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Arresti nell'area anarchica: rassegna stampa

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rassegna stampa sull'operazione repressiva ad opera dei ROS/Pocura di Perugia e Roma

ign-adnkronos:

EVERSIONE: SABOTAGGIO LINEA ORTE-ANCONA, CHI SONO I DUE ANARCHICI ARRESTATI = IN MANETTE SERGIO MARIA STEFANI E ALESSANDRO SETTEPANI Roma, 3 lug.- (Adnkronos) - A quanto apprende l'ADNKRONOS, i due anarco-insurrezionalisti arrestati dai Ros dei carabinieri sono Sergio Maria Stefani, 27 anni, romano, e Alessandro Settepani, di Orvieto, 23 anni. Stefani, in particolare, era già stato arrestato il 4 maggio 2006 su ordine del gip di Roma Guglielmo Muntoni insieme ad altri due anarco-insurrezionalisti. In particolare, erano stati ritenuti responsabili del reato di furto aggravato in concorso di un Y10 Autobianchi utilizzato per spostarsi tra Viterbo e Bologna. Non è finita. Sempre Stefani era gì stato arrestato e condannato a 2 anni e 8 mesi per il ritrovamento di un ordigno inesploso davanti ad una macelleria di Arezzo. Finì poi in manette nel 2004 per associazione sovversiva, ma venne assolto dalla prima corte di Assise di Roma nel febbraio 2006. Nel corso di un controllo, mentre viaggiava a bordo della propria auto, Stefani era stato trovato in possesso di opuscoli e pubblicazioni di matrice anarco-insurrezionalista contenenti anche schemi per la realizzazione di ordigni incendiari ed esplosivi. (segue) (Rdk/Gs/Adnkronos) 03-LUG-09 12:00 NNN

continuo:
La coppia di anarchici è stata oggi indagata per organizzazione e partecipazione ad un'associazione sovversiva d'ispirazione anarco-insurrezionalista dedita al compimento di azioni criminose con finalità di terrorismo ed eversione dell'ordine democratico; concorso in attentato alla sicurezza dei trasporti, aggravato dalle finalità di terrorismo e di eversione dell'ordine democratico, mediante l'utilizzo di ganci in ferro di fabbricazione artigianale da collocare sui fili elettrici della linea ferroviaria Orte-Ancona, realizzati seguendo fedelmente le modalità illustrate nel manuale anarco-insurrezionalista clandestino: «Ad ognuno il suo. 1000 modi per sabotare questo mondo». Il provvedimento è stato emesso dal Gip su richiesta della Procura della Repubblica di Perugia, che ha anche disposto una serie di perquisizioni, effettuate nel Lazio, in Piemonte, Lombardia, Toscana, ed Abruzzo, nei confronti di altri 37 indagati per il reato associativo, nonchè di ulteriori 7 persone in stretto contatto e ritenute in grado di poter fornire supporto al progetto eversivo. (Rdk/Gs/Adnkronos) 03-LUG-09 12:01 NNN

ansa:

TERRORISMO: ARRESTATI DAL ROS DUE ANARCO-INSURREZIONALISTI(2 (ANSA) - ROMA, 3 LUG - L'indagine era stata avviata dopo che i carabinieri avevano controllato i due su un'auto rubata, mentre si accingevano - secondo l'accusa - a sabotare la linea ferroviaria Orte-Ancona con ganci artigianali appositamente costruiti, che avrebbero interrotto la linea elettrica al passaggio del primo convoglio. Gli arresti sono stati eseguiti in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare del giudice di Perugia. Le oltre 40 perquisizioni, disposte dalla procura del capoluogo umbro, sono in corso in Lazio, Umbria ed altre regioni italiane. (ANSA).
FINE DISPACCIO

TERRORISMO:ARRESTI ROS;UN MANUALÈPER SABOTARE QUESTO MONDÒ (ANSA) - ROMA, 3 LUG - Il progetto di attentato alla linea ferroviaria Orte-Ancona messo in atto dai due anarco-insurrezionalisti arrestati oggi dai carabinieri del Ros seguiva fedelmente le modalità illustrate nel manuale clandestino «Ad ognuno il suo. 1.000 modi per sabotare questo mond». È uno degli aspetti emersi nell'ambito della inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Perugia su quella che viene definita una «pericolosa cellula anarco-insurrezionalista». L'indagine ha portato all'iscrizione nel registro degli indagati di altre 37 persone per «organizzazione e partecipazione ad un'associazione sovversiva di ispirazione anarco-insurrezionalista dedita al compimento di azioni criminose con finalità di terrorismo ed eversione dell'ordine democratico»; i due arrestati sono accusati anche di «concorso in attentato alla sicurezza dei trasporti, aggravato dalle finalità di terrorismo e di eversione dell'ordine democratico». Altre sette persone sono state denunciate perchè in stretto contatto con il gruppo e ritenute in grado di poter fornire supporto al progetto eversivo.(ANSA).

La Repubblica (edizione online, aggiornato alle 15.38 del 3/07/09):

ROMA - Due esponenti dell'area anarco-insurrezionalista sono stati arrestati dai carabinieri del Ros con l'accusa di associazione sovversiva e attentato alla sicurezza dei trasporti pubblici. Nel mirino, secondo gli investigatori, ci sarebbe stata la linea ferroviaria Orte-Ancona. L'attentato è stato impedito dall'intervento di una pattuglia di Carabinieri in perlustrazione, che aveva bloccato i due a bordo di un'auto rubata e sequestrato il materiale. Nel corso dell'operazione anche 40 perquisizioni tra Umbria e Lazio riguardano altrettanti esponenti dell'area eversiva, alcuni dei quali - come in particolare uno dei due arrestati - già noti agli inquirenti.

Una vecchia conoscenza. Almeno uno dei due è una vecchia conoscenza delle forze dell'ordine. Sergio Maria Stefani, 27 anni, romano, era già stato arrestato il 4 maggio 2006 insieme ad altri due eversivi: erano stati ritenuti responsabili del reato di furto aggravato in concorso di un Y10 Autobianchi utilizzato per spostarsi tra Viterbo e Bologna. Non è finita. Sempre Stefani era già stato arrestato e condannato a 2 anni e 8 mesi per il ritrovamento di un ordigno inesploso davanti ad una macelleria di Arezzo. Finì poi in manette nel 2004 per associazione sovversiva, ma venne assolto dalla prima corte di Assise di Roma nel febbraio 2006; mentre viaggiava a bordo della propria auto, Stefani era stato trovato in possesso di opuscoli e pubblicazioni di matrice anarco-insurrezionalista contenenti anche schemi per la realizzazione di ordigni incendiari ed esplosivi. A carico del secondo arrestato Alessandro Settepani, ventitrenne di Orvieto, non sembra ci siano precedenti.

Il manuale anarco-insurrezionalista. "Un'azione attentamente pianificata e in fase avanzata di attuazione", così gli investigatori definiscono il fallito sabotaggio della linea ferroviaria Orte-Ancona da parte dei due anarchici. L'obiettivo era quello di interrompere con dei ganci l'alimentazione elettrica al passaggio del primo convoglio e quindi bloccare l'intera circolazione dei treni sulla linea ferroviaria: un'azione di sabotaggio tipica, viene rilevato, di questo tipo di eversione. Infatti, i ganci in ferro di fabbricazione artigianale da collocare sui fili elettrici della linea ferroviaria Orte-Ancona, realizzati seguendo fedelmente le modalità illustrate nel manuale anarco-insurrezionalista clandestino: "Ad ognuno il suo. 1000 modi per sabotare questo mondo".

L'operazione Shadow e l'indagine. Il provvedimento è stato emesso dal Gip su richiesta della Procura della Repubblica di Perugia, che ha anche disposto una serie di perquisizioni, effettuate nel Lazio, in Piemonte, Lombardia, Toscana, ed Abruzzo, nei confronti di altri 37 indagati per il reato associativo, nonchè di ulteriori 7 persone in stretto contatto e ritenute in grado di poter fornire supporto al progetto eversivo. L'indagine, denominata convenzionalmente "Shadow" puntava ad approfondire i rapporti tra i soggetti della stessa area arrestati due anni fa e attualmente a giudizio presso la Corte di Appello di Terni.

I collegamenti internazionali. Per i carabinieri è stato così possibile neutralizzare una pericolosa cellula anarco-insurrezionalista, il cui programma criminoso, spiega l'Arma, "si inquadrava nel più ampio progetto sovversivo di preordinate campagne rivoluzionarie di lotta, raccordate con quelle intraprese da omologhe formazioni operanti in Spagna e Grecia; e documentare l'elaborazione e la divulgazione clandestina del manifesto Kno3 - marzo 2008- foglio anarchico rivuoluzionario numero 0, strumento, spiegano i carabinieri, "di diffusione del pensiero anarco-insurrezionalista, inserito nel più ampio progetto di lotta contro lo Stato".

La Stampa (edizione online, aggiornato alle 15.42 del 3/07/09)

Progettavano di interrompere
la Orte-Ancona con appositi ganci
PERUGIA
I carabinieri del Ros hanno arrestato questa mattina due esponenti dell’area anarco-insurrezionalista per associazione sovversiva e attentato alla sicurezza dei trasporti pubblici, con riferimento al progettato sabotaggio di una linea ferroviaria.

L’indagine era stata avviata dopo che i carabinieri avevano controllato i due su un’auto rubata, mentre si accingevano - secondo l’accusa - a sabotare la linea ferroviaria Orte-Ancona con ganci artigianali appositamente costruiti, che avrebbero interrotto la linea elettrica al passaggio del primo convoglio. Quella dei sue era un’azione attentamente pianificata e in fase avanzata di attuazione: secondo gli investigatori l'obiettivo dei due anarchici era quello di interrompere con degli appositi ganci l’alimentazione elettrica al passaggio del primo convoglio e quindi bloccare la circolazione dei treni sulla linea ferroviaria: un’azione di sabotaggio tipica, viene rilevato, di questo tipo di eversione.

Le quaranta perquisizioni disposte dalla procura di Perugia riguardano altrettanti esponenti dell’area anarco-insurrezionalista, alcuni dei quali - come in particolare uno dei due arrestati - già noti agli inquirenti.

Corriere della Sera (edizione online, aggiornato alle 15.43 del 03/07/09)

le accuse: associazione sovversiva e attentato alla sicurezza dei trasporti pubblici
Arrestati due anarchici: volevano sabotare la ferrovia Orte-Ancona
Eseguite anche 40 perquisizioni nel Lazio, in Umbria e in altre regioni italiane

ROMA - I carabinieri del Ros hanno arrestato stamani due esponenti dell'area anarco-insurrezionalista per associazione sovversiva e attentato alla sicurezza dei trasporti pubblici, con riferimento al progettato sabotaggio di una linea ferroviaria. Sono Sergio Maria Stefani, 27 anni, di Roma, e Alessandro Settepani, 23, di Orvieto (Terni). Il primo è già stato arrestato in passato nell'ambito di indagini sull'anarco-insurrezionalismo. Quaranta perquisizioni sono state effettuate, su disposizione della procura di Perugia, nei confronti di altrettanti indagati.

LE INDAGINI - L'indagine era stata avviata dopo che i carabinieri avevano controllato i due su un'auto rubata, mentre si accingevano - secondo l'accusa - a sabotare la linea ferroviaria Orte-Ancona con ganci artigianali appositamente costruiti, che avrebbero interrotto la linea elettrica al passaggio del primo convoglio. Gli arresti sono stati eseguiti in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare del giudice di Perugia. Le oltre 40 perquisizioni, disposte dalla procura del capoluogo umbro, sono in corso nel Lazio, in Umbria ed in altre regioni italiane.

Il Messaggero (edizione online, aggiornato alle 15.44 del 03/07/09)

Arrestati due anarco-insurrezionalisti:
preparavano il sabotaggio dei treni

Quaranta perquisizioni soprattutto in Umbria e Lazio
Nel mirino c'era la linea elettrica lungo la Orte-Ancona
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ROMA (3 luglio) - I carabinieri del Ros hanno arrestato stamani due esponenti dell'area anarco-insurrezionalista per associazione sovversiva e attentato alla sicurezza dei trasporti pubblici, con riferimento al progettato sabotaggio di una linea ferroviaria. Quaranta perquisizioni sono in corso, su disposizione della procura di Perugia, nei confronti di altrettanti indagati.

L'indagine era stata avviata dopo che i carabinieri avevano controllato i due su un'auto rubata, mentre si accingevano - secondo l'accusa - a sabotare la linea ferroviaria Orte-Ancona con ganci artigianali appositamente costruiti, che avrebbero interrotto la linea elettrica al passaggio del primo convoglio. Gli arresti sono stati eseguiti in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare del giudice di Perugia. Le oltre 40 perquisizioni, disposte dalla procura del capoluogo umbro, sono in corso in Lazio, Umbria ed altre regioni italiane. Le quaranta perquisizioni disposte dalla procura di Perugia riguardano altrettanti esponenti dell'area anarco-insurrezionalista, alcuni dei quali - come in particolare uno dei due arrestati - già noti agli inquirenti.

Un'azione attentamente pianificata e in fase avanzata di attuazione: così gli investigatori definiscono il fallito sabotaggio della linea ferroviaria Orte-Ancona da parte dei due esponenti dell'area anarco-insurrezionalista arrestati oggi dal Ros. Obiettivo dei due anarchici, sottolineano gli investigatori, era quello di interrompere con degli appositi ganci l'alimentazione elettrica al passaggio del primo convoglio e quindi bloccare la circolazione dei treni sulla linea ferroviaria: un'azione di sabotaggio tipica, viene rilevato, di questo tipo di eversione.

Il Giornale (edizione online, aggiornato alle 15.47 del 03/07/09)
Arrestati due anarchici: progettavano un attentato alle linee ferroviarie

Roma - I carabinieri del Ros hanno arrestato questa mattina due esponenti dell’area anarco-insurrezionalista per associazione sovversiva e attentato alla sicurezza dei trasporti pubblici, con riferimento al progettato sabotaggio di una linea ferroviaria. Quaranta perquisizioni sono state effettuate, su disposizione della procura di Perugia, nei confronti di altrettanti indagati.

L'operazione dei Ros L’indagine era stata avviata dopo che i carabinieri avevano controllato i due su un’auto rubata, mentre si accingevano - secondo l’accusa - a sabotare la linea ferroviaria Orte-Ancona con ganci artigianali appositamente costruiti, che avrebbero interrotto la linea elettrica al passaggio del primo convoglio. Gli arresti sono stati eseguiti in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare del giudice di Perugia. Le oltre 40 perquisizioni, disposte dalla procura del capoluogo umbro, sono in corso in Lazio, Umbria ed altre regioni italiane.

Il "manuale del terrorista" Il progetto di attentato seguiva fedelmente le modalità illustrate nel manuale clandestino «Ad ognuno il suo. 1.000 modi per sabotare questo mondo». È uno degli aspetti emersi nell’ambito della inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Perugia su quella che viene definita una «pericolosa cellula anarco-insurrezionalista». L’indagine ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati di altre 37 persone per «organizzazione e partecipazione ad un’associazione sovversiva di ispirazione anarco-insurrezionalista dedita al compimento di azioni criminose con finalità di terrorismo ed eversione dell’ordine democratico»; i due arrestati sono accusati anche di «concorso in attentato alla sicurezza dei trasporti, aggravato dalle finalità di terrorismo e di eversione dell’ordine democratico». Altre sette persone sono state denunciate perché in stretto contatto con il gruppo e ritenute in grado di poter fornire supporto al progetto eversivo.

La complessa attività investigativa - sfociataanche in una serie di perquisizioni effettuate in Umbria, Lazio, Piemonte, Lombardia, Toscana e Abruzzo - ha consentito di neutralizzare una temibile cellula anarco-insurrezionalista «il cui programma criminoso - dicono gli inquirenti - si inquadrava nel più ampio progetto sovversivo di preordinate "campagne rivoluzionarie" di lotta, raccordate con quelle intraprese da omologhe formazione attive in Spagna e in Grecia». Ma l’indagine ha consentito anche di «appurare l’impegno delle frange più radicate del circuito anarco-insurrezionalista nel rilancio di "percorsi di lotta più incisivi per realizzare uno sbocco insurrezionale" del progetto rivoluzionario anarchico» e di «documentare l’elaborazione e la divulgazione clandestina del manifesto "KN03 - marzo 2008 - Foglio anarchico rivoluzionario n.0", strumento di diffusione del pensiero anarco-insurrezionalista, inserito nel più ampio progetto di lotta contro lo Stato».

Il Resto del Carlino - Quotidiano Nazionale (edizione online, aggiornato alle 15.52 del 03/07/09)

BLITZ DEI CARABINIERI DEL ROS
Perugia, arrestati due anarchici
"Volevano sabotare la linea ferroviaria"

Le accuse: associazione sovversiva ed attentato alla sicurezza dei trasporti pubblici. Si accingevano a sabotare la Orte-Ancona con ganci artigianali che avrebbero interrotto la linea elettrica al passaggio del primo convoglio

Roma, 3 luglio 2009 - Due esponenti dell’area anarco-insurrezionalista sono stati arrestati questa mattina dai Carabinieri del ROS per associazione sovversiva ed attentato alla sicurezza dei trasporti pubblici su ordinanza di custodia cautelare del Giudice di Perugia.

Altre 40 perquisizioni disposte in Umbria, Lazio ed altre regioni italiane dalla Procura della Repubblica di Perugia sono in corso nei confronti di altrettanti indagati.

L’indagine era stata avviata dopo che i Carabinieri avevano controllato i due arrestati odierni su un’auto rubata, mentre si accingevano a sabotare la linea ferroviaria Orte-Ancona con ganci artigianali appositamente costruiti, che avrebbero interrotto la linea elettrica al passaggio del primo convoglio.

L'ELOGIO DI TAJANI

"Complimenti ai carabinieri dei Ros per avere sventato un attentato che metteva a repentaglio la sicurezza del trasporto ferroviario", commenta il commissario dei Trasporti Ue, Antonio Tajani, oggi ad Algeri per un incontro con il governo algerino, commentando il blitz del Ros di questa mattina che ha portato all’arresto di due anrchici insurrezionalisti che progettavano un sabotaggio sulla tratta ferroviaria Orte-Ancona.

"L’Europa -ha proseguito Tajani- è al fianco dell’italia per rafforzare la sicurezza. Integrerò l’ordine del giorno della conferenza straordinaria che ho convocato per la sicurezza dei passeggeri, dedicando spazio al tema della sicurezza della rete ferroviaria contro possibili attentati. Quando si tratta di lotta al terrorismo non bisogna mai abbassare la guardia perchè i rischi sono alti, soprattutto alla vigilia di eventi straordinari come il G8».
Per il commissario ai Trasporti Ue «dobbiamo continuare a difendere i progetti dell’alta velocità, progetti che sono stati nel mirino anche dei terroristi baschi qualche mese fa, non vorrei -ha concluso Tajani- che entrassero nel mirino del terrorismo europeo, che non vuole lo sviluppo e il progresso dell’Unione».

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