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Cooperative o capitalisti associati???

Autore:
Claudio Maffei

LETTERA PER CHI HA VOGLIA DI DIRE UNA SOLA PAROLA PER NOI

Pubblichiamo la lettera scritta dalle 7 lavoratrici precarie
dell'Ipercoop di Montevarchi, che non solo stanno subendo l'impotenza
e l'umiliazione di essere state licenziate senza motivo da un colosso
come L'ipercoop; ma che pure devono subire l'indifferenze dei
consiglieri comunali del PD, i quali si sono sentiti offesi dalla
protesta delle lavoratrici, scaturita dalla volontà della giunta
montevarchina di non farle parlare.

Non paghi i rappresentanti dell'amministrazione comunale hanno
addirittura preteso una lettera di scuse dimostrandosi insensibili e
ormai estranei e lontani dalla società civile, dai lavoratori e dalla
realtà in generale, e allo stesso tempo invece molto vicini e
rappresentativi delle imprese anche quando, senza alcun ritegno,
queste calpestano i diritti e la dignità delle persone.
Certi invece che la loro lotta, la lotta dei lavoratori dell'ipercoop,
appartenga a tutti noi e che la loro vittoria è necessaria per tutta
la società e per la costruzione di un futuro migliore, ci schieriamo e
lotteremo insieme alle sette lavoratrici e ai 300 lavoratori.

Valdarno sPA

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LETTERA PER CHI HA VOGLIA DI DIRE UNA SOLA PAROLA PER NOI

A gennaio 2008 all'interno dell' Ipercoop di Montevarchi si è
verificata una grave situazione: sette precarie con cinque anni di
onorato lavoro si sono viste chiudere in faccia le porte dell'
ipermercato
L' Azienda ha attribuito alla legge Welfare tutte le responsabilità
,questo è un atteggiamento inaccettabile e incoerente con quello che
mi hanno detto e promesso in tutti questi anni: che sono una
lavoratrice meritevole ,che l' assunzione sarebbe scattata quanto
prima e tanti bei discorsi di comodo e circostanza . Cari signori un
grazie e arrivederci non mi va proprio bene perché giocare su un posto
di lavoro e sulla dignità delle persone è vergognoso. Dire che in
questi anni ho dato l' anima è poco, perché con il miraggio di un
assunzione, il precario di fatto deve dire sempre SI
SI agli straordinari, SI agli orari peggiori, SI a tutto quello che l'
Azienda chiede.
Considerato che l' Ipercoop di Montevarchi è sott'organico e
continuamente deve fare uso di personale avventizio preso con l'
intermediazione delle agenzie interinali mi chiedo perché non sia al
mio posto di lavoro.
In questa vicenda sono venuti meno i capisaldi di cui UNICOOP FIRENZE
dice di farsi garante. Capisaldi che sono alle fondamenta di tutte l
cooperative: LA SOLIDARIETA LA MUTUALITA LA DEMOCRAZIA senza fini di
lucro.
A questo punto dopo avere effettuato alcune proteste e soprattutto
chiesto aiuto a Istituzioni, Azienda, Soci e sezioni politiche ho
ottenuto solo giudizi che mi rimproverano perché MI SONO ESPOSTA
TROPPO, non è PIACIUTO LO SLOGAN: ADOTTA UN PRECARIO A DISTANZA e che
mi sono COMPORTATA MALE quando ho perso la calma dicendomi che sono
una maleducata. Intendo ringraziare I LAVORATORI DELL'IPERCOOP, IL
SINDACATO, LA SINISTRA ARCOBALENO di MONTEVARCHI e LA SEZIONE DEL PD
di CAVRIGLIA . A tutti gli altri SIGNORI che invece di aiutarmi mi
hanno solo giudicata FACCIO LE MIE SCUSE ……….
SCUSATE
Se non capisco: c'è una legge che dice che ho diritto al lavoro fisso
ma sono a casa perché UNICOOP FIRENZE ha deciso di usarmi come arma di
ricatto per ottenere i suoi interessi contro lavoratori fissi e
sindacalisti

SCUSATE
Se mi è stato detto di stare tranquilla buona a aspettare non so cosa
e non l' ho fatto. ma quando ho saputo che nei comuni vicini UNICOOP
FIRENZE ha assunto e quindi stabilizzato lavoratori con i miei stessi
diritti mi sono chiesta il perché.

SCUSATE
Se sono un ITALIANA che non ha mai chiesto niente e che non avrebbe
mai immaginato di salire le scale di un municipio per chiedere aiuto
alle persone per cui ha votato per 20 anni e dopo due mesi non avere
ancora una risposta.

SCUSATE
Se mi sono presentata a un consiglio comunale chiuso, ma quando ho
capito che avrei dovuto aspettare perché il protocollo non prevede la
parola per tutti EDUCATAMENTE ho aspettato

SCUSATE
Se dopo TRE ORE di ALBERI FINTI, FIORERE, PANCHINE, PICCIONI e ZANZARE
ci sono voluti altri TRE QUARTI D' ORA per dirmi che non avrei potuto
parlare e a quel punto mi sono arrabbiata e ho detto parole offensive.

SCUSATE
Se mi sono sentita male nel capire che chi non mi voleva fare parlare
era proprio il PD o PDS e i suoi consiglieri.

SCUSATE
Se sono rimasta STUPITA nel sentire che le parole che avrei voluto
dicesse il PD o PDS le stava urlando l' opposizione mi hanno congedato
con un documento nel quale non si aveva il coraggio di nominare e
condannare UNICOOP FIRENZE per la sua posizione. Per merito della
SINISTRA ARCOBALENO e FORZA ITALIA hanno nominato nel documento l'
ipermercato di Montevarchi.

SCUSATE
Se dopo avere saputo che il SINDACO di MONTEVARCHI si è offeso e che
ci voleva denunciare ho deciso di fare queste scuse a tutti.

A QUESTO PUNTO VORREI SAPERE CHI CHIEDE SCUSA A ME.

SCUSA per avere chiesto il MIO posto di lavoro.

SCUSA perché dopo avere visto cosa è la politica mi domando come un
SINDACO che è li grazie a me e al mio voto, invece di attivarsi perde
tempo a OFFENDERSI senza dare risposte.

SCUSA per avere lavorato quattro anni facendo sempre il mio dovere e
non perché ero una precaria ma perché so quanto è importante il
lavoro.

Ho lavorato per UNICOOP FIRENZE una cooperativa con VALORI IMPORTANTI
a cui nonostante tutto io credo e spero che anche LEI creda ANCORA.

GRAZIE A TUTTI...

le SETTE PRECARIE DI IPERCOOP MONTEVARCHI.

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