Chi è Celo Calvetti
Prc e Pd dedicano una via a Ravenna ad un notissimo fascista, Celso Cavetti (http://emiliaromagna.indymedia.org/node/3152)
Quella sopra è una foto di Celso Cavetti (indicato da una freccia)
e questa è uan sua biografia tratta dal sito de la destra di ravenna
http://ravenna . ladestraemiliaromagna . org/index.php?pid=8 (ovviamente eliminate gli spazi per l'originale)
C.Calvetti(1890-1986) è stato il fautore del processo di trasformazione di
Porto Corsini-Marina di Ravenna.Durante gli otto anni di permanenza alla
guida del Comune(1923-1931)fu portata a termine una serie di interventi
diretti a promuovere lo sviluppo sociale ,economico ed edilizio della
località,che potè finalmente uscire dallo stato di arretratezza in cui si
trovava.Ha portato l'acqua a Ravenna(vedi foto 1 e 2) che sgorgò il primo
agosto del 1931 in Piazza del Popolo per la prima volta da secoli.L'acqua
proveniva da Torre Pedrera e da Ravenna fu subito diramata una conduttura
per rifornire anche Marina di Ravenna.Personaggio di grande umanità e
cultura ,che non amava la divisa ma amava tanto la sigaretta, fu Deputato
alla Camera dal 1928 al 1938 ed anche direttore della Federazione delle
cooperative della Provincia di Ravenna.
Come si possono dimenticare uomini di tal elevatura,che hanno contribuito al
bene dell'Italia e della propria città d'origine..Non mi meraviglia affatto
che a Ravenna non abbiamo ancora dedicato una strada o una piazza a questo
personaggio così incisivo,dal momento che è sempre stata governata dal
dopoguerra ad oggi da Amministrazioni catto-comuniste.
Ma certamente oggi dopo la morte di Boldrini detto Bulow,
pur descritto come integerrimo personaggio dai media e dalla stampa,anche se
nell'immediato dopoguerra si è reso responsabile di efferati delitti contro
chiunque fosse stato in odor di Fascismo,indifferentemente dall'età o dal
sesso..,ecco a lui oggi l'Amministrazione di Ravenna pensa di dedicare una
piazza...o una via.
Ma noi ci batteremo per leggere un giorno Via Celso Calvetti







Memorandum
Proprio contro le cooperative socialiste e anarchiche, a Ravenna – secondo la testimonianza stessa del podestà fascista Celso Calvetti – il Fascismo vantò «la battaglia più difficile e la più bella vittoria».
La feroce vittoria avvenne nel luglio del 1922 e culminò con l’incendio di Palazzo Rasponi, sede della socialista “Federazione delle Cooperative”, poi commissariata e, pochi anni dopo, presieduta dallo stesso Calvetti.
Così oggi viene ricordato da La Destra di Ravenna: «Personaggio di grande umanità e cultura, che non amava la divisa ma amava tanto la sigaretta, fu Deputato alla Camera dal 1928 al 1938 ed anche direttore della Federazione delle Cooperative della Provincia di Ravenna».
Autore soltanto di un opuscoletto di poche pagine su La bonifica per colmata del fiume Lamone, la “cultura” di Celso Calvetti fu anzitutto quella della violenza fascista: la cultura del bastone, dell’olio di ricino, del dare alle fiamme sedi sindacali per poi diventarne “direttore”... amava tanto le sigarette...
http://assembleantifascistabologna.noblogs.org
Calvetti fascista! No alla via!Via i fascisti da Ravenna e dalla
voi invece di battervi sarete abbattuti, oggi come allora!
Acqua,strade,economia...tutte solite manfrine...i fascisti buoni sono quelli sepolti e la città antifascista non permetterà di tirarli fuori dalle fogne per farne eroi!
Viva il comandante BULOW
VIVA LA RESISTENZA
L'UNICO FASCISTA BUONO E' QUELLO MORTO!
te lo diamo noi il buon calvetti
scommetto che anche il duce era bravo perchè ha fatto le scuole?!!!...le case popolari e gli acquedotti e le strade!!!!?
PECCATO CHE LE MASSE, IL POPOLO, GLI OPERAI, LE DONNE, I GIOVANI E I PROLETARI IN GENERE ABBIANO GIA' EMESSO SENTENZA NEL 1945....IL LORO PROGETTO NON E'STATO PORTATO A COMPIMENTO PER COLPA DEI VERTICI ANTIRIVOLUZIONARI DEL PCI E QUESTI SONO I RISULTATI...!!!!...CI SONO PERSONE COME TE CHE IN UNA FALSA DEMOCRAZIA DIFENDONO E PORTANO AVANTI IL PEGGIO DELLA DITTATURA DELLA CLASSE DOMINANTE MA CI SONO ALTRE PERSONE CHE VOGLIONO PORTARE A TERMINE QUELLO CHE TOGLIATTI E POI ALTRI HANNO IMPEDITO AI PARTIGIANI.....E SONO C VOSTRI, USATE QUESTI ULTIMI SPAZI DI LIBERTA' CHE ANCORA VI SONO CONCESSI PERCHE' POI LA DITTATURA SARA' DI UN'ALTRA CLASSE E NON SO COME VI ANDRA' QUESTA VOLTA.
PROVATECI AD INTITOLARE UNA VIA A QUEL FASCISTA MARCIO DI CALVETTI!
mah...!
possibile che non si possa eliminare questo articolo?!!!
a volte il democraticismo, anzi sempre, da spazio a chi vuole eliminare le libertà...dovere di un sincero democratico è difendere le libertà...quindi eliminare chi le mette in discussione, proprio come hanno fatto i Partigiani. Ora qui si chiede solo di eliminare un testo...sarebbe meglio "eliminare la testa di c che l'ha scritto"...