PARMA, DOVE L'INGIUSTIZIA E' DI CASA.
Sono davvero tanti i casi inquietanti in cui sono stati coinvolti coloro che fino a pochi anni fa facevano (poche) multe e regolavano il traffico.
Prima un'aggressione ad un giovane in un bar del centro ad opera dell'agente Andrea Sinisi, poi il pestaggio di Emmanuel Bonsu. (Video,[2] dell'intervista), il lancio su misura di una presunta bomba carta contro la loro sede, le botte ad un cittadino ivoriano e potremmo continuare ancora, citando ad esempio lo sgombero di alcune case occupate da migranti o il tentato sgombero dello Spazio Sociale Mariano Lupo, sgombero poi realizzato dalla Polizia di Stato.
Ora, a distanza di alcuni mesi, è tempo di processi. Sia per i quattro anarchici accusati di aver lanciato le bombe carta, che hanno già trascorso "preventivamente" alcuni mesi in carcere, sia per i vigili urbani di Parma, che in galera pero' non hanno fatto nemmeno un minuto con procedimento rinviato al 23 novembre 2009. Il primo processo ad essersi concluso con una condanna, almeno in primo grado, è, invece, quello che vedeva un giovane di 30 anni aggredito nei pressi di un bar del centro , paradossalmente imputato di violenze verso il vigile Andrea Sinisi.
I vigili coinvolti in quelle operazioni e oggi imputati sono ancora tutti dipendenti del Comune di Parma, che li ha spostati dalla Municipale per destinarli ad altri incarichi. L'ex assessore alla sicurezza Costantino Monteverdi, costretto alle dimissioni dalla pressione popolare e dell'opinione pubblica (video,[2]) anche lui coinvolto nei procedimenti penali, è oggi ai vertici della Stu Pasubio, la società di Trasformazione Urbana creata dal Comune per facilitare la speculazione edilizia mascherata da "riqualificazione". Ciliegina sulla torta l'assunzione da parte del Comune di Parma del giovane Antonio Assirelli, figlio di Mario, segretario vicario del sindacato della municipale. A dimostrazione del fatto che a Parma, se stai dalla parte giusta, non hai proprio nulla da temere, il giovane Antonio ha firmato un contratto come nuovo responsabile dell’ufficio Sicurezza della polizia municipale con una retribuzione di 50.000 euro lordi all'anno.
Ricordiamo, infine, che con l'avvento dell'amministrazione Ubaldi prima e Vignali poi, il corpo dei vigili di Parma ha subito un lento ma inesorabile processo di militarizzazione, come denunciato in questo mini-dossier,[2] redatto dallo Spazio Sociale Mario Lupo nel 2005.





