Salta navigazione.

Reggio E. : Casa Pound attacca, gli antifascisti rispondono

da global project

Vetri infranti, manifesti strappati e la firma di Blocco Studentesco nella notte al centro sociale Lab. Aq16

Reggio E. – Casa Pound attacca il Laboratorio Aq16, gli antifascisti rispondono
Un centinaio di antifascisti chiudono la sede di Casa Pound Reggio Emilia

La notte tra venerdì e sabato alcuni ignoti, sicuramente militanti di Casa Pound della zona, hanno effettuato una vigliacca incursione all’esterno del Laboratorio sociale Aq16, unico centro sociale occupato e autogestito presente nel territorio di Reggio Emilia.
Nel primo pomeriggio, quando diversi attivisti hanno raggiunto lo spazio per allestirlo per la serata del sabato, hanno trovato un’amara sorpresa: vetri sfasciati, bottiglie di birra infrante, sassi, grondaie divelte e altri numerosi danni alle strutture.
E un particolare: manifesti del Blocco Studentesco, frangia studentesca di Casa Pound, e adesivi di “Cuore Nero” e “Calci e Pugni” attacchinati ovunque.
Già durante l’estate, quando lo spazio è meno frequentato, si erano verificati episodi simili, ma mai con una rilevanza e una portata simile. I neofascisti, vigliaccamente e di notte come loro solito, hanno alzato il tiro.
Dopo una conferenza stampa che denunciava pubblicamente l’accaduto, un centinaio di antifascisti di Reggio e provincia hanno deciso di muoversi verso la sede di Casa Pound, per dare una risposta immediata e determinata all’aggressione.

Dopo aver percorso un breve tratto di strada in corteo gli attivisti hanno raggiunto la sede neofascista, pur non trovando nessuno al proprio interno. Si è deciso allora di rimanere a presidiare la zona e denunciare agli abitanti del quartiere cosa sono abituati a fare i loro scomodi vicini di casa.
Un secchio di letame è stato vuotato sulla sede di Casa Pound, gridando lo slogan “Sisso contro i sassi” (il “sisso” è il nome dialettale con il quale si designa il letame).

Il presidio è continuato per circa due ore, ricche di slogan e interventi al megafono che raccoglievano l’approvazione della maggioranza degli abitanti del quartiere che applaudivano dalle finestre e scendevano dagli appartamenti per manifestare la propria solidarietà.

L’attacco di questa notte rientra appieno nel clima securitario e di paura che sta imperversando nelle nostre città, dopo Napoli, Verona e innumerevoli altre città, dove i neofascisti hanno attaccato anche fisicamente persone e spazi da loro visti come “nemici”, è toccato anche a Reggio Emilia.
Il clima di paura che si respira è frutto di politiche scellerate, dai respingimenti della Lega Nord al Pacchetto Sicurezza di Maroni, che altro non fanno se non aumentare xenofobia, razzismo e senso di insicurezza diffuso.

Il Laboratorio Aq16 ha poi indetto un’assemblea pubblica fissata per mercoledì 28 ottobre alle ore 21.00 per discutere delle prossime mobilitazioni.

Autore:
sixteen
AllegatoDimensione
rassegna_stampa.pdf2.31 MB

solid

solidarietà ai compagni dell'aq16.

scusate compagni, ma voi

scusate compagni, ma voi lasciate L'UNICO centro sociale OCCUPATO della zona senza nessuno dentro di guardia ????

SMASCHERARA LE FALSITA DI CASAPOUND

Invece di dare lezioni al centro sociale aggredito, preoccupiamoci di smerdare il ROVESCIAMENTO DEI FATTI che cerca di fare CasaPound, come al solito: PRIMA AGGREDISCE E POI FA LA VITTIMA.

Ecco come la raccontano COL SOLITO FALSO VITTIMISMO su "La voce della fogna":
------- -------
REGGIO EMILIA: CENTRI SOCIALI ‘ATTACCANO’ SEDE CASAPOUND

Ottobre 24, 2009
LETAME SUI MURI E COLLA NELLA SERRATURA DELLA LIBRERIA “D’ANNUNZIO”

Reggio Emilia, 24 ott. I centri sociali hanno ‘attaccato’ nel pomeriggio la libreria ‘D’Annunzio’, sede di Casapound Italia a Reggio Emilia. A quanto riferiscono dall’associazione, una cinquantina di militanti della sinistra antagonista si sono ritrovati davanti al locale di via Montefiorino con secchi pieni di letame che sono stati lanciati contro i muri della libreria, e hanno poi versato della colla nella serratura della porta d’ingresso del locale. ”A questo punto – commentano da Cpi Reggio Emilia – i cittadini reggiani hanno capito da che parte stanno i violenti e gli intolleranti”.
---------- -----------

QUESTI TOPI DI FOGNA VANNO SBUGIARDATI!

tra l'altro

mi è stato riferito che l'idiotissimo raiola (capo di cpi-reggio emilia) si sia rivendicato l'attacco all'aq16 dicendo "non si è trattato di un'atto vandalico, perchè ci siamo firmati" (con i manifesti?). la notizia proverrebbe dai giornali locali. è confermato?
perchè se è così è davvero un'idiota.
carino poi il carlino che parlava di ritorno agli anni bui per due secchi di merda...

Ma compagn*, i nostri luoghi

Ma compagn*, i nostri luoghi bisogna difenderli con le unghie e con i denti
Dobbiam ri-prendere come esempio i Gloriosi Arditi del Popolo, che combatterono contro i maledetti fascisti durante il biennio rosso!

Non possiamo lasciare un luogo, sicuramente bello, che funge da circolo per la lotta al fascismo, senza protezione!E se ci fossero stati dentro dei migrant* ?

Compagn* sono estremamente

Compagn* sono estremamente dispiaciuto per l'accaduto, avete fatto benissimo a reagire così nei versi dei porci casapoundini
Ci sono foto di come è stato ridotto il centro sociale assaltato vigliaccamente?

ciao gioie

se non sono uscite foto forse ma forse che sono stronzate? metterle adesso è un po' tardi.

per il coglione di sopra

Scemodimmerda, bastava guardare i giornali locali di domenica per le foto.

Invia nuovo commento

CAPTCHA
Per favore ricopia i caratteri che vedi nel box all'interno del form. Questo è un test antispam. Utilizza le maiuscole.
Image CAPTCHA
Copy the characters (respecting upper/lower case) from the image.