La rassegna Evoluzioni 2008 intende offrire uno spaccato su cosa oggi significhi musica di ricerca. Ideale prosecuzione di quella che si tenne nel 2004 presso il Teatro S. Martino, si svolge in quattro appuntamenti, tutte le domeniche dal 13 aprile al 4 maggio, in due sedi particolarmente congeniali al discorso proposto: tre appuntamenti sono infatti presso la Scuola Popolare di musica Ivan Illich (via Giuriolo 7), mentre l’appuntamento conclusivo (l’unico a pagamento) sarà al Teatro S. Leonardo (via S. Vitale 63).
Domenica 13 aprile alle 21,30 presso la scuola Ivan Illich un concerto che sottolinea i legami fra Bassesfere e la scena musicale olandese: Glerum Ex Machina, con Ernst Glerum (contrabbasso, pianoforte, elettronica), e un video di Annegien Haselager. La performance, eseguita nei principali festival di musica di ricerca internazionali (Bimhuis Amsterdam, Holland Festival, University Enschede, Mahoganny Hall Edam ed altri), è pensata come tributo alla classica sezione ritmica basso-batteria, e si compone di campionamenti di fraseggi di batteristi (fra cui Art Blakey, Han Bennick, Vernell Fournier), mentre i video sottolineano le “meccaniche” del fare musica. Glerum ha studiato al conservatorio di Amsterdam (dove attualmente insegna), ed ha fatto parte di molti gruppi di ricerca, collaborando, fra gli altri, con Steve Lacy, Lee Konitz, Teddy Edwards, Uri Caine, Jamaledeen Tacuma, John Zorn, Don Byron. Suona con l’Istant Composers Pool di Misha Mengelberg e con l’Amsterdam String Trio.
