METRO
Sgombero in via Algardi
bolognina. Ieri avrebbe dovuto tenersi un incontro ) alle 17.30 chiesto dalla questura ad Asia Rdb per discutere di via Algardi 16, dove, ieri alle 6.20, 50 agenti hanno sfondato il portone e, in un paio d'ore, sgomberato 8 famiglie con 20 bambini, dai 38 giorni ai 7 anni. “Adesso sono tutti per strada – spiega Massimo Betti, Asia Rdb – il Comune ha offerto ospitalità' solo alle mamme single: ma qui ci sono solo famiglie, con documenti ma senza soldi per pagare affitti alle stelle”. Lo stabile, eccetto un appartamento, era vuoto da 12 anni.
Resto del Carlino
Sgomberati gli occupanti di via Algardi
DODICI persone, tra cui otto marocchini e quattro italiani, sono state denunciate dai carabinieri per invasione di terreni ed edifici in seguito allo sgombero della palazzina di via Algardi 16, alla Bolognina, che era stata occupata sabato mattina dagli attivisti del sindacato Asia Rdb e dal collettivo 'Bologna prende casa'. Negli appartamenti c'erano 8 bambini. L'operazione, condotta dai militari della compagnia Bologna Centro con personale della questura, del reparto mobile e della polizia municipale, e' scattata ieri mattina alle 6.30. Il proprietario aveva infatti chiesto di rientrare in possesso dell'immobile. “C'era anche un bimbo di 38 giorni – spiega Giampietro Simonetta di Asia -. La mamma si e' sentita male ed e' stata accompagnata all'ospedale. Questo e' l'ultimo atto dell'amministrazione Cofferati e il primo di quella Delbono: e' un segnale di benvenuto molto preciso”. A mezzogiorno un gruppo di attivisti ha manifestato davanti a Palazzo D'Accursio mentre all'interno si teneva il passaggio di consegne tra I due sindaci. In serata e' stato organizzato un volantinaggio delle famiglie sgomberate nel quartiere.
LEGGO
Sgomberato all'alba lo stabile occupato dai precari Asia-Rdb
E' stata sgomberata all'alba di ieri mattina la palazzina di via Algardi, occupata sabato scorso da alcune famiglie di precari e disoccupati, con il supporto del sindacato Asia-Rdb. Il proprietario dello stabile, al momento dell'occupazione, aveva subito fatto denuncia chiedendo di tornare in possesso dell'immobile. Quando sono intervenuti i carabinieri (coadiuvati da polizia, vigili urbani e personale dei servizi sociali) all'interno dell'edificio c'erano 20 persone: quattro italiani e 16 marocchini (otto adulti e 8 minorenni) tutti in regola con permesso di soggiorno. Le operazioni si sono svolte senza incidenti, solamente una donna e' stata colpita da un lieve malore. Davanti alla palazzina si e' formato un piccolo presidio, con una decina di esponenti delle Rdb. Per l'occupazione sono state denunciate 12 persone, di queste 8 sono stranieri.
Di Angelo Fortini
REPUBBLICA
Sgomberate le case alla Bolognina
E' STATA sgomberata all'alba di ieri la palazzina di via Algardi alla Bolognina occupata sabato scorso da alcune famiglie di precari e disoccupati, con il supporto del sindacato Asia Rdb. Le forze dell'ordine sono intervenute dopo la denuncia del proprietario. All'interno c'erano 20 persone: quattro italiani e 16 marocchini (tra cui otto minorenni) tutti in regola. Lo sgombero e' stato coordinato dai carabinieri, ma c'erano anche la polizia, vigili urbani e personale dei servizi sociali del Comune. Un ambulanza ha soccorso una donna colta da un lieve malore. Davanti alla palazzina si e' formato un piccolo presidio, con una decina di esponenti delle Rdb, che hanno parlato di “Vergogna della politica cittadina e regionale. Sono state sgomberate otto famiglie di lavoratori senza casa, con circa 20 bambini, di cui uno di soli 30 giorni, ed un gruppo di giovani lavoratori precari. Delbono ed Errani preferiscono andare in giro per la città' a cancellar graffiti invece che pensare all'emergenza abitativa e lavorativa”. Per Tiziano Loreti di Terre Libere “il nuovo sindaco si muove in perfetta continuità' con l'amministrazione Cofferati. L'importante non e' risolvere I problemi sociali, ma cancellarli dalla scena pubblica”. Dodici persone, tra cui otto stranieri, sono state denunciate dai carabinieri della Compagnia Bologna Centro.
Invia nuovo commento