La Rsu Cnh di Modena è ad esprimere la propria solidarietà , ai lavoratori e alle lavoratrici della Cnh di Imola (stabilimento che il gruppo vorrebbe chiudere) che anche in queste ore presidiano davanti ai cancelli dello stabilimento, affinchè la Direzione Fiat torni sulle proprie decisioni.
Se all'inizio Marchionne voleva infondere ottimismo cercando di tranquillizzare i lavoratori del gruppo, oggi ci troviamo davanti all'evidenza che se la crisi morde, le prime vittime a pagare sono sempre e solo i lavoratori e le lavoratrici (altro caso emblematico Termini Imerese, il cui futuro è sempre più incerto).
Farebbe bene l'amministratore delegato della Fiat, secondo noi, piuttosto che avventurarsi in conquiste di Case automobilistiche ormai al tracollo, oppure investire centinaia di migliaia di euro in metodi come il wcm, fiore all'occhiello del più grande marchio automobilistico mondiale (Toyota) ormai indebitata fino al collo, a concentrarsi sugli stabilimenti italiani cercando di proporre un piano industriale che miri al mantenimento ed allo sviluppo delle realtà produttive del territorio.
Inoltre, è ormai paradossale che il Gruppo Fiat continui con una mano a prendere soldi dallo Stato e con l'altra a sbattere in mezzo alla strada i lavoratori e le lavoratrici, per cui come Rsu Cnh di Imodena appoggiamo qualsiasi iniziativa di lotta che i colleghi di Imola vorranno intraprendere per salvare la vita dello stabilimento e l'occupazione di quel sito produttivo.
Ci uniamo al coro di tutti quei soggetti e delle istituzioni che chiedono a gran voce al governo misure speciali, per affrontare il dramma che si sta materializzando davandi ai nostri occhi: la perdita di migliaia di posti di lavoro.
Rsu Cnh stabilimento di Modena
Alla c.a. delle segreterie prov. e naz. di Fim, Fiom, Uilm, Fismic, alle istituzioni del comprensorio imolese.
Solidarietà ai lavoratori della Cnh di Imola
e-mail:
angolob45@libero.it
Autore:
Rsu Cnh Modena
Invia nuovo commento