Ripubblicazione

Post dinamico sulle proteste contro il vertice NATO a Bucarest

Autore:
(((i)))

Tra il 2 e il 4 aprile 2008 si terrà a Bucarest (Romania) il vertice della NATO. Le azioni contro questo vertice si terranno dal 28 marzo al 5 aprile.
In questo post e nei commenti informazioni, foto e altro sulla contestazione.

02/04

- Repressione preventiva al vertice NATO in Romania. Arresti indiscriminati senza motivi: Eng | French | Ita

- La polizia assalta e sgombera l'edificio del convergence center! Violenze e arresti. Aggiornamenti/ The factory rented to be used like a meeting place for the anti-nato activists was attacked by Romanian riot police and evicted.
Updates : Ita | Eng (più esaustivo/more exaustive)

- Arrestato un giornalista rumeno e parecchi attivisti da tutta europa

- Galleria fotografica sugli arresti di oggi: 1

L'esercito afgano apre il fuoco sui manifestanti a Shindand

Autore:
Asmara

L'esercito afgano apre il fuoco sui manifestanti a Shindand, Karzai preoccupato
Residenti ufficiali locali di Shindand han detto che sono stati uccisi 88 civili nel bombardamento

Najib Khelwatgar/ Ahmad Qurishi
PAN, 23 agosto 2008

Tradotto dall'inglese (articolo originale su:
http://www.rawa.org/temp/runews/2008/08/23/afghan-army-open-fire-on-shin...)

HERAT/ KABUL: L'Afghan National Army (ANA) ha aperto il fuoco sui dimostranti arrabbiati che protestavano contro l'uccisione di decine e decine di civili nei bombardamenti statunitensi nel distretto di Shindand nella provincia occidentale di Herat.

Il ministro della difesa e le forze della coalizione sostengono che molti Talebani e pochi civili sono stati uccisi nei bombardamenti della coalizione due gioni fa, ma i residenti e gli ufficiali locali di Shindand han detto che 88 civilisono stati uccisi nei bombardamenti.

Ha detto che generi alimentari sono stati portati dal governo centrale alle famiglie colpite, ma le persone del posto han rifiutato e rispedito al mittente l'aiuto.

Ha detto che dopo che gli abitanti del luogo han rifiutato gli aiuti, le forze dell'ANA sono andati nell'area e hanno aperto il fuoco sui civili.

Abdul Rahim ha detto che tre dimostranti sono stati feriti e trasferiti in ospedale.

Ha detto che le operazioni di soccorso continuano e c'è la possibilità che vengano scoperti altri corpi senza vita.

FERRANDO SUL CONGRESSO PRC

e-mail:
info@pclavoratori.it
Autore:
pugnochiuso

FERRANDO SUL CONGRESSO PRC

stai male? stai malissimo?

Autore:
L'Avamposto

DEDICATO A......TUTTI I COSA'

http://www.tendenzeonline.info/apcom/view.php?s=20080724_000024.xml

come stai?
stai male?
e come ti chiami?
ah, ti chiami così?
ma come stai male, stai tanto male!
come si può sommare male su male?
Non è....giusto, non è umano
hai tutte le ragioni!!!
Comprensione Clemenza
Non ti basta?
hai tutte le ragioni!
vedrai che andrà sempre meglio!

Come stai?
stai malissimo?
e come ti chiami?
ah, ti chiami cosà?
ma no che non stai malissimo!
stai così così
come cazzo vorresti stare con tutto quello che hai sulla coscienza?
con tutto quello che hai fatto???!!!
Di stare bene, visto che ti chiamo cosà, te lo scordi!
ma tu, addirittura pretenderesti di stare un poco meglio??!!!
Un soggetto a pericolosità sociale come te
vorrebbe addirittura stare poco poco meglio!
Ma te lo scordi proprio
stai malissimo?
è ancora troppo poco
dovrai stare ancora più malissimo!

Si, dedicato a tutti i cosà, ad una cosà donna specialmente.
In effetti è dedicato, pure, in maniera trasversale, a tutti quelli che blaterano di "giustizia giusta" di "legalità", di "sicurezza", di "fermezza" di "accanimento disumano", di "giustizialismo" e "antigiustizialismo".
Ma smettetela via, che uno già quando nasce sa che si chiama cosà e che non sta nell'albo d'oro dei così!
Leggetevi l'elenco dell'albo d'oro dei così e vedrete che sempre gli stesi così sono che si succedono di generazione in generazione, con vite lunghissime pure tra l'altro!

Riparte smemorata la sezione italiana di Indymedia

Autore:
un rompipalle

Indymedia Italia, due anni e due giorni dopo, sembra essersi scordata di Genova.

Nel comunicato di ri-apertura di Indymedia Italia non si trova traccia del dramma di Genova e soprattutto dei fatti della scuola Diaz che tanto hanno fatto parlare la stampa di mezzo mondo, a causa della presenza fra le vittime di molti giornalisti stranieri e alle truculente scene di sangue della scena del massacro.

Eppure, i fatti drammatici del G8 di Genova e l'incapacità politica di elaborarli sono stati - a detta di molti - la vera ragione della chiusura di pochi anni fa del gornalismo fai da te che ha forse introdotto il concetto di Web 2.0 in Italia.

Colpisce, quindi, che né sul portale principale di Italia Indymedia nè i suoi portali regionali sia riportata notizia di Genova e della Diaz, anche alla luce delle recenti novità giudiziarie riportate sulla stampa di mezza Italia proprio in questi giorni.

Eppure la scuola Diaz può essere definito storicamente come l'attacco più feroce al Web 2.0, essendo stato l'obiettivo dell'azione proprio la distruzione del media center e l'acquisizione delle testimonianze ivi raccolte che dovevano finire nel Web indipendente di allora.
Comunque, bentornata Indymedia, anche se un po' smemorata.

http://scaccoalweb.vnunet.it/2008/07/riparte-smemora.html

[PR] Rigugiati occupano autonomamente edificio abbandonato

I rifugiati di Parma: “Ci siamo stancati di chiedere, cominciamo a prendere”
Occupato un palazzo in città

Queste parole, rilasciate da B., rifugiato eritreo, commentano meglio di tanti discorsi usciti in questi mesi da Prefettura e Comune la situazione di molti rifugiati che vivono a Parma. La scorsa notte, in concomitanza con la festa delle case occupate, una ventina di persone, rifugiati o con permesso per motivi umanitari, hanno occupato un palazzo chiuso per ristrutturazione da anni. Lavori di ristrutturazione mai iniziati, di fatto un palazzo abbandonato.

340 milioni di euro per la nuova stazione di bologna

e-mail:
info@trenitalia.it
Autore:
Trenitalia

340 milioni di euro se li vadano a mettere su per il culo, sti pezzenti ladri delle ferrovie: sono in fallimento ed invece di investirli per la sicurezza delle linee li buttano per un'inutile opera faraonica.
http://bologna.repubblica.it/dettaglio/Ecco-la-nuova-stazione-ferroviari...

Ecco la nuova stazione ferroviaria
progettata da Arata Isokazi
E' opera di una delle stelle più luminose dell'architettura contemporanea il progetto vincitore della nuova stazione ferroviaria di Bologna. La presidente della giuria incaricata, Gae Aulenti ha, infatti, premiato Arata Isozaki, giapponese, 77 anni, storico allievo di Kenzo Tange che in città progettò le torri della Regione:
Amante della cultura e della tradizione orientale, Isozaki riflette spesso le sue origini nelle sue opere, ricche di giochi di luce e spazio. La nuova stazione, quindi, andrà a fare parte di un carnet ricchissimo che vanta già il museo di arte contemporanea di Los Angeles, il palasport Olimpico di Torino e presto anche la nuova biblioteca di Maranello.

"Il progetto si inserisce perfettamente nel contesto di Bologna e dimostra una conoscenza capillare di questa città", ha detto la Aulenti motivando la scelta della giuria. Proprio la capacità di integrarsi nella realtà cittadina è uno dei suoi maggiori punti di forza.

[Zic.it] Video Bologna Pride

Autore:
nca Malabocca

Scarica il video
http://www.zic.it/zic/docs/852.wmv
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Lo speciale sul Bologna Pride 2008

VIDEO - AUDIO - FOTO - REPORT

> http://www.zic.it/zic/articles/art_2854.html

Il Pride conquista Bologna: 200.000 persone in strada. Prima il corteo da piazza Ravegnana ai Giardini Margherita, poi la parata fino in piazza XVIII agosto. Azione simbolica di Facciamo Breccia allo storico Cassero di porta Saragozza, mentre lo spezzone QueeRingBo ha distribuito una versione tutta particolare del "pacchetto sicurezza": un preservativo, una Galaxy Card, una simil Ru486 ed un kit "sniffa pulito".

Gli americani sono già dentro al dal molin

dal gazzettino

«Gli americani sono già all'interno del Dal Molin»

La lettera di un dipendente dell'Aeronautica Militare al Gazzettino
denuncia la situazione che si è creata da tempo all'interno dell'area
aeroportuale. «Vanno e vengono tutti i giorni come se di fatto ne
fossero
già i padroni. Ma le conseguenze del piano Costa sono ancora più gravi»

di Pietro Rossi

Gli americani entreranno al Dal Molin ai primi di luglio. Ufficialmente
è
così. Ma in realtà l'esercito Usa è già da mesi all'interno del sito di
via Sant'Antonino. Lo rivela la lettera di un dipendente vicentino
dell'Aeronautica Militare italiana (del quale si conserva l'anonimato
anche
se la lettera è firmata), uno di quei 400, tra civili e militari, (oggi
ne
sono rimasti circa una cinquantina) che lasceranno definitivamente
l'aeroporto a fine mese. La sua testimonianza è un duro atto di accusa
contro le conseguenze del "piano Costa", cioè la costruzione del camp
americano sul lato ovest della pista.

«Non è vero che gli americani entreranno al Dal Molin solo dopo la
costruzione della base», scrive il funzionario, «entreranno dentro nelle
palazzine che l'Aeronautica sarà costretta a lasciare libere in fretta e
furia in particolare in quelle attualmente occupate dal 27° genio
campale». Ed ecco la cronaca di una giornata tipo nel suo luogo di
lavoro
negli ultimi mesi: «Gli americani ormai vanno e vengono dal Dal Molin
tutti i giorni come se di fatto ne fossero già i padroni: entrano nei

[PR] Negato il Referendum sulla metro

Autore:
stopmetro

http://www.stopmetro.org
Domani il comunicato di StopMetro, per ora pubblichiamo questo
articolo estratto da L'Informazione di Parma del 10 giugno

METRO IL REFERENDUM NON SI PUO' FARE

Nella sentenza si legge che non è materia di competenza locale, nata da un'intesa tra Berlusconi, Lunardi ed Errani Il giudice: opera decisa a Roma, i parmigiani non possono fermarla

Se ne sente già lo sferragliare e nessuno potrà fermarla. La metropolitana, senza se e senza ma, inizierà il suo viaggio, perchè il referendum promosso da Stop Metro è stato giudicato ieri inammissibile. Una brusca frenata degli entusiasmi di chi aveva sognato di poter "impedire lo scempio della metro", come ripetevano in centinaia di volantini e incontri i promotori del cartello.

Per il giudice ordinario che ha bocciato la richiesta, un referendum abrogativo della metropolitana leggera non può essere accettato, perché l'opera non riguarda soltanto la comunità locale, ovvero i parmigiani che dovranno dribblare gli scavi, essere assordati dai martelli pneumatici e pagare i costi dell'infrastruttura. No, la metro è materia, come recitano le 14 pagine di sentenza, "non di esclusiva competenza locale, essendo inclusa nel primo programma delle opere strategiche di preminente interesse nazionale".

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