoziazione. Ed attraverso il
dialogo e la negoziazione questo paese deve conoscere un scenario di pace e democrazia che gli permetta di decidere il suo futuro e, contemporaneamente,
dentro quel processo, liberare tutti i prigionieri e le prigioniere politici baschi. Quello sarà il mio lavoro."
Questa è la prima dichiarazione di Arnaldo Otegi appena uscito dal carcere Martutene di San Sebastian. Come si può vedere non è per nulla indebolito
nell'animo e nella volontà politica di percorrere una strada che porti alla pace per il Paese Basco.
Nell'assordante silenzio dei mass media in Euskal Herria si continua ad andare in carcere per una idea politica, e non per far parte di ETA.
Ormai per tutti il pensiero di un Paese Basco libero ed indipendente, o comunque che scelga da solo il proprio destino, significa essere di ETA.
La battaglia fascista del Governo spagnolo (sia che fosse governato da Aznar o da Zapatero) e portata avanti in prima linea dalla spregiudicatezza di giudici come Garzon, ha pagato ed ora nel Paese Basco si va in carcere per
una conferenza stampa, per una manifestazione, per ricordare i propri cari in carcere. L'importante è essere di sinistra ed indipendentisti.
Verdi: Chiesta la revoca convenzione ATR – Mc Donald’s
Il Consigliere comunale Davide Fabbri dei Verdi di Cesena chiede all’Azienda pubblica del trasporto locale ATR e al Comune di Cesena (socio di ATR al 23%) la revoca della convenzione fra l’Agenzia per la mobilità della Provincia di Forlì-Cesena e i ristoranti Mc Donald’s di Forlì e Cesena.
La scelta commerciale di ATR è abominevole.
Tale convenzione prevede – nei confronti di chi si abbona all’autobus scolastico - un regalo di 32
buoni sconto del valore complessivo di 100 euro da mutilizzare presso i ristoranti Mc Donald’s del nostro territorio.
Lo sconcerto e l’indignazione per l’iniziativa promozionale di ATR è totale.
La nostra è sicuramente una società dei consumi: tutto è fatto per essere consumato in fretta e gettato altrettanto rapidamente.
Un degrado alimentare che ha colpito, negli anni, anche nei suoi connotati sociali più marcati il tradizionale rituale familiare dello stare a tavola, della cucina di casa, per arrivare in poco tempo, alle consolidate e quotidiane deleterie abitudini dei self-
service, del fast food, delle mense con pasti precucinati, fino alle multinazionali come Mc Donald's.
Il modo disordinato e precipitoso con cui spesso ci nutriamo rispecchia pienamente questo stile di vita: anche le aziende
pubbliche come ATR non si prendono più il tempo di porsi delle domande, di fronte ad un cibo non salutare come quello di
VERTENZA ALITALIA
Comincia a svelarsi il “progetto Fenice”
UN’ALTRA PRIVATIZZAZIONE ALL’ITALIANA:
si scaricano sulla collettività i debiti e
i costi sociali dell’intera operazione mentre
si assicurano lauti guadagni agli amici-degli-amici
Altro che rilancio di Alitalia promesso da Berlusconi-Tremonti:
si ridimensiona Alitalia, si assorbono le perdite AirOne e si svende il Trasporto aereo italiano al miglior offerente europeo (air france o lufthansa), peraltro truffando creditori e investitori a cui si negherà qualsiasi risarcimento
Al momento sono circa 7000 gli esuberi annunciati oltre ad una completa “rivisitazione” al ribasso dei contratti di lavoro mentre resta ancora nascosto il numero dei lavoratori che verranno esternalizzati a società senza alcun futuro
La Cub Trasporti conferma lo SCIOPERO indetto per il
17 settembre 2008
Il Governo punta al definitivo smantellamento di Alitalia e la svendita del Trasporto Aereo italiano: una vicenda che, nonostante le promesse elettorali che si sono rincorse nelle ultime 3-4 legislature (…tutte puntualmente disattese!), rappresenta un altro capitolo della deindustrializzazione in atto nel nostro paese.
Paradossale e assordante il silenzio e l’immobilismo di cgil, cisl, uil, ugl e sdl che neppure abbozzano una timida reazione contro ciò che sta per abbattersi sulla testa dei lavoratori di Alitalia e su quelli degli aeroporti di Fiumicino e Linate:
Oggi alle ore 17.00 Pasquale Pedace - più noto come Antonio - e 9 immigrati
eritrei sono usciti dal carcere di Siracusa. Per gli immigrati eritrei il
giudice ha applicato l'ingiusta decisione di espulsione amministrativa in
quanto "clandestini". Antonio - attivista antirazzista e dirigente di Sr -
era stato arrestato la sera del 24 agosto alla Stazione di Siracusa per
aver protestato verbalmente contro il trattamento inumano che la polizia
stava riservando agli immigrati nel corso di una retata.
La scarcerazione è frutto di una importante mobilitazione solidale scattata
immediatamente dopo l'arresto di Antonio. La scarcerazione di Antonio e dei
nove fratelli eritrei è un primo successo, ma la vicenda è tutt'altro che
finita. Verso la fine di ottobre, infatti, si terrà il processo sulla base
di accuse del tutto infondate. Continueremo la mobilitazione solidale per la
piena liberà e il decadimento di tutti i capi di imputazione.
Questa vicenda come quella di Termoli dimostrano la necessità di reagire all'ondata
razzista alimentata dal governo e dalle sue misure liberticide, rafforzano
ulteriormente le ragioni per mobilitarsi verso la manifestazione nazionale
del 4 ottobre.
Segreteria nazionale Unicobas
p. il Comitato Promotore della manifestazione nazionale antirazzista del 4
ottobre
Coop. Sociali: il rinnovo del Contratto Nazionale si rivela un vero insulto per i 250.000 lavoratori del settore.
L’accordo sostituisce i precedenti aumenti biennali del Contratto spalmandoli su 4 anni e da ai lavoratori solo miseri aumenti, che sono ben al di sotto dell’inflazione reale.
Il 30 Luglio le centrali Cooperative e cgil-cisl-fisascatcisl-uil, hanno raggiunto l’intesa per il rinnovo del CCNL affermando che l’accordo recupera l’inflazione stimata tra quella reale e quella programmata per il 2004, 2005, 2006 e il 2007, stabilendo inoltre che per il 2008 e 2009, l’inflazione su cui hanno calcolato le variazioni retributive è del 2,8% e del 3,3%.
In realtà l’inflazione è ben altra e non solo; con l’accordo si cancellano i precedenti aumenti ogni 2 anni spalmandoli ora su 4 mentre si danno ai lavoratori miseri aumenti immediati, ben al di sotto dell’inflazione, a. es. il salario del 4liv. (d’ora in poi C1) aumenterà di soli 130 E lordi diluiti in 3 rate:
1 gennaio 2008 60.00
1 gennaio 2009 40.00
1 dicembre 2009 30.00
Gli ex6°liv. prendono da Gennaio 08 Euro 76,40 che solo a Dicembre 09 diverranno 145,41 (lordi).
Insomma è solo dal “1 Dicembre 09” che i lavoratori percepiranno meno soldi di quanti sarebbero stati loro necessari per campare nel “Gennaio 06” e niente arretrati !
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