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Ancora censura...

Giovedì 17 luglio 2008 scompare da circa 500 tra siti e blog il così detto "Papabanner": un banner che ritraeva il pontefice e aveva in sovrimpressione la scritta "Il papa condanna questo Blog" oppure "Sito scomunicato". Inventato quasi per scherzo due anni fa da un blogger aveva poi conosciuto una rapida diffusione in siti e blog che diffondevano/esprimevano posizioni contrarie o comunque divergenti da quelle della chiesa cattolica.
Però qualche settimana fa un pio esponente della curia contatta la polizia postale e minaccia denunce nel caso in cui il banner non venga rimosso. La PolPost, solerte come sempre, contatta i gestori del server (splinder) e questi procedono alla censura del banner. Il gestore del blog ha spiegato la questione in diversi post ricevendo diversi messaggi di solidarietà. Al momento non è partita nessuna denuncia ma potrebbe partire se il blogger decidesse di reinserire il banner.
Ancora una volta si dimostra la sudditanza delle istituzioni e dei servizi web italiani davanti a chi, come la chiesa, si può permettere di fare la voce di grossa e di pagarsi avvocati per vincere processi contro chi si mostra discorde e critico verso la chiesa cattolica. Per fortuna che ci sarebbe la libertà di espressione.

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radiomaria

e noi a chi ci possiamo rivolgere per ridurre le loro nocive frequenze che te le becchi pure in galleria? alle guardie svizzere?