In fodo alla pagina ci sono gli appuntamenti dl prossimo fine settimana al Casell oe allo Spartaco per fare il punto e reagire.
Sgomberata l’ex scuola di Pontecucco
CESENA - Nelle prime ore della mattinata le forze dell’ordine, dando seguito a un’ordinanza sindacale, hanno eseguito lo sgombero dell’ex scuola di Pontecucco, dove da tempo avevano trovato punto di appoggio i giovani appartenenti al centro sociale Il Confino.
Le operazioni hanno preso il via alle ore 5,45 e hanno visto la partecipazione di Polizia, Carabinieri e Polizia Municipale. Erano presenti anche vigili del fuoco, un’ambulanza con medico e addetti del servizio veterinario (all’interno dell’ex scuola erano ricoverati anche cinque cani). Tutto si è svolto ordinatamente, senza momenti di particolare tensione.
Quando è partito lo sgombero, all’interno dell’ex scuola erano presenti 5 persone (4 ragazzi e una ragazza) che in un primo tempo si sono rifugiati sul tetto, ma che poi hanno abbandonato lo stabile senza opporre resistenza.
Successivamente, si è provveduto a svuotare il fabbricato dalle strumentazioni e dalle suppellettili di proprietà degli appartenenti al Confino: parte del materiale è stato portato via dagli stessi occupanti, mentre la parte restante è stata inventariata e temporaneamente depositata presso l’autoparco comunale, in attesa che i proprietari si organizzino per sistemarla altrove.
Dopo aver liberato completamente l’ex scuola, ora si sta provvedendo per interrompere le utenze e per murare tutti gli accessi, in modo di evitare l’ingresso di estranei.
Il provvedimento di sgombero arriva dopo che, nel dicembre 2007, il Comune aveva indirizzato al gruppo Al Confino un’intimazione a lasciare libero l’immobile, vista l’indisponibilità da parte dello stesso gruppo a sottoscrivere un regolare contratto per il suo utilizzo nell’ambito delle normative vigenti per la tutela del patrimonio comunale.
“Alla luce di questa situazione, al di fuori di qualsiasi forma di regolamentazione e di controllo – spiega il sindaco Giordano Conti – non abbiamo avuto altra scelta. D’altro canto, l’ex scuola di Pontecucco rientra nell’elenco dei beni comunali destinati a essere venduti per reperire le somme necessarie per realizzare importanti interventi in campo sociale, come la realizzazione di nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica”.
http://www.informa-azione.info/sgomberato_al_confino_squat
Stamane all'alba, una quantità smodata di energumeni in divisa in assetto da guerra, capeggiata dalla digos di Cesena e Forl, occasionalmente supportata da pompieri, accalappiacani, operai dell'ENEL, facchini, muratori e giornalisti, ha restituito al Confino Squat la sorte che allo stabile sarebbe toccata se un gruppo di persone per 8 anni non l'avesse tenuto in vita: macerie.
Uno stabile vuoto, murato, e prossimo alla demolizione infatti la ragionevole risposta dell'"assistenzialista e democratica" cittadina di Cesena a coloro che da sempre rivendicano il diritto ad una casa e ad uno spazio di libera espressione. Risposta ancor più decisa, qualora gli individui in questione non siano avvezzi a sottostare ad intrallazzi, sotterfugi, ed ammiccanti strizzate d'occhio e strette di mano che il potere progressista, nella sua incessante smania di controllo, di tanto in tanto ripropone.
Così, dopo tre quarti d'ora di resistenza sul tetto, le strade che permettono ai solidali di raggiungere il luogo bloccate da pattuglie e camionette, i cani sedati ed in alcuni casi anestetizzati, lo sbirro tenerello che arranca su una scala per "dialogare amorevolmente" con i ragazzi, ci si rende conto che rimane ben poco da fare.
Poco da fare per mantenere liberato l'edificio, s'intende.
Certo, perchè se lor signori credono, una volta cancellato uno spazio, di aver estirpato da una città il virus irrefrenabile della rivolta e l'innata, esasperata passione per la libertà bhè, sappiano che oggi hanno vinto soltanto la misera mano di un poker destinato a durare fino al giorno in cui non esisteranno più gabbie, nè fisiche nè mentali, fino a quando l'ultimo vincolo gerarchico non sarà spezzato, fino a quando ogni individuo non potrà vivere libero senza delegare ad altri le proprie scelte.
Torniamo oggi, con ancora più forza, a ribadire che le idee non si sgomberano, che quattro pareti murate in poche ore sono solo il contenitore di una forza prorompente che nessuno in grado di dominare.
Ieri eravamo Al Confino, oggi siamo ovunque. Oggi Al Confino ovunque.
Approfittiamo per esternare un sentito applauso al sindaco Giordano Conti, all'assessore Gualdi che ha prontamente firmato l'ordinanza, a tutti gli onesti "lavoratori" che hanno preso parte a questa maxi-operazione di sicuro ampiamente organizzata, ricordando loro che, in ogni caso... Non hanno risolto il problema.
Nella bigotta e perbenista Cesena, quel caro tassello di legalità che manca al tanto ambito controllo sociale, non lo avranno.
Nè ora nè mai.
AL CONFINO SQUAT,
OVUNQUE E COMUNQUE
La 2 Giorni dell'AUTOPRODUZIONE ridimensionata a causa dello sgombero del Confino.
Nuovo Programma:
VENERDI' 9 MAGGIO
allo Spartaco
v. Chiavica Romea (Ravenna)
Benefit per il CONFINO
dalle 17:00 Aperitivo Cena Vegan Presentazione INFO e discussione situazione Al Confino
Concerto con:
Eat You Alive+When Season Change+ED
SABATO 10 MAGGIO
allo SPARTACO a Ravenna
v. chiavica Romea
ore 12:00 INCONTRO E PRANZO VEGAN
ore 14:00 INIZIATIVE CONTRO LO SGOMBERO DEL CONFINO
ore 20:00 Cena Vegan coi Pirati
ore 23:00 serata DJ ALL NIGHT LONG
disponibilità per passare la notte porta sacco a pelo e stuoino
DOMENICA 11 MAGGIO
al Casello Oasi Squat
v. Aiei n.2 Savio (RA)
ore 14:00 INCONTRO SULLE AUTOPRODUZIONI
ore 20:00 Pizza e Concerto
http://www.informa-azione.info/cesena_sgombero_al_confino
COMUNICATO DI SOLIDARIETA'
COMUNICATO DI SOLIDARIETA'
Ai compagni e amici del "Confino Squat", sgomberati questa mattina, va la nostra piena solidarietà.
Contro sgomberi e repressione!
Rilanciare la lotta per liberare spazi di agibilità politica, autogestione, autoproduzione!
Le compagne e i compagni del Kinesis
Tradate (VA) - via carducci 3
06 maggio 08
COMUNICATO DI SOLIDARIETA'
COMUNICATO DI SOLIDARIETA'
Ai compagni e amici del "Confino Squat", sgomberati questa mattina, va la nostra piena solidarietà.
Contro sgomberi e repressione!
Rilanciare la lotta per liberare spazi di agibilità politica, autogestione, autoproduzione!
Le compagne e i compagni del Kinesis
Tradate (VA) - via carducci 3
06 maggio 08
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