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Libera-Agosto-Settembre+Scritti dal tetto

LIBERA
-Giovedì 31 a Libera ore 21 Libera Assemblea Permanente (i turni sul
tetto continuano).
-Venerdì 1 alla sera volantinaggio a Zocca alla festa della Libertà.
-Sabato 2 a Libera ore 22 Proiezione del film BORAT di Larry Charles
alle 24 Attivisti di Sabato, discussioni contro lo sgombero.
Libera rimarrà aperta i sabati di agosto.

SETTEMBRE
Settembre a Libera. A tutte e tutti i solidali, dopo varie proposte e
discussioni Libera comunica i futuri progetti.
Dopo l'eventuale sgombero, anche se demoliranno gli stabili,
rioccuperemo e faremo le iniziative all'aperto.
Iniziative: -Corteo Nazionale e altre azioni a metà settembre durante il
festival della filosofia.
Nei terreni di Libera:
-Scuola autogestita -Ciclo officina -Ambulatorio autogestito
-Torrefazione caffè del Chiapas.

SCRITTI DAL TETTO
DAL TETTO DI LIBERA 1
Dal tetto di Libera, davanti ad un'alba spaziale, unica!
L'orologio segna le 05.00, e nei campi attorno a Libera finalmente vedo
sbucare le famigliari "orecchie saltellanti" della solita lepre.
Se potessi parlarle, forse la rimprovererei per il suo ritardo che mi
stava rattristando, o forse no, forse la ringrazierei per essere passata
a rompere l'immobilità dei campi davanti a me, gli stessi che, perversi
faccendieri, vorrebbero trasformati in un mostruoso autodromo.
Un mostro al posto del verde da cui l'altra mattina una giovane volpe ha
incrociato il mio sguardo, come a chiedermi di non smettere di lottare
contro la cancellazione del suo selvatico vitale, nel nostro verde
orizzonte.
Sembrava chiedermi di non obbedire all'assurda logica di profitto che ci
sta portando sì sempre più veloci, ma verso la morte!
Guardo la campagna intorno a me, prati in cui alcuni fagiani si stanno
corteggiando rumorosamente, e penso alla non vita di un rombante bolide,
che sfreccia senza nemmeno la consolazione del viaggio: sfreccia in
cerchio...
Il sole si fa ammirare assieme ai 4 aironi che, passando sulle nostre
teste, ribadiscono che stiamo facendo la cosa giusta, anche se la volpe,
sbucata da un cespuglio, oggi non ci degna di uno sguardo.
Ci sono 5 nuovi cantieri nel suo mondo fatto di arbusti e boschetti, che
le avevo promesso di proteggere stando sul tetto di Libera.
Magari è arrabbiata con me, o forse no, forse semplicemente non vuole
che vediamo nei suoi occhi il disgusto.
"Mai fidarsi degli umani" starà pensando?!
Furba la volpe! Intanto il giorno è annunciato dal tamburellare del
picchio e dalla danza sotto i miei occhi di 2 splendide farfalle, mentre
io penso che, almeno oggi, questo fazzoletto di terra è salvo, e questo
mi ripaga e mi invoglia a continuare a lottare.
Il gheppio, il gruccione ed altri uccellini salutano tutto questo... che
faccia tosta fischiettare ancora! ieri ho visto un cerbiatto
(forse un daino)

DAL TETTO DI LIBERA 2
Cara mamma, lo so che sei in pensiero, arriveranno, io e te lo sappiamo.
Io non sono preoccupato perché sono "pronto", tu invece si, sei molto
preoccupata perché non puoi fare nulla, subirai la notizia come sempre,
come tanti.
Cara mamma lo sai che non sono qui per difendere la Patria, che non ho
una divisa, lo sai che non sto difendendo i colori della bandiera.
lo stemma del Comune o qualche burocrate del Palazzo.
Questa terra sarà anche stata la terra dei Padri, ma anche delle Madri e
degli Erranti e dei Vagabondi e questa terra va difesa lo stesso, va
difesa sempre.
Cara mamma lo sai, non sto difendendo la mia casa, io non l'ho costruita
ed è comunque una casa aperta ai liberi ed agli eguali, come dovrebbero
essere tutte.
Cara mamma non sto difendendo i nostri governanti, né i nostri padroni.
tu lo sai invece che li sto combattendo e so che se perderemo avremo
vinto lo stesso perché non ci siamo né piegati né inginocchiati.
Cara mamma dormi tu tranquilla, stanotte veglierò io e il tuo sonno
potrà essere finalmente dolce.
Se arriveranno ci troveranno vivi ed è questo che la vita ci chiede, se
arriveranno l'incubo sarà tutto loro.

DAL TETTO DI LIBERA 3
Ci sono tanti mondi a volte paralleli e a volte contrapposti.
Svegliarsi alle 5, salire sul tetto e non aver altro da fare se non
guardarsi attorno ti introduce in un mondo che non è né parallelo, né
contrapposto, solamente di fianco.
Il silenzio, la natura, il sole che lentamente sorge.
Senti il tempo e non è nemico.
Il tempo che si risistema, che si adagia, che ritrova il suo tempo.
Io non devo fare nulla, quello che devo fare è stare li e guardare, non
devo intrecciare migliaia di cose che mi renderanno profitti, non devo
convincere nessuno del bene o del male di qual cosa.
Non devo.
E sento che il tempo si siede di fianco e senza aspettare, fluisce.
Il mondo che arriverà appena dopo, l'altro mondo di fianco, quello del
lavoro, dello stress, dell'aria inquinata e appiccicosa è pronto a
rovinare tutto.

DAL TETTO DI LIBERA 4
Davanti ai miei occhi solo caos!
Gente che corre tra shopping e lavoro senza più umanità, automi.
Macchine che sfrecciano tra asfalto e inquinamento distruggendo ogni cosa.
I miei occhi ormai stanchi non ne possono più di questa frenesia
Distruzione!
è ciò che riecheggia in me, distruzione della civiltà che opprime,
schiavizza e distrugge ogni cosa.
Vorrei poter sentire il soffio del vento, libero, sulla mia pelle, la
dolce musica dei grilli e la meravigliosa armonia degli animali liberi.
Non trovo gioia o vita nel cemento ma solo nel selvatico che ormai sta
scomparendo.
In questo inferno non ci rendiamo conto che è ora di fermarsi, guardarci
intorno e cercare di capire che il vero benessere, pace e tranquillità
si può solo trovare attraverso la natura, nei boschi e negli occhi privi
di odio degli animali.
Per questo continuerò a lottare ogni giorno della mia vita.

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