Brigate Internazionali in Spagna: fanno ancora paura !!!!
Il 13 Novembre 09, si dovrebbe tenere a Trieste presso la Casa del Pop. TINA MODOTTI (assoc. che riunisce realtà di derivaz. Prc, Com.It, e più a sin...) una mostra-convegno dedicata agli internazionalisti che combatterono il fascio in Spagna nella guerra del 1936/39: in maggioranaza è noto che i 55mila c.a volontari delle Brigate Internazionali o Milizie Popolari furono comunisti e anarchici e che tra la sinistra di allora, complice la malapianta staliniana, si ebbero lacerazioni terrificanti.
Dopo 70'anni da quella cupa e raggiante (insieme) stagione, non restano più "garibaldini di Spagna" viventi: ci hanno tutti lasciato per ovvie ragioni anagrafiche.
Decisa da molto, l'iniziativa di cui sopra che avrebbe visto, come principale NOVITA' che rompesse con la retorica puramente celebrativa, la presenza di alcuni compagni vestire una sorta di 'museo vivente', con -uniformi- dell'epoca, giubbe delle milizie, equipaggiamenti delle 'colonne', documenti, tutto materiale anche in parte originale del tempo.
Per farla breve, i 'valorosi compagni' di -Casa Modotti-, ad una settimana dall'evento, hanno posto il VETO su persone che si presentassero in 'divisa', per "non passare da guerrafondai" (???); ovvia la domanda: l'Antifascismo militante, la Resistenza furono -GUERRAFONDAI- o reagirono eroicamente (senza retorica!) al fascismo ed al capitale armato ed aggressore? Restano quindi umiliati i compagni che, tutti lavoratori a basso reddito, si sono impegnati nell'iniziativa sopraddetta a proprie spese, assolutamente non vergognosi dell'idea di rivestire i leggendari panni di quell'elite dell'antifascismo combattente internazionale degli anni '30 che cercò di fermare armi alla mano il nazi-fascismo ancor prima dello scoppio della Seconda Guerra M.
Imbelle figura di 'paurosi' del proprio passato per i -compagni- di Casa Modotti di Trieste; un atteggiamento simile ce lo saremmo aspettato per certo dai capobastone del PD o dalla svuotata di ogni valenza ANPI (purtroppo..). Beh, che si sappia: a Trieste, a Casa Modotti, i 'compagni' hanno paura di quella che fu 70'anni fà (!!!!) la lotta antifascista.
(PS: IndyNordEst non mi pubblica questa..??.. almeno per ora)








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