cnh non deve chiudere!
Dal 24 giugno i 431 lavoratori della CNH (Case New Holland) di Imola, ditta del gruppo FIAT che produce parti per trattori, sono in presidio permanente davanti allo stabilimento in seguito alla decisione presa dalla proprietà di chiudere l'impianto e di spostare la produzione a San Mauro (TO) e a Lecce.
La chiusura dello stabilimento manderebbe sul lastrico decine di famiglie a fronte di indennizzi ridicoli e di ammortizzatori sociali totalmente inutili. La decisione del gruppo FIAT risulta inspiegabile dato che lo stabilimento imolese è sempre stato in cima alle classifiche per produttività e qualità. Per undici giorni un operaio dell'azienda è stato in sciopero della fame, supportato dagli altri dipendenti e dalla RSU. Lo sciopero è stato sospeso quando, dopo più di settanta giorni di presidio, è stato convocato - per il 9 settembre - un tavolo di trattative presso il ministero del lavoro a Roma.
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Dall'incontro del 9 settembre i lavoratori del cnh escono abbastanza soddisfatti o almeno cosi' sembra di capire dai commenti positivi sul loro blog. Le proposte fatte sono riassunte su questo articolo.





