Ripubblicazione
Tra il 2 e il 4 aprile 2008 si terrà a Bucarest (Romania) il vertice della NATO. Le azioni contro questo vertice si terranno dal 28 marzo al 5 aprile.
In questo post e nei commenti informazioni, foto e altro sulla contestazione.
02/04
- Repressione preventiva al vertice NATO in Romania. Arresti indiscriminati senza motivi: Eng | French | Ita
- La polizia assalta e sgombera l'edificio del convergence center! Violenze e arresti. Aggiornamenti/ The factory rented to be used like a meeting place for the anti-nato activists was attacked by Romanian riot police and evicted.
Updates : Ita | Eng (più esaustivo/more exaustive)
- Arrestato un giornalista rumeno e parecchi attivisti da tutta europa
- Galleria fotografica sugli arresti di oggi: 1
E' stato il preside piu' giovane d'Italia e,secondo alcuni,e' anche il piu'geniale.Si chiama Salvatore Giuliano e siede sul ponte di comando dell'Ist.tecnico industriale liceo scientifico tecnologico Ettore Majorana di Brindisi.Le tormentate acque che lo vedono protagonista sono quelle dei libri scolastici:costano sempre di piu'e le famiglie italiane hanno sempre meno soldi.Secondo Federconsumatori nel 2009 i testi per la scuola sono aumentati in media del 3,5% rispetto al 2008 e ogni famiglia tira fuori dal portafoglio circa 400-450 euro all'anno per tomi che dopo dieci mesi sono gia' vetusti.Anche se non si capisce bene perche',posto che,ad esmpio,e' piu' o meno dal medioevo che la lingua italiana non subisce variazioni rilevanti e la geometria e' grosso modo la stessa dai tempi di Pitagora.
Comunque sia, lui,il Salvatore Giuliano ha detto basta.Sprezzante dei pericoli,incurante delle potenziali minacce della potentissima lobby degli editori scolastici,ci ha pensato e ripensato valutando i pro e i contro e lo ha fatto:i libri da lui al Majorana costano al massimo 25 euro.Tutti.Non 25 euro l'uno, 25 euro tutto il blocco.L'iniziativa si chiama Book in Progress ed e' tanto semplice quanto geniale:i libri li scrivono i professori della scuola,a mo' di fascicoli,cosi' li possono modellare sulle esigenze specifiche dei loro studenti.Poi il Giuliano li mette insieme,li rilega e li consegna alle famiglie a fronte di un contributo dei citati 25 euro.Giusto per coprire le spese vive dell'operazione.
Caso Battisti: Lungaretti pede direito de resposta a PH Amorim
Por Celso Lungaretti 12/08/2009 às 03:56
"A Itália continua brigando com a verdade histórica de que incidiu nas mesmas práticas das ditaduras latino-americanas ao travar o combate ao brigadismo. Deveria pensar em anistia e reconciliação, colocando uma pedra sobre esse passado deplorável."
Meu caro Amorim,
como porta-voz do Comitê de Solidariedade a Cesare Battisti, solicito espaço no "Conversa Fiada" para apresentar o outro lado da questão enfocada na matéria "O Caso Battisti: como o Ministro da Justiça jogou Lula numa fria" ( http://www.paulohenriqueamorim.com.br/?p=15883).
Mesmo que o direito de resposta tenha sido pulverizado pela decisão do Supremo Tribunal Federal de transformar o jornalismo numa espécie de Oeste selvagem ou terra de ninguém, acredito que você, profissional veterano e íntegro que é, continuará respeitando-o como princípio ético e por vocação democrática.
E é importante que os leitores do "Conversa Fiada" não sejam iludidos pelo que não passa do "jus esperneandi" do governo italiano numa questão já decidida pelo governo brasileiro e alongada por capricho do STF, das alegações de um jurista contratado e de um colunista que até hoje não respondeu ao questionamento do escritor italiano Cesare Battisti, que o acusa de atuar no Brasil como mero repassador das informações de um funcionário acumpliciado com as torturas reconhecidamente praticadas pelas autoridades italianas durante os anos de chumbo.
DAL TELEVIDEO:
FRANCESCHINI: ORA NO RITIRO DA AFGHANISTAN
27/07/2009 13:52
Franceschini critica le proposte della Lega di far ritirare i soldati italiani dall'Afghanistan. "Non è il momento di far rientrare i ragazzi italiani dall' Afghanistan: è il momento di completare quel lavoro", dice il segretario del Pd prima di una manifestazione ad Udine. "Penso che i ragazzi italiani, che sono là perché lo Stato li ha mandati, hanno il diritto -osserva- di non vedere i ministri che litigano fra loro".Critica
Non ho parole........ è meglio la lega di questi stronzi!!!
http://parma.repubblica.it/dettaglio/crisi-sciopero-alla-spx-presidio-de...
SALA BAGANZA
Crisi, sciopero alla Spx
presidio dei metalmeccanici
I sindacati criticano la scelta di esternalizzare la produzione: rischi troppo alti e non comprensibili, mettono in discussione l’assetto occupazionale
Fiom, Fim e Uilm provinciali, unitamente alla Rsu della Spx Italia Srl, denunciano l’ennesima situazione di difficoltà e di messa in discussione dell’assetto occupazionale di una importante azienda metalmeccanica.
La Spx Italia è un’azienda leader europea nel settore automotive che progetta e produce attrezzature per officina. É nata nel 1982 come Tecnotest ed è stata acquisita nella seconda metà degli anni '90 da una multinazionale americana, Spx Corporation, che nel 2006 ha cambiato nome in Spx Italia.
L'azienda oggi occupa 147 dipendenti di cui circa un terzo operai e il resto impiegati. Il fatturato dello stabilimento di Sala Baganza mediamente si è attestato, negli ultimi tre anni, oltre i 30 milioni di euro, con un utile operativo superiore a un milione di euro. Le previsioni per il 2009 sono di un calo del fatturato del 15–20% ed un utile operativo in pareggio o leggermente negativo. Per i sindacati queste sono previsioni di tenuta nonostante la crisi economica mondiale.
Otto anni sono passati dal G8 di Genova. Alcuni di noi erano lì, altri erano poco più che bambini. Ma nessuno ha dimenticato quelle trecentomila persone venute da tutto il mondo a manifestare per un altro mondo possibile, per la libertà dalla schiavitù del profitto, per la giustizia e la pace. Nessuno ha dimenticato l'assassinio di Carlo, il massacro di centinaia di manifestanti, le torture a Bolzaneto, la macelleria della Diaz, né il sadismo delle guardie, l'arbitrio di un potere che si assolve, i compagni perseguitati e ingiustamente condannati...
Otto anni sono lunghi, e molte cose sono cambiate. L'agenda della politica mondiale, che avevamo quasi strappato ai segretari del Capitale, ha ricominciato a segnare gli stessi appuntamenti: guerra, sfruttamento, fame, distruzione del pianeta, “lotta al terrorismo”. L'Afghanistan, l'Iraq, la Palestina, le vene aperte dell'America Latina, dell'Asia, dell'Africa, delle banlieue e delle nostre periferie, dei tanti Sud che ci assediano: il sangue di miliardi di persone che stilla senza senso, giorno dopo giorno, per la ricchezza di sempre più pochi, per l'ignoranza e l'indifferenza di troppi.
Quanto sta avvenendo da alcuni mesi all’interno della Banca Nazionale del Lavoro( pressoché interamente di proprietà della francese Bnp Paribas ) appare veramente degno di nota …..
Praticamente la democrazia interna a questa Banca non esiste più ….
A fine marzo si sono svolte, dopo lunga ed inspiegabile “prorogatio” della gestione precedente, le elezioni interne per gli organismi del Cral di Roma.
A sorpresa vince ( con tre consiglieri su cinque eletti) una lista non legata alle tradizionali organizzazioni sindacali.
Siamo ormai a fine giugno, quindi a tre mesi dal voto, ma il nuovo organismo non si è ancora insediato.
La direzione della gestione Risorse Umane – Rapporti Sindacali della Bnl sta da allora facendo di tutto per costringere i rappresentanti della lista che ha vinto le elezioni – finora senza riuscirci ma bloccando di fatto la vita di un organismo previsto dallo Statuto dei Lavoratori e liberamente eletto - ad un accordo con la lista perdente dei sindacati confederali, onde garantire i posti ed i distacchi dal lavoro ai rappresentanti della Uil e della Cgil che hanno perso le elezioni.
La settimana scorsa, sempre in Bnl,dal 15 al 19 Giugno, si è votato per l’approvazione del bilancio della Cassa Sanitaria interna.
http://www.autistici.org/volna/index.php?option=com_content&task=view&id...
Da Battaglia comunista n. 2, febbraio 1970
Non c’è precedente nella storia politica dei partiti che possa essere preso come termine di paragone con la stupefacente improntitudine e particolare versatilità all’imbroglio che caratterizzano il PCI.
Abbiamo detto più volte che questo partito può attribuirsi tutti i meriti o demeriti che vuole, meno il diritto di autodefinirsi leninista, come sta facendo da qualche tempo. Sappiamo bene che l’attributo leninista può fargli comodo in date circostanza; si tratta in fondo di un orpello commemorativo che può essere utile di fronte a tanta babele di “leninismi” deteriori, ad un partito così variamente composito quale il PCI che deve soddisfare alle esigenze più contraddittorie che vanno dal bottegaio semi-imborghesito all’intellettuale carrierista, dall’operaio .di fabbrica dei grandi complessi irretito dal sindacato, al bigottume della contestazione religiosa. Pur sapendo la enorme vastità del proscenio sul quale opera, quasi indisturbato, da oltre un ventennio, in confronto ai limiti di influenza e di penetrazione della nostra propaganda, tuttavia spetta a noi il compito di sbugiardare ancora una volta il partito di Longo, che tuttora opera sulla linea ideologica e politica che fu di Gramsci e di Togliatti. La linea, cioè, del più marcato antileninismo, e logicamente in nome di Lenin.
Dopo le ronde padane ecco le ronde nere di Gaetano Saya, che ha presentato a Milano la “Guardia Nazionale Italiana”, emanazione del “Partito Nazionalista Italiano”.
Simbolo: l’aquila imperiale.
Vi sentite già più sicuri, vero?
Nel link trovate un articolo di Enrico Piovesana, tratto da Peace Reporter, con intervista a Saya.
http://it.peacereporter.net/articolo/16046/Arrivano+le+ronde+nere
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