Una minaccia incombe sulla Valle della Luna?

Inquietanti notizie giungono dalla Valle della Luna, la nota "valle libera" nel nord della Sardegna.
Pare infatti che l'amministrazione comunale di Santa Teresa di Gallura (sotto la cui giurisdizione competono i territori della Valle) abbia deciso di avviare dei lavori in questa zona.
La situazione non è molto chiara, perché l'assenza di cartelli che indicano i lavori in corso ed un generale silenzio da parte delle autorità politiche, non permettono di comprendere in pieno cosa stia accadendo.

Alcune associazioni ambientaliste, su richiesta degli abitanti della zona, hanno fatto degli esposti e in un articolo del 29/01 sulla Nuova Sardegna il sindaco Bardanzellu di Santa Teresa rompe il ghiaccio e spiega gli obiettivi dei lavori intrapresi dall'amministrazione. Si parla di "valorizzazione" ed "eco-compatibilità", ma se non fosse stato per l'intervento della Forestale (che la settimana scorsa ha costretto gli operai a lavorare a mani nude), oggi all'ingresso della Valle della Luna ci sarebbero le ruspe pronte a macinare il terreno di un'area posta sotto importanti vincoli paesaggistici e naturalistici.

Non rimane che tenere gli occhi aperti, controllando gli sviluppi futuri per una vicenda che tocca da vicino più di 40 storici anni fra libertà ed autogestione.

Per altre info consultare:
articolo dal blog del Gruppo d'Intervento Giuridico
blog dei frequentatori della Valle
articolo del 29/01 su la Nuova Sardegna

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ma amgari

ma magari la recintano e la ripopolano con caimani e barbaricini.
Voglio vedere poi, il frick, che arriva tutto sporco e dreddoloso...con in braccio l'impianto da 10.000 watt e la saccoccia piena di paste, che fine gli fanno fare.

col tritolo li devono cacciare.
solo pecore ci devono rimanere

smash the frick

un pò sono d'accordo, un

un pò sono d'accordo, un pò no perchè resta un luogo meraviglioso così come è..

I frikkettoni con l'impianto

I frikkettoni con l'impianto e la scorta di pasticche? Ma dove li hai visti?
Per quanto ne so io, i frikkettoni odiano sia la tecnologia che lo spaccio (specialmente quando si tratta di droghe sintetiche).

E comunque le persone che ragionano attraverso i luoghi comuni non dovrebbero scrivere su indymedia... almeno informati sui link postati nell'articolo.